<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429</id><updated>2011-12-23T19:26:57.102+01:00</updated><category term='coseturche'/><category term='dizionario'/><category term='Odissea italiana'/><category term='saggezza popolare'/><category term='stato d&apos;animo giornaliero'/><category term='Storie a pallettoni'/><category term='Acidità'/><category term='nada'/><category term='la scuola di okuto'/><category term='ma che ne parliamo a fare'/><category term='res adversae'/><category term='vomitiamo tutti in coro'/><category term='OMBELICO'/><category term='I dialoghi della parpaiatopula'/><category term='imbecillità umana'/><category term='cazzinculo'/><category term='uomini a cui darla in saldi'/><category term='le cose che amo'/><category term='Farfallula docet'/><category term='concorso farfallulandfriends'/><category term='audite audite'/><category term='res fecundae'/><category term='それを買う'/><category term='udite udite'/><category term='Nina Vomitich'/><category term='Piecesofmonica'/><category term='postille zen...'/><category term='Dubbi'/><category term='Tentativi'/><category term='deontologia del bauletto aperto'/><category term='TRISTEZZE STROBOSFERICHE'/><title type='text'>ZERO IN-COSCIENZA</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>530</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-7720900797938872165</id><published>2011-12-03T18:49:00.006+01:00</published><updated>2011-12-03T20:01:11.203+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cazzinculo'/><title type='text'>POST SERIO SERIO POST</title><content type='html'>Se chiedeste a me qual è la soluzione contro l'evasione fiscale, vi risponderei:&lt;br /&gt;-Abolire il denaro contante, niente più moneta, solo bancomat e carte di credito.&lt;br /&gt;Ecco.&lt;br /&gt;-E la vecchia di 90 anni, come farebbe?&lt;br /&gt;Chiedereste voi&lt;br /&gt;- Che si fotta&lt;br /&gt;Risponderei io.&lt;br /&gt;Vi è capitato che, vi è capitato eccome, che dopo un pranzo in trattoria arrivi l'oste con la parannanza lercia e la maglietta piena di sugna, la faccia sudata e i capelli pieni di forfora che dire "capelli" è come dire: c'ho le prove dell'esistenza di dio, che a un certo punto vi fa il conto a penna, sbagliando un po' apposta e un po' no a mettere in colonna perchè non è che sia affetto da discalculia, ma è proprio analfabeta oltre a essere un truffatore, sulla tovaglia di carta, vecchia di tre giorni, che se guardi bene c'è l'alone del gomito di quello che ha mangiato prima di te?&lt;br /&gt;E tu, cittadino, cosa fai? lo chiedi lo scontrino?&lt;br /&gt;No.&lt;br /&gt;Non lo chiedi.&lt;br /&gt;Perchè?&lt;br /&gt;Vi siete chiesti il perchè?&lt;br /&gt;Desiderio di risultare simpatici a tutti e a tutti i costi, compreso il costo del conto?&lt;br /&gt;Bisogno di essere accettati?&lt;br /&gt;Svogliatezza?&lt;br /&gt;Nichilismo?&lt;br /&gt;Connivenza?&lt;br /&gt;Intanto quello incassa 157 euro e 50 e non paga una lira di tasse.&lt;br /&gt;Vi è capitato che, vi è capitato eccome, che dal parrucchiere un po' gay e un po' no, che un po' ci prova e un po' si mette lo smalto, che ti ripete come in un mantra che sei bellissima, magrissima, che hai gli zigomissimi altissimi, le gambissime lunghissime, le ciglissime foltissime, i capellissimi stratosfericissimi e fighissimi che poi ti spara 80 euro per uno shampoo, soldi contanti senza un pezzetto di carta indietro, nemmeno il biglietto da visita?&lt;br /&gt;E tu, cittadino, cosa fai? la chiedi la fattura?&lt;br /&gt;No.&lt;br /&gt;Non la chiedi.&lt;br /&gt;Perchè?&lt;br /&gt;Vi siete chiesti il perchè?&lt;br /&gt;Bisogno di gratificazione?&lt;br /&gt;Gentilezza?&lt;br /&gt;Senso di gratitudine?&lt;br /&gt;Insicurezza cronica?&lt;br /&gt;Intanto quello incassa 80 euro per uno shampoo che manco t'ha tagliato i capelli e non paga una lira di tasse.&lt;br /&gt;Potremmo continuare all'infinito.&lt;br /&gt;Il meccanico ( per quello starno rumore, che ora non si sente più, gli sei eternamente riconoscente, perchè di macchine non ne capisci un cazzo e per quanto ti riguarda potresti guidare anche un piccione, basta che abbia l'aria condizionata e il lettore MP3);&lt;br /&gt;L'idraulico ( per quel brutto riflusso d'acqua stagnante in lavatrice, che ora non c'è più, gli sei eternamente riconoscente, perchè di tubi non ne capisci un cazzo e per quanto ti riguarda potrebbe esserci un doberman sotto il lavandino che ingurgita la sugna dei piatti sporchi quando li lavi, basta che ingoi tutto e non faccia risalire niente);&lt;br /&gt;il gommista;&lt;br /&gt;il dentista;&lt;br /&gt;l'oculista;&lt;br /&gt;l'ecografo;&lt;br /&gt;il ginecologo;&lt;br /&gt;l'avvocato;&lt;br /&gt;il fisioterapista;&lt;br /&gt;l'allergologo;&lt;br /&gt;il veterinario;&lt;br /&gt;il fioraio;&lt;br /&gt;l'architetto;&lt;br /&gt;il muratore romeno, calabrese, ciociaro e non;&lt;br /&gt;il vetraio;&lt;br /&gt;il proprietario di casa a cui paghi l'affitto;&lt;br /&gt;la baby sitter;&lt;br /&gt;l'insegnante di yoga, d'inglese, di pilates, di equitazione;&lt;br /&gt;la fattucchiera, lo stregone, babbo natale e la befana.&lt;br /&gt;Come si fa a risanare il debito di questo paese?&lt;br /&gt;Me lo dite, geni che non siete altro?&lt;br /&gt;La misura che prevede la tracciabilità delle transazioni al di sopra dei 500 euro non include tutta questa massa di truffatori, evasori, arrangini, mentecatti, gentaglia, feccia, truffatori l'ho già detto?, giuda e quant'altro. Che senso ha imporre delle tali soglie per il pagamento in contanti se poi l'80% degli evasori cronici chiede conto di somme che ben stanno al di sotto dei 500 euro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, tornando alla vecchia di cui sopra, datele una carta, ditele che dal fruttivendolo, quando compra due zucchine e una carota, la può usare; ditele che quando compra, al supermercato, il brodo magic e le fette biscottate, la può usare; ditele che al posto della mille lire, poi euro, può usare anche questa cazzo di carta plastificata..diteglielo e lei lo farà.&lt;br /&gt;I vecchi sono vecchi, mica imbecilli!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se Mari(o) e Monti fosse meno un piatto di portata e più un lungimirante personaggio, applicherebbe questa misura.&lt;br /&gt;Ma siamo lontani dalla lungimiranza, lontani dalla razionalità, lontani anni luce dalla civiltà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-7720900797938872165?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/7720900797938872165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/7720900797938872165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2011/12/post-serio-serio-post.html' title='POST SERIO SERIO POST'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-6185403921586642127</id><published>2011-10-30T18:49:00.012+01:00</published><updated>2011-10-30T20:17:58.523+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stato d&apos;animo giornaliero'/><title type='text'>I MORTI, HIP HIP URRA' PER TUTTI I MORTI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-X73gZAiJZvM/Tq2gGHqic6I/AAAAAAAABAs/FHHLQvtW_bo/s1600/duomo"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 400px; height: 268px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-X73gZAiJZvM/Tq2gGHqic6I/AAAAAAAABAs/FHHLQvtW_bo/s400/duomo" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669363532926448546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho fatto i muffin con le gocce di cioccolato.&lt;br /&gt;Se ci fate caso sono a forma di duomo.&lt;br /&gt;E infatti li avevo pensati per gli incisivi di Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra poco è la festa dei morti.&lt;br /&gt;Quest'anno dice che festeggiano al Qube, via di Portonaccio 212. Probabilmente la guest star sarà la salma di Mike Bongiorno; si vocifera che farà la grande rentrée all'interno della bara, grande attesa per quanto riguarda l'abito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli organizzatori avevano invitato anche Osama, ma avoglia lui a dire no, mi dispiace, non sono morto, sarei fuori luogo. D'altronde c'è stato quest'equivoco, ormai dura da un po', quello s'è pure giustamente rotto le palle, però, tant'è, gli americani sono di coccio, si sa, quando si mettono una roba in testa, quella è e non ci sono santi. Anche perché i santi arrivano il giorno prima e si rischia di fare confusione e poi ovviamente le liste sono diverse.&lt;br /&gt;Un altro grave danno inflitto all'umanità dagli americani sono le patate.&lt;br /&gt;Vi sembrerà cosa da nulla, ma pensateci, le patate sono subdole.&lt;br /&gt;Non c'è niente di più subdolo della patata, neanche windows è così subdolo, neanche le All Star quando piove, ma neppure il cucchiaio nel lavandino che quando apri il rubinetto ti fa da catapulta e ti schizza in faccia. No, neanche il cucchiaio.&lt;br /&gt;La patata batte ogni avversario. E' talmente subdola che nemmeno i vegani se la mangiano.&lt;br /&gt;A proposito di vegani.&lt;br /&gt;Lo sapete no, che i vegani sono malati psichiatrici abbandonati a se stessi, liberi di importunare l'umanità intera con i loro discorsi di verdure marce; lo sapete no, che sono una piaga sociale, che ti mandano di traverso la fiorentina parlandoti di bestie sgozzate e pure l'insalata di pomodori perchè loro mangiano solo roba che spontaneamente ha deciso di putrefarsi.&lt;br /&gt;Loro mangiano decomposizione, sottraendo alla terra il suo concime naturale.&lt;br /&gt;Insomma una volta, complice l'alcol, ho parlato a lungo con uno sbroccato di questi. Me lo ricordo come fosse ieri, e infatti era ieri.&lt;br /&gt;Questo tizio, colorito tipico del panno lasciato troppo in varechina*, che tu lo avevi messo là per salvarlo dalla macchia indelebile, che poi ti sei fatta un giro, hai fumato due sigarette, hai cazzeggiato su fb, hai mangiato quelle patate bastarde, hai parlato al telefono e poi, quando te ne sei ricordata: troppo tardi, della serie che nemmeno il defibrillatore ci puàò fare niente, beh, insomma sto tipo, colorcencio, rasato, occhiaie blu, profonde, talmente profonde che dentro ci portava il cane,  mi spiega la base ideologica sconcertante dell'essere vegano.&lt;br /&gt;E vabbè, la sappiamo: le bestie son creature della natura, io non sono un assassino, non mangio carne. Ok, questo è il primo step.&lt;br /&gt;Le verdure, la frutta, anche gli ortaggi dunque, sono esseri viventi; bene, bravo, vedo che alle elementari hai studiato scienze.&lt;br /&gt;Dunque neanche le cose verdi possono essere mangiate se non nel momento in cui muoiono.&lt;br /&gt;Tipo, la mela, devi aspettare che cada dall'albero. L'insalata,  devi aspettare che sia diventata gialla e che il contadino la recida in quanto defunta.&lt;br /&gt;Lo stesso per i fagioli, le carote, i pomodori..&lt;br /&gt;Avete mai provato a mangiare un pomodoro marcio?&lt;br /&gt;Ma se solo ti scordi una scorza di limone in frigo, quando la recuperi è mezzo liquame e mezzo trapunta di muffa, che sono talmente consapevoli quei microrganismi che quando li vedi non solo ti insultano, ma reclamano un proprio diritto all'autodeterminazione! Quindi i vegani mangiano robe morte.&lt;br /&gt;Perciò, questa digressione sul vegano quando il tema principale era la festa dei morti, potrebbe sembrarvi un volo pindarico, lo so, l'avete pensato, eh mo, sta qua, non sa che dire e allora scrive le prime cose che le passano per la testa; è vero, però, siccome io uso, a differenza vostra, non il solo 30% del mio cervello, ma addirittura il 55, me l'ha detto il rappresentante del folletto quando m'ha fatto la dimostrazione della pulizia materasso e infatti non l'ho comprato, insomma, siccome io sono più intelligente della media, il test sul mio Q.I parla chiaro e a volte canta pure, siccome tutta questa roba qua, avrete capito, rileggendo il post con la giusta prontezza cognitiva, che il vegano sarà presente, assieme alla sua comunità di vegani, giallo-pallidi e rasati, alla festa dei morti al Qube.&lt;br /&gt;Nel codice etico del vegano è proibito nutrirsi di cose vive. Non esistendo il quel codice scritto, secondo i più illustri giuristi dell'antichità greco-romana, una clausola specifica che vieti il cibarsi di carne morta, ecco che, domani sera, quelli lì, si faranno la più grande abbuffata del secolo, roba che al confronto Marco Ferrei deve solo vergognarsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A vous, chi si sente morto o in vena di essere pietanza o vegano, l'appuntamento è per domani sera al Qube, fino a mezzanotte ingresso gratis per i morti entro il 2008, 3 euro dopo la mezzanotte, sconto per militari e studenti,  dj Carogna, selezione musicale anni perpetui, nei secoli dei secoli, amen.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vostra Farfamoribondafuorilista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Ho scoperto solo da poco che varechina si scrive con una sola c.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. che la festa dei morti, come l'epifania, pure Renzi si porti via.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-6185403921586642127?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/6185403921586642127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/6185403921586642127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2011/10/i-morti-hip-hip-urra-per-tutti-i-morti.html' title='I MORTI, HIP HIP URRA&apos; PER TUTTI I MORTI'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-X73gZAiJZvM/Tq2gGHqic6I/AAAAAAAABAs/FHHLQvtW_bo/s72-c/duomo' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-2151804848468279738</id><published>2011-10-15T14:45:00.004+02:00</published><updated>2011-10-15T15:32:29.653+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ma che ne parliamo a fare'/><title type='text'>QUANDO TI SENTI COME SE FOSSI IN GRECIA, MA NON SEI IN VACANZA</title><content type='html'>A quanto pare il ministero del Tesoro ha deciso che pagare il mio stipendio è una questione facoltativa.&lt;br /&gt;Immagino la situazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Impiegato1: Aò, ce sta questa, Nardozzzzzzi,  che deve da esse pagata&lt;br /&gt;Impiegato2: Nun t'affannà, te lavori troppo&lt;br /&gt;Impiegato1: 'Nfatti, pensa che da stamattina ho già acceso er computer...&lt;br /&gt;Impiegato2: E no eh, se continui così, qua ce rovini tutti! A me me sta già a scoppià er cervello..&lt;br /&gt;Impiegato1: Eh, eddai allora, famose sto caffè..alla macchinetta?&lt;br /&gt;Impiegato2: Ma no, namo ar bare, se famo du passi, due, tre orette d'aria...&lt;br /&gt;Impiegato1: Evvabbè...daje, salta er tornello...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque, per il momento aspetto sperimentando altre forme di sussistenza, tipo il baratto..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salumiere: Tre etti di bresaola.. sono 7 euro e 50&lt;br /&gt;Io: Ehm..le posso dare in cambio un gatto, due sigarette e una ciocca di capelli&lt;br /&gt;Salumiere: Perfetto...se mi da anche quel foulard ( che mia moglie lo cercava proprio uguale) aggiungo due salsicce..&lt;br /&gt;Io: Ma è di Liu-Jo!&lt;br /&gt;Salumiere: Più un tocco di parmigiano falso made in Cina...prendere o lasciare&lt;br /&gt;Io: Ok.. per la mozzarella di bufala?&lt;br /&gt;Salumiere: Quella Yaris blu è la sua?&lt;br /&gt;Io: .....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è carino lavorare senza retribuzione..se poi ci metti pure che non è che uno abbia mai avuto tutta sta gran motivazione/passione/missione, diventa problematico.&lt;br /&gt;Certo, non voglio dire di fare il mio lavoro solo per soldi, non lo dico, lo faccio e basta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercenari della scuola?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi è che spinge i mercenari della scuola a fare il proprio lavoro solo per soldi?&lt;br /&gt;Spingitori di mercenari della scuola, su ri-educational channel..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E chi è che spinge gli spingitori a spingere i mercenari della scuola?&lt;br /&gt;Spingitori di spingitori di mercenari della scuola, sempre su ri-educational channel.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, cambiando brutalmente discorso, colgo l'occasione per insultarvi con censura ( mi fa bene, mi sfoga )  e poi posto il contributo di Zac in riferimento al post precedente, quello sui generi letterari, quello che voi altri, tutti, avete ignorato ( brutti bip bip biiiiiip biiiiiiiiiiiiiiip).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se posso azzardo un&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiction:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tipo estrae il pisellone e lo brandisce sulla ragazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Stop, rifacciamo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tipo estrae il pisellone e lo brandisce sulla ragazza"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ok, ci si vede domani, registreremo la puntata n. 3"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zac&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-2151804848468279738?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2151804848468279738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2151804848468279738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2011/10/quando-ti-senti-come-se-fossi-i-grecia.html' title='QUANDO TI SENTI COME SE FOSSI IN GRECIA, MA NON SEI IN VACANZA'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-240385659060490941</id><published>2011-10-07T19:54:00.004+02:00</published><updated>2011-10-08T14:42:50.406+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coseturche'/><title type='text'>QUANDO PER STRADA TI MOSTRANO IL PISELLO..</title><content type='html'>Mi è successa questa cosa spiacevole, imbarazzante, inverosimile, irritante, indegna della mia gentil persona:&lt;br /&gt;vado in bici in via del Pigneto tranquilla tranquilla quando incrocio un tipo in tuta sul marciapiede destro. Non appena ci troviamo perfettamente uno di fronte all'altra, sto qua tira fuori dai pantaloni un pisello gigantesco, dritto come un palo e spesso come un tronchetto della felicità.&lt;br /&gt;Colta alla sprovvista lancio un clamoroso "Oddio" e sbando verso sinistra, col rischio di finire spraffata sotto un'auto. La razione istantanea è stata quella di accelerare la pedalata e svignarmela il più presto possibile, nonostante fosse pieno giorno e la strada abbastanza trafficata sia da macchine che da pedoni, tanto che subito dietro il cazzone, veniva una tipa con passeggino e marito al seguito.&lt;br /&gt;Comq.&lt;br /&gt;Ripresami dall'assurdità della scena ho cominciato a pensare ai generi letterari.&lt;br /&gt;Il Pulp:&lt;br /&gt;Il tipo caccia il pisello dalla tuta, lo brandisce contro la ragazza in bicicletta. Lei percorre ancora qualche metro, poi si ferma, scende dalla bici, estrae dalla borsetta lo spray orticante, lo raggiunge, lo chiama, il tipo si volta, spruzzata negli occhi, lui non vede più niente, lei si china sul ciglio della strada, raccoglie un masso di considerevoli proporzioni e gli sfracassa il cranio a forza di pietrate fino a fare del suo cervello dell'ottimo omogeneizzato per piccioni. L'ultima scena è appunto quella del volatile che becca brandelli di materia grigia nella pozza di sangue.&lt;br /&gt;Il giallo/noir:&lt;br /&gt;Il tipo caccia il pisello dalla tuta, lo brandisce contro la ragazza in bicicletta. Lei percorre ancora  qualche metro in preda al panico mentre nel frattempo le viene in mente che trattasi nient'altro che dello stesso losco figuro che da giorni la segue, l'aspetta sotto casa e probabilmente è proprio lui a inviarle quelle lettere anonime. Corre dal detective che si occupa del suo caso, sconvolta e bisognosa di conforto, bevono un drink davanti al camino, lei è fragile, all'improvviso ha un crollo psicologico, piange, lui l'abbraccia, scopano.&lt;br /&gt;L'horror:&lt;br /&gt;Il tipo caccia il pisello dalla tuta, lo brandisce contro la ragazza in  bicicletta. Lei percorre ancora  qualche metro in tutta fretta, è spaventata ma non troppo, capitano cose del genere in città, man mano che si allontana da quell'uomo si rilassa e alla fine ci ride anche su. Arriva a destinazione, scende dalla bici e fa per legarla al palo. Mentre cerca le chiavi nella borsa viene aggredita dal tipo di prima che non brandisce più solo un pisello ma anche un coltello dalla lama affilatissima con il quale la trapassa da parte a parte, squartandola come un bue da macello.&lt;br /&gt;( variante horror di fantascienza: il tipo che brandisce il pisello è in realtà un alieno dai genitali mutanti e terribilmente affilati per cui indovinate un pò qual è l'arma del delitto..)&lt;br /&gt;L' erotico:&lt;br /&gt;Il tipo, un esibizionista di fama mondiale, caccia il pisello dalla tuta, lo brandisce contro la ragazza in  bicicletta. Lei percorre ancora  qualche metro in tutta fretta, torna a casa trafelata, si fa un bagno caldo e mentre è nella vasca ripensa all'accaduto, sostituisce la faccia dello sconosciuto con quella del suo grande amore impossibile e si masturba, con grande dovizia di particolari da parte del narratore.&lt;br /&gt;Il romanzo rosa:&lt;br /&gt;Il tipo caccia il pisello dalla tuta, lo brandisce contro la ragazza in  bicicletta. Lei percorre ancora  qualche metro in tutta fretta..no, c'è un errore: non è un pisello ma un mazzo di rose rosse, non è una bici, ma una carrozza. Il controverso conte di Roncisvalle cerca con ogni mezzo di conquistare la dama di cui si è perdutamente invaghito, anche a costo di apparire sfrontato e irrispettoso, ma alla fine ce ( e soprattutto se) la farà...&lt;br /&gt;Il thriller psicologico:&lt;br /&gt;Il tipo caccia il pisello dalla tuta, lo brandisce contro la ragazza in  bicicletta. Lei percorre ancora  qualche metro in tutta fretta, cerca di calmarsi, l'accaduto l'ha scossa, è agitata e anche un poco spaventata, si ferma per riordinare le idee e mentre si guarda intorno nota che non solo quel tipo brandiva un pisello, ma chiunque lei incontri: l'operatore ecologico, il barista con i caffè sul vassoio, il bambino nel passeggino, l'uomo con cane a guinzaglio..tutto il mondo maschile sta brandendo piselli attorno a lei..sta diventando pazza, lo sente.. Decide allora di tornare indietro e verificare l'identità dello sconosciuto dal gesto insano, lo raggiunge alle spalle, lo chiama, l'uomo si volta e , colpo di scena, è una vecchia novantenne con carrello della spesa e deambulatore. La ragazza fugge disperata, il confine tra realtà e nevrosi è labile, tropo labile..&lt;br /&gt;Il porno:&lt;br /&gt;Il tipo caccia il pisello dalla tuta, lo brandisce contro la ragazza in   bicicletta. Lei percorre ancora  qualche metro in tutta fretta, poi si spoglia e torna indietro...&lt;br /&gt;Moccia:&lt;br /&gt;Il tipo caccia il pisello dalla tuta, lo brandisce contro la ragazza in   bicicletta. Lei percorre ancora  qualche metro in tutta fretta, poi lo riconosce: è Bibu, l'amico di Rolex, l'ex fidanzato di Peppy. Decide di tornare indietro, con un gran lucchetto assicura la bici al palo di ponte Milvio, lo affronta, ma il tipo, prima che lei possa proferie parola, ha già scritto sul marciapiede, col pisello : "amore, io e te, trenta centimetri fino al ginocchio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se a qualcuno venissero in mente altri possibili sviluppi a seconda dei vari generi letterari, è pregato di intervenire...i vostri contributi saranno prontamente pubblicati su questo blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vostra farfaimportunata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-240385659060490941?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/240385659060490941'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/240385659060490941'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2011/10/quando-per-strada-ti-mostrano-il.html' title='QUANDO PER STRADA TI MOSTRANO IL PISELLO..'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-8509643659114707962</id><published>2011-09-01T17:17:00.001+02:00</published><updated>2011-09-01T17:18:26.953+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='postille zen...'/><title type='text'>SE UNO E' TOSTO, E' TOSTO..</title><content type='html'>Quando taglio la cipolla io, è lei a piangere...&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-8509643659114707962?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/8509643659114707962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/8509643659114707962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2011/09/se-uno-e-tosto-e-tosto.html' title='SE UNO E&apos; TOSTO, E&apos; TOSTO..'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-2300292774531563192</id><published>2011-08-11T14:37:00.003+02:00</published><updated>2011-08-11T15:21:39.334+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coseturche'/><title type='text'>VESTITI DA VESTALE</title><content type='html'>Questa mattina mi sono svegliata piuttosto presto e dopo aver deciso se votarmi alla depressione o uscire a spendere soldi, sono uscita a spendere soldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho comprato una specie di sacco semitrasparente verde ringhiera/verde panchina, quel verde del tipo la pubblicità della vernice per ringhiere, quella in cui &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=nug7o4aH7Wk"&gt;Giovanna&lt;/a&gt;, una specie di smandrappone alla Edwige Fenech nei film pecorecci anni 70, sta su una scala vestita da servitù, offrendo da sotto una splendida visuale delle parti intime, tanto particolareggiata che di Giovanna si riesce capire, senza grosse difficoltà, cosa abbia mangiato la sera prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo sacco verde ringhiera è munito di una cinta marrone alta in vita, molto alta, talmente alta che sembra un guinzaglio. L'effetto addosso è, come potrete immaginare, abbastanza osceno del tipo vestale, fuoco sacro, Rea Silvia, Pollon combina guai eccetera eccetera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa invece ben più grave è che la cinta altissima marrone tipo collare del vestito/vestale ha innescato, tra quelle tre sinapsi che ancora il mio cervello è in grado di appicciare, una reazione biochimica neurale spaventosa che ha assunto immediatamente l'aspetto di un nuovo impellente bisogno da soddisfare, imperativo categorico, questione di vita o di morte: scarpe in tinta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò, con la bava alla bocca tipo cane di Pavlov, ho comprato scarpe da schiava con tacco in legno di 15 cm.&lt;br /&gt;Dubito che la vestale in questione portasse tacchi da 15 cm, scomodo sarebbe stato dover correre in caso di spegnimento carbonella e si sa, se si spegneva la carbonella addio arrostata di ferragosto, ma addio pure vestale, usata spesso, tra l'altro come buon tizzone per ravvivare la fiamma...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non paga degli acquisti opinabili appena consumati, incrocio un pakistano con annessa bancarella il quale, appena mi vede all'orizzonte, imposta la faccia in modalità sconto e prima che me ne accorga mi ha venduto, scontati, due collane, due paia d'orecchini, un bracciale, un non meglio identificato oggetto da applicare dove l'ha capito solo lui e sua madre più un nano.&lt;br /&gt;Ora, della madre e del nano, non so che farmene, non stanno bene su niente, la bigiotteria spacciata per argento indiano invece, non sta bene su tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morale della favola, non c'è.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerazioni postume: è meglio a volte abbandonarsi alla depressione che comprare vestiti da vestale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimangono a disposizione la madre e il nano del pakistano, per maggiori informazioni rivolgersi a Giovanna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vostra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;farfaferragosta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-2300292774531563192?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2300292774531563192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2300292774531563192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2011/08/vestiti-da-vestale.html' title='VESTITI DA VESTALE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-1895343384621747547</id><published>2011-05-20T18:28:00.003+02:00</published><updated>2011-05-20T18:50:14.012+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ma che ne parliamo a fare'/><title type='text'>C'ERA UNA VOLTA IL BLOG</title><content type='html'>Eh, una volta c'era.&lt;br /&gt;Tanti anni fa, quando nonna era giovane e aveva più o meno la tua età, esistevano i blog.&lt;br /&gt;Si scrivevano i post, ci si impiegava anche molto tempo, dei lunghi quarti d'ora, poi si pubblicava e la gente ti leggeva. Ma leggeva contenuti, mica queste stronzate di piccole frasi che scrivete ora voi su &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Facebook&lt;/span&gt; del tipo: mi sento stanca, w la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;juve&lt;/span&gt;, adoro i kiwi, mi puzza il culo e il papa è gay.&lt;br /&gt;I blog creavano dibattito, i lettori si &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;infervoravano&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;commentavano&lt;/span&gt; accaniti, si affiliavano, c'erano coloro che erano pro e coloro che erano contro la tua visione del mondo, chi ti adulava e chi ti insultava.&lt;br /&gt;Era tutto un fermento. Era uno strumento di libertà, ognuno con il suo blog a dire le cose che gli passavano per la testa senza badare alle censure.Qualcuno si fidanzava anche tramite blog, ma erano storie pregne di sostanza, storie di contenuto, storie serie, storie di uomini e donne, storie &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;di storie, storie di storie di storie&lt;/span&gt;, mica come ora, voi, con &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;facebook&lt;/span&gt; che vi innamorate il tempo giusto per scrivere sulla bacheca: vado a lavarmi i capelli e poi tutto finito.&lt;br /&gt;Ai nostri tempi la persona aveva un valore per ciò che è realmente, per la sua complessità, per la sua profondità, umanità, diversità, alterità, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;iità&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;eglità&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;tuità&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;essità&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;noità&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;voità&lt;/span&gt; e non per il numero di amici finti n volte infinito che compare sul profilo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;fb&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;E poi c'era la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;punteggiatura&lt;/span&gt;. Un valore &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;inimmaginabile&lt;/span&gt; aveva la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;punteggiatura&lt;/span&gt; nei blog.&lt;br /&gt;Tutti a badare alla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;punteggiatura&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ai miei tempi si scriveva, con un, senso della) &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;punteggiatura&lt;/span&gt;; veramente impeccabile":;.quasi. maniacale direi.&lt;br /&gt;Ora voi che fate, invece?&lt;br /&gt;Cliccate su &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mi piace&lt;/span&gt; con la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;consapevolezza&lt;/span&gt; motoria di uno spastico.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Chattate&lt;/span&gt; con il compagno dell'asilo senza sapere che è morto da un mese e quella è una pagina messa là dai parenti in sua memoria.&lt;br /&gt;Ai nostri tempi, la vita ti sorrideva. Tutto era più profondo. La gola era profonda, i dirupi erano profondi, il ventre del pollo ripieno era profondo, anche la carta velina era profonda, ah, la carta velina di una volta...cose che non potreste nemmeno immaginare se non ci fossimo noi anziani a raccontarle.&lt;br /&gt;Noi siamo la memoria e sappiatelo che un popolo senza memoria è un popolo senza memoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;farfa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-1895343384621747547?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1895343384621747547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1895343384621747547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2011/05/cera-una-volta-il-blog.html' title='C&apos;ERA UNA VOLTA IL BLOG'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-8084046074457002904</id><published>2011-04-15T17:45:00.005+02:00</published><updated>2011-04-15T18:45:33.589+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la scuola di okuto'/><title type='text'>LA BENEDIZIONE PASQUALE</title><content type='html'>Carissimi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;micropensatori&lt;/span&gt; lettori di questo blog,&lt;br /&gt;come potete vedere, sono tornata.&lt;br /&gt;Mancano pochi giorni alle feste di Pasqua ( che noi che lavoriamo nella scuola ci sbafiamo alla faccia vostra, oh poveri voi, comuni lavoratori, come disse Gesù nel vangelo di Cinzia, 12,34,I).&lt;br /&gt;Allora, Gesù è venuto e mi ha detto:&lt;br /&gt;( Ah, tra l'altro è venuto con lo stesso barcone dei tunisini, c'è stato un disguido...insomma, doveva partire in aereo, prima classe, poi all'&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;aeroporto&lt;/span&gt; in Palestina l'hanno fermato e lo sapete come vanno queste cose al giorno d'oggi quando fermano Gesù Cristo.&lt;br /&gt;Uomo in divisa: Generalità&lt;br /&gt;Gesù: Figlio di dio e della Madonna ma in qualche misura, nessuno ha ancora ben capito come, c'entra pure lo spirito santo, nato a Betlemme, cresciuto a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Nazareth&lt;/span&gt;, morto a Gerusalemme.&lt;br /&gt;Uomo in divisa: quindi lei è il figlio di dio ed è morto...&lt;br /&gt;Gesù: Sissignore, ma sono risorto. Sono 2000 anni, uno più uno meno, che risorgo.&lt;br /&gt;Uomo in divisa: e dove sarebbe diretto?&lt;br /&gt;Gesù: a Roma, in udienza dal successore di Pietro, vado da lui, mi faccio flagellare, mi mettono in croce, risorgo e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;bon&lt;/span&gt;, pure quest'anno l'abbiamo sfangata.&lt;br /&gt;Uomo in divisa: Si fa flagellare....&lt;br /&gt;Gesù: si, insomma, mica come pensa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Mel&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Gibson&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;na&lt;/span&gt; cosetta così, più &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;soft&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;du&lt;/span&gt; frustate, un calcio in faccia, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;na&lt;/span&gt; croce de 90 &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Kg&lt;/span&gt; sulle spalle e via...se po' fà..credice..se po' &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;fà&lt;/span&gt;...pure te 'o poi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;fà&lt;/span&gt; se te ce metti...&lt;br /&gt;Insomma, come potete ben capire, è un casino. Lo arrestano, lo mandano in un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;istituto&lt;/span&gt; di igiene mentale e dopo una settimana lo rimettono in libertà...lui però a Roma &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;st&lt;/span&gt;'anno ci &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;doveva&lt;/span&gt; proprio venire, così, com'è come non è, aveva &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;intrasentito&lt;/span&gt; parlare un certo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;coglionazzo&lt;/span&gt; italiano con gli occhiali da mongoloide di una sorta di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Tzunami&lt;/span&gt; umano proveniente dalla &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Tunisia&lt;/span&gt; e allora che ha fatto? s'è fatta sta camminata sulle acque fino a &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;Tunisi&lt;/span&gt; e via, s'è imbarcato con tutta sta gente.&lt;br /&gt;Non puoi capire la trafila. Prima a Lampedusa 20 giorni, poi in Puglia altri 15, poi a &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Sassari&lt;/span&gt; altri 7 e chissà domani, forse a &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;Frosinone&lt;/span&gt;, un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;po'&lt;/span&gt; ci spera, che così almeno in un'oretta scarsa sta a Roma, soprattutto ora che hanno aperto il tratto d'autostrada &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;Ferentino&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;Sora&lt;/span&gt;. )&lt;br /&gt;Insomma, viene Gesù e mi fa:&lt;br /&gt;- Chi è senza &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;Tom&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;Tom&lt;/span&gt; scagli la prima pietra.&lt;br /&gt;-Che?&lt;br /&gt;poi parcheggia l'alfa 75 in doppia fila e continua:&lt;br /&gt;- Per San Pietro?&lt;br /&gt;allora l'ho &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;riconosciuto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- ma tu sei Gesù&lt;br /&gt;scende dall'auto, moltiplica una pizzeria e un tabaccaio e dice:&lt;br /&gt;- Il signore &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;iddio&lt;/span&gt; vuole che tu guidi questo popolo&lt;br /&gt;-Per dove?&lt;br /&gt;- Per la via della salvezza&lt;br /&gt;- Non la conosco ma sicuramente non è in zona..&lt;br /&gt;- E per san Pietro?&lt;br /&gt;- Prendi la tangenziale est, esci a san Giovanni poi lì richiedi..&lt;br /&gt;- San Giovanni...l'apostolo?&lt;br /&gt;- No, la basilica&lt;br /&gt;- La Basilica...&lt;br /&gt;E mentre pensa al concetto di basilica nella società &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;contemporanea&lt;/span&gt; e alle sue &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;ripercussioni&lt;/span&gt; sulla simbologia occidentale postmoderna, ne approfitto per fargli una domanda a cui ancora a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;tutt&lt;/span&gt;'oggi non ho saputo trovare una risposta valida&lt;br /&gt;- Senti &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;po'&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;Jess&lt;/span&gt;, ma &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;perché&lt;/span&gt; i preti devono entrarti in casa a fare la benedizione pasquale?&lt;br /&gt;lui ci pensa un attimo, si appoggia al muretto della casa delle suore carmelitane stronze scalze e poi fa:&lt;br /&gt;- Per scroccare un caffè?&lt;br /&gt;-Uhm..non credo...forse c'entra più un certo tipo di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;proselitismo&lt;/span&gt;..&lt;br /&gt;- &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;Proselitismo&lt;/span&gt;...&lt;br /&gt;- Si, quando tu ti imponi con la forza che ti viene dalla tua posizione di potere per convincere gli altri a credere nella stessa cosa in cui credi tu, o che comunque, anche se non ci credi, ti dà di che vivere..&lt;br /&gt;- &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;Proselitismo&lt;/span&gt;...&lt;br /&gt;Allora estrae la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;moleskine&lt;/span&gt; dalla tasca della sacra sindone e appunta questa parola...ripetendola più e più volte tra &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;sé&lt;/span&gt;..&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;proselitismo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;..&lt;br /&gt;Poi guarda l'orologio e tutto trafelato mi fa:&lt;br /&gt;- Scusa, devo andare, sono proprio in ritardo, chi la vuole sentire quella..&lt;br /&gt;-Quella chi?&lt;br /&gt;- Beh, ma Paparazzo...&lt;br /&gt;E finisce così...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi è senza cartello sulla porta di casa che avverte della benedizione pasquale dalle 17 alle 19, scagli il primo "che culo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vostra&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;Farfadipasqua&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-8084046074457002904?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/8084046074457002904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/8084046074457002904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2011/04/la-benedizione-pasquale.html' title='LA BENEDIZIONE PASQUALE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-4041498298685137676</id><published>2011-03-18T10:03:00.006+01:00</published><updated>2011-03-18T10:34:56.082+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='postille zen...'/><title type='text'>LA DIETA A ZONA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.repubblica.it/2005/h/sezioni/scienza_e_tecnologia/papiri/papiri/este135008.gif"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 500px; height: 416px;" src="http://www.repubblica.it/2005/h/sezioni/scienza_e_tecnologia/papiri/papiri/este135008.gif" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dice che per stare in forma e vivere meglio devi fare la dieta a zona.&lt;br /&gt;Ma non era una roba di gente in mutande che corre appresso a un pallone avanti e indietro in un prato verde all'inglese?&lt;br /&gt;No.&lt;br /&gt;C'è un americano che s'è inventato sta cosa della dieta a zona e ovunque tu vada, in ogni autogrill d'Italia, trovi il suo libro accanto all'ultima turbolenza intestinale di Bruno Vespa e il rigurgito fresco di giornata di Giorgio Faletti.&lt;br /&gt;In che consiste?&lt;br /&gt;Allora, c'è un sistema semplicissimo di calcolo delle proteine, dei carboidrati e dei grassi da fare in base alla propria massa grassa e massa magra da conteggiare utilizzando numeri primi e coeficienti binomiali, moltpiplicando per 100 e dividendo per la quantità di peli del pube; si consideri però l'indice di attività fisica giornaliera e l'energia prodotta quando si va a buttare la spazzatura o si lavano i piatti, il tutto fratto la serie di Fibonacci elevando al quadrato per ogni sigaretta accesa senza dimenticare la radice cubica dei misteri della fede.&lt;br /&gt;La Nasa sta ancora studiano questo metodo, intanto però le casalinghe comprano il libro.&lt;br /&gt;Questo tipo non parla di cibo in quanto roba che se magna, ma si riferisce al pane o alla bistecca chiamandoli blocchetti.&lt;br /&gt;Puoi mangiare un blocchetto di essere vivente acquatico, ruminante o volatile più un blocchetto di cereale macinato sotto forma di farina impastata con l'acqua più un blocchetto di  qualsiasi cosa di color verde ( eccetto un leghista, ovviamente, la cui elevata e letale tossicità è abbondantemente certificata dai più illustri nutrizionisti del globo.)&lt;br /&gt;La quantità del blocchetto dipende dal calcolo matematico su menzionato.&lt;br /&gt;Poi, nel libro dice che gli antichi egizi erano dei ciccioni lardosi, che dalle pieghe della pelle delle mummie si evince la loro obesità e che questa trasbordanza di sugna umana fosse dovuta a quella strana abitudine di camminare di lato bidimensionalmente. Inoltre afferma che questo aspetto insano della loro alimentazione fosse accuratamente nascosto nella riproduzione dei geroglifici ( non si è mai visto raffigurato un egizio palla di lardo accanto al carro di Ra) perchè allora, nell'antichità, il canone di bellezza era esattamente quello proposto da Vogue e tutte le egizie aspiravano a fare le veline o le modelle o le puttane di Berlusconi. Si vocifera tra l'altro, che molte, sotto forma di mummia, abbiano anche partecipato ai Bunga Bunga.&lt;br /&gt;Dunque, questo è quanto, ho voluto informarvi dell'esistenza di questa nuova teoria sull'alimentazione e delle perle di saggezza di questo luminare della scienza della magnanza, laureato nel Bronx con sepcializzazione a Tor Tre Teste nella famigerata università di Antonella Clerici . Ora, fate un po' come credete, se volete perseverare nell'errore continuando a ingozzarvi di fantastici rombi al forno o spaghetti alla carbonara con parmigiana di melanzane fate pure, ma tenete a mente la lezione sugli antichi egizi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vostra farfazona&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-4041498298685137676?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/4041498298685137676'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/4041498298685137676'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2011/03/la-dieta-zona.html' title='LA DIETA A ZONA'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-6501479528820924114</id><published>2011-03-03T17:15:00.000+01:00</published><updated>2011-03-03T17:16:13.956+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='imbecillità umana'/><title type='text'>AHAHAHAHAHAH</title><content type='html'>GUARDA &lt;a href="http://video.unita.it/media/Virus/Grandi_Scuole_Private_di_Fornario_Salis_2382.html"&gt;QUI&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-6501479528820924114?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/6501479528820924114'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/6501479528820924114'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2011/03/ahahahahahah.html' title='AHAHAHAHAHAH'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-1454082542361960653</id><published>2011-03-01T23:44:00.001+01:00</published><updated>2011-03-01T23:46:42.534+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Farfallula docet'/><title type='text'>It's raining cats and dogs</title><content type='html'>&lt;h6 style="font-weight: normal;" class="uiStreamMessage" ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:&amp;quot;msg&amp;quot;}"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span class="messageBody"&gt;In casa mia si è abbattuta l'ultima frontiera della  nuova architettura ecocompatibile in perfetta armonia con gli elementi  naturali valorizzando l'essenzialità del paesaggio rispetto a una certa  prepotente centralità dell'intervento antropico:&lt;br /&gt;ci piove dentro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h6&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-1454082542361960653?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1454082542361960653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1454082542361960653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2011/03/its-raining-cats-and-dogs.html' title='It&apos;s raining cats and dogs'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-6851060940272903973</id><published>2011-02-16T18:55:00.004+01:00</published><updated>2011-02-16T20:18:27.771+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coseturche'/><title type='text'>NON E' UN PAESE PER VECCHI-ONI</title><content type='html'>A belli! come disse il poeta.&lt;br /&gt;Allora, no, volevo solo avvertirvi che per ora c'è &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Sanremo&lt;/span&gt;, non ve ne sarete di certo accorti, ma di fatto c'è e, come sempre ogni anno, dobbiamo adottare, tutti, le giuste misure di prevenzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzi tutto è ancora prematuro parlare di pandemia, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;abbandonarsi&lt;/span&gt; a stupidi allarmismi e ricorrere in massa ai soliti vaccini &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;antidiarrea&lt;/span&gt;, anche perché, lo si sa, contro &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Sanremo&lt;/span&gt; non sono mai stati efficaci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vero è che il rischio di contagio è alto, così come spiegano gli esperti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esperto- Il virus colpisce dapprima il tubo neuronale, poi la meninge e infine, una volta attecchito, devasta, in pochi giorni il sistema nervoso centrale, arrecando danni &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;irreversibili&lt;/span&gt; alle funzioni cerebrali superiori. Facoltà cognitive: &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;caput&lt;/span&gt;. A rischio in special modo anziani, bambini e tutti i soggetti &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;precedentemente&lt;/span&gt; debilitati da agenti patogeni &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;parrassitari&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Giornalista- Ci faccia un esempio&lt;br /&gt;Esperto- A rischio sono i lettori di Chi, Eva qualsiasi numero e il Foglio, i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;telespettatori&lt;/span&gt; di Maria De &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Filippi&lt;/span&gt;, di quella alta che sembra un cavallo che conduce il grande fratello e di ogni stupido programma pomeridiano di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Rai&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Mediaset&lt;/span&gt;, i fan di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Moccia&lt;/span&gt; e Bruno Vespa, i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;disinformati&lt;/span&gt; dal TG4, dal Giornale e da Libero.&lt;br /&gt;Giornalista- Quali sono i sintomi?&lt;br /&gt;Esperto- Il fenomeno virale si manifesta attraverso un  sintomo chiaro e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;inequivocabile&lt;/span&gt;: la demenza.&lt;br /&gt;Giornalista- Esiste per esempio una certa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;predisposizione&lt;/span&gt; per alcuni soggetti?&lt;br /&gt;Esperto- Non esistono studi specifici in merito, certo è però che il buon senso ci porta a dire che, come un fumatore ha molte più probabilità di sviluppare un cancro ai polmoni rispetto a un non fumatore, così tutti coloro che sono vittime dell'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;assuefazione&lt;/span&gt; alla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;monnezza&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;massmediatica&lt;/span&gt; rischiano, più di ogni altro soggetto sano, di contrarre il virus &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Sanremo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Giornalista- E cosa mi dice delle canzonette &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;orecchiabili&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;Esperto- Beh, quando &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;sopraggiungono&lt;/span&gt; quelle, vuol dire che il malato è già allo stadio terminale e che perciò, ahimè, non c'è più nulla da fare.&lt;br /&gt;Giornalista- E' terribile&lt;br /&gt;Esperto- Ma vero.&lt;br /&gt;Giornalista- Quali, le misure cautelative per evitare il contagio, dunque?&lt;br /&gt;Esperto- Stare alla larga dal televisore nelle sere in cui &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;Sanremo&lt;/span&gt; verrà trasmesso, evitare &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;assolutamente&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;sintonizzarsi&lt;/span&gt; su stazioni radio della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;minchia&lt;/span&gt; tipo radio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;DJ&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;RDS&lt;/span&gt; et &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;similia&lt;/span&gt;, uscire il più possibile al fine di evitare anche il minimo riverbero &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;canzonettistico&lt;/span&gt; che potrebbe arrivare dalla TV del vicino e infine, leggere.&lt;br /&gt;Giornalista- Leggere? addirittura si deve arrivare a tanto?&lt;br /&gt;Esperto- Mi rendo conto che come &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;affermazione&lt;/span&gt; è po' forte, purtroppo non esistono a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;tutt&lt;/span&gt;'oggi rimedi e cure efficaci contro l'infezione da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;Sanremo&lt;/span&gt;, lei capisce che in questi casi anche la soluzione, preventiva, che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;apparentemente&lt;/span&gt; può sembrare la più assurda nella sua portata eversiva, non va &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;sottovalutata&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;D'altronde studi specifici condotti dall'università di Cambridge hanno dimostrato, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;scientificamente&lt;/span&gt;, l'efficacia della lettura nella cura della sempre più diffusa cerebropatia cronica dei cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Farfaperchèsanremoèsanremo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-6851060940272903973?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/6851060940272903973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/6851060940272903973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2011/02/non-e-un-paese-per-vecchi-oni.html' title='NON E&apos; UN PAESE PER VECCHI-ONI'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-7002298208335442636</id><published>2011-01-21T19:48:00.006+01:00</published><updated>2011-01-22T14:42:55.991+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ma che ne parliamo a fare'/><title type='text'>COME ESSERE DISINVOLTI NEL CAMBIARE BRUTALMENTE DISCORSO SENZA AVERE L'ANSIA DEL FILO LOGICO</title><content type='html'>Ho questo problema, che i bambini non sono adulti.&lt;br /&gt;Poi ho mangiato tocchi di tonno molto crudo al limone e un tagliere di formaggi vari tra cui pecorino sardo e toscano, parmigiano, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;brie&lt;/span&gt; e gorgonzola,  salame di cinghiale e bresaola a sprazzi.&lt;br /&gt;Sono al secondo bicchiere di vino e ancora non ho comprato gli stivali che ho adocchiato da 20 giorni, niente di più strano che quando mi presenterò non avranno più il mio numero.&lt;br /&gt;E' angosciante questo fatto di avere un numero &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;qualunquista&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il 38.&lt;br /&gt;Il 98% della popolazione italiana femminile calza il numero 38, perciò è molto prodotto, ma anche molto assaltato e in periodo di saldi, molto in via di estinzione.&lt;br /&gt;Il 38 è una taglia standard.&lt;br /&gt;38 di piedi, 38 di vestiti, ma mi stanno corte le maniche perciò poi prendo il 40, ma solo se l'abito è di fattura cinese, il che capita sempre più di frequente anche nelle migliori famiglie, tipo Versace e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Armani&lt;/span&gt; ma anche &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Dior&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Si sa, i cinesi sono piccoli, perciò le taglie vanno rapportate alla loro struttura fisica dalle quale derivano le misure mini e le cuciture alla cazzo.&lt;br /&gt;E' come quando guardi le taglie da Decatlon e quella che per un europeo è una S, per un americano è una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;XXS&lt;/span&gt;. Gli americani sono grossi. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Antropomorficamente&lt;/span&gt; più grossi, come i tedeschi.&lt;br /&gt;Inoltre questa sera me ne vado al concerto di Max &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Gazzè&lt;/span&gt;, che anche qui uno potrebbe tirarci su delle belle &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;considerazioni&lt;/span&gt; sulle &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;contraddizioni&lt;/span&gt; della vita. Della serie, Max &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Gazzè&lt;/span&gt; l'ho beccato quest'estate in un paesino in culo al mondo in provincia di Viterbo dove ha suonato in piazza e il popolo ha goduto gratis della sua musica, questa sera invece lo stesso pagliaio di capelli, lo stesso naso a uncino, la stesse S sibilante, lo stesso repertorio me lo ciuccio a 35 euro al biglietto.&lt;br /&gt;Non è che voglia tornare sempre alla solita questione, però rimane il fatto che Roma è una città veramente cara. Se abitassi in provincia sarei ricca.&lt;br /&gt;Oddio, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;vabbè&lt;/span&gt;, ricca no, però insomma, una più assidua &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;frequentatrice&lt;/span&gt; di Carla G.  questo si.&lt;br /&gt;Mi sarei già costruita l'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;ambient&lt;/span&gt; piccolo borghese da casa a due piani con giardino cane e figlio più gatto felice di passare la vecchiaia in campagna, la monovolume 7 posti che dentro poi ci infili cane, gatto, figlio, sci, bici e tutto sant'Anna.&lt;br /&gt;C'è da dire anche che un motivo ci sarà pure del &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;perché&lt;/span&gt; non mi sono allestita la vita stile piccolo borghese. E il motivo lo conoscete tutti.&lt;br /&gt;E meno male che lo sapete voi, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;perché&lt;/span&gt; a me è sempre meno chiaro, ogni giorno che passa, fermo restando che la provincia ha visto partire questo bel culo tanti anni fa e col cassio che lo vedrà mai tornare indietro. E' una questione privata, tra me e la provincia, che se la becco per strada gli faccio un mazzo tanto, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;perché&lt;/span&gt; l'acredine è tale che vale ancora adesso, nonostante siano passati secoli e vite e fiumi di melma e nel mezzo, nonostante tutto, anche cose belle, poche.&lt;br /&gt;Ovviamente sono in ritardo.&lt;br /&gt;Io credo fermamente nell'abolizione di gennaio e febbraio come mesi degni di esistere nel calendario occidentale.&lt;br /&gt;Il freddo ha cominciato a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;paralizzarmi&lt;/span&gt;. Della serie, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;tetraparesi&lt;/span&gt;. Rimango bloccata davanti alla porta prima di uscire e mi assale la paura, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;agghiacciante&lt;/span&gt;, di congelare nel breve tragitto da casa al lavoro. E poi sono gobba nel tentativo di concentrare in meno spazio possibile il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;riscaldamento&lt;/span&gt; corporeo, ma sarà che sono &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;coibentata&lt;/span&gt; male, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;perché&lt;/span&gt; il freddo è &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;insopportabile&lt;/span&gt; e 4 strati di indumenti non danno risultati &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;soddisfacenti&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ieri sera ho visto un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;documentario&lt;/span&gt; su &lt;span style="visibility: visible;" id="search"&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;Medjugorje&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;. C'erano questi veggenti che vanno in estasi a scadenze fisse, un giorno alla cazzo dell'anno, il 23 agosto tipo, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;perché&lt;/span&gt;? non si sa, è casuale. La madonna magari si è fatta un'agenda e se non stabilisce giorni precisi poi s'impiccia.&lt;br /&gt;Dovrebbe avere una segretaria che le gestisca gli impegni mondani e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;ultramondani&lt;/span&gt;, ma più &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;probabilmente&lt;/span&gt; un agente, una specie di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;Lele&lt;/span&gt; Mora nell'alto dei cieli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;Lele&lt;/span&gt; Mora- Signora, domani apparizione a Fatima, alle 16.45, mi raccomando c'è anche il papa&lt;br /&gt;Signora- No, disdici, domani non posso, ho preso un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;appuntamento&lt;/span&gt;  dalla Maddalena per uno &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;scrub&lt;/span&gt; e un massaggio .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che poi mi chiedo, ma &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;perché&lt;/span&gt; deve piangere sempre? non può apparire e ridere una volta? Una, una sola.&lt;br /&gt;Tra l'altro le persone lamentose non stanno mai simpatiche a nessuno, è anche &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;controproducente&lt;/span&gt; come modalità d'approccio agli umani. La gente non ha voglia di subirsi i piagnistei altrui, lo sappiamo tutti.&lt;br /&gt;E insomma, questi veggenti dicono di vedere la Madonna che dà loro messaggi che insomma, secondo me, potrebbe pure fare a meno di scomodarsi. Dice cose del tipo: pregate, pensatemi, digiunate e pregate, pregate e digiunate, pensatemi, ma soprattutto digiunate, pregate e pensatemi. Vi sembrano &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;comunicazioni&lt;/span&gt; necessarie? di cui non se ne possa fare a meno? Magari lo dici una volta, due, ma poi basta, cioè, poi essere ripetitivi non è mai una bella cosa. Inoltre uno da un'apparizione si &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;aspetterebbe&lt;/span&gt; qualche rivelazione bomba, un mega scoop grazie al quale la vita dell'umanità intera possa cambiare, che so, tipo da domani saldi tutti i mesi, venerdì ristoranti gratis, giovedì non più gnocchi ma fettuccine..insomma, qualcosa di questo tipo. E invece no.&lt;br /&gt;E come se non bastasse, questi veggenti, estasiati ormai da tipo 20 anni, hanno ricevuto dalla madonna una missione, ognuno una diversa e indovinate la missione di uno di questi qual è? Non ci crederete ma la missione del veggente n.3 è: pregare per le anime del purgatorio!&lt;br /&gt;Ma dico io, santa madonna, ma qualcosa di più utile, no?&lt;br /&gt;Per esempio, sto qua non potrebbe pregare per i precari? Per le dimissioni di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt;, per i lavoratori in nero..la butto giù così, è un'idea, anche &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;perché&lt;/span&gt; ste anime del purgatorio, voglio dire, ma chi sono? e dove sono? e se poi, come credo, il purgatorio non esiste? Per il veggente n.3 sarebbe come lavorare per una società fantasma..&lt;br /&gt;Ad ogni modo, tanto per cambiare brutalmente discorso, elimino i commenti da questo blog, chiunque voglia scrivermi può farlo all'indirizzo email o visitando la mia pagina &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;Facebook&lt;/span&gt;, tenendo presente che non accetto amicizie dagli sconosciuti così come non accetto da loro caramelle. Perciò se siete sconosciuti, scrivetemi un'email che così ci conosciamo.&lt;br /&gt;Vostra Farfa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-7002298208335442636?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/7002298208335442636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/7002298208335442636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2011/01/come-essere-disinvolti-nel-cambiare.html' title='COME ESSERE DISINVOLTI NEL CAMBIARE BRUTALMENTE DISCORSO SENZA AVERE L&apos;ANSIA DEL FILO LOGICO'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-281394803103005159</id><published>2011-01-11T19:26:00.008+01:00</published><updated>2011-01-11T20:32:18.631+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Acidità'/><title type='text'>OGGI MI SENTO DI UN'ACIDITA' ALTAMENTE CORROSIVA, PER GLI ALTRI...</title><content type='html'>Carissimi sveglioni,&lt;br /&gt;li avete fatti i buoni propositi per l'anno nuovo?&lt;br /&gt;Come no! certo che li avete fatti, tutti i comuni mortali li fanno, tipo: smetto di bere, faccio sport e calo la panza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il capodanno ci serve per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;sopravvivere&lt;/span&gt; e andare avanti, ammettetelo, è così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Li avete fatti i bigliettini del desiderio? quelli che ci scrivi su un desiderio che desideri &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;fortissimamente&lt;/span&gt;, che poi fai un mucchietto e gli dai fuoco e che tanto non si avvera?&lt;br /&gt;No?&lt;br /&gt;Io lo faccio ogni anno e poi infatti, non si avvera.&lt;br /&gt;D'altro canto bisogna ammettere che con la vecchiaia che avanza i desideri si fanno sempre più complicati, più articolati e più, diciamolo, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;irrealizzabili&lt;/span&gt; perciò stesso ci vuole un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;po'&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;intelligenza&lt;/span&gt; per fare in modo che le possibilità che si avverino siano qualcosa di più che una su 58 mila miliardi di milioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile desiderare la fine del governo, per esempio.&lt;br /&gt;Inutile anche desiderare la morte improvvisa di una zia &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;misconosciuta&lt;/span&gt; e milionaria che ci indichi come unici eredi nel suo testamento.&lt;br /&gt;Inutile inoltre desiderare di smettere di fumare o di non avere mai più nè cellulite &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;né&lt;/span&gt; una certa morbosa attrazione per le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;malformazioni&lt;/span&gt; da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Cottolengo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile oltremodo desiderare che apra la metro C o che i peli delle &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;sopracciglia&lt;/span&gt; smettano &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;definitivamente&lt;/span&gt; di ricrescere.&lt;br /&gt;Inutile ancora desiderare che le persone a Roma comincino a dire &lt;span style="font-style: italic;"&gt;spesso&lt;/span&gt; e non &lt;span style="font-style: italic;"&gt;doppio&lt;/span&gt;, per indicare lo spessore ( + ) di un qualsiasi elemento presente in natura e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fine&lt;/span&gt; e non &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fina&lt;/span&gt; o &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fino&lt;/span&gt; accordato al femminile e al maschile per indicare lo spessore ( - ) di un qualsiasi elemento presente in natura:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gente- Ho comprato uno spago veramente doppio&lt;br /&gt;Io- Allora ne hai comprati due&lt;br /&gt;Gente- No, uno, ma doppio sa'...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inutile sperare che le donne &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;dismettano&lt;/span&gt; le tute alla Maria De &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Filippi&lt;/span&gt;, che si stacchino quelle &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;incrostazioni&lt;/span&gt; calcaree dalle unghie e che con i bambini si possano fare discorsi da adulti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io- Sai, l'altro giorno leggevo su &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Physics&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Today&lt;/span&gt; della teoria delle stringhe, un articolo dettagliato e veramente &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;apprezzabile&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Bambino- .....&lt;br /&gt;Io- La teoria delle stringhe si basa sul principio secondo cui la materia, l'energia e, sotto certe ipotesi,  lo spazio e il tempo siano  in realtà la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;manifestazione&lt;/span&gt; di entità fisiche sottostanti che, a seconda  del numero di dimensioni in cui si sviluppano, vengono appunto chiamate  "stringhe"..&lt;br /&gt;Bambino- Devo fare la cacca..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certe cose non si avverano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si vuole andare sul sicuro, basta rimanere sul vago.&lt;br /&gt;Esempio.&lt;br /&gt;Voglio essere felice.&lt;br /&gt;Secco.&lt;br /&gt;Generico.&lt;br /&gt;'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Ndo&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;cojo&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;cojo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ci sarà un istante, un lampo, un bagliore &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;estemporaneo&lt;/span&gt; di felicità per ognuno di noi in tutto il 2011, no? e allora potremo dire che , &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;azz&lt;/span&gt;, hai visto, s'è avverato 'o &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;desiderie&lt;/span&gt;..&lt;br /&gt;Oppure se preferite, la prossima volta fate come me, rimanete sul pratico.&lt;br /&gt;Io per esempio, per quest'anno, ho espresso il desiderio di mangiare seppie ripiene e zuppa that's amore findus l'11-01-2011, e infatti.. tacchete,  s'è avverato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon appetito, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;rincoglioniti&lt;/span&gt;*&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*non cominciamo con i commenti superflui di gente permalosa, il rincoglionito nel testo (&lt;span style="font-style: italic;"&gt; ndr&lt;/span&gt;) è riferito solamente a coloro che rincoglioniti sono per davvero, tutti gli altri, si sentano esenti**, io, la prima a portare alta la bandiera dell'orgoglio rinco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;** Segnatevelo questo si &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sentano esenti&lt;/span&gt;, può eventualmente sempre tornare utile qualora ci si accinga a comporre un'orrenda poesia o un ributtante testo di canzone dall'inimitabile quanto raro esempio di mancanza di talento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vostra sempre fu Farfa&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-281394803103005159?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/281394803103005159'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/281394803103005159'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2011/01/oggi-mi-sento-di-unacidita-altamente.html' title='OGGI MI SENTO DI UN&apos;ACIDITA&apos; ALTAMENTE CORROSIVA, PER GLI ALTRI...'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-7088604920873366328</id><published>2011-01-07T09:50:00.002+01:00</published><updated>2011-01-07T09:54:53.017+01:00</updated><title type='text'>Non riesco a scrivere il post tramite telefono, ma,non capisco perchè, solo il titolo perciò, vista la fatica dirò solo che il KEBAB è una cosa seria.</title><content type='html'>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-7088604920873366328?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/7088604920873366328'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/7088604920873366328'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2011/01/non-riesco-scrivere-il-post-tramite.html' title='Non riesco a scrivere il post tramite telefono, ma,non capisco perchè, solo il titolo perciò, vista la fatica dirò solo che il KEBAB è una cosa seria.'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-8405552341631842184</id><published>2010-12-29T16:04:00.005+01:00</published><updated>2010-12-29T16:26:34.060+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nada'/><title type='text'>AVERE</title><content type='html'>Ho un mal di pancia moderato. Una fame bestiale. Un brufolo su una tetta. Le idee confuse. Bisogno di un paio di scarpe rosse. Una sigaretta appena accesa che si consuma tra le labbra. Postato un sacco di roba su &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;facebook&lt;/span&gt; stile &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;bulimica&lt;/span&gt; del web. Una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;giarrettiera&lt;/span&gt; per Capodanno. Una vita quanto mai sana. Un gatto sempre più obeso. Una strana voglia di vivere. Il solito colorito alla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Tim&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Burton&lt;/span&gt;. Le spalle rachitiche. Le gambe magrissime. I muscoli tonici. La casa che sa di verdure bollite. Una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Brompton&lt;/span&gt;. Tanti amici. Buoni propositi. Poche lamentele. Un amore folle per le insalate del napoletano. Un passo veloce. Dei capelli opinabili. Un lavoro. Il solito sogno e la solita ambizione. Le unghie smaltate. Tempo libero. Un viaggio da fare. Un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;appuntamento&lt;/span&gt; per il cinema. Qualche paura atavica. Nessuna paura nuova. Nessun buon proposito per il nuovo anno. Una festa per il 31. Un pacco da ritirare. Pensieri per me. Pensieri per noi. Un record personale da superare nella corsa. Sorrisi dagli sconosciuti. Maggiore &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;autocontrollo&lt;/span&gt;. Un bel pacco di figure di merda già &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;confezionate&lt;/span&gt;. Un'irruenza sempre più difficile da gestire. Meno peli sulla lingua. Meno peli dappertutto. E, soprattutto, una nuova estetista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-8405552341631842184?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/8405552341631842184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/8405552341631842184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/12/avere.html' title='AVERE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-4965592958761525000</id><published>2010-12-15T23:02:00.001+01:00</published><updated>2010-12-15T23:05:05.713+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='postille zen...'/><title type='text'>QUESTIONARIO FACEBOOK</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;1 A tredici anni  cosa volevi fare?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'agente di Michael Jackson&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;2  Nel migliore dei mondi possibili dovrebbe essere abolita  la parola?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fondamentalmente e "mezzo" per indicare i 50  centesimi, es: un euro e mezzo..&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;3  Se la tua vita fosse un film quale sarebbe il tuo regista?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;David Lynch&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;4 All'inferno ti  obbligano a leggere sempre un libro: quale?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Uno qualsiasi di Bruno Vespa&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;5 Hai il  potere assoluto per un giorno: la prima cosa che  fai?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Cambio le regole e me ne attribuisco uno perpetuo&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;6 Una cosa che non hai  mai capito della gente?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Perchè  si ostini ottusamente ad appendere al balcone un babbo natale che sale  la scaletta&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;7  Come ti immagini il paradiso?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Come un luogo in cui il vino non dà mal di testa il giorno dopo&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;8 La tua  casa brucia: cosa salvi?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La borsa di Claudio Sanò, Pignolo e Pippa.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;9  Il vero lusso è?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Vivere di rendita e scrivere libri&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;10 Ti rimangono 12 ore di  vita: cosa fai?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La kamikaze a palazzo Grazioli&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;11  Un posto dove non sei mai stato e vorresti andare?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;A Cuba&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;12  Una cosa che volevi e non hai avuto?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un premio Strega&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;13 Se dico  Italia qual è la prima cosa che ti viene in  mente?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Pizza, mafia, mandolino e Berlusconi?&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;14 La cosa a  cui tengo di più?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il mio culo ( in senso figurato e non)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;15  Il mio maggior successo?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Quello che deve ancora arrivare&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;16  Di cosa ho paura?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Dell'incomprensione e della cellulite&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;17   Tre cose che amo?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Scrivere, mangiare e bere, i tacchi 12 cm.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;18 Tre cose che odio?&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il cattivo gusto, l'opportunismo, le uova&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; ﻿&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-4965592958761525000?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/4965592958761525000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/4965592958761525000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/12/questionario-facebook.html' title='QUESTIONARIO FACEBOOK'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-5747365996306196486</id><published>2010-12-09T14:35:00.003+01:00</published><updated>2010-12-09T18:26:59.395+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ma che ne parliamo a fare'/><title type='text'>IL SETTO NASALE</title><content type='html'>Ci vengo ormai così di rado qua su, che mi sono quasi quasi scordata la password. Intanto dalla finestra &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;minibalcone&lt;/span&gt; vista suore orsoline carmelitane stronze, ragazzini urlano come fossero porci scannati e appesi per le palle al gancio del macello. Mi chiedo a volte: ma cosa gli danno da mangiare a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;sti&lt;/span&gt; qua che hanno 6 anni e sono grossi come vacche da pascolo, che hanno il vocione roco del fumatore romano di borgata, che hanno 45 di piedi e ti mandano &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;affanculo&lt;/span&gt; se solo intercetti il loro sguardo e se protesti ti spaccano il setto nasale con una testata?.&lt;br /&gt;Quando ero piccola io, cazzo, ero piccola! E avevo tutte le cose piccole dei piccoli: la vocetta, le manine, la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;facciuccia&lt;/span&gt;, i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;dentini&lt;/span&gt;, i piedini, la farfallina e ci siamo capiti. Questi li incontri all'angolo nascosti dietro un cassonetto che vogliono venderti &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;crack&lt;/span&gt; e anestetico per cavalli. Dice: "il mese scorso la mia bambina all'uscita dell'asilo ha subito una violenza sessuale", "mio dio, un pedofilo!",  "ma no, è stato un suo coetaneo, per la verità era anche un filino più giovane".&lt;br /&gt;Insomma, a vederli, i mostri dei nostri tempi, non ti verrebbe di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;riprodurti&lt;/span&gt;. Tutta quella fatica, la pancia, le gambe gonfie, il prolasso della vescica, la smisurata espansione delle tette, le smagliature, poi, come da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;suggerimento&lt;/span&gt; biblico, partorisci nel dolore e ti viene fuori questo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;alien&lt;/span&gt; che ti si attacca alla pelle per mesi e mesi fino a quando, non appena saprà pronunciare due parole in croce, ti manderà a cagare. Poi li vedi girare, i genitori succubi e depressi, con enormi monovolume, muniti di girelli e tricicli e passeggini e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;lavaculi&lt;/span&gt; e cazzi e mazzi, che poi quando devi scendere dall'auto, mettiti lì a tirar fuori tutto l'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;armamentario&lt;/span&gt; e gira che ti rigira, ci hai impiegato 40 minuti per poi, cosa aver risolto? che appena infili l'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;alien&lt;/span&gt; nel &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;portaalien&lt;/span&gt; lui, tempo record di un nanosecondo, inizia a urlare. Allora, in genere, il primate quello più grosso, quello preposto alla difesa della prole, se l'accolla per tutto il pomeriggio, così quando a sera si ritirerà nella grotta, gli saranno andate in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;putrefazione&lt;/span&gt; braccia gambe e cassa toracica, per non parlare della lussazione all'osso &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;lombosacrale&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;Sarà che mi rode un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;po'&lt;/span&gt; il culo in questo periodo, ma ovunque vada non vedo che orrore. Ieri ero al centro commerciale che come è ovvio, non è che sia &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;propriamente&lt;/span&gt; il posto migliore per aprire con se stessi una sentita riflessione sul senso intrinseco dell'estetica dell'essere, se mai quello che ho appena scritto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;significasse&lt;/span&gt; qualcosa.&lt;br /&gt;Però &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;vabbè&lt;/span&gt;, necessità. Ero al centro commerciale e succede come per magia, come fossi in un sogno contorto di quelli che ti fanno sudare e che vorresti svegliarti ma non ci riesci, di quei sogni che un freudiano &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;interpreterebbe&lt;/span&gt; come in genere &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;interpretano&lt;/span&gt; ogni cosa, scopare scopare scopare, ma che ovviamente non è così. Insomma, sono al centro commerciale e vedo questa tipa, che la cosa meno coatta che ha addosso è lo stivale bianco a punta con le frange &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;countrie&lt;/span&gt;, che fuma. Cioè, fuma.&lt;br /&gt;FUMA.&lt;br /&gt;Sigaretta in bocca, cicche a terra e fuma nel bel mezzo del centro commerciale, tutto luci e vetrine, neonati e famiglie, adolescenti coi brufoli, gente vestita di arancione o blu elettrico o verde per la promozione della nuova bibita al latte di cetaceo o della crema per il viso di capocollo di suino, luogo asettico per antonomasia, in cui ogni due metri c'è un cartello grosso così che dice vietato fumare, e questa fuma.&lt;br /&gt;A quel punto sarei dovuta andare da lei e ripagarla dello sdegno che mi aveva fatto provare. Una valanga di sdegno, una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;fraccata&lt;/span&gt; di sdegno, una quantità N al quadrato perenne di sdegno. Andare da lei e dire una cosa del tipo: ti hanno ibernata nel 2005 e ti sei scongelata solo ora, sei cieca e perciò non vedi i cartelli, non sai leggere o cosa? Ma poi lei mi avrebbe spaccato il setto nasale con una testata e io sarei finita in ospedale e allora mi sono fatta venire un mancamento e come Dante, sono uscita di scena facendo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;cmq&lt;/span&gt; la mia porca figura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-5747365996306196486?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/5747365996306196486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/5747365996306196486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/12/il-setto-nasale.html' title='IL SETTO NASALE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-8706531289529371659</id><published>2010-11-17T15:23:00.004+01:00</published><updated>2010-11-17T16:14:28.605+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cazzinculo'/><title type='text'>EHHHHHHHHH?</title><content type='html'>M'è venuta una specie di otturazione cosmica occipitale che coinvolge tutta la parte superiore del cranio dal naso in su. Mi sento come se una cessa massaia chiatta della prova del cuoco, di nascosto, mi avesse sezionato il cranio orizzontalmente e l'avesse riempito di carne tritata, besciamella e pan grattato come si fa con il culo di uno stupido tacchino.&lt;br /&gt;Ora, questa sorta di massa informe meglio definita come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;massa informe&lt;/span&gt;, mi preme sulla capacità di ragionare lucidamente.&lt;br /&gt;Non che prima fossi campione mondiale di ragionamento lucido, però insomma, da qui a vagare rintronata come un'ameba ce ne passa. Intanto non faccio altro che produrre questo verso: ehhhh? non perchè non ci senta bene, sentire ci sento, ma proprio perchè la massa informe mi impedisce di afferrare al volo anche il più semplice dei concetti, questo fatto mi inquieta perchè ho come l'impressione di perdermi quelle scelte cruciali riguardanti la mia vita privata che fanno la differenza.&lt;br /&gt;- Crudo o cotto?&lt;br /&gt;- Ehhhhh?&lt;br /&gt;- Il prosciutto, crudo o cotto?&lt;br /&gt;- Ehhhh?&lt;br /&gt;- Cru-do o cot-to&lt;br /&gt;-Ehhhhh?&lt;br /&gt;- Avanti un altro&lt;br /&gt;Mi sento vulnerabile e socialmente catarifrangente. Vulnerabile perchè in queste condizioni chiunque potrebbe indurmi a fare cose che non oserei mai fare o che mai approverei nei momenti di massima efficienza cognitiva.&lt;br /&gt;- Toccano a te i piatti&lt;br /&gt;- Ehhhhhh?&lt;br /&gt;- Devi lavare i piatti&lt;br /&gt;- Ma non li ho lavati anche ieri?&lt;br /&gt;- ... devi far qualcosa per questo brutto raffreddore.. intanto tieni questi..&lt;br /&gt;- Che sono?&lt;br /&gt;- Un rimedio omeopatico per la congestione delle vie respiratorie&lt;br /&gt;- Sembrano...&lt;br /&gt;- Si, sembrano ma non sono, sono un rimedio omeopatico.&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;- Li infili nelle mani, apri il rubinetto e cominci a insaponare.&lt;br /&gt;- ....&lt;br /&gt;- Sono impermeabili&lt;br /&gt;- ....&lt;br /&gt;- Sono gialli, ma se preferisci ce n'è un altro paio verde..fati tu&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Catarifrangente perchè quando hai il raffreddore la gente ti evita e non è che lo faccia subdolamente come è più portata ad agire in genere, ma il suo disprezzo, misto a terrore per un ipotetico contagio, te lo manifesta apertamente.&lt;br /&gt;- Ma cos'hai?&lt;br /&gt;- Ehhhhhh?&lt;br /&gt;- Sei raffreddata?&lt;br /&gt;- Ehhhh?&lt;br /&gt;- Stammi lontana&lt;br /&gt;- Ti avevo portato un caffè&lt;br /&gt;- Non fare un passo di più, sono armato&lt;br /&gt;- ....&lt;br /&gt;- L'agente Morgan ha appena chiamato i rinforzi, poggia a terra il caffè con calma e allontanati a mani alzate&lt;br /&gt;-  ....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ho questa voce, del tipo che dal momento che respiro con la bocca, giustamente parlo con il naso. Ho un tono talmente nasale ma talmente nasale che il presidente dell'associazione piemontesi a Roma mi ha chiamato per propormi di diventare socio onorario.&lt;br /&gt;E io ovviamente ho risposto: Ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-8706531289529371659?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/8706531289529371659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/8706531289529371659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/11/ehhhhhhhhh.html' title='EHHHHHHHHH?'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-6164082984014197969</id><published>2010-11-10T16:39:00.005+01:00</published><updated>2010-11-10T23:44:08.607+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Odissea italiana'/><title type='text'>ODISSEA ITALIANA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.homolaicus.com/storia/antica/grecia/ulisse/images/ulisse2.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 300px; height: 359px;" src="http://www.homolaicus.com/storia/antica/grecia/ulisse/images/ulisse2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'italia nel ruolo di "Itaca".&lt;br /&gt;Berlusconi e il suo governo nel  ruolo di  "I Proci".&lt;br /&gt;Bersani e il PD nel ruolo di "Telemaco".&lt;br /&gt;Penelope  nel ruolo di "Fini".&lt;br /&gt;Nichi Vendola nel ruolo di "Ulisse".&lt;br /&gt;Rosi  Bindi nel ruolo di "Atena"&lt;br /&gt;Libro primo:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sintesi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Atena va da Telemaco a  dirgli:&lt;br /&gt;- Aò, a Bambalotto, datte na svegliata, qua se stanno a magnà  tutto.&lt;br /&gt;Telemaco prende allora coraggio e decide di affrontare  in parlamento i Proci usurpatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libro secondo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio  padre io perdei! Che dico il mio?&lt;br /&gt;Popol d’Itaca, il nostro: a tutti padre,&lt;br /&gt;Più  assai che re, si dimostrava Ulisse.&lt;br /&gt;E a questa piaga, ohimè l’altra  s’arroge,&lt;br /&gt;Che ogni sostanza mi si sperde, e tutta&lt;br /&gt;Spiantasi dal  suo fondo a me la casa.&lt;br /&gt;Noioso  assedio alla ritrosa madre&lt;br /&gt;Poser de’ primi tra gli Achivi i figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’intero  dì nel mio palagio in vece&lt;br /&gt;Banchettan lautamente, e il fior del  gregge&lt;br /&gt;Struggendo e dell’armento, e le ricolme&lt;br /&gt;Della miglior  vendemmia urne votando,&lt;br /&gt;Vivon di me: né v’ha un secondo Ulisse,&lt;br /&gt;Che sgombrar  d’infra noi vaglia tal peste.&lt;br /&gt;Io da tanto non son, né uguale all’opra&lt;br /&gt;In  me non si trova esperïenza e forza.&lt;br /&gt;Oh così le avess’io, com’io le  bramo!&lt;br /&gt;Poscia che il lor peccar varca ogni segno.&lt;br /&gt;E, che più m’ange, con infamia  io pero.&lt;br /&gt;Deh s’accenda in voi pur nobil dispetto;&lt;br /&gt;Temete il biasmo  delle genti intorno;&lt;br /&gt;Degl’immortali dèi, non forse cada&lt;br /&gt;Delle  colpe de’ proci in voi la pena,&lt;br /&gt;L’ira temete. Per l’Olimpio Giove,&lt;br /&gt;Per Temi,  che i consigli assembra e scioglie,&lt;br /&gt;Costoro, amici, d’aizzarmi contro&lt;br /&gt;Restate,  e me lasciate a quello in preda&lt;br /&gt;Cordoglio sol, che il genitor mi  reca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che  arroganti rivali ad opre ingiuste&lt;br /&gt;Trascorran ciechi della mente, io  taccio.&lt;br /&gt;Svelgono, è ver, sin dalle sue radici,&lt;br /&gt;La casa di quel  Grande, a cui disdetto&lt;br /&gt;Sperano il ritornar, ma in rischio almeno&lt;br /&gt;Porgon la vita.  Ben con voi m’adiro,&lt;br /&gt;Con voi, che muti ed infingardi e vili&lt;br /&gt;Vi  state lì, né d’un sol moto il vostro&lt;br /&gt;Signore ìnclito aitate. Ohimé!  dai pochi&lt;br /&gt;Restano i molti soverchiati e vinti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A conclusione del discorso  di Telemaco, i Proci vili infingardi approfittatori, si fanno  una gran risata e continuano a mangiare a sfondo e a bere a gargarozzo.  Il leader della coalizione si intrattiene con quattro ancelle minorenni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Telemaco disperato, prende la via del mare con la speranza di aver notizie di  suo padre, Ulisse.&lt;br /&gt;Penelope, va a coricarsi sul  freddo talamo mentre intanto indugia sul da farsi.&lt;br /&gt;Disfa la tela per  ritesserla il giorno dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua...ovviamente&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-6164082984014197969?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/6164082984014197969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/6164082984014197969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/11/odisesa-italiana.html' title='ODISSEA ITALIANA'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-1837548613226497781</id><published>2010-10-30T17:58:00.009+02:00</published><updated>2010-11-02T12:00:09.749+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coseturche'/><title type='text'>Auguri e figlie mignotte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.matteomossini.net/img/blog/ruby-logo.png"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 280px; height: 320px;" src="http://www.matteomossini.net/img/blog/ruby-logo.png" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Di questi tempi avere una figlia minorenne è davvero una gran fortuna.&lt;br /&gt;A questo punto ci starebbe benissimo un lodo jus primae noctis, una specie di carta che le famiglie indigenti di operai, insegnanti, precari in vari settori e cassaintegrati, potrebbero giocarsi come alternativa all'assegno di disoccupazione o alla pensione o a un contratto di lavoro decente.&lt;br /&gt;Io do al sovrano una minorenne mediamente bona, lui dà a me 80mila euro.&lt;br /&gt;Più la minorenne è bona, più la famiglia sorride..&lt;br /&gt;Immaginatevi che cambiamento in fatto di incremento delle nascite e che sorta di rivoluzione valoriale e di costume!&lt;br /&gt;Tutti comincerebbero a riprodursi a 14 anni in modo da poter avere pronte sfornate procaci minorenni al momento dell'ingresso nel mondo del lavoro. Cadrebbe in disuso il detto: auguri e figli maschi, nessuno si preoccuperebbe più dei mutui, delle rate per l'armadio a sedici ante, delle vacanze a smozzica e bocconi, non tutti, certo, diciamo quelli in grado di produrre figlie minorenni bone in linea con il discorso sulla meritocrazia del ministro per la pubblica amministrazione.&lt;br /&gt;Potrebbero venir istituite delle graduatorie che tengano in considerazione criteri di idoneità quali il livello o grado di bonaggine,  reddito e numero di componenti del nucleo familiare, età anagrafica e una certa innata propensione alla puttanizia.&lt;br /&gt;Tutto pulito, tutto istituzionalizzato, tutto burocratizzato.&lt;br /&gt;Si compilerebbe e invierebbe l'apposito modello 69 scaricabile dal sito del ministero del bunga bunga il cui ministro, Pamela Anderson, controllerebbe personalmente la validità delle domande pervenute.&lt;br /&gt;A parità di punteggio e di età anagrafica verrebbero istituiti dei concorsi pubblici: tre prove, due orali e una anale.&lt;br /&gt;Crepè potrebbe scrivere dei manuali di riferimento per la preparazione delle aspiranti concorsiste: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Teoria e tecnica della fellatio; Metodologia applicata dei pertugi vol.1, 2 e 3; Lo zen e l'arte della manutenzione della figa; Metàfisica: quella dalla cinta in giù vol.1 e 2; Metàfisica: quella dalla cinta in su vol.1 e 2.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Verrebbero istituite poi delle scuole speciali&lt;/span&gt;, dei licei per le signorine interessate ad approfondire le tecniche amatorie degli antichi romani e greci e degli istituti professionali che avvierebbero, subito dopo il diploma, al mondo del lavoro sulla tangenziale.&lt;br /&gt;Gli insegnanti verrebbero direttamente reclutati sui set dei film porno, la selezione sarebbe spietata, anche in quel caso a parità di punteggio conterebbero gli anni di esperienza nel settore, almeno 10 e l'essere corredati di tette e pene in un'unica soluzione.&lt;br /&gt;Si potrebbero poi lanciare dei bei format per la RAI, televisione di stato, degli avvincenti  reality, in cui le concorrenti si contendono il lettone di Putin, mi viene in mente qualche titolo: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il grande fratello del premier; L'isola delle formose&lt;/span&gt;; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La fattoria di Palazzo Grazioli&lt;/span&gt; ecc ecc, ma di certo i nostri autori televisivi, gente illuminata, creativa e geniale, saprebbero di certo pensarne di migliori...&lt;br /&gt;Che mondo fantastico.&lt;br /&gt;Considerando che l'INPS non permette la simulazione delle pensioni ai parasubordinati come me per evitare sommovimenti sociali, sarebbe forse il caso che cominciassi a preoccuparmi seriamente per il mio futuro.&lt;br /&gt;Vado a procreare allora, e che sia femmina e mignotta!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-1837548613226497781?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1837548613226497781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1837548613226497781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/10/aguri-e-figlie-mignotte.html' title='Auguri e figlie mignotte'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-8054293695381458605</id><published>2010-10-22T14:22:00.007+02:00</published><updated>2010-10-22T16:05:51.986+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la scuola di okuto'/><title type='text'>IL CONFLITTO GENERAZIONALE</title><content type='html'>Se si è disoccupati, non ci si accorge, nel concreto, dell'esistenza del conflitto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;generazionale&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Quando&lt;/span&gt; sei uno studente, uno &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;sfancazzista&lt;/span&gt;, una mantenuta (la cui principale fonte di reddito è- per giunta- il vecchio con cui si scopa), un perdigiorno/tempo/spazio, eccetera eccetera, non non ti accorgi del conflitto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;generazionale&lt;/span&gt;, in altre parole di quanto sono stronzi i vecchi.&lt;br /&gt;Che poi dice che dire vecchi è brutto, fuori luogo.&lt;br /&gt;Va bene. Chiamiamoli anziani, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;prepensionati&lt;/span&gt;, uomini e donne con molta esperienza, esseri umani di mezza età, insomma chiamiamoli come &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;minchia&lt;/span&gt; vi pare ( io li chiamo vecchi), rimane il fatto che tra un giovane e uno così ci passano almeno 35 anni di differenza e 35 anni sono un mondo con tutte le sue ere geologiche, un mondo che per altro ha fatto il suo tempo, è bello che andato, della serie molla, io uso il computer e tu le pergamene, come la mettiamo? per esempio..&lt;br /&gt;Ora, il fatto che si sia vissuto di più nel senso di più a lungo non è di per &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;sé&lt;/span&gt; sinonimo di migliore, di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;qualitativamente&lt;/span&gt; migliore, intendo.&lt;br /&gt;Pensate a  &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Priebke&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;A chi verrebbe in mente di dire: ah, sai, lui si, lui è saggio, ha 190 anni, lui si che ha capito qual è il senso della vita, vai figliolo, va da lui, che hai molto da imparare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, il conflitto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;generazionale&lt;/span&gt;, ( pensate a totem e tabù di Freud- &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;tralasciando&lt;/span&gt; per un secondo il complesso d'Edipo, per favore) è quanto di più &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;potenzialmente&lt;/span&gt; cruento ci possa essere a livello di pulsioni umane; pensateci. Il rispetto per i vecchi, i sentimenti di benevolenza, il senso di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;accudimento&lt;/span&gt; e protezione, l'ammirazione per una vita vissuta quasi per intero... ci diciamo, dai, chissà quante ne ha viste, chissà quanto posso imparare da uno che galoppa da 90 anni..&lt;br /&gt;Cosa sono questi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;atteggiamenti&lt;/span&gt;? nient'altro che palliativi sociali sotto forma di norme &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;incoscie&lt;/span&gt; dettate dalla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;collettività&lt;/span&gt; per impedire che un giovane accoppi un vecchio a randellate.&lt;br /&gt;Ora vi chiederete: &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;perché&lt;/span&gt; mai un giovane dovrebbe prendere a randellate un vecchio? randellate in senso lato e non?&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;Perché&lt;/span&gt;? &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;perché&lt;/span&gt; i vecchi sono saccenti, cocciuti, granitici. &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Perché&lt;/span&gt; i vecchi, anche quando dicono cazzate, non li schiodi nemmeno con le bombe, dalle loro &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;cementificate&lt;/span&gt; posizioni.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Perché&lt;/span&gt; i vecchi hanno sempre ragione loro, secondo loro, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;perché&lt;/span&gt; secondo loro tu non capisci un cazzo e non &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;perché&lt;/span&gt; abbiano ascoltato il senso del tuo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;ragionamento&lt;/span&gt;, ma &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;semplicemente&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;perché&lt;/span&gt; sei giovane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;Aprioristicamente&lt;/span&gt; sbagli &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;perché&lt;/span&gt; sei giovane.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;Aprioristicamente&lt;/span&gt; non conti un cazzo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;perché&lt;/span&gt; sei giovane. E le cose non le sai fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Scusa vecchio, dovremmo chiudere la manopola del gas&lt;br /&gt;- Ah, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;anch&lt;/span&gt;'io ero come te all'età tua, così pieno di energie non canalizzate&lt;br /&gt;- Potremmo, ti prego, aprire una finestra?&lt;br /&gt;- Sei giovane, hai ancora tanto da imparare&lt;br /&gt;- D'accordo, ma almeno non accendere la luce&lt;br /&gt;- Eh eh eh eh, come si vede che ti manca l'esperienza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi salti in aria e vaffanculo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, il senso è questo, la solfa dell'esperienza che gira e rigira te la cacciano sempre. L'esperienza di qua, l'esperienza di là, il concetto, abbastanza soffocante aggiungerei, raggiunge livelli da istinto omicida, se ci si proietta in un ambiente lavorativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il ragazzino piange&lt;br /&gt;- Vedrai che darà i suoi frutti&lt;br /&gt;- Lo stai frustando&lt;br /&gt;- Le punizioni corporali fortificano lo spirito&lt;br /&gt;- Come può risolvere un problema algebrico mentre lo frusti?&lt;br /&gt;- Ah, sei giovane, come si vede che ti manca l'esperienza.&lt;br /&gt;- Non respira più, è morto..&lt;br /&gt;- &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;Anch&lt;/span&gt;'io all'età tua saltavo subito a conclusioni sbagliate..ti manca l'esperienza..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, prima di chiudere questo questo sfogo con pretese &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;universal&lt;/span&gt;-filosofiche, vorrei aggiungere, per tutti i neoassunti, i neofiti, quelli che sono nuovi dell'ambiente, quelli che sono appena arrivati e insomma, ci siamo capiti, vorrei ribadire, per tutti coloro che si sentono ripetere fino alla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;sfiancamento&lt;/span&gt; questa cazzata dell'esperienza, vorrei dire loro che, nell'economia di un lavoro ben fatto l'esperienza conta il 2%, che se metti un ingegnere neolaureato a fare un ponte, stai sicuro che il ponte te lo fa, se ci metti un geometra che lavora da 45 anni, è probabile che il ponte te lo faccia lo stesso, ma io eviterei di passarci sopra e anche sotto.&lt;br /&gt;Quello che &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;voglio&lt;/span&gt; dire è che l'esperienza sono bravi tutti a farsela, basta che il tempo passi e che ci si ritrovi a fare lo stesso mestiere per 50 anni.&lt;br /&gt;Quello che conta è ovviamente la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;preparazione&lt;/span&gt;, ossia la formazione. La formazione continua, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;perché&lt;/span&gt; il mondo è plastico e si muove e le teorie cambiano e i metodi pure e nuovi argomenti vengono fuori &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;perché&lt;/span&gt; oltre a essere plastico il mondo è anche un affare complesso, di una complessità tale che non basta essere allenati &lt;span style="font-style: italic;"&gt;a fare&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;grazie al fatto che &lt;/span&gt;l'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;abitudinarietà&lt;/span&gt; ti ha incollato a un ruolo su cui non ti aggiorni dal 1956.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò, carissimi, non voglio certo autorizzarvi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;&lt;/span&gt;a spaccare a randellate la mandibola del vecchio che la prossima volta vi caccerà la storia dell'esperienza, ma mandarlo a fare in culo si.&lt;br /&gt;Almeno quello!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-8054293695381458605?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/8054293695381458605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/8054293695381458605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/10/il-conflitto-generazionale.html' title='IL CONFLITTO GENERAZIONALE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-473905358404397718</id><published>2010-10-08T19:02:00.001+02:00</published><updated>2010-10-08T19:04:07.273+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='le cose che amo'/><title type='text'>WAKA WAKA MINZOLINI TOGLITI DAI COGLIONI</title><content type='html'>&lt;a href="http://video.unita.it/media/Virus/Flash_mob_contro_Minzolini_1755.html?ref=nf"&gt;Guarda&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-473905358404397718?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/473905358404397718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/473905358404397718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/10/waka-waka-minzolini-togliti-dai.html' title='WAKA WAKA MINZOLINI TOGLITI DAI COGLIONI'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-312014736745625250</id><published>2010-10-06T16:10:00.004+02:00</published><updated>2010-10-06T16:52:38.304+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Farfallula docet'/><title type='text'>de falsa iuventute</title><content type='html'>Il blog è morto.&lt;br /&gt;Certo è possibile, se è morto dio può morire pure un blog, ma non è così, non temete.&lt;br /&gt;Sono io che sono morta. Cerebralmente. Un poco. A parte il gatto nero, che quello ormai è diventato un'abitudine...quando non mi attraversa davanti ormai mi preoccupo. Poi insomma, vorrei sapere fino a quando la gente mi tratterà da giovincella. Cioè, qual è l'età media in cui uno smette di essere giòvane e diventa adulto. Certo, è tutto relativo, dipende da molte cose, ora per esempio io ho 31 anni e ciononostante sono una figa da paura ( la sensazione è quella, si, soprattutto la paura), sono minima, sembro un'adolescente, ho i capelli da folle e certo non mi vesto come una cartapecora. Questo aiuta a confondere le carte e la gente, in genere, mi dà 21 anni o al massimo 24.&lt;br /&gt;C'è poi da riflettere sull'ambiente di lavoro, l'età media dei miei coleghi oscilla tra i 58 e i 123. Questo dato devo dire, influisce non poco sulla percezione di una certa pischelleria, o pischellaggio o pischellume cronico che apparentemente sembro  manifestare.&lt;br /&gt;Ora, a ben guardare, non è che mi dispiaccia più di tanto sembrare giovanissima anche se non lo sono. Che importanza ha essere giovani se basta sembrarlo?&lt;br /&gt;Non fa una piega.&lt;br /&gt;E poi, diciamola tutta, io sono infantile nell'animo.&lt;br /&gt;Faccio i dispetti e le ripicche. Faccio i capricci e ho pensieri futili del tipo " e se quell'uomo seduto accanto al nostro tavolo all'improvviso esplodesse?.&lt;br /&gt;Rido se qualcuno cade.&lt;br /&gt;Rido se qualcuno dice culo. ( voi non potete saperlo, ma rido anche adesso mentre lo scrivo, culo).&lt;br /&gt;Sono campionessa di sgambetto o, alla ciociara, di&lt;span style="font-style: italic;"&gt; cianghetta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Mangio pop corn, patatine fritte e d'estate anche il calippo nonostante alla mia età sia  equivoco e anche un pò porco.&lt;br /&gt;Mi piacciono le All Star e i jeans neri a sigarettissima che portano gli emo.&lt;br /&gt;Ogni tanto mi torna la voglia e mi infilo nei lobi i pearsing che avevo nella lingua e sul sopracciglio.&lt;br /&gt;Sono niente saggia.&lt;br /&gt;Sono irascibile e rissosa.&lt;br /&gt;Sono diplomatica quanto una iena.&lt;br /&gt;Non ho ben chiaro il senso del limite.&lt;br /&gt;Sono troppo presuntuosa, ma talmente presuntuosa che a volte mi faccio imbarazzo da sola.&lt;br /&gt;Sono indisponente come una ragazzina viziata.&lt;br /&gt;Sono una ragazzina viziata.&lt;br /&gt;Spendo soldi a fraccate senza piani nè prospettive.&lt;br /&gt;E in ultimo, per 5 giorni al mese porto anche il pannolino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vostra babybarf.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-312014736745625250?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/312014736745625250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/312014736745625250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/10/de-falsa-iuventute.html' title='de falsa iuventute'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-8757413769566755094</id><published>2010-09-25T15:28:00.006+02:00</published><updated>2010-09-25T16:42:25.276+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dizionario'/><title type='text'>IODIO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/TJ4JQBRESXI/AAAAAAAABAI/FLu29QBNBrM/s1600/capelli-rossi-ricci-sudici-thumb9038335.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 336px; height: 384px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/TJ4JQBRESXI/AAAAAAAABAI/FLu29QBNBrM/s400/capelli-rossi-ricci-sudici-thumb9038335.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5520860364025383282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Odio&lt;br /&gt;l'espressione mezzo euro, gli &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;stuzzicadenti&lt;/span&gt;, la gente che dice bella mia, i giovanotti e le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;giovincelle&lt;/span&gt;, le unghie con le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;applicazioni&lt;/span&gt; colorate tipo cozza sullo scoglio, le donne volgari, il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;PDL&lt;/span&gt;, le ministre troie da calendario, le brutte figure, le ostriche e le alici, le ali di pollo fritte, potrei anche vomitare, quelli che si definiscono fidanzati, i pomicioni sulle panchine, le bambine vestite di rosa, le bambine con minuscoli bambolotti in braccio, le bambine che spingono minuscoli passeggini per i loro minuscoli bambolotti, quelli che dicono: ma perché bevi il caffè amaro? è già tanto amara la vita, la banalità, i liceali che copiano le versioni di latino e di greco su internet, la solitudine dei numeri primi, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Moccia&lt;/span&gt; e i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Vanzina&lt;/span&gt;, Maurizio Costanzo e quella cessa di sua moglie, la musica leggera italiana, le boy band italiane, le boy band, i vari Marco, Giulio Tizio e Caio usciti dai vari &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;talent&lt;/span&gt; show o &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;reality&lt;/span&gt; italiani, il romanesco usato come prima lingua e lingua ufficiale, la lega, i leghisti, i peli di gatto, i peli incarniti, i peli in generale, il cattivo gusto, le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;meches&lt;/span&gt;, le donne grasse con le gonne corte e le camicie attillate, gli stivali estivi, l'ipocrisia, l'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;incompetenza&lt;/span&gt;, l'inappetenza e le donne sempre a dieta, i lumaconi, quelli che non riescono a dirti che gli piaci, i vigliacchi, gli astemi, quelli che: la carne cruda no, il pesce crudo nemmeno, quelli che mangiano sulla metro, quelli che in tram non lasciano il posto agli anziani, gli anziani che non se vanno in pensione, il sudore, gli oggetti piccoli e sferici, l'oro giallo, quelli che dicono radical chic e non sanno cosa voglia dire, quelli che leggono Vespa, gli elettori di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt; e i suoi giornali, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt; e i suoi cani, il populismo, l'invidia, D'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Alema&lt;/span&gt;, le amicizie interessate, la gente che si lamenta, i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;catastrofisti&lt;/span&gt;, le rose senza spine, la pignoleria, l'oculatezza, la tirchieria, la saggezza, i preti, LE MONACHE, le cacche di cane sul marciapiede, i cani di grossa taglia senza guinzaglio, la provincia, la pioggia e l'umidità, il nord Europa in agosto, l'inglese, la povertà linguistica dell'inglese, il fatto che non riesca a imparare l'inglese, la gente che dice &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;easy&lt;/span&gt;, cheap e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;assolutamente&lt;/span&gt; si, la morbosità, i profili bassi, i bambini a teatro, il festival di san Remo, Carla Bruni e le persone asfissianti, gli appiccicosi, quelli che dicono: che se ne andassero a casa loro e poi hanno la badante romena, la donna delle pulizie ucraina, l'amante polacca e vanno a puttane nigeriane, quelli che dicono ci rubano il lavoro, quelli che i rom sono tutti ladri, il papa e la chiesa cattolica, gli &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;omofobi&lt;/span&gt;, quelli che i gay vanno curati, le scarpe a punta, le ascelle non depilate, le schiene con i brufoli, il rossetto non rosso, le labbra rifatte, la gente che mi definisce alternativa e io che rispondo: alternativa a cosa, gli uomini che non si arrendono alla calvizie, gli uomini con le camicie a maniche corte, la montatura d'occhiali enorme e quadrata da mongoloide, il tifoso accanito, i cibi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;light&lt;/span&gt;, la birra analcolica, quelli che nella vita non ci provano, i logorroici, il narcisismo esasperato, i congiuntivi sbagliati, quelli mi mandano in bestia, i denti mancanti, il mal di denti, le brutte metafore nella narrativa, le donne che piangono &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;di fronte&lt;/span&gt; a uomini che le umiliano, i film in mandarino che vincono il festival di Locarno, Sofia Coppola e le persone &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;sopravvalutate&lt;/span&gt;, il proverbio chi troppo vuole nulla stringe, i proverbi in generale, la carne &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;carbonizzata&lt;/span&gt; che fa mia madre.. .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-8757413769566755094?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/8757413769566755094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/8757413769566755094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/09/iodio.html' title='IODIO'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/TJ4JQBRESXI/AAAAAAAABAI/FLu29QBNBrM/s72-c/capelli-rossi-ricci-sudici-thumb9038335.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-1896142375445180337</id><published>2010-09-20T19:46:00.004+02:00</published><updated>2010-09-21T00:32:06.793+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cazzinculo'/><title type='text'>☁☂☠☤☹</title><content type='html'>Tipo la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;superstizione&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Io non ci credo. Poco.&lt;br /&gt;Stamattina cammino cammino e a un certo punto del tragitto, sempre quello, uguale uguale sputato ogni giorno della mia vita dal lunedì al venerdì da due anni a questa parte, chi ti vedo? un gatto nero.&lt;br /&gt;Che attraversa.&lt;br /&gt;Bene, dico, la vita mi sorride.&lt;br /&gt;Con i denti marci.&lt;br /&gt;Mi fermo per una manciata di secondi sperando che qualcuno dietro di me arrivi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;fischiettando&lt;/span&gt; a beccarsi la iella che al momento è ancora lì, nell'aria, in cerca dello sfigato di turno mentre intanto gira in tondo come nel più classico dei casi che commemora il cetriolo in cerca del culo dell'ortolano.&lt;br /&gt;Ovviamente non passa nessuno. E ovviamente sono in ritardo perciò, tornare indietro e prendere il giro lungo, neanche a parlarne.&lt;br /&gt;Bene, dico, la vita mi sorride.&lt;br /&gt;Con i denti marci e pochi.&lt;br /&gt;Prendo coraggio e in apnea &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;scaramantica&lt;/span&gt; abbozzo un accenno di passo ma come in un film dell'orrore, il gatto rispunta da sotto una macchina e attraversa di nuovo.&lt;br /&gt;E due.&lt;br /&gt;Mi piego dal dolore.&lt;br /&gt;E poi di nuovo.&lt;br /&gt;Tre.&lt;br /&gt;Comincio a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;schiaffeggiarmi&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;E di nuovo.&lt;br /&gt;Quattro.&lt;br /&gt;La mazzata finale, vomito pappe verdi come la bambina dell'esorcista.&lt;br /&gt;Sconcertata, prostrata, avvilita, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;disumanizzata&lt;/span&gt;, in posizione penitente, in ginocchio, camminando sui talloni, strisciando come un'amorfa forma di vita preistorica, masticando pezzi di vetro, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;tagliuzzandomi&lt;/span&gt; le ascelle con forcine per capelli, attraverso il passo della sfiga &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;universalcosmicainterplanetaria&lt;/span&gt; che ho davanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora io voglio dire, a tutti quelli che mi hanno voluto bene, voglio dire che insomma, credo che per me sia arrivata la fine, che non ci sia più niente da fare. La sfiga ci si è messa d'impegno, ha voluto essere esplicita, forse nutre poca fiducia nelle mie capacità di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;comprendonio&lt;/span&gt; tanto che se a una non ci arrivi, te ne mando quattro, così siamo sicuri, non ci sono equivoci.&lt;br /&gt;Diciamo pure che ha voluto eliminare ogni dubbio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;interpretativo&lt;/span&gt; circa ciò che il destino mi riserba, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;probabilmente&lt;/span&gt;, dopo un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;avvertimento&lt;/span&gt; così incisivo non arriverò a domani, forse morirò all'istante, forse sono già morta e la tastiera va da se.&lt;br /&gt;Insomma, tutto può essere.&lt;br /&gt;Il gatto nero aveva un collare rosso, lo dico così, per pura curiosità, senza pretese, magari ha un significato particolare nell'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;interpretazione&lt;/span&gt; della cabala, tipo morte violenta con il massimo della sofferenza fisica, per esempio.&lt;br /&gt;Certo, potrebbe anche darsi che quando il gatto nero passa e ripassa sulla scia di sfiga  lasciata sull'asfalto, questa si neutralizzi, perciò due per due 4, una sfiga lava l'altra, al posto mio muoiono i 33 trentini e chi s'è visto s'è visto.&lt;br /&gt;Potrebbe funzionare secondo lo stesso principio della doppia negazione in latino.&lt;br /&gt;Oppure, come è probabile che sia, potrei da un momento all'altro beccare un vaso di gerani in testa, tra l'osso occipitale e quell'altro e vaffanculo.&lt;br /&gt;Chi lo sa.&lt;br /&gt;Trattandosi perciò, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;evidentemente&lt;/span&gt;, palesemente, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;significativamente&lt;/span&gt; di un segno funesto al cubo al quadrato, secondo la formula matematica così di seguito &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;riassumibile&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;{[(∜2²×☁2³≠¼`)÷&lt;span style="font-style: italic;"&gt;gatto&lt;/span&gt;&lt;∫&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sfiga&lt;/span&gt;±2+2+2]¿σϒ}= ✞☠✞&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;faccio testamento. Segue &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;dettagliatissimo&lt;/span&gt; elenco di beni materiali e morali e delle persone a cui essi sono destinati:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;⠟⠵⠢⠩⠮⠺⠁⠘⠍&lt;br /&gt;⠩⠟⠋⠺⡾⢧⢢⢍&lt;br /&gt;⢃⢗⡆⡗⡧⡉⡘&lt;br /&gt;⣒⢣⣆⢰⣂⣡⣝⠒⠅⠟&lt;br /&gt;⠌⠸⠶⠱⠜⠞⠗⡠⡬⡣&lt;br /&gt;⡑⡇⡟⡝⠸⡆⢱⢛⢭⣬⣨⣮⣧⣌&lt;br /&gt;⠟⠵⠢⠩⠮⠺⠁⠘⠍&lt;br /&gt;⠩⠟⠋⠺⡾⢧⢢⢍&lt;br /&gt;⢃⢗⡆⡗⡧⡉⡘&lt;br /&gt;⣒⢣⣆⢰⣂⣡⣝⠒⠅⠟&lt;br /&gt;⠌⠸⠶⠱⠜⠞⠗⡠⡬⡣&lt;br /&gt;⡑⡇⡟⡝⠸⡆⢱⢛⢭⣬⣨⣮⣧⣌&lt;br /&gt;⠟⠵⠢⠩⠮⠺⠁⠘⠍&lt;br /&gt;⠩⠟⠋⠺⡾⢧⢢⢍&lt;br /&gt;⢃⢗⡆⡗⡧⡉⡘&lt;br /&gt;⣒⢣⣆⢰⣂⣡⣝⠒⠅⠟&lt;br /&gt;⠌⠸⠶⠱⠜⠞⠗⡠⡬⡣&lt;br /&gt;⡑⡇⡟⡝⠸⡆⢱⢛⢭⣬⣨⣮⣧⣌&lt;br /&gt;⠟⠵⠢⠩⠮⠺⠁⠘⠍&lt;br /&gt;⠟⠵⠢⠩⠮⠺⠁⠘⠍&lt;br /&gt;⠩⠟⠋⠺⡾⢧⢢⢍&lt;br /&gt;⢃⢗⡆⡗⡧⡉⡘&lt;br /&gt;⣒⢣⣆⢰⣂⣡⣝⠒⠅⠟&lt;br /&gt;⠌⠸⠶⠱⠜⠞⠗⡠⡬⡣&lt;br /&gt;⡑⡇⡟⡝⠸⡆⢱⢛⢭⣬⣨⣮⣧⣌&lt;br /&gt;⠟⠵⠢⠩⠮⠺⠁⠘⠍&lt;br /&gt;⠩⠟⠋⠺⡾⢧⢢⢍&lt;br /&gt;⢃⢗⡆⡗⡧⡉⡘&lt;br /&gt;⣒⢣⣆⢰⣂⣡⣝⠒⠅⠟&lt;br /&gt;⠌⠸⠶⠱⠜⠞⠗⡠⡬⡣&lt;br /&gt;⡑⡇⡟⡝⠸⡆⢱⢛⢭⣬⣨⣮⣧⣌&lt;br /&gt;⠟⠵⠢⠩⠮⠺⠁⠘⠍&lt;br /&gt;⠩⠟⠋⠺⡾⢧⢢⢍&lt;br /&gt;⢃⢗⡆⡗⡧⡉⡘&lt;br /&gt;⣒⢣⣆⢰⣂⣡⣝⠒⠅⠟&lt;br /&gt; ⠌⠸⠶⠱⠜⠞⠗⡠⡬⡣&lt;br /&gt; ⡑⡇⡟⡝⠸⡆⢱⢛⢭⣬⣨⣮⣧⣌&lt;br /&gt;⠟⠵⠢⠩⠮⠺⠁⠘⠍&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S l'elenco è in Braille&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img src="file:///Users/monica/Library/Caches/TemporaryItems/moz-screenshot.png" alt="" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-1896142375445180337?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1896142375445180337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1896142375445180337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/09/blog-post.html' title='☁☂☠☤☹'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-6341043497539006680</id><published>2010-09-18T14:34:00.008+02:00</published><updated>2010-09-18T18:05:29.629+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tentativi'/><title type='text'>IL POST(O) DELLE OCCHIAIE</title><content type='html'>Questa mattina ho certe occhiaie che neanche la fossa oceanica.&lt;br /&gt;Sembrano buchi neri dentro cui tutto finisce e infatti non trovo più niente e mi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;innervosisco&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; e poi il gatto si è fatto le unghie sul divano nuovo e lui però, bastardo, è sempre qui e per farlo sparire non bastano i buchi neri. Dovresti lanciargli una crocchetta dal balcone forse, anche se poi non è nemmeno sicuro che ci vada appresso, è probabile, ma non è sicuro.&lt;br /&gt;Questa mattina mi rode il culo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;perché&lt;/span&gt; questa città è un quartiere nel quartiere e quando soffro d'asma e non respiro bene mi sento &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;particolarmente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; asfittica e questa dimensione paesana da sabato del villaggio peggiora la situazione e mi rende cianotica e odio quelle facce, le facce di sempre che ti salutano e ti fermano e ti &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;chiacchierano&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; mentre vorrei rotolarmi nell'anonimato, essere sola, nascosta tra gli altri, invisibile, vorrei scomparire continuando a stare in mezzo al mondo che non si cura di me mentre io non mi curo di lui.&lt;br /&gt;Mentre io non mi curo di lui.&lt;br /&gt;E poi questa mattina piove e c'è una cappa che mi preme sul cervello e mi fa pulsare le occhiaie che si espandono e espandono  mangiando ettari di superficie epidermica e mi arrivano ormai giù fino al mento &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;perché&lt;/span&gt; le guance se le sono già mangiate e così pure il naso e le labbra e anche se urlo nessuno può sentirmi &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;perché&lt;/span&gt; non ho più voce ma solo enormi fosse grigie e tumefatte a dire di me cose che non sono vere, a dire che ieri notte ho fatto l'alba e ho straviziato con per tra fra tutto e di più, falso, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;perché&lt;/span&gt; in realtà ho solo visto un film mediocre e fatto due chiacchiere in piazza a san Lorenzo.&lt;br /&gt;E in questa mattina di pesantezza cosmica che mi schiaccia le tempie e mi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;attappa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; le narici e mi ottura i pori e mi fa spruzzare &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;ventolìn&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; per ravviare i polmoni come si fa con una vecchia auto sfatta dal &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;chilometraggio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; di anni e anni e anni di vecchie glorie.&lt;br /&gt;E in questa mattina di pesantezze cosmiche penso al cinismo e al fatto che , si, il cinismo aiuta. E penso alla &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;razionalità&lt;/span&gt; e al fatto che si, la razionalità aiuta. E all'ironia e al fatto che, si, anche l'ironia aiuta, disumanizza, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;alleggerisce&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;sdrammatizza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Sdrammatizza&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; le brutture della vita e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;alleggerisce&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; il carico di sensibilità verso le cose che ci sembrano atroci e disumanizza &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;perché&lt;/span&gt; ti porta a scherzare con tutto e anche se sembra funzionare, non sempre funziona.&lt;br /&gt;A volte fallisce e allora inizio a ridere, di una risata isterica che ridere è sempre meglio che piangere. Non si può piangere a lavoro, non è &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;professionale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, ridere si, ridere fa di te una persona gioviale, anche se non c'è un cazzo da ridere, anche se quel riso è un grumo di vomito che ti risale come una morsa dalla bocca dello stomaco e si ferma in gola, dove diventa riso, e ridi, ridi, evviva Aristotele, che sempre sia lodato Aristotele, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;perché&lt;/span&gt; il riso è vero che ha la forza di renderti &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;invulnerabile&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, di fare di te una corazza e di avvolgere il mondo con un manto sublime di superiorità morale; io sono buona e giusta. Io non sbaglio mai, io sbaglio poco. Io sono arrogante e la mia presunzione è un'arma, io ho paura di fare cazzate ma non ne farò &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;perché&lt;/span&gt; sono presuntuosa e arrogante e buona e giusta e &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;ideologicamente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; pura e libera e tutto quel che tocco deve &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;trasformarsi&lt;/span&gt; in oro. &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Perché&lt;/span&gt; continuerò a ridere, anche se ho a che fare con una buccia d'essere umano tutto il tempo e mi inventerò il mondo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;perché&lt;/span&gt; quell'essere sia un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;po'&lt;/span&gt; meno buccia e farò i &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;salti&lt;/span&gt; mortali &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;perché&lt;/span&gt; sia un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;po'&lt;/span&gt; meno buccia, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;perché&lt;/span&gt; io rido e le lacrime le lascio alle madonne.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-6341043497539006680?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/6341043497539006680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/6341043497539006680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/09/il-posto-delle-occhiaie.html' title='IL POST(O) DELLE OCCHIAIE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-4800717724693832514</id><published>2010-09-14T18:32:00.003+02:00</published><updated>2010-09-14T18:58:28.939+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='imbecillità umana'/><title type='text'>PREMI DI GATTO</title><content type='html'>Per insindacabile giudizio la Magnifica giuria Proclama vincitori ex aequo del concorso internazionale scrivi un post per me: Famohpsse, DiamondDog e Misentosservato.&lt;br /&gt;Il primo premio consiste in Gianfilippadisavoia, pertanto la Magnifica giuria invita i vincitori aventi diritto al ritiro del premio, a segnalare tempestivamente tramite e mail, raccomandata con ricevuta di ritorno o piccione viaggiatore, la sezione di gatto preferita.&lt;br /&gt;Disponibili su catalogo:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;testa&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;zampe anteriori più porzione di busto più collo&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;zampe posteriori più porzione di busto più coda.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Qualora giungessero richieste per le medesime frazioni di gatto, per l'assegnazione delle stesse si farà riferimento alla tempestività dell'email, al timbro postale ovvero all'efficienza aerodinamica del piccione viaggiatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Magnifica giuria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-4800717724693832514?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/4800717724693832514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/4800717724693832514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/09/premi-di-gatto.html' title='PREMI DI GATTO'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-2755463593063152416</id><published>2010-09-06T18:35:00.003+02:00</published><updated>2010-09-06T18:52:26.786+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tentativi'/><title type='text'>CONCORSO INTERNAZIONALE SCRIVI UN POST PER ME CHE NON ME NE TIENE</title><content type='html'>Il concorso &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;internazionale&lt;/span&gt; SCRIVI UN POST PER ME CHE NON ME NE TIENE prevede la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;partecipazione&lt;/span&gt; gratuita e volontaria di quanti vogliano scrivere un post per me.&lt;br /&gt;I migliori post a imitazione della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;sottoscritta&lt;/span&gt; verranno pubblicati su questo sito;&lt;br /&gt;il terzo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;classificato&lt;/span&gt; vincerà euro 3, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;iva&lt;/span&gt; inclusa, più la stampa del proprio post autografata dall'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;amministratore&lt;/span&gt; di questo blog;&lt;br /&gt;il secondo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;classificato&lt;/span&gt; vincerà una fornitura completa di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Amoxicilina&lt;/span&gt; e Acido &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Clavulanico&lt;/span&gt;, più un fazzoletto bianco con su stampate le labbra fatte di rossetto dell'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;amministratore&lt;/span&gt; di questo blog;&lt;br /&gt;il primo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;classificato&lt;/span&gt; vincerà &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Gianfilippa&lt;/span&gt; di Savoia &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;corredata&lt;/span&gt; di tutto il necessario alla sua &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;sopravvivenza&lt;/span&gt; più un dettagliatissimo libretto delle istruzioni scritto di tutto pugno dall'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;amministatore&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;questo&lt;/span&gt; blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giudizio della magnifica giuria è &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;insindacabile&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-2755463593063152416?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2755463593063152416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2755463593063152416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/09/concorso-internazionale-scrivi-un-post.html' title='CONCORSO INTERNAZIONALE SCRIVI UN POST PER ME CHE NON ME NE TIENE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-120936383899673722</id><published>2010-08-28T15:00:00.003+02:00</published><updated>2010-08-28T15:28:06.734+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='imbecillità umana'/><title type='text'>FENOMENO DI COSTUME</title><content type='html'>Ieri notte ero su Mtv e mi azzuppavo certi video pallosissimi di rapper americani, che io proprio l'hip hop non ce la faccio, mi fa stare male, a livello intestinale. Cmq a un certo punto, mandano il video di sti ragazzetti &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=xV8WGZ-mn2g&amp;amp;feature=fvst"&gt;qua&lt;/a&gt;, come vedete sono coloratissimi, tipo emo, tio anni 80, tipo&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=CLPfdL9JyUg"&gt; blu vertigo&lt;/a&gt;, tipo il tizio con i capelli blu di &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=_pnnSkeMsIQ"&gt;velvet goldmine&lt;/a&gt; ( il film) che poi ricordano anche il cantante dei &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=duTKDlPXCQg"&gt;green day&lt;/a&gt; e dei placebo oltre che un pò anche il divino David Bowie, tipo pop poppissimo, tipo &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=zDzieioM05g"&gt;Alberto Camerini rock n roll robot&lt;/a&gt;, praticamente sono una manicata di roba rimpastata a dovere da un buon discografico e le ragazzine impazziscono.&lt;br /&gt;E ho pensato, madonna santissima. Ho pensato. Certo che la musica degli adolescenti è veramente una merda, ho pensato.&lt;br /&gt;Poi ho controllato su wiki e ho scoperto che il tipo in questione, quello del gruppo pappadiroba ha 28 anni, due meno di me ( tre, va..) e alla faccia degli adolescenti.&lt;br /&gt;E allora mi sono intristita.&lt;br /&gt;Ecco.&lt;br /&gt;farfacostumesocietà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-120936383899673722?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/120936383899673722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/120936383899673722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/08/fenomeno-di-costume.html' title='FENOMENO DI COSTUME'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-4548786817045823448</id><published>2010-08-22T13:31:00.005+02:00</published><updated>2010-08-23T02:00:54.101+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stato d&apos;animo giornaliero'/><title type='text'>LA PROVINCIA AVVILENTE</title><content type='html'>Passiamo tutta la vita a leggere idee grandiose, scrittori illustri, storie eccezionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci illudiamo di essere cresciuti.&lt;br /&gt;Ci guardiamo indietro e pensiamo a come eravamo da piccoli, al liceo, in quel piccolo mostruoso posto di provincia e tiriamo un sospiro di sollievo perché abbiamo chiara la sensazione di essercela cavata.&lt;br /&gt;Di avercela fatta a scappare, a salvarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' chiaro a molti che non sono nata a Roma, ma in un piccolo paese inculato nella provincia remota al centro del Lazio, dove piove sempre e fa freddo e ci sono le montagne ma non troppo vicine da potersene almeno beare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In cui le persone hanno teste concave e vuote o piene di cazzate.&lt;br /&gt;Che poi è uguale.&lt;br /&gt;In cui sei, esisti in relazione alla tua famiglia d'origine, il metro di misura è tuo padre e quel che fa, tua madre e quali circoli frequenta, tuo nonno, se da lui ha avuto inizio la tua fortuna. La tua casa, quante stanze ha, se ha la piscina, la donna delle pulizie, se è romena o figlia di ex contadini delle campagne, l'auto, quante ne hai, se c'è quella del papà, quella grossa e quella della mamma, quella più piccola, la city car, per fare la spesa e andare in chiesa e far visita alle amiche o andare dal parrucchiere tutte le settimane a farsi fare la tinta dello stesso colore di tutte le donne del posto e la messa in piega dello stesso verso di tutte le donne del posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il primo giorno di scuola, al ginnasio, il professore di lettere ci mise a giro e a ognuno di noi, adolescenti puzzoni e intimoriti, chiese: che lavoro fa tuo padre? e tua madre?&lt;br /&gt;E io, come tutti, risposi e non mi sembrò allora tanto strano come mi pare adesso. In fondo mio padre non è mai stato un mafioso né mia madre una zoccola, perciò non avevo niente di cui vergognarmi. Ero piccola e troppo poco incazzata ancora per poter dire a quell'uomo, insegnante di latino e di greco, ( per carità, gran brava persona e bravo insegnante): ma che cazzo di domanda è? ma che cazzo te ne fotte? e soprattutto: ma che cazzo c'entra questo con Cicerone e con Senofonte e vaffanculo, io mi avvalgo della facoltà di non rispondere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in questo liceo c'erano figli di chirurghi e di cardiologi, figli di industriali ammanicati e pregiudicati, figli di notai, di banchieri, di, non so, robe così, da corporazioni delle arti e dei mestieri del XII secolo, e così è tutt'ora, e come nel medioevo quei figli liceali, ingessati a ricoprire un ruolo immobilista, avrebbero, con i loro studi futuri, tutelato le attività degli appartenenti ad una stessa casta  professionale.&lt;br /&gt;Via, sparati a prendere la laurea, col guinzaglio corto, recuperato non appena fosse giunto il momento, messi nell'aziendina di papà, nella clinica di papà, nello studio di papà, a vivere la vita che ha vissuto papà pronti a produrre figli che vivranno la stessa vita di tutti i loro padri, pronti a sposare la fidanzatina vergine del liceo, vestita sobria, la tendenza è il nero, con le sue scarpe griffate ma sobrie, le sue gonnelle da 500 euro che il mio sarto romeno te le fa uguali a 30, i capelli ben pettinati e scuri, che man mano che passano gli anni si accorciano e prendono quella piega oscena delle loro madri . E lo stesso colore tendente al castano chiaro, in alcuni casi biondo opaco ed è ovvio, perché il parrucchiere è lo stesso e anche lui rimarrà lì, come una colonna dorica, secula seculorum, tramandando ai figli e ai figli dei figli che avranno studiato moda e design a Milano, l'arte della messa in piega.&lt;br /&gt;E i pargoli, con nomi strani, quei nomi che i provinciali danno ai nuovi nati o ai cani, perché pare figo, è un tratto distintivo, quasi a dire: io sto vivendo la vita di mio padre che è stata quella di mio nonno, ma mio figlio, cazzo, lui si chiama Falco o Iceberg o Lux!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E le mogli che si fanno il segno della croce a Natale nella cattedrale dove confessano peccati a metà e sfoggiano abiti comprati apposta, l'abito della festa e anche se tutto ciò fa molto sabato del villaggio, loro si sentono bene lo stesso, nutrendosi di pettegolezzi e malignità e di ipocrisia che fa sempre buona creanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi, corna a non finire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo per dire che le società chiuse sono il male del mondo, che l'Italia è un posto orribile in cui lo status quo si perpetua da sempre perché non esiste un'alternativa, in cui vincerà sempre la destra o se vogliamo, la destra di Berlusconi, e anche se la città ti dà l'impressione di avercela fatta, di poter respirare finalmente, anche se sembra toglierti di dosso la sensazione d'asfissia a cui la provincia ti ha costretto fino ai 18 anni, è pura illusione. Ottica, acustica, ideologica. E se davvero Bersani verrà a fare la sua campagna porta a porta, giuro che lo spetto a braccia aperte e con una mazza da baseball in mano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-4548786817045823448?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/4548786817045823448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/4548786817045823448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/08/la-provincia-avvilente.html' title='LA PROVINCIA AVVILENTE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-692398230431683779</id><published>2010-08-21T13:02:00.001+02:00</published><updated>2010-08-21T13:07:24.788+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Piecesofmonica'/><title type='text'>SONO TORNATA...SARO' IL VOSTRO INCUBO PER SEMPRE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/TG-zYiB7H4I/AAAAAAAAA_c/8MEXABRz3_o/s1600/IMG_0485.JPG"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 400px; height: 182px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/TG-zYiB7H4I/AAAAAAAAA_c/8MEXABRz3_o/s400/IMG_0485.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5507818103330512770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-692398230431683779?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/692398230431683779'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/692398230431683779'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/08/sono-tornatasaro-il-vostro-incubo-per.html' title='SONO TORNATA...SARO&apos; IL VOSTRO INCUBO PER SEMPRE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/TG-zYiB7H4I/AAAAAAAAA_c/8MEXABRz3_o/s72-c/IMG_0485.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-1288512925259225576</id><published>2010-08-11T03:20:00.002+02:00</published><updated>2010-08-11T03:30:54.788+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Piecesofmonica'/><title type='text'>A VOLTE SI VIVE MALE</title><content type='html'>A volte si vive male per delle questioni mal poste o mal capite o mal messe o mal digerite o mal affrontate o mal gestite o mal governate o mal intenzionate o &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=53JCl1dtOho"&gt;Mal,&lt;/a&gt; furia il cavallo del west che beve solo caffè..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-1288512925259225576?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1288512925259225576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1288512925259225576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/08/volte-si-vive-male.html' title='A VOLTE SI VIVE MALE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-2051124590931719863</id><published>2010-08-09T11:49:00.005+02:00</published><updated>2010-08-09T12:53:02.616+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='saggezza popolare'/><title type='text'>IL POSACENERE DA TASCA</title><content type='html'>Allora eccoci a casa.&lt;br /&gt;Avrete notato, carissimi amici, oh voi, gente normale, la novità della moderazione dei commenti.&lt;br /&gt;Per un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;po'&lt;/span&gt; credo proprio che l'andazzo rimarrà questo, perciò abbiate pazienza.&lt;br /&gt;Non c'è bisogno di spiegare altro, un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;po'&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;perché&lt;/span&gt; voi, nella vostra sconfinata &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;intelligenza&lt;/span&gt;, avrete già capito tutto, un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;po'&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;perché&lt;/span&gt; queste parole sono troppe e l'argomento, veramente, non merita neanche uno sputo.&lt;br /&gt;Che dire, sono nera come un tizzone. Le piante sono &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;sopravvissute&lt;/span&gt;, il basilico sembra un albero di caucciù e domani si trasformerà in pesto.&lt;br /&gt;Il gatto, questa sera lo recupero.&lt;br /&gt;Caldo, non ne fa nemmeno più di tanto.&lt;br /&gt;La città è &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;semideserta&lt;/span&gt;, non si sentono più neppure i bambini delle suore, li avranno già bolliti o fatti al forno &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;coll&lt;/span&gt;'alloro.&lt;br /&gt;Mi è scoppiato il pollice verde, almeno nelle intenzioni.&lt;br /&gt;Da che sono arrivate ste due piante tropicali, superato l'iniziale momento di diffidenza durante il quale ci tenevamo d'occhio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;vicendevolmente&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;scambiandoci&lt;/span&gt; cordiali saluti, ma sempre a una certa distanza, ora ho deciso che diventerò un'esperta di vivai.&lt;br /&gt;Ieri sera gli ho sparato endovena due siringhe di vitamine. Le nutro a fondi caffè e avanzi di cibo e a giudicare dalla sigaretta che mi chiedono dopo, sembrano soddisfatte.&lt;br /&gt;Inoltre ho scoperto &lt;a href="http://www.bandinicasa.it/fotogra/pylones-goal-posacenere-da-borsa-tasca.jpg#posacenere%20da%20tasca%20pylones"&gt;questo oggetto di culto&lt;/a&gt; che ogni uomo (e donna) sulla faccia della terra dovrebbe possedere, è un posacenere da tasca o da passeggio o da borsetta, mettetela come vi pare, risolve il problema della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;ciccaggio&lt;/span&gt; selvaggio e del mozzicone &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;sverso&lt;/span&gt; in strada in spiaggia sullo scoglio ecc..&lt;br /&gt;Certo si può vivere benissimo senza, anche senza un braccio si può vivere benissimo, ma che c'entra, con è meglio..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-2051124590931719863?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2051124590931719863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2051124590931719863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/08/il-posacenere-da-tasca.html' title='IL POSACENERE DA TASCA'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-3272725175266542922</id><published>2010-08-04T18:33:00.003+02:00</published><updated>2010-08-04T19:24:22.742+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stato d&apos;animo giornaliero'/><title type='text'>HO VISTO COSE CHE VOI UMANI...</title><content type='html'>Che poi in Sicilia ogni due per tre dicono Gioia Mia.&lt;br /&gt;Gioia Mia, hai visto che tempo?&lt;br /&gt;Gioia Mia, mi passi il sale?&lt;br /&gt;E' un intercalare.&lt;br /&gt;Vorrei avere rapporti anali con un cefalo, Gioa Mia, che ne dici, Gioia Mia?&lt;br /&gt;Gioia Mia, potrei seppellirti vivo dopo averti scuoiato e cosparso di sale, Gioa Mia...&lt;br /&gt;Insomma, così.&lt;br /&gt;Per ora sono a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Levanzo&lt;/span&gt;, &lt;a href="http://www.bluewest.it/ITA/ITINERARI/EGADI/LEVANZO.htm"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Quello che mi aspetta stasera sono &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;quintalate&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;cous&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;cous&lt;/span&gt;, cucinato alla santa maniera degli specialisti del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;cous&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;cous&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Sora&lt;/span&gt; Nina ha iniziato alle sei del mattino immagino, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;fraccate&lt;/span&gt; di pesce dalle facce più buffe e disparate, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;invertebrati&lt;/span&gt; di vario tipo, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;corstaceetti&lt;/span&gt; che chi più ne ha più ne metta, brodaglia succulenta che solo a sentirne l'odore ti squagli e rimpiangi di non esserti reincarnato cane. ( per i meno perspicaci: cane=olfatto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;supersviluppato&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;Ma non è tutto, anzi, non è niente.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Perchè&lt;/span&gt; poi il pezzo forte, trattandosi di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;cous&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;cous&lt;/span&gt; al brodo di pesce con tanto pesce, è il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;cous&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;cous&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;E quello mica è finto. Mica che tu vai alla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;coop&lt;/span&gt; e compri la confezione &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;rettangolare&lt;/span&gt;, anzi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;parallelepipedea&lt;/span&gt;, con dentro tutti i pallini già fatti &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;leofilizzati&lt;/span&gt; che poi ci butti su un poco d'acqua calda e quello &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;spam&lt;/span&gt;, si gonfia e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;mezz&lt;/span&gt;'ora dopo buon appetito.&lt;br /&gt;No.&lt;br /&gt;Ovviamente no.&lt;br /&gt;Qua il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;cous&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;cous&lt;/span&gt; si è fatto con tutti i crismi, dalla farina alla brace, per intenderci. Farina, spruzzate d'acqua, olio a profusione e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;rigirovagate&lt;/span&gt; di mani a mulinello che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;daje&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;daje&lt;/span&gt;, a forza di farsi pale, mettono su un tripudio di pallini gialli che tu poi li metti nella &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;couscoussiera&lt;/span&gt;, li assetti su una pentola con dell'acqua, li lasci &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;incicciottirsi&lt;/span&gt; al vapore e dopo sei o sette ore, li tiri via, li '&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;mbriachi&lt;/span&gt; di brodo di pesce, li rimescoli &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;vigorosamente&lt;/span&gt;, li copri con sette strati di coperte invernali misto lana e li lasci lì.&lt;br /&gt;Per ora sono a questo punto.&lt;br /&gt;Il bambino è in fasce. Dicono che si deve gonfiare e in fondo è una bella speranza, tu fai un bambino verso cui nutri grosse aspettative, lo metti sotto una coltre &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;pesantissima&lt;/span&gt; di lana &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;merinos&lt;/span&gt; e lui, invece di soffocare, diventa buonissimo.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;Niente di più facile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In tutto ciò il mio contributo è consistito nello &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;sventramento&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;nonchè&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;scuoiamento&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;milleecinquecento&lt;/span&gt; totani, ripieni di merda e ossi di seppia di totano, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;sfilettamento&lt;/span&gt; degli stessi, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;decapitazione&lt;/span&gt; inclusa ( se di testa si può parlare &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;considerando&lt;/span&gt; quella faccia brutta da totano che ti guarda e ha i tentacoli al posto dei baffi e gli occhi appena sopra e una bocca che non si capisce se da lì ci mangia o ci caga).&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;Cmq&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Quelli andranno fritti, a forma di anellini, che dovete sapere, voi, tristi, verdi e emaciati cittadini, che quando mangiate gli anellini fritti nella frittura mista, quelli non sono esattamente pesci a rondelle che nuotando a ciambella finiscono per sbaglio dritti dritti nel retino dei &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;pescatori&lt;/span&gt;. No, quelli sono siluri lunghi 10, 20 cm, della consistenza di un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;preservativo&lt;/span&gt; ripieno e, per ciò stesso, usato.&lt;br /&gt;Poi c'è vino a profusione e gente che chi la conosce e di tutte le età, dal pargolo che si caga addosso alla cartapecora ingiallita e si sta bene ed è, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_44"&gt;sorprendentemente&lt;/span&gt;, tutto molto piacevole.&lt;br /&gt;In città si vive per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_45"&gt;compartimenti&lt;/span&gt; stagni. I vecchi con i vecchi nelle loro gabbie per vecchi che poi sono i bocciodromi. I bambini con i bambini nelle loro gabbie per bambini, che poi sono gli oratori o i centri estivi e se non è estate, le scuole. Gli adolescenti con gli adolescenti nelle loro gabbie psicotrope da adolescenti, che poi sono vicoli imboscati in cui farsi di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_46"&gt;crak&lt;/span&gt;. I 30 &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_47"&gt;enni&lt;/span&gt; nelle loro gabbie da 30enni, che poi sono i locali radical chic e le associazioni culturali e i reading di narrativa giòvane, in cui bere vermentino e pecorino &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_48"&gt;parlando&lt;/span&gt; del PD e cioè del nulla. I 40&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_49"&gt;enni&lt;/span&gt; nelle loro gabbie da 40enni, che poi sono le famiglie che anno appena costituito, a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_50"&gt;barcamenarsi&lt;/span&gt; con figli di due tre quattro anni e non sapere che pesci pigliare. I 5&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_51"&gt;oenni&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_52"&gt;eccetera&lt;/span&gt; eccetera, ci siamo capiti.&lt;br /&gt;Invece qua, si sta tutti mischiati. Un nonno, che magari manco nonno è mai stato, mi può dire cose &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_53"&gt;interessanti&lt;/span&gt; e anche se a volte mi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_54"&gt;distraggono&lt;/span&gt; le assurde pieghe di un collo longevo e la grinzosità della pelle che più che cadente è rasoterra, poi insomma, il filo lo tengo e manco male è.&lt;br /&gt;Capirsi a quest'ora non è facile, lo so.&lt;br /&gt;Sto bevendo un'orrenda moretti e sembra avermi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_55"&gt;sversato&lt;/span&gt; più del pensabile.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_56"&gt;Tant&lt;/span&gt;'è.&lt;br /&gt;Io scrivo a ruota libera, chi vuol &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_57"&gt;esserNE&lt;/span&gt; lieto, sia, di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_58"&gt;doman&lt;/span&gt; non v'è certezza, il governo reggerà? chi vivrà vedrà...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vostra farfagioiamia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-3272725175266542922?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/3272725175266542922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/3272725175266542922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/08/ho-visto-cose-che-voi-umani.html' title='HO VISTO COSE CHE VOI UMANI...'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-2450801417121763367</id><published>2010-07-29T20:13:00.002+02:00</published><updated>2010-07-29T20:15:22.537+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='le cose che amo'/><title type='text'>Vacanze</title><content type='html'>Abbiate pazienza ma sono in tour in Sicilia, in barca, a vela. La connessione marittima è quella che è perciò buone vacanze e arrivederci al 7 agosto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-2450801417121763367?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2450801417121763367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2450801417121763367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/07/vacanze.html' title='Vacanze'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-3244130697483034734</id><published>2010-07-13T10:29:00.004+02:00</published><updated>2010-07-13T11:37:31.226+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ma che ne parliamo a fare'/><title type='text'>IL PUBBLICO IMPIEGO</title><content type='html'>La questione della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Tuscia&lt;/span&gt; è stata liquidata con poche lacrime, qualche vaffanculo e 400 euro.&lt;br /&gt;Tutto sommato, poteva andare peggio.&lt;br /&gt;Oddio, poteva anche andare meglio, per esempio avrei potuto scavare una buca e riesumare una tomba etrusca o trovare nel bosco un fungo magico o ancora incontrare per strada un cane parlante:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ehi, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Farf&lt;/span&gt;, questi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;croccantini&lt;/span&gt; sono una sbobba, dammi un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;jack&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;daniel&lt;/span&gt;'s&lt;br /&gt;- Cane, dovresti smettere, avevi promesso..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ora a Roma ci sono 82 gradi Fahrenheit, la tangenziale si piega come gomma moscia, l'asfalto fa le bolle, il gatto si fa due docce al giorno, le piante sudano fotosintesi, solo le suore resistono sotto veli &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;termorepellenti&lt;/span&gt; forniti loro &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;appositamente&lt;/span&gt; dalla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Nasa&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;I bambini che tengono in gabbia invece si stanno cuocendo alla perfezione, li fanno giocare a palla con le patate e ogni tanto li ungono con lunghe fronde di rosmarino.&lt;br /&gt;Ieri ho passato tutta la giornata in fila all'inferno A ( agenzia delle entrate) e poi all'inferno B ( ufficio postale).&lt;br /&gt;Credo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;sinceramente&lt;/span&gt; che tutta l'avversione che il nano Brunetta nutre per i dipendenti pubblici derivi da un'atavica coda all'agenzia delle entrate. Negli uffici romani. In culo al culo della periferia.&lt;br /&gt;E' come stare a Tunisi, solo che la gente è più &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;disorientata&lt;/span&gt; e sofferente mentre gli impiegati si imboscano &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;confondendosi&lt;/span&gt; tra i cittadini e non appena se ne avvista uno e gli si fa una domanda, quello si strappa il cartellino e si defenestra &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;volontariamente&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Dovrei registrare un contratto di locazione&lt;br /&gt;- Ha sbagliato sportello, qui facciamo il caffè&lt;br /&gt;- Dovrei registrare..scusi, ma sta giocando a carte?&lt;br /&gt;- &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Na&lt;/span&gt; briscoletta, vada allo sportello sei&lt;br /&gt;- Eh no eh, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;eccheè&lt;/span&gt;? ho appena iniziato il solitario.. a bello, prova al 9&lt;br /&gt;- Dovrei registrare un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;contrat&lt;/span&gt;...mi tolga il piede dalla testa&lt;br /&gt;- &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Anvedi&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;sti&lt;/span&gt; tappeti, mo li fanno parlanti&lt;br /&gt;- Non sono un tappeto, sono Brunetta&lt;br /&gt;- Sandro, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;Sandrì&lt;/span&gt;, a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;viè&lt;/span&gt; a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;vedè&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;er&lt;/span&gt; tappeto parlante!!&lt;br /&gt;- La prego, tolga il tacco dalla mia cornea..&lt;br /&gt;- &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Aò&lt;/span&gt;, a li &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;mortacci&lt;/span&gt; sua, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;sti&lt;/span&gt; cinesi, hanno fatto pure &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;er&lt;/span&gt; tappeto che parla,  a Spartaco, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;faje&lt;/span&gt; dì &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;uelcome&lt;/span&gt;..&lt;br /&gt;- Dì &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;uelcome&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- Non sono un tappeto&lt;br /&gt;- E &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;daje&lt;/span&gt;, dì &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;uelcome&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- ..&lt;br /&gt;- Me sa che s'è rotto&lt;br /&gt;- &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;Strùsciate&lt;/span&gt; li piedi, de più, più forte!!&lt;br /&gt;- &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;Uelocome&lt;/span&gt;, dì &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;uelcome&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;- &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;Uel&lt;/span&gt;-co-me&lt;br /&gt;- E dillo&lt;br /&gt;- .......&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;Welcome&lt;/span&gt;....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle poste invece ho incontrato l'impiegata più cattiva del mondo. Una belva. Una specie di concentrato di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;troiaggine&lt;/span&gt;, cattiveria e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;coatteria&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Devo ritirare una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;raccomandata&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;Er&lt;/span&gt; documento&lt;br /&gt;- Si, un momento che lo cerco&lt;br /&gt;- E &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;daje&lt;/span&gt;, che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;stamo&lt;/span&gt; a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;aspettà&lt;/span&gt; a te? &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;datte&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;na&lt;/span&gt; mossa&lt;br /&gt;- Scusi, ecco&lt;br /&gt;- Ammazza che faccia de cazzo? ma '&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_44"&gt;ndò&lt;/span&gt; sei nata, al &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_45"&gt;Cottolengo&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;- ...&lt;br /&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_46"&gt;Tiè&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_47"&gt;eccote&lt;/span&gt; sta cazzata, tanto so tasse.. e mo levate da li &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_48"&gt;cojoni&lt;/span&gt;, avanti un altro&lt;br /&gt;- Devo prelevare 1500&lt;br /&gt;- Ah ah ah, avanti un altro&lt;br /&gt;- Scusi, devo fare un prelievo!!&lt;br /&gt;- &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_49"&gt;Nun&lt;/span&gt; me va, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_50"&gt;vabbè&lt;/span&gt;! che voi? te voi fa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_51"&gt;corcà&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;- Mi chiami il direttore&lt;br /&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_52"&gt;Aò&lt;/span&gt;, mo si &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_53"&gt;nu&lt;/span&gt; te ne vai faccio venì Ettore a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_54"&gt;mischiarte&lt;/span&gt; gl'ossi..ho detto avanti un altro&lt;br /&gt;- Devo spedire un pacco&lt;br /&gt;- Che ce sta qua dentro?&lt;br /&gt;- Scusi?&lt;br /&gt;- &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_55"&gt;Er&lt;/span&gt; sordo.. ho detto.. che ce sta qua dentro&lt;br /&gt;- Cose personali&lt;br /&gt;- Ah, cose personali? A Nino, apri sto pacco...&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_56"&gt;famo&lt;/span&gt; a metà eh.. e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_57"&gt;mò&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_58"&gt;lèvate&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;- Eccolo, l'omo scuretto.. '&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_59"&gt;ndò&lt;/span&gt; sei nato te? &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_60"&gt;ar&lt;/span&gt; Congo? &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_61"&gt;anvedi&lt;/span&gt;.. che c'avete l'anelli &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_62"&gt;ar&lt;/span&gt; naso là, nevvero?&lt;br /&gt;-....&lt;br /&gt;- Senti un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_63"&gt;pò&lt;/span&gt;, a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_64"&gt;bbello&lt;/span&gt; de mamma, che ce vieni sta sera a casa mia?, te faccio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_65"&gt;du&lt;/span&gt; spaghi a la sugna e poi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_66"&gt;pè&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_67"&gt;diggggerì&lt;/span&gt; se &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_68"&gt;famo&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_69"&gt;na&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_70"&gt;ripassatina&lt;/span&gt;..&lt;br /&gt;- ....&lt;br /&gt;- &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_71"&gt;aò&lt;/span&gt;, ma ce capisci? &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_72"&gt;na&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_73"&gt;ri&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_74"&gt;pas&lt;/span&gt;-sa-ti-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_75"&gt;na&lt;/span&gt;.. capito, co &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_76"&gt;quea&lt;/span&gt; cosa che c'avete voi negri '&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_77"&gt;nmezzo&lt;/span&gt; a e cosce..e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_78"&gt;daje&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, voi forse non lo sapete, ma gli uffici postali ormai sono diventati dei mega &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_79"&gt;store&lt;/span&gt; in cui puoi trovare minchionate di vario tipo tra cui anche libri osceni. Tipo l'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_80"&gt;enciclopedia&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_81"&gt;Beautifull&lt;/span&gt;, la storia completa di incesti e corna dalle origini ad oggi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_82"&gt;Farfasquagliata&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-3244130697483034734?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/3244130697483034734'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/3244130697483034734'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/07/il-pubblico-impiego.html' title='IL PUBBLICO IMPIEGO'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-7195212814446412096</id><published>2010-07-05T10:29:00.004+02:00</published><updated>2010-07-05T13:22:56.679+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cazzinculo'/><title type='text'>QUANT'E' BELLA LA TUSCIA</title><content type='html'>Siamo in vacanza nella &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Tuscia&lt;/span&gt;, in una casa di 280 mq con piscina e ettari di terreno coltivato a nocciole, viti e ulivi.&lt;br /&gt;In villa c'è una cura pacchiana per ogni particolare, fiori di plastica ovunque, come ti distrai un attimo capace che ti ritrovi con un girasole finto infilato su per il culo.&lt;br /&gt;I &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;proprietari&lt;/span&gt; sono &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;onnipresenti&lt;/span&gt;, da premettere che abitano in un monolocale, che poi è una cantina garage, che poi sta proprio sotto il casermone.&lt;br /&gt;Annaffiano i fiori , &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;manutengono&lt;/span&gt; la piscina, arano, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;guidano&lt;/span&gt; il trattore, falciano, zappano, trafficano con concimi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;superorganici&lt;/span&gt; che si chiamano &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;compost&lt;/span&gt; che tu devi buttare tutti gli avanzi di cibo in questa pattumiera &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;puzzolentissima&lt;/span&gt; ingolfata di larve grosse come neonati la cui unica funzione è quella di ingozzarsi dalla sera alla mattina.. defecando poi, creano &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;biofertilizzante&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Una volta c'era il maiale verso cui confluivano gli scarti alimentari, ora si crescono le larve. Magari ci verrà su pure un prosciutto migliore, chi può dirlo, rimane il fatto che solo a pensarle, danno il vomito, se le vedi invece ti portano &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;direttamente&lt;/span&gt; al pronto &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;soccorso&lt;/span&gt;, luogo medico-ospedaliero mio prediletto in cui, tra l'altro, ancora non mi sono recata, il che mi pare strano, ma ho tempo fino a giovedì.&lt;br /&gt;Abbiamo fatto un festone con amici e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;amicici&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;E' successo un attimo di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;sgarrupamento&lt;/span&gt; e, a sentire gli &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;ecoproprietari&lt;/span&gt;, ci sarebbero danni per 1400 euro circa.&lt;br /&gt;Tanto per cominciare s'è sfondata Amanda, che essendo un amaca non è stata portata in ospedale, ma va ricomprata e anche se il nome può trarre in inganno, non è &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;ikea&lt;/span&gt; e lo si capisce subito da quanto costa, inoltre fosse stata &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;ikea&lt;/span&gt;, oltre a valere 35 euro, si sarebbe chiamata tipo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Ukvert&lt;/span&gt; o &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;Ptlrvzt&lt;/span&gt; o &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;krvsxc&lt;/span&gt; ma certamente non Amanda.&lt;br /&gt;Amanda è made in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Italy&lt;/span&gt; e il made in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;Italy&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;mortacci&lt;/span&gt; sua eccetera eccetera..&lt;br /&gt;Insomma solo Amanda costa 300 euro, la piscina poi, pare abbia avuto un incidente subacqueo con una sorta di sale corrosivo detto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;tricloro&lt;/span&gt; di qualcosa, che sarebbe talmente corrosivo da scavare un buco grosso quanto il nostro debito pubblico e profondo quanto la gola di Noemi Letizia.&lt;br /&gt;Il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;tricloro&lt;/span&gt; di sto cazzo a sentire la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;proprietaria&lt;/span&gt; cubana, sarebbe più potente dell'acido muriatico e perciò avrebbe &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;irrimediabilmente&lt;/span&gt; compromesso il fondo della piscina, dunque tragedia, dunque 1400 euro.&lt;br /&gt;Dice che qualcuno ha aperto il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;galleggiante&lt;/span&gt; dentro cui riposava la bomba atomica e abbia &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;intelligentemente&lt;/span&gt; cominciato a giocare a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;ping&lt;/span&gt; pong con la palla d'acido, che poi il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;tricloro&lt;/span&gt; non è un acido ma un sale semmai e per quanto possa essere corrosivo io so che al massimo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;ammolla&lt;/span&gt; l'insalata che se la sera la condisci tutta al mattino poi la devi buttare.&lt;br /&gt;Fatto sta che domenica mattina, dopo il sabato festaiolo, il tizio mi ha preso al varco e alle 8 e 05 mi ha detto&lt;br /&gt;-buongiorno&lt;br /&gt; e poi&lt;br /&gt;-mi dovete 1400 euro,&lt;br /&gt;e poi&lt;br /&gt;-come è andata la serata?&lt;br /&gt;Io ho fatto una faccia a merda e me ne sono andata in totale paranoia. Ho svegliato tutti gli accampati reduci della festa, li ho riuniti nel portico di 80 mq, gli ho dato un caffè e due biscottini e poi li ho cacciati.&lt;br /&gt;Anzi, peggio. Non potendo rimanere oltre sul luogo del delitto con il tizio incarognito sul trattore e la cubana avvelenata per la questione del cazzo di sale corrosivo, li ho portati su di una sponda putrida del lago di Vico nelle cui acque &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;galleggiavano&lt;/span&gt;, liete, interiora di animale sgozzato e carcasse putrefatte di esseri vari ed eventuali. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;Preventivamente&lt;/span&gt; erano stati preparati &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;simpatici&lt;/span&gt; panini al prosciutto non di larva ma di maiale tagliato a mano e porchetta di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;Ariccia&lt;/span&gt; cara quanto un collier &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;Dior&lt;/span&gt;, i quali nella fretta della fuga mattutina sono stati abbandonati in cucina, per cui arrivati al lago infetto, ci siamo accorti di non avere &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;magnanza&lt;/span&gt; alcuna e da allora tutti hanno cominciato a guardarmi veramente male.&lt;br /&gt;Ho detto, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;vabbè&lt;/span&gt; dai, compriamo qualcosa, ma l'unica struttura vagamente attrezzata e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;riconducibile&lt;/span&gt; con molta fantasia alla dicitura di bar era una pizzeria ammuffita a qualche chilometro di distanza in cui è stata recuperata per l'appunto una pizza rancida con &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;wrustel&lt;/span&gt; di gatto morto di cimurro e mozzarella di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;pantegana&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Per ora sono ancora nella &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;casadicampagnacheserompiunvasot&lt;/span&gt;'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;ipotechil&lt;/span&gt;'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;appartamentoaRoma&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Vediamo come si evolverà la questione.&lt;br /&gt;Per ora, particella di sodio ha pagato Amanda con bonifico bancario essendosi, per spontanea ammissione di colpa, accollata tutta la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_44"&gt;responsabilità&lt;/span&gt; dello &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_45"&gt;spanamento&lt;/span&gt; della stessa.&lt;br /&gt;Quanto ai 1400 euro di piscina &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_46"&gt;pseudoforata&lt;/span&gt; dall'acido di sale da cucina è ovvio che non li avranno mai.&lt;br /&gt;Come ultima spiaggia, possiamo sempre invitare il contadino bioetico e la cubana isterica a fare un bel giro &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_47"&gt;ecosostenibile&lt;/span&gt; nel &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_48"&gt;compost&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-7195212814446412096?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/7195212814446412096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/7195212814446412096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/07/quante-bella-la-tuscia.html' title='QUANT&apos;E&apos; BELLA LA TUSCIA'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-1429285446101464572</id><published>2010-06-27T10:50:00.008+02:00</published><updated>2010-06-27T16:18:48.918+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Piecesofmonica'/><title type='text'>LE CONSEGUENZE DELL'AMORE</title><content type='html'>Voglio parlare delle vigilie.&lt;br /&gt;Quando non sai cosa fare, quando devi ingannare il tempo di un'attesa e  non hai voglia di niente, non di leggere &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;né&lt;/span&gt; di uscire, di parlare, mangiare, chiamare, ascoltare, guardare, pensare, immaginare.&lt;br /&gt;L'unica è scrivere e ovviamente, fumare.&lt;br /&gt;E io fumo.&lt;br /&gt;E io scrivo.&lt;br /&gt;E io potrei piangere e gridare oppure ridere, ma mi faccio un caffè e così, con &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Pippa&lt;/span&gt; alla mia destra che si siede sulla tastiera +++++++++++++++++++++++666666666666655555555555555222222222222&lt;br /&gt;ricomincio a scrivere.&lt;br /&gt;Sul fascino della vigilia.&lt;br /&gt;Ecco, vorrei parlare del fascino della vigilia.&lt;br /&gt;Dell'adrenalina, della pressione alla bocca dello stomaco, del fiato corto per l'asma e tutto il resto, dei flash di momenti presi a caso dall'immaginario del giorno che aspetti.&lt;br /&gt;Del giorno che aspetti, che chissà &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;perché&lt;/span&gt; poi lo aspetti, tanto arrivare arriva. Non c'è pericolo neanche che faccia un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;po'&lt;/span&gt; di ritardo, quello, arrivare arriva.&lt;br /&gt;E l'arte della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;dietrologia&lt;/span&gt; che ti fa strizzare il fegato e la riflessione sulle cose profonde, sulle conseguenze delle proprie azioni, sulle conseguenze dell'aver detto si invece che aspetta, pensiamoci, prendiamoci un'altra birra.&lt;br /&gt;Di come vorrei essere sola per tutto il tempo che mi separa da domani. E andare al cinema, da sola. E a pranzo, da sola e poi al parco, da sola, a leggere &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Saramago&lt;/span&gt; e poi a correre per 10 Km che non serve a niente ma fa sudare e sudare è bene.&lt;br /&gt;E invece il mondo ti vuole, ti chiama, ti chiede come va, come stai, sei pronta? sei prona? sei a posto? hai finito tutto? come ti senti? ti senti? Allora, a che ora? e dove? e quanto dura? e come? e come mi devo vestire? e poi che succede? e &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;perché&lt;/span&gt;? e chi c'è? Posso venire? e mia zia? E il mio cane? E il cane di Lino?&lt;br /&gt;Non pensavo esistessero cani di lino, al massimo di peluche.&lt;br /&gt;Intanto la musica tace mentre aspetto fiori da mettere in frigo. Si, vanno in frigo, conservati a basse temperature, poi magari ci si fa un sugo, penso. Un sugo di petali e pancetta.&lt;br /&gt;E in effetti sono arrivati, ma non quelli, altri, una pianta, enorme, a me le piante non piacciono, le invidio, è una condizione a cui aspiro da sempre, ma è più difficile di quanto si creda starsene con i piedi dentro un vaso e nutrirsi di sola acqua.&lt;br /&gt;In testa solo l'attesa.&lt;br /&gt;Attesa di gente che non arriva e che farebbe meglio a non venire, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;chè&lt;/span&gt; io voglio star sola, 24 ore di solitudine estrema, stare nuda con la pancia contro le mattonelle, fumare all'ombra dell'enorme nuova pianta, spargere cereali di riso integrale per casa come fossero coriandoli, rotolarmi sul letto, avvolgermi tre lenzuola colorate di cotone all'80%, a &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;mo'&lt;/span&gt; di involtino primavera, giocare a palla con &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Pippa&lt;/span&gt;, sputare &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;lontanissimo&lt;/span&gt; fino al cortile delle suore sperando di cogliere in un occhio la suora operaia.&lt;br /&gt;Guardare un film &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;pesantissimo&lt;/span&gt; e ingozzarmi di schifezze. Bere l'odiata &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;coca cola&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;abbandonarsi&lt;/span&gt; al rutto libero.&lt;br /&gt;Pensare a una parola, la prima che mi viene in mente e cercarla in 4 libri presi a caso dalla libreria.&lt;br /&gt;E' un gioco noioso, da secchiona, ma a me piace, mi rilassa.&lt;br /&gt;E andare da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Apu&lt;/span&gt; e ordinare un chilo di pizzette e poi chiedergli se in &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Pakistan&lt;/span&gt; nei forni di notte ce li trovi gli italiani a impastare cornetti orientali.&lt;br /&gt;E poi far finta di bestemmiare che tanto io non ci riesco e poi spegnere la luce e poi domani.&lt;br /&gt;E pensare che le conseguenze dell'amore alla fine, tutto sommato, è un gran bel film.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-1429285446101464572?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1429285446101464572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1429285446101464572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/06/le-conseguenze-dellamore.html' title='LE CONSEGUENZE DELL&apos;AMORE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-3206034259935871897</id><published>2010-06-23T17:13:00.006+02:00</published><updated>2010-06-23T18:00:40.919+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ma che ne parliamo a fare'/><title type='text'>LEMBI DI PELLE</title><content type='html'>Ho  notato che in questa estatuccia che non decolla mi si stanno squamando le dita delle mani.&lt;br /&gt;Perdo lembi e, essendo le mani le mie e essendo io un'umana, perdo lembi di pelle umana. Fossi una vacca ci si farebbe del bel cuoio, purtroppo checchè se ne dica, una vacca non sono e se è vero che tutti gli uomini sono mortali, che &lt;em&gt;Socrate è un uomo&lt;/em&gt; e dunque  Socrate e' mortale, dai miei lembi di pelle morta è difficile che esca una borsa color terra di Siena bruciata.&lt;br /&gt;Certo, sempre meglio che perdere denti o capelli o senno o peggio ancora, seno.&lt;br /&gt;Perdessi seno potrei diventare la prima donna vivente al mondo con torace incavo, il che sarebbe una bella soddisfazione a livello di primato, un po' più complicato sarebbe trovare delle camicie adatte, per i reggiseni invece basterebbe rigirare le coppe push up e via e magari Valentino o Dolce e Gabbana mi prenderebbero a modello per lanciare una sconvolgete linea di indumenti inutili sguinzagliando in passerella una nuova generazione di modelle, non più anoressiche né cocainomani.. modelle incave o, per le più audaci, modelle attorno a un buco.&lt;br /&gt;Certo si rivoluzionerebbe anche l'intero mercato della chirurgia estetica. Invece che pompare silicone, i medici dovrebbero munirsi di scalpello e limare  costole e sterni fino a trasformare avanguardiste settantenni che non si arrendono alla cartapecora, in donne con un buco nel torace.&lt;br /&gt;Per le donne inoltre sarebbe un gran vantaggio. Avrebbero un sacco di posto incorporato in cui mettere le cose che ora confluiscono nelle borse e le borse tornerebbero a essere quello che nel mondo della moda e del fashion in origine furono: inutili e costosissimi accessori che danno luce alla persona, come un paio di orecchini.&lt;br /&gt;Basterebbe poi pensare ad eleganti ante Prada, da far applicare al falegname di turno che in questo caso vedrebbe di colpo nobilitato il proprio mestiere e nelle università di scienze delle cazzate assieme a moda e costume, si istituirebbero nuovi corsi, (ovviamente sempre al DAMS): intaglio e applique di ante e design per la donna di domani.&lt;br /&gt;E i cinesi avrebbero un nuovo made in Italy da riprodurre e le grandi case di moda nuovi mercati da conquistare,  stabilimenti nel mondo da creare ex novo, ingente manodopera minorile da sfruttare.&lt;br /&gt;E così l'economia riprenderebbe a girare e si verrebbe fuori da questa crisi mondial-universal-cosmica e interplanetaria.&lt;br /&gt;E anche se questa può sembrare una manovra economica del governo, vi giuro che non lo è.&lt;br /&gt;E' tutta Farina del mio sacco.&lt;br /&gt;E non ho nemmeno fumato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vostra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Farfaministrodell'economia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-3206034259935871897?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/3206034259935871897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/3206034259935871897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/06/lembi-di-pelle.html' title='LEMBI DI PELLE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-4773400058874077193</id><published>2010-06-18T11:35:00.003+02:00</published><updated>2010-06-18T12:41:48.225+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tentativi'/><title type='text'>NECROLOGIO PER I LETTORI MORTI DEL MIO BLOG</title><content type='html'>I commenti scarseggiano e visto che ciò può dipendere solamente dalla morte fisica dei lettori di questo blog e giammai dalla qualità dei post, faccio le mie più sentite condoglianze alle famiglie dei blogger estinti e che da qui passarono a dispensar saggezza e buoni consigli.&lt;br /&gt;Sto leggendo Keats.&lt;br /&gt;Il poeta.&lt;br /&gt;Quello che è venuto a morire a Roma a 25 anni e che è sepolto nel cimitero acattolico della Piramide Cestia insieme a Gramsci.&lt;br /&gt;Quello sulla cui tomba Oscar Wilde ha passato un intero pomeriggio, sdraiato e in adorazione.&lt;br /&gt;Ho visto &lt;a href="http://www.mymovies.it/film/2009/brightstar/news/iltrailerdelnuovofilmdijanecampion/"&gt;questo&lt;/a&gt; film l'altra sera al Tibur che mi ha fatto salire la voglia di poesia.&lt;br /&gt;Io e la poesia non siamo mai andate troppo d'accordo; i poeti ti dicono: la poesia non si deve comprendere, è una questione di sensi. Ti prende alla gola come una tonsillite.&lt;br /&gt;Vediamo, non sopporto le cose che non capisco, per questo in fisica era una pippa e in chimica una pippa peggio.&lt;br /&gt;Sono troppo prosaica per la poesia, non mi sono mai piaciute veramente nemmeno quelle che gli innamorati mi hanno dedicato nell'arco della mia musevole* vita.&lt;br /&gt;Inoltre ho una trave nel cervello dovuta a bagordi magnerecci e beverecci di ieri sera e non so quanto in questo caso la poesia aiuti, ma l'Oki certamente di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' incredibile costatare quanto le apparenze ingannino, o se vi piace di più, quanto i pregiudizi guidino la nostra percezione del mondo e delle persone che incontriamo.&lt;br /&gt;Prendi me. Mentre cucino mi accorgo che mancano degli ingredienti indispensabili, vado al market pakistano.&lt;br /&gt;Ho indosso una specie di palandrana da casa dentro cui sparisco e che mi fa le gambe come due stecchi sammontana. I capelli sparati da schiava negra, un sacchetto in mano ( che la mia coscienza ecologica mi impone di portare), la sigaretta in bocca..&lt;br /&gt;Entro nel negozio e compro due limoni, un vinaccio in tetrapak ( che uso per cucinare perchè quello buono me lo bevo) e già che ci sono, una cerese e un pacco di cerotti per uno sbrego sul dito medio.&lt;br /&gt;In più, guarda caso, pago con monete da 50 e 20 centesimi, come se le avessi raccolte al semaforo o scollettando alla stazione Termini.&lt;br /&gt;Il pakistano mi guarda con una faccia miserevole, si lancia sguardi complici col compare commesso e inizia a seguirmi metti caso che mi freghi una siringa o un pacco di cotone idrofilo.&lt;br /&gt;In un nano secondo ha fatto di me una tossica allo stadio finale, cosa che non sono, nè tossica, nè allo stadio finale, ma tant'è, ecco il  pregiudizio.&lt;br /&gt;Come quando Particella di sodio si era convinta che un suo alunno fosse un indiano 50enne con seri problemi di lingua, salvo poi scoprire che si trattava di un calabrese che di anni ne aveva  30.&lt;br /&gt;Oppure quando al parco un apparente barbone presunto molesto mi si avvicina e prima che riesca a parlarmi gli allungo 50 centesimi, lui rifiuta gentilmente e subito dopo mi dice che voleva solo sapere cosa stessi leggendo e chiacchierando chiacchierando viene fuori che è un ingegnere nucleare in pensione.&lt;br /&gt;Le apparenze, le convinzioni e gli schemi mentali che ci costruiamo nell'arco della nostra esperienza ci traggono in inganno.&lt;br /&gt;Pensa alla mia estetista che è convinta che sua mamma sia del nord e invece è solo abruzzese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Musevole: da Musa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vostra&lt;br /&gt;Farfainpoesia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-4773400058874077193?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/4773400058874077193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/4773400058874077193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/06/necrologio-per-i-lettori-morti-del-mio.html' title='NECROLOGIO PER I LETTORI MORTI DEL MIO BLOG'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-1503324477169175405</id><published>2010-06-12T11:11:00.003+02:00</published><updated>2010-06-12T12:20:51.519+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ma che ne parliamo a fare'/><title type='text'>TE LO DO IO IL RAVE</title><content type='html'>Insomma, sono in ferie.&lt;br /&gt;Oggi che avevo deciso di raggiungere Particella di sodio a Nettuno, ( ci abbronziamo, facciamo shopping, ci ammazziamo di fritture di pesce tutto il tempo), &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;tiè&lt;/span&gt;, piove.&lt;br /&gt;Ma sono sfigata?&lt;br /&gt;Poi ieri notte, torno a casa che sono le 3 del mattino e mi arrabbio da morire.&lt;br /&gt;Mi arrabbio non &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;perché&lt;/span&gt; siano le tre del mattino, quelle arrivano ogni giorno,&lt;br /&gt;ma &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;perché&lt;/span&gt; l'intero quartiere per isolati e isolati e isolati, è sommerso da una cessa di musica tecno a palla come se qualcuno di questi scoppiati con  cani,  tatuaggi,  zecche, ingolfati di paste come tacchini ripieni, avesse pensato bene di organizzare un rave all'aperto e in città.&lt;br /&gt;Ma roba da pazzi.&lt;br /&gt;Non ci posso credere, mi dico e mi sale la carogna.&lt;br /&gt;Ma non se ne andavano nei boschi? non era una roba illegale fatta di straforo con le indicazioni su come raggiungere il luogo che viaggiano come un tam tam da uno scoppiato all'altro, con tutta l'atmosfera eccitante della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;clandestinità&lt;/span&gt; e della caccia al tesoro in cui il tesoro sono le anfetamine?&lt;br /&gt;E questi me lo fanno in strada, al &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Pigneto&lt;/span&gt;, sotto il muso, alle 3 del mattino con l'idea di andare avanti fino alle 10 del giorno dopo..&lt;br /&gt;La carogna urla vendetta.&lt;br /&gt;Chiamo i carabinieri.&lt;br /&gt;I vigili urbani.&lt;br /&gt;E solo alla fine, dopo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;mezz&lt;/span&gt;'ora di rimpallo ( i carabinieri mi passano i &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;vigili&lt;/span&gt;, i vigili mi passano i carabinieri, i carabinieri mi passano mia nonna, mia nonna mi passa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Sandocan&lt;/span&gt;), chiamo anche la polizia.&lt;br /&gt;Strano ma vero, dopo un secondo, arriva la volante. Sento quel rumore, quello che fanno le volanti con il cellulare, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;bribriblibli&lt;/span&gt;, tipo, e mi affaccio.&lt;br /&gt;I due poliziotti si piazzano sotto il mio balcone e iniziamo a fare Giulietta e Romei per una 20&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;ina&lt;/span&gt; di minuti.&lt;br /&gt;Di qua di là, com'è come non è, gentili per carità, ( uno neanche tanto male) disponibili, motivati, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;simpatici&lt;/span&gt; ( il fatto che da sotto mi si vedessero le mutande non ha certo influito sulla loro benevolenza) a una certa però gli ho dovuto ricordare che erano venuti per cacciare il nugolo di sovversivi punk e non per fare salotto sotto casa mia.&lt;br /&gt;Dopo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;mezz&lt;/span&gt;'ora, la musica tace, il rave è finito, gli scoppiati dispersi.&lt;br /&gt;Ora, mi sono fatta problemi di coscienza, una '&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;nticchia&lt;/span&gt;. Ho iniziato a pensare che fossero arrivati con i manganelli e avessero &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;pistato&lt;/span&gt; tutti &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;indistintamente&lt;/span&gt;, cani zecche e scoppiati. Ho pensato quello che si pensa sempre in certe situazioni, in cui sei sommerso dai sensi di colpa: mio dio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;cos&lt;/span&gt;'ho fatto!&lt;br /&gt;Certo è che i miei due Romeo non è che sembrassero &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;propriamente&lt;/span&gt; dei gran picchiatori fascisti, però, chi può dirlo, in queste situazioni non si sa mai come va a finire.&lt;br /&gt;Mi auguro che non ci siano stati problemi di sorta, che &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;nessuno&lt;/span&gt; si sia fatto male, però, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;diosanto&lt;/span&gt;, non si può &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;organizzare&lt;/span&gt; un rave all'aperto in città.&lt;br /&gt;Più ci penso e più mi si rizzano i peli.&lt;br /&gt;Non può essere, non funziona.&lt;br /&gt;Non ho nulla contro i &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;fattoni&lt;/span&gt;, sono una persona molto tollerante, non condivido la loro filosofia di vita (volendo la si può riassumere in un unico punto significativo: sballo chimico), ma si sa, ognuno è libero di fare quel che cazzo gli pare della propria vita ma appunto, solo ed &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;esclusivamente&lt;/span&gt; della propria vita.&lt;br /&gt;Il che presuppone il fatto che fino a quando vai a morire di overdose dietro un cassonetto, ok, una bella &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;stramanicata&lt;/span&gt; di cazzi tuoi. Ma nel momento in cui limiti la mia libertà in qualsiasi modo: vuoi con la musica a palla, come in questo caso, vuoi con la presenza di cani alti due metri e 12 senza guinzaglio e senza museruola liberi e felici di sbranare chiunque non appena gli giri un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;po'&lt;/span&gt; il culo, metti con le bottiglie vuote, le &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;monnezze&lt;/span&gt; varie, le orinate mondiali sui portoni di case, scuole, contro le cabine telefoniche, le merde di cane sui marciapiedi e le siringhe abbandonate per le vie, sulle panchine e un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;po'&lt;/span&gt; ovunque, beh, allora no. Allora le cose cambiano. &lt;br /&gt;Il problema è l'arroganza nell'aver pensato che quella merda di musica  (giudizio soggettivo)dovesse essere imposta con la forza a tutto un quartiere per il puro &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;divertimento&lt;/span&gt; di una nicchia.&lt;br /&gt;Il punto è questo.&lt;br /&gt;Il paese delle libertà e ognuno fa davvero un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;po'&lt;/span&gt; quel che cazzo gli pare, senza &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;preoccuparsi&lt;/span&gt; degli altri.&lt;br /&gt;Che ce frega si ce &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;stà&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;er&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;raghezzino&lt;/span&gt; che dorme, che ce frega si ce sta l'operaio che se deve &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;arzà&lt;/span&gt; alle 5 &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;der&lt;/span&gt; mattino, che ce frega &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;ser&lt;/span&gt; vecchio che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;stà&lt;/span&gt; a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;schioppà&lt;/span&gt; se vorrebbe &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;riposà&lt;/span&gt;, tanto è vecchio e deve da morì..&lt;br /&gt;Ma vi pare? &lt;br /&gt;Siamo veramente alla deriva.&lt;br /&gt;E ora vado, vado a prendere un po' di pioggia in spiaggia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;Farfaincazzata&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-1503324477169175405?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1503324477169175405'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1503324477169175405'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/06/te-lo-do-io-il-rave.html' title='TE LO DO IO IL RAVE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-7741157944941413871</id><published>2010-06-11T09:24:00.003+02:00</published><updated>2010-06-11T09:37:09.470+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='le cose che amo'/><title type='text'>ZERO. DA OGGI SONO IN FERIE.</title><content type='html'>P.S Lunedì ho ancora robe burocratiche, ma ufficialmente E' FINITA.&lt;br /&gt;La gioia è la stessa di quando andavo al liceo.&lt;br /&gt;Sono passati 12 anni e non è cambiato niente.&lt;br /&gt;Altro che παντα ρει !!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-7741157944941413871?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/7741157944941413871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/7741157944941413871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/06/zero-da-oggi-sono-in-ferie.html' title='ZERO. DA OGGI SONO IN FERIE.'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-8569325324864074052</id><published>2010-06-10T14:37:00.001+02:00</published><updated>2010-06-10T14:37:40.800+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='le cose che amo'/><title type='text'>MENO UNO</title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-8569325324864074052?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/8569325324864074052'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/8569325324864074052'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/06/meno-uno.html' title='MENO UNO'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-5582368287577500494</id><published>2010-06-09T13:20:00.001+02:00</published><updated>2010-06-09T13:20:20.383+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='le cose che amo'/><title type='text'>MENO DUE</title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-5582368287577500494?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/5582368287577500494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/5582368287577500494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/06/meno-due.html' title='MENO DUE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-2788722337303338618</id><published>2010-06-09T00:11:00.001+02:00</published><updated>2010-06-09T00:11:35.673+02:00</updated><title type='text'>MENO TRE</title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-2788722337303338618?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2788722337303338618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2788722337303338618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/06/meno-tre.html' title='MENO TRE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-7584988185264970709</id><published>2010-06-04T17:10:00.003+02:00</published><updated>2010-06-04T17:51:50.601+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='saggezza popolare'/><title type='text'>DEPILAZIONI E SORPRESE</title><content type='html'>Ho detto: adesso mi siedo, con calma e scrivo un bel post.&lt;br /&gt;Infatti.&lt;br /&gt;Seduta sono, la calma c'è, ma il post non mi viene.&lt;br /&gt;Potrei parlare della violenza inaudita dello stato di Israele.&lt;br /&gt;Del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;DDL&lt;/span&gt; sulle &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;intercettazioni&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;crocerossina&lt;/span&gt; apprezzata dal &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Berlusca&lt;/span&gt; in occasione della parata del 2 Giugno che poi è para para a Veronica Lario.&lt;br /&gt;Della parata stessa: sono visionaria io, che avevo sentito che l'avrebbero abolita per risparmiare, o cosa?&lt;br /&gt;Dell'euro ai minimi storici.&lt;br /&gt;E invece vi parlerò della mia nuova estetista.&lt;br /&gt;E' una ragazzina &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;ch&lt;/span&gt;'è n'amore.&lt;br /&gt;Tipo un'Alice nel paese delle meraviglie un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;po'&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;semplicciotta&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;&lt;/span&gt;principessa borgatara. Una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;delicatissima&lt;/span&gt; coatta di periferia.&lt;br /&gt;Carina carina.&lt;br /&gt;Stranamente, invece che farmi incazzare come in genere accade quando mi trovo dinanzi a persone lievi come una carta velina, sprovvedute e orfane di cervello, questa mi ha fatto una tenerezza inaspettata.&lt;br /&gt;E mentre mi raccontava avvenimenti del tutto irrilevanti circa la sua inutile esistenza, non riflettevo sul fatto che per esempio anche lei vota e anche tutte le persone come lei votano e che è un danno enorme per la coscienza dei popoli il fatto che gente così voti e che quindi forse il sistema democratico andrebbe rivisto, almeno in questo momento storico, in questo paese, con questa maggioranza... pensiero fisso da cui per altro non riesco a prescindere quando mi trovo nei centri estetici.&lt;br /&gt;No.&lt;br /&gt;Questa qui, questa specie di bambolina, ignorante come una cacca di capra, aveva qualcosa. Non so.&lt;br /&gt;Un quid.&lt;br /&gt;Che quasi quasi ho pensato potesse essere una scintilla, un segnale per una possibile &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;riabilitazione&lt;/span&gt; cerebrale.&lt;br /&gt;Una speranza. Una spinta inconscia verso la profondità dell'essere. Un interesse sopito per il mistero della vita.&lt;br /&gt;Una sorta di amore sommerso per la conoscenza.&lt;br /&gt;E invece era un cazzo.&lt;br /&gt;Nel vero senso della parola. Un pene. Mazza, membro, coso fallico, stecca da biliardo, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;maxicono&lt;/span&gt;, zio, Ugo.&lt;br /&gt;Lei è un Ugo.&lt;br /&gt;Ecco &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;cos&lt;/span&gt;'era quel quid.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-7584988185264970709?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/7584988185264970709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/7584988185264970709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/06/depilazioni-e-sorprese.html' title='DEPILAZIONI E SORPRESE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-6026016799390441255</id><published>2010-05-28T19:53:00.005+02:00</published><updated>2010-05-28T20:23:39.614+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='le cose che amo'/><title type='text'>CACCIA ALL'INCIPIT: CHI TROVA L'AUTORE? P.S. SERVIRSI DI GOOGLE NON E' CONSENTITO DAL REGOLAMENTO</title><content type='html'>-Adesso io sono un morto, un cadavere in fondo a un pozzo. Ho esalato  l'ultimo respiro ormai da tempo, il mio cuore si è fermato, ma, a parte  quel vigliacco del mio assassino, nessuno sa cosa mi sia successo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Un fronte freddo autunnale arrivava rabbioso dalla prateria. Qualcosa di  terribile stava per accadere, lo si sentiva nell'aria. Il sole era  basso nel cielo, una stella minore, un astro morente. Raffiche su  raffiche di entropia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Se davvero avete voglia di sentire questa storia, magari vorrete sapere  prima di tutto dove sono nato e com'è stata la mia infanzia schifa e che  cosa facevano i miei genitori e compagnia bella prima che arrivassi io,  e tutte quelle baggianate alla David Copperfield, ma a me non mi va  proprio di parlarne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Molti anni dopo, di fronte al plotone di esecuzione, il colonnello  Aureliano Buendia si sarebbe ricordato di quel remoto pomeriggio in cui  suo padre lo aveva condotto a conoscere il ghiaccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Tutti oramai lo chiamavano don         Ciccio. Era il dottor Francesco Ingravallo comandato alla  mobile: uno         dei più giovani e, non si sa perchè, invidiati funzionari della         sezione investigativa: ubiquo ai casi, onnipresente su gli  affari         tenebrosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;em&gt;Se stai per mettere a leggere, evita. Tra un paio di pagine  vorresti essere da un’altra parte. Perciò lascia perdere. Vattene.  Sparisci, finché sei ancora intero. Salvati&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;/em&gt;Nei primi giorni d'estate, Agostino e sua madre uscivano tutte le  mattine sul mare in pattino. Le prime volte, la madre aveva fatto venire  anche un marinaio, ma Agostino aveva mostrato per così chiari segni che  la presenza dell'uomo l'annoiava, che da allora i remi furono affidati a  lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Abito a Villa Borghese non un granello di polvere non una sedia fuori posto siamo soli e siamo morti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice è invece disgraziata a modo suo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- C’era un vecchio baule nella camera da letto di mamma. Era il più  vecchio baule che avessi mai visto, uno di quelli col coperchio  arrotondato, come la pancia di un ciccione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Non ho ucciso mio padre, ma certe volte mi sembra quasi di avergli dato  una mano a morire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Tutta colpa di Terry. È lui il mio sassolino nella scarpa. E se  proprio devo essere sincero, è per togliermelo che ho deciso di  cacciarmi in questo casino, cioè di raccontare la vera storia della mia  vita dissipata.&lt;h6 class="uiStreamMessage"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h6&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-6026016799390441255?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/6026016799390441255'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/6026016799390441255'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/05/caccia-allincipit-chi-trova-lautore-ps.html' title='CACCIA ALL&apos;INCIPIT: CHI TROVA L&apos;AUTORE? P.S. SERVIRSI DI GOOGLE NON E&apos; CONSENTITO DAL REGOLAMENTO'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-7652746852855763722</id><published>2010-05-24T00:03:00.000+02:00</published><updated>2010-05-24T00:05:23.124+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='le cose che amo'/><title type='text'>ELIO GERMANO</title><content type='html'>&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/rsv63WWhJs4&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/rsv63WWhJs4&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="385" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-7652746852855763722?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/7652746852855763722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/7652746852855763722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/05/elio-germano.html' title='ELIO GERMANO'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-6920461873613617246</id><published>2010-05-21T16:24:00.001+02:00</published><updated>2010-05-21T16:26:03.104+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='audite audite'/><title type='text'>TERRONI, ED. PIEMME, PINO APRILE</title><content type='html'>Io non sapevo che i piemontesi fecero al Sud quello che i nazisti fecero a Marzabotto. Ma tante volte, per anni. E cancellarono per sempre molti paesi, in operazioni “anti-terrorismo”, come i marines in Iraq.&lt;br /&gt;Non sapevo che, nelle rappresaglie, si concessero libertà di stupro sulle donne meridionali, come nei Balcani, durante il conflitto etnico; o come i marocchini delle truppe francesi, in Ciociaria, nell’invasione, da Sud, per redimere l’Italia dal fascismo (ogni volta che viene liberato, il Mezzogiorno ci rimette qualcosa). Ignoravo che, in nome dell’Unità nazionale, i fratelli d’Italia ebbero pure diritto di saccheggio delle città meridionali, come i Lanzichenecchi a Roma. E che praticarono la tortura, come i marines ad Abu Ghraib, i francesi in Algeria, Pinochet in Cile. Non sapevo che in Parlamento, a Torino, un deputato ex garibaldino paragonò la ferocia e le stragi piemontesi al Sud a quelle di «Tamerlano, Gengis Khan e Attila». Un altro preferì tacere «rivelazioni di cui l’Europa potrebbe inorridire». E aribaldi parlò di «cose da cloaca». Né che si incarcerarono i meridionali senza accusa, senza processo e senza condanna, come è accaduto con gl’islamici a Guantánamo. Lì qualche centinaio, terroristi per definizione, perché musulmani; da noi centinaia di migliaia, briganti per definizione, perché meridionali. E, se bambini, briganti precoci; se donne, brigantesse o mogli, figlie, di briganti; o consanguinei di briganti (sino al terzo grado di parentela); o persino solo paesani o sospetti tali. Tutto a norma di legge, si capisce, come in Sudafrica, con l’apartheid. Io credevo che i briganti fossero proprio briganti, non anche ex soldati borbonici e patrioti alla guerriglia per difendere il proprio paese invaso. Non sapevo che il paesaggio del Sud divenne come quello del Kosovo, con fucilazioni in massa, fosse comuni, paesi che bruciavano sulle colline e colonne di decine di migliaia di profughi in marcia. Non volevo credere che i primi campi di concentramento e sterminio in Europa li istituirono gli italiani del Nord, per tormentare e farvi morire gli italiani del Sud, a migliaia, forse decine di migliaia (non si sa, perché li squagliavano nella calce), come nell’Unione Sovietica di Stalin. Ignoravo che il ministero degli Esteri dell’Italia unita cercò per anni «una landa desolata», fra Patagonia, Borneo e altri sperduti lidi, per deportarvi i meridionali e annientarli lontano da occhi indiscreti. Né sapevo che i fratelli d’Italia arrivati dal Nord svuotarono le ricche banche meridionali, regge, musei, case private (rubando persino le posate), per pagare i debiti del Piemonte e costituire immensi patrimoni privati. E mai avrei immaginato che i Mille fossero quasi tutti avanzi di galera. Non sapevo che, a Italia così unificata, imposero una tassa aggiuntiva ai meridionali, per pagare le spese della guerra di conquista del Sud, fatta senza nemmeno dichiararla. Ignoravo che l’occupazione del Regno delle Due Sicilie fosse stata decisa, progettata, protetta da Inghilterra e Francia, e parzialmente finanziata dalla massoneria (detto da Garibaldi, sino al gran maestro Armando Corona, nel 1988). Né sapevo che il Regno delle Due Sicilie fosse, fino al momento dell’aggressione, uno dei paesi più industrializzati del mondo (terzo, dopo Inghilterra e Francia, prima di essere invaso).&lt;br /&gt;E non c’era la “burocrazia borbonica”, intesa quale caotica e inefficiente: lo specialista inviato da Cavour nelle Due Sicilie, per rimettervi ordine, riferì di un «mirabile organismo finanziario» e propose di copiarla, in una relazione che è «una lode sincera e continua». Mentre «il modello che presiede alla nostra amministrazione», dal 1861, «è quello franco-napoleonico, la cui versione sabauda è stata modulata dall’unità in avanti in adesione a una miriade di pressioni localistiche e corporative» (Marco Meriggi, Breve storia dell’Italia settentrionale).&lt;br /&gt;Ignoravo che lo stato unitario tassò ferocemente i milioni di disperati meridionali che emigravano in America, per assistere economicamente gli armatori delle navi che li trasportavano e i settentrionali che andavano a “far la stagione”, per qualche mese in Svizzera. Non potevo immaginare che l’Italia unita facesse pagare più tasse a chi stentava e moriva di malaria nelle caverne dei Sassi di Matera, rispetto ai proprietari delle ville sul lago di Como. Avevo già esperienza delle ferrovie peggiori al Sud che al Nord, ma non che, alle soglie del 2000, col resto d’Italia percorso da treni ad alta velocità, il Mezzogiorno avesse quasi mille chilometri di ferrovia in meno che prima della Seconda guerra mondiale (7.958 contro 8.871), quasi sempre ancora a binario unico e con gran parte della rete non elettrificata.&lt;br /&gt;Come potevo immaginare che stessimo così male, nell’inferno dei Borbone, che per obbligarci a entrare nel paradiso portatoci dai piemontesi ci vollero orribili rappresaglie, stragi, una dozzina di anni di combattimenti, leggi speciali, stati d’assedio, lager? E che, quando riuscirono a farci smettere di preferire la morte al loro paradiso, scegliemmo piuttosto di emigrare a milioni (e non era mai successo)?&lt;br /&gt;Ignoravo che avrei dovuto studiare il francese, per apprendere di essere italiano: «Le Royaume d’Italie est aujourd’hui un fait» annunciò Cavour al Senato. «Le Roi notre auguste Souverain prend pour lui-même et pour ses successeurs le titre de Roi d’Italie.»&lt;br /&gt;Credevo al Giosue Carducci delle Letture del Risorgimento italiano: «Né mai unità di nazione fu fatta per aspirazione di più grandi e pure intelligenze, né con sacrifici di più nobili e sante anime, né con maggior libero consentimento di tutte le parti sane del popolo». Affermazione riportata in apertura del libro (Il Risorgimento italiano) distribuito gratuitamente dai Centri di Lettura e Informazione a cura del ministero della Pubblica Istruzione Direzione Generale per l’Educazione Popolare, dal 1964. Il curatore, Alberto M. Ghisalberti, avverte che, «a un secolo di distanza (...), la revisione critica operata dagli storici possa suggerire interpretazioni diversamente meditate (...) della più complessa realtà del “libero consentimento” al quale si riferisce il poeta». Chi sa, capisce; chi non sa, continua a non capire.&lt;br /&gt;Scoprirò poi che Carducci, privatamente, scriveva: «A Lei pare una bella cosa questa Italia?»; tanto che, per lui, evitare di parlarne «può anche essere opera di carità». (Storia d’Italia, Einaudi).&lt;br /&gt;Io avevo sempre creduto ai libri di storia, alla leggenda di Garibaldi. Non sapevo nemmeno di essere meridionale, nel senso che non avevo mai attribuito alcun valore, positivo o negativo, al fatto di essere nato più a Sud o più a Nord di un altro. Mi ritenevo solo fortunato a essere nato italiano. E fra gl’italiani più fortunati, perché vivevo sul mare. A mano a mano che scoprivo queste cose, ne parlavo. Io stupito; gli ascoltatori increduli. Poi, io furioso; gli ascoltatori seccati: esagerazioni, invenzioni e, se vere, cose vecchie.&lt;br /&gt;E mi accorsi che diventavo meridionale, perché, stupidamente, maturavo orgoglio per la geografia di cui, altrettanto stupidamente, Bossi e complici volevano che mi vergognassi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Loro che usano “italiano” come un insulto e abitano la parte della penisola che fu denominata “Italia”, quando Roma riorganizzò l’impero (quella meridionale venne chiamata “Apulia”, dal nome della mia regione. Ma la prima “Italia” della storia fu un pezzo di Calabria sul Tirreno). Si è scritto tanto sul Sud, ma non sembra sia servito a molto, perché «ogni battaglia contro pregiudizi universalmente condivisi è una battaglia persa» dice Nicholas Humphrey (Una storia della mente). «Perché non riprendi una delle tante pubblicazioni meridionaliste di venti, trent’anni fa, e la ristampi tale e quale? Chi si accorgerebbe che del tempo è passato, inutilmente?» suggeriva ottant’anni fa a Piero Gobetti, Tommaso Fiore che poi, per fortuna, scrisse Un popolo di formiche. E oggi, un economista indomito, Gianfranco Viesti (Abolire il Mezzogiorno), allarga le braccia: «Parlare di Mezzogiorno significa parlare del già detto, e del già fallito».&lt;br /&gt;Perché tale stato di cose è utile alla parte più forte del paese, anche se si presenta con due nomi diversi: “Questione meridionale”, ovvero dell’aspirazione del Sud a uscire dalla subalternità impostagli; e “Questione settentrionale”, di recente conio, ovvero della volontà del Nord di mantenere la subalternità del Sud e il redditizio vantaggio di potere conquistato con le armi e una legislazione squilibrata. Dopo centocinquant’anni, questo sistema rischia di spezzare il paese. Si sa; e si finge di non saperlo, perché troppi sono gl’interessi che se ne nutrono.&lt;br /&gt;Così, accade che la verità venga scritta, ma non sia letta; e se letta, non creduta; e se creduta, non presa in considerazione; e se presa in considerazione, non tanto da cambiare i comportamenti, da indurre ad agire “di conseguenza”. I meridionali si lamentano sempre e i carcerati si dicono tutti innocenti. Il paragone non è casuale; nel bel libro Sull’identità meridionale, Mario Alcaro scrive: «Si può dire che è la difesa di un imputato, di un cittadino del Sud che cerca una risposta alle tante critiche e accuse che gli son piovute addosso». Il pregiudizio (pre, “prima”) è una condanna senza processo. Sospetto che la sua persistenza eviti, a chi lo nutre, un’ammissione di colpa. «L’uomo è un animale mosso in modo determinante dalla colpa» rammenta Luigi Zoja in Storia dell’arroganza. «Un sentimento di colpa può essere spostato, non cancellato.» E il Nord aggressore incolpa l’aggredito delle conseguenze dell’aggressione: rimosso il rimorso, se mai c’è stato.&lt;br /&gt;Noi meridionali conosciamo bene tutto questo: non ci indigna nemmeno più; ci stanca: «Senti che la gente ti capisce male, che devi parlare più forte, gridare» spiegava Cechov. «E le grida sono ripugnanti. Parli a voce sempre più bassa, forse tra poco tacerai del tutto.» Fra le urla dell’altro, ormai privo del freno della vergogna che lo rendeva civile. Oggi, nuovi fermenti animano una ricerca di verità storica, non solo meridionale, che viene dal basso, più che dalle aule universitarie o dalla politica, dalle istituzioni. Non è facile capire dove questo possa portare; se a un revanscismo uguale e opposto al razzismo nordista di Lega e collaterali, o a una comune crescita di consapevolezza e conoscenza: un nuovo meridionalismo non solo meridionale (e sarebbe un ritorno alle origini, perché nacque nordico, specie lombardo), per ridare un’anima decente a un’Italia che l’ha smarrita, nel fallimento della politica e la sua riduzione a furia predatoria di egoismi personali e territoriali. Temo, per il pessimismo della ragione e perché i segni vanno in quella direzione, che il peggio prevalga, proprio “per” e non “nonostante” i suoi difetti (è la legge di Greg e Galton, che ricordo in Elogio dell’imbecille). Ma, per l’ottimismo della volontà, spero nel contrario (nemmeno il peggio dura per sempre; e anche i peggiori muoiono).&lt;br /&gt;Il Nord, visto da Sud, è Caino: da lì vennero quelli che, dicendosi fratelli, compirono al Sud, a scopo di rapina, il massacro più imponente mai subito da queste regioni (e sì che di barbari ne sono passati). I musei del Risorgimento, nota Mario Isnenghi, nella sua Breve storia dell’Italia unita a uso dei perplessi, sono quasi tutti al Centro o al Nord.&lt;br /&gt;Il Nord è dove ho lavorato anni e ho amici, ed è casa mia; come il Sud, dove sono nato; o il Centro, dove abito. Gl’italiani vanno al Nord in cerca di soldi; al Sud in cerca dell’anima. All’estero smettono di essere meridionali o settentrionali e diventano solo italiani (indistintamente, nel pregiudizio altrui, geni e farabutti). Il Sud, visto da Nord, è L’inferno, titolo del libro di Giorgio Bocca che nel 2008 ha scritto sul «Venerdì» di «Repubblica », non so quanto provocatoriamente: «Sì, è vero, sono un antimeridionale... Passo per razzista, e forse lo sono». Nessuno vi trovò da ridire: è o no il Sud, nella geografia, anche morale, il luogo del male? Del male senza possibilità di redenzione: ché questo è l’inferno, congrua immagine del «paradiso abitato da diavoli», secondo l’Alexandre Dumas che accompagnò Garibaldi (e a che prezzo!) alla conquista e al saccheggio. Caino, al contrario, è un’espressione più saggia e attenta alla verità, perché Caino non è perso per sempre, a differenza di chi precipita all’inferno: gli viene offerta una possibilità di riscatto, in un’altra terra. Anche se non la coglie. Né pare vogliano farlo, oggi, tanti che ancora godono del vantaggio ereditato da chi venne a sterminarci. Quando scrivo “i settentrionali”, “i piemontesi”, non intendo generalizzare (come avviene quando si parla di “meridionali”). Alcuni dei più grandi meridionalisti erano del Nord; e gli ascari che in Parlamento votano (dal 1861) contro l’equità per le regioni che li hanno eletti, sono meridionali.&lt;br /&gt;Il Sud è stato privato delle sue istituzioni; fu privato delle sue industrie, della sua ricchezza, della capacità di reagire; della sua gente (con una emigrazione indotta o forzata senza pari in Europa); infine, con un’operazione di lobotomia culturale, fu privato della consapevolezza di sé, della memoria. Noi non sappiamo più chi fummo. Ed è accaduto come agli ebrei travolti dall’Olocausto (il paragone non è esagerato: centinaia di migliaia, forse un milione di meridionali furono sterminati dalle truppe sabaude; da tredici a oltre venti milioni, secondo i conteggi, dovettero abbandonare la loro terra, in un secolo): molti scampati ai lager cominciarono a domandarsi se il male che li aveva investiti non fosse in qualche modo meritato. Quando il danno è intollerabile, cercare una colpa, pur assurda, inesistente, che lo renda comprensibile (non giustificabile), diventa una via per non perdere la ragione. Lo storico Ettore Ciccotti parlò di «una specie di antisemitismo italiano» nei confronti degl’italiani del Sud. La Lega, espressione di un nazionalismo&lt;br /&gt;locale comico, se non fosse tragico, ne è la manifestazione più sincera.&lt;br /&gt;Ed è accaduto che i meridionali abbiano fatto propri i pregiudizi di cui erano oggetto. E che, per un processo d’inversione della colpa, la vittima si sia addossata quella del carnefice. Succede quando il dolore della colpa che ci si attribuisce è più tollerabile del male subìto. Così, la resistenza all’invasore, agli stupri, alla perdita dei beni, della vita, dell’identità, del proprio paese, è divenuta “vergogna”. Solo ora, dopo un secolo e mezzo, le famiglie meridionali che ebbero guerriglieri e patrioti combattenti cominciano a recuperare l’orgoglio dei propri avi, tutti etichettati come “briganti” dall’aggressore (naturalmente, il fenomeno porta all’immeritato riscatto morale pure di chi era brigante e basta. Di malfattori ce ne furono altri: mafiosi arruolati da Garibaldi e piemontesi; ma vennero detti “buoni italiani”. Criminale non è quel che fai, ma per chi lo fai). Un giorno calcolai quanti miei familiari, da parte di padre e di madre, sono emigrati (i pugliesi furono gli ultimi a partire): uno ogni due.&lt;br /&gt;Una mia cugina, dopo sei mesi al Nord, tornò per le ferie estive (come alcuni volatili, il periodico riapparire degli emigrati annuncia le stagioni: li chiamavano birds of passage, “uccelli di passaggio”, nell’America del Nord; e golondrinas, “rondini”, in quella del Sud). Era cambiata: vestiva in modo più appariscente, esibiva un accento non suo, roteava stizzosamente le spalle, il mento puntuto e alto. Parlava malissimo dei meridionali, con astio rovente e ridicolo. «Ma cosa fanno di così terribile?» le chiese mia madre, incuriosita. Lei tacque per lo stupore, si guardò intorno, come a cercare una risposta. Era sorpresa, o ci parve, dalla stupidità della domanda: c’era bisogno di una ragione per parlar male dei meridionali? Così, poverina, se ne uscì con una frase, lei settentrionale da sei mesi, che la bollò per sempre, in famiglia: «Sporcano i monumenti». Come i piccioni; ma, per fortuna, non dall’alto.&lt;br /&gt;Cosa le fosse accaduto, lo capii molto più tardi. Uno dei miei migliori amici fu tra i primi arrivati della Lega Nord: abbiamo scoperto di avere la stessa passione per la vela, di aver acquistato (prima che ci conoscessimo) le stesse barche, di avere una moglie con lo stesso, non comunissimo nome, e di averla sposata lo stesso giorno. Il mio amico si chiama (nooo!) Remo, i suoi nonni sono di Benevento e di Matera; lui è vissuto a lungo in Argentina, poi è rientrato in Italia. Sua moglie è veneta, emigrata dal Polesine in Francia (l’isola di famiglia, alla foce del Po, finì sommersa, con fattorie e frutteti: da possidenti a naufraghi); poi è tornata in patria, fra Piemonte e Lombardia.&lt;br /&gt;Leghisti accesi entrambi, fino a quando il movimento non assunse connotazioni separatiste. «La Lega è piena di meridionali e di figli di meridionali» mi spiegava Remo. «Sono i più convinti.» Anche quella mia cugina è leghista.&lt;br /&gt;Perché? Chi emigra, abbandona una comunità e una terra che figurano deboli e perdenti e mira a radicarsi in un altrove che appare forte e vincente: l’emigrato non appartiene più alla sua gente, e non ancora all’altra (così crede). In cerca di identità, non può che scegliere, lui sradicato e sospeso, la più forte. E questa sua nuova appartenenza è tanto più certa, quanto maggiore è la distanza che frappone fra ciò che era e ciò che vuole essere (in La lingua degli emigrati, si legge che essi «rivivono nel paese di arrivo la loro situazione di “dominati” in termini ancor più drammatici»; e vogliono uscirne. Si educano ad altro da quel che sono. Quando il carnefice ti toglie tutto, l’unico punto di riferimento che ti rimane è il carnefice. Lo imiti). Il settentrionale non ha bisogno di essere leghista; il meridionale al Nord non può farne a meno, se di scarsa radice. Ed è il più attivo nel sostenere un’esclusione che non escluda più lui, ma chi è come lui era. I prossimi leghisti saranno i nipoti degli extracomunitari. «Ma dubito» avverte Piero Bocchiaro, studioso di comportamenti psico-sociali alla Vrije Universiteit di Amsterdam, «che quel che viene mostrato corrisponda a quel che si è.» Come dire: quello dell’emigrato che sposa nuovi costumi è un fare che non corrisponde all’essere; un vivere doppio; non sempre consapevole. Serve rivangare vecchie storie? Non sono così vecchie da aver smesso di far male e produrre conseguenze: la storia di oggi è ancora quella di ieri. La nostra fu interrotta e si può riannodarla solo nel punto in cui venne spezzata. Non si può scegliere la ripartenza che più conviene.&lt;br /&gt;Quel che gli italiani venuti dal Nord ci fecero fu così spaventoso, che ancora oggi lo si tace nei libri di storia e nelle verità ufficiali; si tengono al buio molti documenti che lo raccontano. Una parte dell’Italia, in pieno sviluppo, fu condannata a regredire e depredata dall’altra, che con il bottino finanziò la propria crescita e prese un vantaggio, poi difeso con ogni mezzo, incluse le leggi. La questione meridionale, il ritardo del Sud rispetto al Nord, non resiste “malgrado” la nascita dell’Italia unita, ma sorse da quella e dura tuttora, perché è il motore dell’economia del Nord. Né una sostanziale e improbabile restituzione del maltolto riporterebbe le cose com’erano: la perdita di fiducia e civiltà provocata nel Sud dalla potatura dei migliori, con le stragi e l’emigrazione, non è recuperabile in tempi brevi. Certi processi storici e sociali non possono essere invertiti a comando; quello economico forse, sì. Volendo. Ma non si vuole. E i difetti dei meridionali, ne vogliamo parlare? No. Almeno qui, no, visto che del Sud si elencano sempre e solo quelli. Il collega Lino Patruno (Alla riscossa terroni) ne enumera trentadue; ha ragione e credo si possa arrivare a sessantaquattro. Lo scopo di Patruno è onesto: indurre i meridionali alla responsabilità. Ma comincio a temere che su questo si sia tutti d’accordo; mentre i settentrionali si ritengano esentati dal fare altrettanto. Così ho stabilito una personale moratoria: centocinquant’anni bastano; per i prossimi diciannove mesi, anzi ventuno, voglio sentire parlare solo dei difetti dei settentrionali. Perché ogni pecca del Mezzogiorno deve giustificarne la discriminazione, la minorità, e ogni pretesa del Nord, persino sfacciatamente razzista, è intesa come diritto? Perché ogni volta che si parla dell’Italia duale si ignora il meglio del Sud e il peggio del Nord? E dire il meglio del Sud risulta non credibile, dire il peggio del Nord è un affronto? «La memoria è di parte, come parziale è lo sguardo su cui si fonda» rammenta Walter Barberis (Il bisogno di patria). «Ma la truffa Parmalat vale, da sola, più che tutte quelle di Napoli, di tutti i tempi, messe insieme» dice il sindaco che rinnovò Bari, Michele Emiliano. E passano come incidenti di percorso le truffe-latte difese dalla Lega, quelle colossali della sanità lombarda, dai Poggi Longostrevi alle cliniche della morte, gli sfrenati intrecci affaristici di Comunione e Liberazione...&lt;br /&gt;«La corruttela politica nostra non è male meridionale più che non sia settentrionale, e non è in essa che si deve cercare il vero carattere distintivo delle opposte parti d’Italia» (Ettore Ciccotti, Mezzogiorno e Settentrione d’Italia, 1898). La Germania Ovest, già nei primi anni di riunificazione con la più povera Germania Est, spese, nei territori orientali, «una cifra cinque volte superiore a quella che è costata in questi cinquant’anni la vituperata Cassa per il Mezzogiorno» (Se il Nord, Agazio Loiero); e ogni anno vi investe quanto gli Stati Uniti, con il Piano Marshall, inviarono dopo la guerra, per la ricostruzione dell’intera Europa. Era l’unico modo per far confluire la ricchezza dell’Ovest dall’altra parte, sino a pareggiare il livello, in vent’anni. Lì si volle; e il di più dell’Ovest non era stato rubato all’Est. Quando una differenza dura così a lungo, si rischia di non attribuirne più le ragioni alle cause che l’hanno generata e la mantengono, ma all’insufficienza di chi la patisce. Così, l’ignorante per ignoranza, il colto per attiva coscienza, il razzista per ignoranza e cattiva coscienza, trovano più comodo spiegare il sottosviluppo economico dei neri con l’inferiorità della “razza”. Lo si diceva dei lombardi, quando la loro regione era tenuta dagli austroungarici solo come area di consumo di beni prodotti altrove. Il Nord era nella condizione di colonia cui fu condannato il Sud dopo l’annessione e il saccheggio: è quel «che l’economia capitalistica fa a’ vinti nella lotta della concorrenza» (ancora Ciccotti). Anche allora si indagò sugli effetti, per non riconoscerne le cause. E si cercò di capire perché il lombardo fosse così incapace, inefficiente, «in una parola, nullo», secondo la sociologa Cristina Belgioioso, autrice dell’indagine sulla pochezza dei «padani» (fra i quali, Cesare Lombroso condusse la ricerca sul «cretinismo perfetto»): i Bossi, i Calderoli e i Gentilini non nascono dal niente. I “Lombardi”, come venivano chiamati tutti gli italiani del Nord, erano giudicati dai francesi “vigliacchi e incapaci”. La Lombardia «era troppo piccola per alimentare un sufficiente mercato interno di scambio, e troppo debole per praticare una politica di espansione industriale fuori dei suoi confini, qualunque fosse l’aiuto dello stato» scrive Luigi De Rosa, in La rivoluzione industriale in Italia. «Non molto migliori risultavano le condizioni industriali del Veneto, e così quelle della Liguria.»&lt;br /&gt;Il Sud fu unito a forza, svuotato dei suoi beni e soggiogato, per consentire lo sviluppo del Nord. Cominciarono allora a sorgere fermenti federalisti lombardi: «Quelli che parlano di uno “stato di Milano”, per contrapporlo al resto d’Italia» avvertiva Ciccotti, fanno l’errore di credere «che Milano sarebbe divenuta qual è senza l’unità d’Italia»; e «hanno bisogno di dissimularsi le vere cagioni del male, per vivere de’ frutti del mal di tutti, facendo della diversa lingua o del diverso dialetto e delle diverse latitudini tante ragioni di dissidi». Vivere de’ frutti del mal di tutti: fare stare tutti peggio, per star meglio soltanto loro, con la scusa del federalismo.&lt;br /&gt;Si chiama rubare. Ed era un secolo fa. Rammento la conversazione con un collega che stimo, milanese pratico e di successo. Il tema, visto da Nord (lui), si riduceva a: «Invece di lamentarsi sempre, i meridionali potrebbero darsi una mossa»; e visto da Sud (me): «Invece di continuare a spiegarsi il ritardo del Sud con l’insufficienza dei meridionali, il Nord potrebbe interrogarsi un po’ di più sulle cause e non crearne di nuove». Mark Twain diceva che «siamo tutti esseri umani. Non è possibile essere qualcosa di peggio». Da noi, qualche tentativo di dargli torto c’è stato. Salimbene da Parma, ricorda Barberis (Il bisogno di patria), stimava la viltà dei meridionali congenita, perché «homines caccarelli et merdacoli». E per uno dei fondatori del Partito socialista, il bolognese Camillo Prampolini, gli italiani si dividono in «nordici e sudici ». Uno “scienziato”, poi, confermerà la correttezza della definizione, per «questi degenerati che abborrono l’acqua in terra e in mare, che non possono giustificare la loro immensa sporcizia colla immensa miseria in cui il destino li ha fatti nascere». E si capisce che, fosse stato lui il destino, non li avrebbe fatti nascere. Ma il destino non si cambia e persino lo si merita (o no?). Sorge il sospetto che, dopo aver fatto l’Italia con il furto e il sangue, bisognava giustificare il modo. «In quegli anni» leggi in La razza maledetta. Alle origini del pregiudizio antimeridionale, di Vito Teti «il dibattito sulla razza e sull’inferiorità del Mezzogiorno venne condotto in una infinità di saggi, libri, articoli, interventi, a riprova di come esso non rispondesse a una moda, ma a esigenze conoscitive, cariche di un’urgenza politica, sociale, culturale.» La “scienza” lombrosiana (nata da un soggiorno del suo fondatore di soli tre mesi in Calabria: un genio da far impallidire Darwin) avrebbe portato alle attese conclusioni.&lt;br /&gt;Così (in ritardo, ché mio padre non mi aveva detto niente: o non se n’era accorto o volle risparmiarmi una vergogna di famiglia), appresi di appartenere a una “razza maledetta”; e seppi che era dimostrata, con «i fatti», l’inferiorità «razziale, fisica e psicologica, sociale e morale degl’italiani del Mezzogiorno, rispetto agli italiani del Settentrione».&lt;br /&gt;Facevo veramente schifo e mi era toccato scoprirlo da solo: era meglio quando, con i soldi di tutti, aprivano scuole solo al Nord (l’ha fatto qualcun altro, prima dell’apparente ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini), perché, se i terroni imparano a leggere, possono farsi del male. Che ne sapevo io, di essere, in quanto meridionale, parte di una sottospecie di «degenerati, barbari, degradati, ritardati»? E, in trasferta all’estero, per emigrazione (e che altro, se del Sud?), solo «delinquenti»? Persino in presenza di genio, trattasi di «genialità malata o infeconda» (Pasquale Rossi). E un’intera regione, la Calabria, riassunto di tutto il Sud, poteva essere indicata come «luogo di epilettici-degenerati, di popolazioni superstiziose, tendenzialmente, per caratteri razziali e temperamento etnico, criminali». Come vi sentireste, voi, voi euganei, valdostani o brianzoli, o anche solo marchigiani, persino soltanto molisani, se scopriste una cosa del genere non prima, ma dopo aver sposato una calabrese (ignari di indizi rivelatori, quali «la fronte declive e il diametro bimandibolare accentuato»)? Mettermi in casa una della regione «più odiata d’Italia»! E la poveretta di mia moglie mi avrebbe evitato, se avesse conosciuto lo “studio” che “certificava” (“scientificamente”, e si capisce) l’ozio, l’indolenza, l’apatia, l’accidia dei pugliesi? Per una parte non breve della mia vita, mi sono aggirato per questo paese, inconsapevole della classificazione craniologica, secondo la quale le teste dolicocefale del Sud erano chiaro indice di inferiorità, rispetto alle capocce brachicefale che testimoniavano la superiorità dei settentrionali. Di Borghezio, avete presente? O Renzo Bossi (tutto papà suo), l’intellettuale che riesce a diplomarsi in appena quattro tentativi; dopo di che, per frenare la fuga dei cervelli dall’Italia il Nord l’ha incaricato di “vigilare” sul sistema fieristico lombardo. I meridionali, per Massimo D’Azeglio, erano «carne che puzzava» (la storia tace sul suo alito). Ma si è sempre i meridionali di qualcuno. Ed è un guaio, perché vuol dire che chi stila graduatorie finisce in quelle di altri. E perché si fanno le classifiche, a cosa servono? A degli studenti-cavia, volontari, si chiese di sopprimere, pigiando un bottone, esseri viventi, secondo una scala di prossimità biologica alla specie homo sapiens sapiens. Era tutto finto: non moriva nessuno; ma loro non lo sapevano ed erano convinti di uccidere, in un crescendo omicida, microbi, insetti, invertebrati, pesci, uccelli, serpenti, topi, gatti, cani, scimmie... Alcuni si fermarono agli uccelli; altri trovarono intollerabile accoppare gatti o cani, solo per un esperimento; ci fu chi rifiutò di proseguire solo quando gli fu chiesto di eliminare le scimmie; e chi eseguì anche quel comando. Un esperimento analogo fu compiuto con esseri umani nel ruolo di “vittime”. A studenti-cavie fu chiesto di infliggere scariche elettriche sempre più pericolose. Erano fasulle, ma non lo sapeva chi azionò la manopola sino all’ultimo giro. La scienza, il progresso, la civiltà richiedono qualche sacrificio, e si trova sempre qualcuno disposto a farlo fare ad altri.&lt;br /&gt;Anche fra gli esseri umani sono state fatte graduatorie: schiavi, servitori e padroni; poveri e ricchi; negri, sangue misti e bianchi; meridionali, terroni nordicizzati e settentrionali...&lt;br /&gt;Di nuovo: a cosa servono le classificazioni? Gli studenticavia ci hanno dato la risposta: a stabilire chi deve soffrire o morire prima, “per il bene di tutti” (cioè di quelli che hanno deciso a chi tocca prima). Le classifiche sono la giustificazione necessaria, perché questo avvenga senza rimorso, “per una buona ragione”. Napoleone Colajanni ricordava quegli «antroposociologici che, per vedere progredire e migliorare l’umanità, vorrebbero distruggerne almeno una buona metà».&lt;br /&gt;Hitler ci provò. Ma quando avviò lo sterminio dei minorati mentali, la Germania insorse e persino la ferocia nazista dovette desistere per le proteste popolari. Le vittime designate erano minorati, ma ariani. Quando si fece la stessa cosa con gli ebrei e gli zingari, la Germania tacque. Nella civile Treviso, un sindaco può proporre vagoni blindati per espellere gli extracomunitari, il loro uso come prede per i cacciatori locali, la rimozione delle panchine dal centro, per impedire che siano contaminate da terga extracomunitarie. E viene rieletto. Ma quando chiude lo stesso salotto cittadino ai cani domestici (e alle loro deiezioni), la popolazione scende in piazza e protesta. Nella scala delle dignità difendibili (o almeno delle sensibilità civili), Treviso pone i cani (e persino le loro feci, a doverla dire tutta) più in alto degli extracomunitari. Non è un’opinione; è un fatto: per Fido si sentirono offesi; per Abdul, non abbastanza. Le classificazioni sono gradini, indicano la direzione della violenza che le genera: dall’alto in basso. La quantità di violenza è proporzionale alla tenuta delle norme del vivere civile. Se queste si indeboliscono, abbiamo visto con quanta facilità si passi dalle sparate comico-razziste dell’intellighenzia balcanica (poco o per niente dissimili da quelle dei Bossi, dei Salvini, dei Calderoli, dei Gentilini) alla pulizia etnica. Il mio saggio amico Fulvio Molinari, giornalista e scrittore, ne ha paura: «Noi triestini l’abbiamo visto succedere alle porte di casa: chi abusa delle parole viene travolto dai fatti. Non si rendono conto». E pensate se, invece, se ne rendono pure conto... Trieste queste cose le percepisce prima e meglio degli altri, per la sensibilità della frontiera. Paolo Rumiz si è mosso da lì per il suo viaggio fra le inquietudini del Nord; e, in La secessione leggera, riporta le parole di un suo amico di Sarajevo: «Non è stato il fracasso dei cannoni a uccidere la Iugoslavia. È stato il silenzio. Il silenzio sul linguaggio della violenza, prima che sulla violenza». Le scritte «Forza Etna», «Forza terremoto» comparse nel Nord (e il cui ricordo commuove e inorgoglisce i leghisti della prima ora, con la memoria degli eroici inizi) celano, sotto un’apparente esagerazione dialettica, un desiderio vero, profondo. Un desiderio criminale: a gente a cui il vulcano distruggeva case, aziende o a cui il terremoto uccideva i familiari, qualcuno augurava di peggio; e per questo otteneva voti, consenso sociale. Vergogna per loro; e per chi consentiva e consente. Quella violenza è solo verbale, ma va nel senso della classificazione, perché quando il Po uscì dagli argini, distrusse case, fece vittime o quando l’ictus paralizzò Bossi, nessuno al Sud scrisse sui viadotti dell’autostrada: «Forza Po» e «Forza ictus». La differenza fra le scritte leghiste e l’assenza di risposta può essere in qualche millennio di storia in più (magari!), o nell’accettazione del ruolo dei vinti (più probabile). L’aggressione leghista ha indotto molti a sentirsi meridionali, a riscoprire la propria storia; che i settentrionali preferiscono ignorare, un po’ perché credono di aver già capito quel che c’è da capire; un po’ perché non gl’interessa sapere del Sud, che associano a un’idea di cultura inutilmente contorta, elaborata, improduttiva, perdente e pretenziosa (insomma, un misto di invidiuzza e disprezzo per quegl’«intellettuali della Magna Grecia» che sanno un sacco di cose che non servono a niente); un po’ perché, nella ricerca di radici diverse e distanti, piuttosto che coltivare la ricchezza delle proprie, si trastullano con la patacca della “cultura celtica”. Comprensibile la “voglia di passato”, ma perché forzarne un aspetto per adattarlo a un desiderio del presente? Si rischia la caricatura, come il kilt, il gonnellino degli scozzesi, che è un’invenzione folcloristica recente; o il «sole delle Alpi», quel fiore a sei petali, scelto dai leghisti quale loro simbolo, ma diffuso da sempre un po’ ovunque, e abbondantemente nel Mediterraneo: era già sugli scudi dei guerrieri di Puglia (però zona-Nord, eh?), più di tremila&lt;br /&gt;anni fa. Sciur Asterix de la Briansa, quello è il sole del Tavoliere! Ch’el vaga schisc anca (Ci vada piano pure) con l’avo barbarico: al Nord lasciò il nome a una regione, mentre al Sud i suoi stati e le sue leggi nei tribunali sopravvissero ancora per quasi tre secoli, e con tale forza ed estensione (parte della Campania, della Basilicata, della Puglia e della Calabria) che, nelle mappe dell’epoca, la “capitale di Longobardia” era Bari. Terun! Ma questo libro parla della costruzione della minorità del Mezzogiorno, così, tanto vale dirlo subito: il pur più duraturo stato meridionale di quei barbari che vennero a civilizzarsi in casa nostra passò alla storia con il nome di “Langobardia Minor” (e te pareva!). «Quando non si vuol fare qualcosa per capirla,» ha scritto Marco Paolini «si trasforma la storia in geografia.» E accettiamo che, contro il valore dei fatti, la geografia divenga comunque vincente, se segna Nord e comunque perdente, se segna Sud? E che la latitudine misuri il valore degli uomini, delle loro azioni, dei loro diritti? Ma non è esattamente questa l’essenza unica, piena, del razzismo? Non è nella facilità di tale promessa il suo successo con gli stupidi e gli egoisti? «Le identità plurali sono percepite dai nazionalismi come altrettante minacce» scrive Predrag Matvejevic´ in Mondo ex e tempo del dopo. E spiega che è proprio nelle «nazioni venute tardi», come l’Italia, che «queste malattie di identità» colpiscono più facilmente. Il Settentrione ne patisce, perché scellerate scelte politiche ed economiche hanno (de)portato al Nord alcuni milioni di meridionali, con i loro dialetti, le loro diete, le loro abitudini. Per quanto essi abbiano cercato di assimilare nuovi accenti e costumi, i propri hanno influito su quelli altrui; sapori e amori si sono fusi, generando un meticciato avvertito come minaccia per l’identità del Nord. La Lega, l’invenzione di riti celtico-padano-veneti sono furbate politiche per trasformare in voti il bisogno di riscoprire radici e armarle di razzismo («Decidemmo di sfruttare l’antimeridionalismo diffuso in Lombardia, come in altre regioni del Nord» ammette lo spudorato Umberto Bossi nel Mein Kampf della Lega, il suo Vento dal Nord).&lt;br /&gt;E ne patisce il Sud, che ha meglio conservato il colore delle radici (indebolite dall’esodo, ma non stemperate da tradizioni diverse), pur se nei comportamenti è stato indotto a rinnegarle, a ritenerle superate, scadenti, sconfitte. Come per gli ebrei convertiti a forza, gli è toccato sentire in un modo e agire in un altro. Finché, col tempo e le generazioni, quel sentire si è fatto flebile; salvo riaccendersi, per l’offesa, e proporsi “contro”.&lt;br /&gt;La tardiva scoperta di essere meridionale mi ha rivelato un assurdo: i meridionali traggono il nome da quel che gli manca: il Sud. E pure quando la geografia gliene offriva uno (le infelici avventure contadine dei siciliani in Libia, in Tunisia), la storia glielo ha negato. Il mondo dei meridionali ha una direzione in meno: più giù di dove sono non si può andare, restando “a casa”. Il Sud porta con sé un’idea di gioia e di nostalgia; se la prima è data dal clima, dalla natura, l’altra (come accade, a volte, dopo un’amputazione) viene dal dolore dell’arto fantasma: fa male quello che non c’è. Il Sud. Ed è una negazione pesante. L’estremo lembo di alcune regioni, che il sentimento proprio e altrui percepisce “al confine del mondo”, è chiamato, in Galizia come in Cornovaglia o in Bretagna: Finisterrae. In Italia un posto così è in Puglia, a Santa Maria di Leuca: lì il mare si alza come un muro, a chiudere il discorso. La Puglia è un dito di terra lungo quasi quattrocento chilometri, ma largo poco più di trenta, verso Leuca. Significa che non solo ci manca il Sud (Finisterrae), ma altre due direzioni, l’Est e l’Ovest, sono appena abbozzate. Si intuisce altro, da qui, a cui non pensi se hai intorno un orizzonte completo e percorribile. Può trattarsi della direzione negata della vita. Un settentrionale può volgere gli occhi e cercarsi il futuro in ogni parte. Un meridionale, no: è costretto a guardare solo verso Nord: dalla storia, dall’economia figlia di quella storia, e persino dalla geografia. In realtà, nemmeno il settentrionale ha davvero scelta; se rinuncia al Sud, come quattro scriteriati vorrebbero, cade nella nostra condizione (ma in modo artificioso, falso, quindi sterile): quella degli amputati. Mentre a noi tocca un arto fantasma che ti rende fertile (perché non è la tua volontà a privartene), a prezzo di un dolore necessario: chi non raggiunge e comprende Finisterrae (la parte che manca) non sa il suo limite, non sa quel che vale. E si vede.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-6920461873613617246?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/6920461873613617246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/6920461873613617246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/05/terroni-ed-piemme-pino-aprile.html' title='TERRONI, ED. PIEMME, PINO APRILE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-2190944918310291013</id><published>2010-05-18T19:37:00.004+02:00</published><updated>2010-05-19T23:55:21.064+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ma che ne parliamo a fare'/><title type='text'></title><content type='html'>Sono successe tante cose.&lt;br /&gt;Innanzi tutto ha smesso di piovere.&lt;br /&gt;Solo per oggi.&lt;br /&gt;E' una tattica.&lt;br /&gt;E' per tenerci in vita e allungare l'agonia.&lt;br /&gt;Come da tradizione medievale in fatto di torture.&lt;br /&gt;Tu prendi uno, un eretico tipo, un frocio, una strega, uno qualsiasi di questi e cominci a torturarlo.&lt;br /&gt;Lo metti su una di quelle macchine da genio dell'ingegneria: tipo &lt;a href="http://rivoluzionemonetaria.files.wordpress.com/2008/06/torture-a-strega-inquisizione1.jpg"&gt;questa&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://rivoluzionemonetaria.files.wordpress.com/2008/06/torture-a-strega-inquisizione1.jpg"&gt;questa&lt;/a&gt; che è una variante più spartana della prima, o &lt;a href="http://www.viagginrete-it.it/inse/torture@post.cz1.jpg"&gt;quest'altra&lt;/a&gt;  o quest'&lt;a href="http://www.sanmarinokey.com/var/news/storage/images/musei-san-marino/museo-delle-tortura-san-marino/strumenti-di-tortura/strumento-tortura-1/2325-2-ita-IT/strumento-tortura-1_imagelarge.jpg"&gt;altra&lt;/a&gt; ancora, poi quando il condannato sta per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;schioppare&lt;/span&gt;, lo tiri via, gli lasci qualche giorno per ripigliarsi, dopo di che ricominci da capo.&lt;br /&gt;Questo per dire che domani pioverà di nuovo. Non  fatevi illusioni futili. La vita è amara ma più che amara è bagnata e soprattutto c'è tanta umidità, dentro, fuori e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;tutt&lt;/span&gt;'attorno a noi.&lt;br /&gt;Chi l'abbia deciso, ( il fatto che le nostre vite in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;centro Italia&lt;/span&gt; debbano essere depressive, miserevoli, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;grigie&lt;/span&gt; e inzuppate) non lo so.&lt;br /&gt;Essendo miscredente tanto quanto potrebbe esserlo un comodino &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Ikea&lt;/span&gt; conosciuto ai più come &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Ivar&lt;/span&gt;, non so rispondere, ma più che altro non ho nemmeno nessuno con cui prendermela.&lt;br /&gt;Voi pensate che essere atei sia una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;figata&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ah! una vita senza senso di colpa. Senza dover rendere mai conto a nessuno, niente &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;megaentità&lt;/span&gt; con le loro &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;supercazzole da deliri di onnipotenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Né&lt;/span&gt; un santo, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;né&lt;/span&gt; un dio, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;né&lt;/span&gt; una madonna.&lt;br /&gt;In realtà è dura. Ve lo dico.&lt;br /&gt;Durissima.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Neanche&lt;/span&gt; bestemmiare si può, nemmeno nei momenti più bui, sarebbe troppo incoerente.&lt;br /&gt;Per non parlare delle richieste. Noi atei ce la cantiamo e ce la suoniamo, tutto in autonomia.&lt;br /&gt;La nostra vita è stressante, è duemila volte più stressante di chiunque possa in qualsiasi momento demandare o delegare al primo cristo in con su per tra fra e giù dalla croce che sia.&lt;br /&gt;Guardate che certe volte non sarebbe male. Può tornare comodo, a livello di &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;valvola&lt;/span&gt; di sfogo psicologica, dico.&lt;br /&gt;Oh &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Gesù&lt;/span&gt;, fa che il mio ragù risulti giusto di sale! poi se viene &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;sciapo&lt;/span&gt;, non è mica colpa tua, tu l'invocazione ce l'hai messa, magari dio in quel momento era distratto, era lì ad occuparsi della richiesta di &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;qualcun altro&lt;/span&gt; di quei sei milioni di credenti al mondo, perciò in ogni caso non sono cazzi tuoi.&lt;br /&gt;La faccenda può smettere di riguardarti.&lt;br /&gt;Poi il ragù te lo mangi uguale, al massimo rabocchi di sale, o ci vai di parmigiano, ma &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;tant&lt;/span&gt;'è.&lt;br /&gt;La coscienza te la sei pulita.&lt;br /&gt;Noi invece, ammazza che fatica.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Cmq&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;filosofia&lt;/span&gt; agnostica a parte, c'è una grossa novità nell'aria, ma grossa, ma di quelle che potreste aprire sin da ora un toto qualcosa e &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;scommettere&lt;/span&gt; fior fiori di quattrini che sicuro ne vale la pena, una cosa che però però però ancora non voglio dire..&lt;br /&gt;Non &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;perché&lt;/span&gt; non mi fidi di voi, magari potrei essere portata a credere&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;&lt;/span&gt; che portiate sfiga, neanche più di tanto devo dire, però, insomma, in certe situazioni, e questa è una di quelle, non si sa mai, perciò, farò un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;annuncio&lt;/span&gt; in seguito, tra qualche giorno, quando &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;marte&lt;/span&gt; con plutone e uranio saranno allineati con Gina, in orizzontale, e tutti e 4 si staranno divertendo un casino.&lt;br /&gt;Detto questo, confermo che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;faccialibro&lt;/span&gt; mi sta prendendo tempo che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;inevitabilmente&lt;/span&gt; sottraggo al blog. Mi spiace &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;perché&lt;/span&gt; il blog è 'o &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;primm&lt;/span&gt;'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;ammore&lt;/span&gt; mentre &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;faccialibro&lt;/span&gt; rimane un bel &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;palestrato&lt;/span&gt; stagionale, di quelli che ti prendi tra giugno e settembre &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;perchè&lt;/span&gt; è estate e peppè&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;pereppeppèpeppè&lt;/span&gt;..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;Vabbè&lt;/span&gt;, vado, ho una frittata di 18 uova nella padella, da premettere che io e le uova abbiamo da anni rapporti controversi, di repulsione e odio per lo più, di rigurgiti colossali qualche volta, di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;indifferenza&lt;/span&gt; reciproca spesso, di civile convivenza quelle due o tre volte l'anno quando io sono di luna strana.&lt;br /&gt;E sono due settimane, credetemi, che sono proprio di luna strana, ma strana, ma talmente strana che il giornalaio ciccione-obeso sotto casa ha preso a &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;salutarmi&lt;/span&gt; dopo sette anni di diffidenza manifesta e le tipe della segreteria hanno&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt; finalmente, incredibilmente&lt;/span&gt; e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;inaspettatamente&lt;/span&gt; iniziato a scrivere &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;Nardozi&lt;/span&gt; con una Z.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vostra &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;farfasegreta&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-2190944918310291013?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2190944918310291013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2190944918310291013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/05/sono-successe-tante-cose.html' title=''/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-4153701582394756345</id><published>2010-05-12T19:51:00.002+02:00</published><updated>2010-05-12T19:58:40.133+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='postille zen...'/><title type='text'>L'ITALIA IN TAVOLA: TESTICOLI ALLA CACCIATORA</title><content type='html'>Ingredienti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 testicoli di un Mario giovane&lt;br /&gt;1 cipolla affettata sottilmente&lt;br /&gt;2 carote lavate e tagliate a rondelle&lt;br /&gt;3 gambi di sedano&lt;br /&gt;1 spicchio d'aglio&lt;br /&gt;3 cucchiai di olio di oliva&lt;br /&gt;1 bicchiere vino rosso&lt;br /&gt;300 g di pomodori pelati&lt;br /&gt;sale e pepe q.b.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una casseruola abbastanza grande, fate rosolare nell'olio la cipolla, le carote, il sedano e l'aglio.&lt;br /&gt;Aggiungete poi i testicoli che avrete diviso in 12 pezzi;&lt;br /&gt; salate, pepate e fate prendere colore a fuoco vivace.&lt;br /&gt;Quando tutto sarà ben colorito, versate il vino che farete evaporare. Aggiungete ora i pelati, coprite il recipiente e fate cuocere a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto per circa un'ora.&lt;br /&gt;Se i testicolisi dovessero asciugare troppo aggiungete un po' d'acqua.&lt;br /&gt;Servite il piatto caldo, senza contorni.&lt;br /&gt;Al massimo due patate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-4153701582394756345?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/4153701582394756345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/4153701582394756345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/05/litalia-in-tavola-testicoli-alla.html' title='L&apos;ITALIA IN TAVOLA: TESTICOLI ALLA CACCIATORA'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-6457907988737291317</id><published>2010-05-04T20:01:00.008+02:00</published><updated>2010-05-05T14:36:26.009+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='udite udite'/><title type='text'>SCAJOLA, VACCINO IN ARRIVO</title><content type='html'>Come saprete Scajola s'è dimesso.&lt;br /&gt;Scajola sì..ma no, no che non è una malattia esantematica...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Dottore, mi sento poco bene&lt;br /&gt;- E lo credo, guardi un po' che pustole!&lt;br /&gt;- E' grave?&lt;br /&gt;- Ma no, solo un po' di scajola, stia al riposo e si limiti ad avere rapporti sessuali con quelli della sua stessa specie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai, Sajola, quello&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;dello Sviluppo Economico, il suo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma c'era questa casa, vista Colosseo, cazzo, bella la vista sul Colosseo, sai che arie da sborone:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Carissimi, questo è quel modesto balconcino da 245 mq di cui vi parlavo&lt;br /&gt;- Grazioso&lt;br /&gt;- Soleggiato&lt;br /&gt;- Intimo&lt;br /&gt;- Cos'è quell'enorme posacenere lì sotto?&lt;br /&gt;- Mah, niente di che, il Colosseo..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dev'essere che gli ha fatto gola, oh, infondo è solo un ministro quella Sacjola là, non è mica un santo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che dopo il rientro dalla Tunisia la linea seguita dai suoi legali sia proprio questa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Sono un ministro, non sono un santo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dopo quella di prima:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Qualcuno ha comprato la mia casa senza dirmelo tant'è vero che me la sono ritrovata avvolta in un pacco sorpresa proprio sulla scrivania in ufficio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E di quella prima ancora:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Non è vero niente, specchio riflesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi parla di grande senso dello stato, riferendosi alla decisione di dare le dimissioni.&lt;br /&gt;Prima però la sua squadra di cani gli ha dovuto spiegare un sacco di robe, tipo il significato delle parole &lt;span style="font-style: italic;"&gt;dimissioni e senso dello stato, ed &lt;/span&gt;è stata una faticaccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ma cosa diavolo è dimissioni, cribbio, una nuova trasmissione di culi su mediaset?&lt;br /&gt;- No, Sire. Diciamo che quando si decide di lasciare un incarico di propria spontanea volontà allora si parla di ..&lt;br /&gt;- Zitto, questo qui non mi piace, ha qualcosa che non va... quanto sei alto?&lt;br /&gt;- un metro e 80&lt;br /&gt;- Tagliategli la testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bersani invece devo dire che dopo averlo visto da Santoro la settimana scorsa mi sono tranquillizzata.&lt;br /&gt;Intanto ora sappiamo che non era morto. E nemmeno in coma.&lt;br /&gt;Perciò l'ipotesi che il suo cadavere venisse ormai da tempo sospinto davanti alle telecamere da due portaborse che lo tenevano sotto le ascelle mentre un nano nascosto nelle mutande mugugnava qualcosa di poco incisivo, è da escludere.&lt;br /&gt;E' stata sciolta la prognosi, s'è slacciato tutte e due le flebo e sor segretario ha fatto sentire la voce, nel senso che l'ha emessa, punto e basta.&lt;br /&gt;Però, già è un inizio, lo si sa, noi che non abbiamo più nulla da perdere ci aggrappiamo veramente a tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di Bocchino non voglio dir nulla.&lt;br /&gt;Ma proprio nulla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-6457907988737291317?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/6457907988737291317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/6457907988737291317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/05/scajola-vaccino-in-arrivo.html' title='SCAJOLA, VACCINO IN ARRIVO'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-1886337752618295855</id><published>2010-04-29T20:04:00.004+02:00</published><updated>2010-04-29T20:16:19.504+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='res fecundae'/><title type='text'>COSE COSi'</title><content type='html'>Questo weekend me ne vado con &lt;a href="http://images02.olx.it/ui/1/76/43/10887343_1.jpg"&gt;questa&lt;/a&gt;  da &lt;a href="http://www.rotaryorbetello-costadargento.org/Monte%20Argentario/Immagini%20e%20varie/Argentario.jpg"&gt;qui&lt;/a&gt; a &lt;a href="http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.giglioinfo.com/pics/isola_del_giglio_sat.jpg&amp;amp;imgrefurl=http://www.giglioinfo.com/isola_del_giglio/giglio_isle_sat_photo.html&amp;amp;usg=__WulKuFibgT1ns9cln0CUC-CAqvI=&amp;amp;h=650&amp;amp;w=493&amp;amp;sz=69&amp;amp;hl=it&amp;amp;start=193&amp;amp;um=1&amp;amp;itbs=1&amp;amp;tbnid=zMEKxF3CdnrsvM:&amp;amp;tbnh=137&amp;amp;tbnw=104&amp;amp;prev=/images%3Fq%3Disola%2Bdel%2Bgiglio%26start%3D180%26um%3D1%26hl%3Dit%26client%3Dfirefox-a%26hs%3DyAE%26sa%3DN%26rls%3Dorg.mozilla:it:official%26ndsp%3D18%26tbs%3Disch:1"&gt;qui&lt;/a&gt; che visto da vicino è &lt;a href="http://www.meteoweb.it/images/isola-giglio.jpg"&gt;così&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/56/Isola_del_Giglio-Mare.JPG/800px-Isola_del_Giglio-Mare.JPG"&gt;così&lt;/a&gt; e anche &lt;a href="http://images.alice.it/sg/viaggi2007/upload/gig/giglio_4501.jpg"&gt;così&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S: non sentitevi in colpa, rosicare humanum est..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-1886337752618295855?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1886337752618295855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1886337752618295855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/04/cose-cosi.html' title='COSE COSi&apos;'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-5010085595620433106</id><published>2010-04-24T20:07:00.003+02:00</published><updated>2010-04-24T20:27:21.219+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tentativi'/><title type='text'>FACEBOOK</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.anti-phishing.it/newapi/wp-content/uploads/2009/02/facebook_02.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 500px; height: 304px;" src="http://www.anti-phishing.it/newapi/wp-content/uploads/2009/02/facebook_02.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi sono fatta un account su faccialibro.&lt;br /&gt;E ora?&lt;br /&gt;C'è quando ti dice a cosa stai pensando? e io ho scritto forse mi cancello.&lt;br /&gt;Così ho provato a cancellarmi ma poi ho cliccato su annulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono confusa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa ne sarà di me?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tipo che quando sei su faccialibro devi pensare a tutti  i nomi propri di persona ( e cognomi) che ti vengono in mente e chiedere amicizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sembra così miserabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao, vuoi essere mio amico su faccialibro? muoio dalla voglia di conoscere tutti gli insignificanti particolari della tua inutile esistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque si diventa amici e quindi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando avrò la febbre costoro andranno in farmacia a comprare le medicine per me?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando dovrò traslocare, si accolleranno il mio divano angolare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quando busserò alla loro porta virtuale, mi daranno da magiare? e da bere? e da fumare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma soprattutto, chi sono costoro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E quanti sono?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, per un individuo profondamente asociale, spocchioso e irritante, fino a che punto può essere producente avere un account su faccialibro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E certe ataviche manie di persecuzione potrebbero, mi chiedo, riproporsi e acuirsi in conseguenza del gesto sconsiderato dell'essersi faccialibrati?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho paura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-5010085595620433106?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/5010085595620433106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/5010085595620433106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/04/facebook.html' title='FACEBOOK'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-3903604293362108522</id><published>2010-04-20T20:31:00.001+02:00</published><updated>2010-04-20T20:34:37.299+02:00</updated><title type='text'>8 PER 1000</title><content type='html'>&lt;object width="640" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/RfspfHwV7eA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/RfspfHwV7eA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-3903604293362108522?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/3903604293362108522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/3903604293362108522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/04/blog-post.html' title='8 PER 1000'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-349362437099030106</id><published>2010-04-17T12:57:00.006+02:00</published><updated>2010-04-17T14:33:59.677+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ma che ne parliamo a fare'/><title type='text'>2013</title><content type='html'>Nel 2013 dovrebbe finire il mondo.&lt;br /&gt;C'è forse una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;correlazione&lt;/span&gt; tra la data indicata da Nostradamus e quella prevista per la fine dei lavori della metro C a Roma?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se si, in che modo potrebbero essere messi in relazione i due eventi?&lt;br /&gt;E soprattutto, a chi farebbe comodo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' forse un caso che il personaggio che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Saviano&lt;/span&gt; indica con il nome di Profeta nel clan dei &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Casalesi&lt;/span&gt; risponda a questo preciso &lt;a href="http://www.laquilanuova.org/wp-content/uploads/2009/08/nostradamus2.jpg"&gt;identikit&lt;/a&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  più grande storico della musica vivente &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Red&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Ronnie&lt;/span&gt;, nel suo ultimo libro" Il pop e i testi sacri indiani" racconta di come nel &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Rgveda&lt;/span&gt;, il documento &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;ufficialmente&lt;/span&gt; più antico dei Veda, risalente all'era del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;protomesotresozoico&lt;/span&gt; arcaico, si parli chiaramente del ritorno sulle scene del figlio di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Akran&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una snodabile creature dalla pelle incolore e i connotati cangianti, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;identificato&lt;/span&gt; nella figura di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Michael&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Jackson&lt;/span&gt;, farà la sua apparizione all'alba del 1 gennaio 2013, anno del "grande verme che cammina nel sottosuolo", a cavallo di una stella cometa seguito da un bue, un asinello e 15 mila primogeniti maschi sotto i 12 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' davvero &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Michael&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Jackson&lt;/span&gt; la snodabile creatura dai connotanti cangianti di cui si parla nell'antico libro dei Veda?&lt;br /&gt;E' fondata la relazione tra il "grande verme che cammina nel sottosuolo" e  la metro C capitolina, così come ipotizzato nel resoconto annuale del 2009 dell' &lt;em&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Italian&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Geologist&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Association&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se così fosse, in che misura &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;Michael&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Jackson&lt;/span&gt; sarebbe collegato ai duplici eventi della fine del mondo e della fine dei lavori &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;metropolitani&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa c'è nel sottosuolo romano che la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;Cia&lt;/span&gt; ci vuole nascondere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Margherita &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Hac&lt;/span&gt; ipotizza possibili &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;ritrovamenti&lt;/span&gt; di particelle &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;astronomiche&lt;/span&gt; subatomiche e margarina risalenti all'epoca del &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;big&lt;/span&gt; bang le quali, se inserite nell'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;acceleratore&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;partecille&lt;/span&gt; e debitamente analizzate, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;proverebbero&lt;/span&gt; due verità &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;fondamentali&lt;/span&gt; per il genere umano:&lt;br /&gt;1) &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;Sandocan&lt;/span&gt; era in realtà un meticcio anglo-indiano spia e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;doppiogiochista&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;2) L'inesistenza di dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'ultima puntata di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;voyager&lt;/span&gt; sono emerse verità &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;sconcertanti&lt;/span&gt; circa i reperti portati alla luce dagli scavi.&lt;br /&gt;Cosa sono in realtà quelle enormi palle di terriccio e roccia estratte dalle escavatrici?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prototipi di navicelle spaziali egizie costruite in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;collaborazione&lt;/span&gt; con ingegneri maya e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;KGB&lt;/span&gt; sovietici?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E perché i servizi segreti vaticani si appellano al segreto della confessione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ancora, che ruolo ha in tutto ciò la folta schiera di anziani che sostano da anni in prossimità dei lavori in corso, al di là delle transenne?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alieni in missione di pace?&lt;br /&gt;Terroristi afgani?&lt;br /&gt;Agenti &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;Nocs&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;Cyborg&lt;/span&gt; al servizio di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;matrix&lt;/span&gt;?&lt;br /&gt;Eserciti padani in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;preparazione&lt;/span&gt; di un imminente e sanguinario sacco di Roma?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrebbe, in questo caso, il sacco di Roma, coincidere con l'assassinio di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt; e la fine del mondo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-349362437099030106?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/349362437099030106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/349362437099030106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/04/2013.html' title='2013'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-5324022508179124081</id><published>2010-04-13T14:07:00.005+02:00</published><updated>2010-04-13T14:44:56.895+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='postille zen...'/><title type='text'>IL VOSTRO CARO AMICO GATTO.</title><content type='html'>Allora, la saga della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;dottora&lt;/span&gt; e della gatta continua.&lt;br /&gt;Giorni e giorni or sono, la gatta s'è fatta le analisi del sangue. Ora, certamente vi starete chiedendo come &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;minchia&lt;/span&gt; la si può trovare una vena all'interno di un corpo che sembra un peluche da cruscotto posteriore e infatti &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;anch&lt;/span&gt;'io.&lt;br /&gt;Cioè, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;anch&lt;/span&gt;'io me lo sono chiesto; all'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;inzio&lt;/span&gt; ho immaginato la gatta con il laccio emostatico attaccato alla zampa tipo  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Christiane&lt;/span&gt; F. e i&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ragazzi dello zoo di Berlino&lt;/span&gt;, tramutato in: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Gianfilippa&lt;/span&gt; S. ( che sta per di Savoia) e le bestie dello zoo di Berlino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non è andata così. L'ago &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;gliel&lt;/span&gt;'hanno infilato &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;direttamente&lt;/span&gt; nella giugulare dopo averle praticato uno &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;sbrego&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;impressionante&lt;/span&gt; con un rasoio da pastore &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;uzbeco&lt;/span&gt;, tanto che la gatta s'è cagata addosso ( e per fortuna non &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;letteralmente&lt;/span&gt; ) più per il rumore delle lame che per la visione della siringa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altronde che ne dovrebbe sapere un gatto di una siringa? mentre, beh, il rumore del rasoio che molto richiama il tizio con la motosega e la maschera di pelle umana di "non aprire quella porta", oh, quello si, farebbe paura anche a un comodino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, com'è come non è, la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;dottora&lt;/span&gt; fa un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;po'&lt;/span&gt; la sbrigativa per via di un gatto gigantesco mezzo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;tramorito&lt;/span&gt; e abbastanza diarroico che nel frattempo ha preso a vomitare pappe e bile dappertutto dal momento che di dietro aveva già dato, così taglia a corto e fa: 60 euro e arrivederci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, i risultati dicono che nonostante &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Gianfilippa&lt;/span&gt; abbia 5 anni che nell'età felina &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;corrispondono&lt;/span&gt; ai &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;nostri&lt;/span&gt; 45, non ha nessun acciacco, tutto è a posto, revisione passata, tranne che:&lt;br /&gt;una lieve &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;allergia&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;A me.&lt;br /&gt;Presumo.&lt;br /&gt;O meglio, al mio pelo.&lt;br /&gt;Dal momento che io sono &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;allergica&lt;/span&gt; a lei.&lt;br /&gt;O meglio, al suo pelo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Farfelix&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-5324022508179124081?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/5324022508179124081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/5324022508179124081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/04/il-vostro-caro-amico-gatto.html' title='IL VOSTRO CARO AMICO GATTO.'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-243678149939910287</id><published>2010-04-06T20:42:00.007+02:00</published><updated>2010-04-07T14:05:11.966+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dubbi'/><title type='text'>40 GIORNI ALL'ALBA</title><content type='html'>Per far fronte all'angoscia della fine delle vacanze, mi sono organizzata una cena di pesce, che poi essendo di martedì ci casca a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;fagiuolo&lt;/span&gt;, anche se poi la storia del pesce fresco il martedì e il venerdì non mi ha mai convinto del tutto.&lt;br /&gt;Ma &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;tant&lt;/span&gt;'è.&lt;br /&gt;Faccio confusione tra tradizione ittica laziale,  cultura giudaico cristiana e le perle di saggezza del dottor Gargiulo su Elisir circa la corretta &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;alimentazione&lt;/span&gt; e la dieta &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;mediterranea&lt;/span&gt;, perciò tra il ricordare che al &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;catechismo&lt;/span&gt; ti dicevano che al venerdì bisognava mangiare pesce, il colesterolo sempre in agguato e le sudate uscite in mare dei pescatori, fatto sta che al martedì e a al venerdì, a Roma, si mangia pesce in mezzo a  &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;bancaroli&lt;/span&gt; di mercato che fanno &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;macumbe&lt;/span&gt; per rianimare l'occhio putrefatto di spigole &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;preistoriche&lt;/span&gt; e  pensionati che comprano teste e lische di pesce a due euro e 50 tutto per fare un brodino putrido che poi loro chiamano zuppa.&lt;br /&gt;Insomma, tra le varie leccornie che mi aspettano mentre voi &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;lettori&lt;/span&gt; tristi mangiate &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;polletti&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;amadori&lt;/span&gt; o palle gommose di pasta all'uovo 4 salti in padella, ho comprato uova di cappellano.&lt;br /&gt;La confezione, il vasetto, come vi pare, dice &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Cappelano&lt;/span&gt;, con una L, tipo le borse &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;contraffatte&lt;/span&gt; "Armoni" o "Dolce e Gabbione", "Versaci" o &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;"Pravda"&lt;/span&gt;, made &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;for&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;italy&lt;/span&gt; invece che ... insomma, ci siamo capiti. Il pesce è &lt;a href="http://andreasormani.altervista.org/pesci/image021.gif"&gt;questo&lt;/a&gt;, la cosa deprimente è che alla fine è un cazzo di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;merluzzetto&lt;/span&gt;, o almeno così pare. La cosa buffa è che in &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;Campania&lt;/span&gt; e in &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Puglia&lt;/span&gt; lo chiamano pesce fica e in &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Liguria&lt;/span&gt; pesce &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;figaotto&lt;/span&gt;, in &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Sicilia&lt;/span&gt; pesce &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;sticchiu&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fate voi, per il momento mangio uova di patata o figa o in ordine alfabetico uova di:&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:arial;" id="ctl00_MainContentPlaceholder_ctl01_ctl00_lblEntry" &gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;Azzittapreti&lt;/span&gt; ; Albicocca; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;Acchiappavampiri&lt;/span&gt;; Arancia; Astuccio; Astuccio per cazzi; Astuccio &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;penifero&lt;/span&gt;; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Baffona ; Baggiana; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;Balusa&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;Barbigia&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;Barbisa&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;Bartagna&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;Belàn&lt;/span&gt; ; Bernarda; Berta; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;Bigioia&lt;/span&gt; ; Bignola; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;Böcc&lt;/span&gt; ; Bosco; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;Boffa&lt;/span&gt;  &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;Bortola&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;Brëgna&lt;/span&gt;/&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;Brigna&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;Bricia&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;Broddoi&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;Brogna&lt;/span&gt;  &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;Brugna&lt;/span&gt;  &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;Brügna&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_44"&gt;Bsebsa&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_45"&gt;Buatta&lt;/span&gt;; Buco nero. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Castagna ; Caverna; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_46"&gt;Cecca&lt;/span&gt; ; Cella ; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_47"&gt;Chella&lt;/span&gt; che guarda 'n terra ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_48"&gt;Chitara&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_49"&gt;Chitarrina&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_50"&gt;Cianno&lt;/span&gt; / &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_51"&gt;Cionna&lt;/span&gt; / &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_52"&gt;Ciunna&lt;/span&gt; / &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_53"&gt;Ciunno&lt;/span&gt; / &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_54"&gt;Ciomma&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_55"&gt;Ciaccara&lt;/span&gt; ; Cicala ; Ciccia &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_56"&gt;baffetta&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_57"&gt;Cicciabaffina&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_58"&gt;Ciciotta&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_59"&gt;Cilla&lt;/span&gt; , &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_60"&gt;cillina&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_61"&gt;Cioncia&lt;/span&gt;  &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_62"&gt;Ciora&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_63"&gt;Ciorciola&lt;/span&gt;  ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_64"&gt;Ciorgna&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_65"&gt;Ciospa&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_66"&gt;Ciotu&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_67"&gt;Ciòta&lt;/span&gt;  alcune zone del ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_68"&gt;Ciucia&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_69"&gt;Ciuccia&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_70"&gt;Ciuètta&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_71"&gt;Cocchia&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_72"&gt;Cogna&lt;/span&gt;; Cozza ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_73"&gt;Cozzeca&lt;/span&gt; pelosa ; Conchiglia; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_74"&gt;Connu&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_75"&gt;Crétto&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_76"&gt;Cuniglia&lt;/span&gt; ;  &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_77"&gt;Cunnu&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_78"&gt;Curcio&lt;/span&gt; ; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_79"&gt;Faddacca&lt;/span&gt;  Fagiana; Farfalla; Farfallina ; Fessa, Fissa; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_80"&gt;Fedora&lt;/span&gt;  Ferita; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_81"&gt;Fia&lt;/span&gt; ; figa; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_82"&gt;filippa&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_83"&gt;Figazza&lt;/span&gt;; Fiorellino; Fodero; Folaga; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_84"&gt;Fregna&lt;/span&gt; ; Fresca ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_85"&gt;Frice&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_86"&gt;Fuinera&lt;/span&gt; ; Ciocia ; Fiora &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Galleria; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_87"&gt;Giggia&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_88"&gt;Gnacchera&lt;/span&gt; ;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_89"&gt;Gnagna&lt;/span&gt;; Gnocca ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_90"&gt;Guallera&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_91"&gt;Guersa&lt;/span&gt;; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_92"&gt;Lurba&lt;/span&gt; ; Lumaca; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_93"&gt;Lallera&lt;/span&gt; ; Lecca-lecca  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Mafalda; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_94"&gt;Mboffa&lt;/span&gt; ; Michetta Micia;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_95"&gt;Mimma&lt;/span&gt;  &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_96"&gt;Mona&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_97"&gt;Monazza&lt;/span&gt;; Mozza; Mussa  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_98"&gt;Neira&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_99"&gt;Ndacca&lt;/span&gt; ; 'Nicchio ; Nicchia  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_100"&gt;Obarra&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_101"&gt;Obinna&lt;/span&gt;; Ossobuco  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Pacca ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_102"&gt;Pacchiarello&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_103"&gt;Pacchio&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_104"&gt;Pacioccio&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_105"&gt;Paffio&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_106"&gt;Pagghiaro&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_107"&gt;Parpagna&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_108"&gt;Parpaya&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_109"&gt;topola&lt;/span&gt;&lt;a title="Dario Fo" href="http://dsecci5.spaces.live.com/wiki/Dario_Fo"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_111"&gt;Parussule&lt;/span&gt;; Passera; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_112"&gt;Passerina&lt;/span&gt;; Patacca; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_113"&gt;Patafiola&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_114"&gt;Pataflora&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_115"&gt;Patàna&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_116"&gt;Pataràcia&lt;/span&gt; ; Patata, patatina; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_117"&gt;Patazza&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_118"&gt;Patonza&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_119"&gt;Patonzola&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_120"&gt;Pattàle&lt;/span&gt; ; Pecchia ; Pelo; Pelosa; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_121"&gt;Pelosina&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_122"&gt;Pepaina&lt;/span&gt; ; Pertuso  ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_123"&gt;Petalussa&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_124"&gt;Péttine&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_125"&gt;Pèscia&lt;/span&gt;; Pesce ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_126"&gt;Pettera&lt;/span&gt; ; Picchia ; Piccione ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_127"&gt;Picioca&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_128"&gt;Picu&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_129"&gt;Pigliapapero&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_130"&gt;Pilu&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_131"&gt;Pinca&lt;/span&gt; ; Pinga; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_132"&gt;Piricocco&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_133"&gt;Piricoccu&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_134"&gt;Pirtusu&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_135"&gt;Pisaia&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_136"&gt;Pisciotto&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_137"&gt;Pisella&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_138"&gt;Pitucco&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_139"&gt;Pittignone&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_140"&gt;Pontecàna&lt;/span&gt; ; Poscia ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_141"&gt;Potta&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_142"&gt;Pòta&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_143"&gt;Proso&lt;/span&gt; ; Prugna; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_144"&gt;Pucchiacca&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_145"&gt;Puscio&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_146"&gt;Pussi&lt;/span&gt; (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_147"&gt;inglesisimo&lt;/span&gt;); &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_148"&gt;Pillittu&lt;/span&gt;; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Rigoverna cappelle ; Rombo d'oro; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_149"&gt;Sarchiapona&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_150"&gt;Sacapel&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_151"&gt;Sbrago&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_152"&gt;Sciula&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_153"&gt;Sépa&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_154"&gt;sepolìna&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_155"&gt;Sfessa&lt;/span&gt;; Sforna &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_156"&gt;Creaturi&lt;/span&gt; ;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_157"&gt;Sgnacca&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_158"&gt;Sgnacchera&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_159"&gt;Sissina&lt;/span&gt; ; Sorca; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_160"&gt;Sorcia&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_161"&gt;Soreca&lt;/span&gt;/&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_162"&gt;ga&lt;/span&gt; ; Spacca; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_163"&gt;Speccia&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_164"&gt;Sbroffa&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_165"&gt;Sticchio&lt;/span&gt; ;  &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_166"&gt;Sciorgio&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_167"&gt;Sgnacchera&lt;/span&gt; ; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_168"&gt;Tabacchèra&lt;/span&gt;; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_169"&gt;Tafanariu&lt;/span&gt; ; Tana; Taglio; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_170"&gt;Tegia&lt;/span&gt; ; &lt;a title="Topa" href="http://dsecci5.spaces.live.com/wiki/Topa"&gt;&lt;u&gt;&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;Topa; Triangolo; Triangolo peloso; Topina; Tunnel; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_171"&gt;Tolfa&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_172"&gt;Tubera&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_173"&gt;Udda&lt;/span&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_174"&gt;Vagia&lt;/span&gt; ; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_175"&gt;Vaggiuola&lt;/span&gt; ;Vagina ; Vello ; Vergogna ; Viola; Vongola; Vulva  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Zia; Zazzera; Zuccherina  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-243678149939910287?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/243678149939910287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/243678149939910287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/04/40-giorni-allalba.html' title='40 GIORNI ALL&apos;ALBA'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-4597133403218197745</id><published>2010-03-31T14:54:00.003+02:00</published><updated>2010-03-31T15:01:16.238+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stato d&apos;animo giornaliero'/><title type='text'>POVERA PATRIA</title><content type='html'>&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/EWmd6Fh5FyQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/EWmd6Fh5FyQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="testo"&gt;Povera patria.&lt;br /&gt;Schiacciata dagli abusi del potere&lt;br /&gt;di gente infame, che non sa cos'è il pudore,&lt;br /&gt;si credono potenti e gli va bene quello che fanno;&lt;br /&gt;e tutto gli appartiene.&lt;br /&gt;Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni&lt;br /&gt;Questo paese è devastato dal dolore...&lt;br /&gt;ma non vi danno un po' di dispiacere&lt;br /&gt;quei corpi in terra senza più calore?&lt;br /&gt;Non cambierà, non cambierà&lt;br /&gt;no cambierà, forse cambierà.&lt;br /&gt;Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?&lt;br /&gt;Nel fango affonda lo stivale dei maiali.&lt;br /&gt;Me ne vergogno un poco, e mi fa male&lt;br /&gt;vedere un uomo come un animale.&lt;br /&gt;Non cambierà, non cambierà&lt;br /&gt;si che cambierà, vedrai che cambierà.&lt;br /&gt;Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali&lt;br /&gt;che possa contemplare il cielo e i fiori,&lt;br /&gt;che non si parli più di dittature&lt;br /&gt;se avremo ancora un po' da vivere...&lt;br /&gt;La primavera intanto tarda ad arrivare&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-4597133403218197745?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/4597133403218197745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/4597133403218197745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/03/povera-patria.html' title='POVERA PATRIA'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-1373073152853656397</id><published>2010-03-27T12:21:00.004+01:00</published><updated>2010-03-27T12:40:45.815+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ma che ne parliamo a fare'/><title type='text'>PRECISAZIONI</title><content type='html'>Un sacco di gente ha avuto da ridire circa il post sulla geografia idiota.&lt;br /&gt;Capisco, tra gli offesi, i leggermente risentiti e gli incazzati a bestia mi rendo conto di aver fatto proprio una fantastica performance di simpatia e cordialità.&lt;br /&gt;D'altronde, si sa, io non sono una persona affabile &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;né&lt;/span&gt; simpatica &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;né&lt;/span&gt; tanto meno buona e giusta come  &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;comanda&lt;/span&gt; il signore, per ciò stesso mi piace dire sempre le cose come stanno, quindi vorrei rassicurare i miei amici &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;amicici&lt;/span&gt; disseminati a spruzzo sulla penisola.&lt;br /&gt;Allora lo scrivo in grande così si può leggere anche senza occhiali:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;tutto ciò che compare in quel post non è da ritenersi riferibile alle persone che conosco, frequento e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;rifrequento,&lt;/span&gt; le quali, ovviamente, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;rappresentano&lt;/span&gt; la  buona e giusta eccezione alla regola; d'altronde non potrebbe essere altrimenti, infatti, avendo io un'altissima &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;considerazione&lt;/span&gt; di me stessa, non potrei mai &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;accompagnarmi&lt;/span&gt; se non a gente eccezionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;farfache&lt;/span&gt;precisa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-1373073152853656397?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1373073152853656397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1373073152853656397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/03/precisazioni.html' title='PRECISAZIONI'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-2411106379678575618</id><published>2010-03-25T20:37:00.000+01:00</published><updated>2010-03-25T20:38:41.305+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='それを買う'/><title type='text'>ARRIVANO LE VACANZE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img208.imageshack.us/img208/7685/pasqua20071b683cjc1.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 397px; height: 315px;" src="http://img208.imageshack.us/img208/7685/pasqua20071b683cjc1.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-2411106379678575618?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2411106379678575618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2411106379678575618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/03/arrivano-le-vacanze.html' title='ARRIVANO LE VACANZE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-3451843519012044134</id><published>2010-03-22T19:20:00.004+01:00</published><updated>2010-03-22T20:12:17.942+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRISTEZZE STROBOSFERICHE'/><title type='text'>C'E' SEMPRE UNO PIU' NANO</title><content type='html'>Questa cosa dei numeri ambigui delle manifestazioni, insomma, ci siamo abituati. Eppure sia, c'è un limite a tutto.&lt;br /&gt;Mi è sembrato di rivivere quella situazione in cui chiedevo a una proprietaria di casa a Nettuno quanto costassero gli appartamenti nella zona e la tipa rispondeva&lt;br /&gt;- Beh, c'è poco da fare, i prezzi oscillano tra i 3 mila e i settecento mila euro&lt;br /&gt;Come andare dal falegname, o meglio, per essere più realistici, all'Ikea. Ti serve un mobile scadente per la tua casa arrangiata, apri il fogliettino con le misure della parete e su c'è scritto, lunghezza: 2-18 metri, larghezza: come ti ispira.&lt;br /&gt;E' grossa questa del milione di pdl-lini in piazza, più grossa del premier taumaturgo.&lt;br /&gt;Sconfiggerò il cancro.&lt;br /&gt;Poi mi infilerò un reattore nel culo e sulle mie spalle e le mie chiappe si ergerà la nuova compagnia aerea nazionale.&lt;br /&gt;Oltre a produrre energia superinquinante per i prossimi trismilioni di anni.&lt;br /&gt;E spostare il parlamento negli studi della prova del cuoco.&lt;br /&gt;A discutere di questioni imprescindibili, tipo arrosto porchettato con marmellata di gin seng e anatra frullata in salsa di gomme lisce  Toyota.&lt;br /&gt;Poi, chiamando a raccolta la  feccia dell' umanità frequentante i peggiori bar di Caracas, fonderò  un partito improponibile, senza nessuna apparente speranza di consenso.&lt;br /&gt;Che vincerà a manetta nei secoli dei secoli.&lt;br /&gt;Amen.&lt;br /&gt;Come? l'ho già fatto? e senza smentite?&lt;br /&gt;E allora, tu, alzati e cammina!&lt;br /&gt;Uffa, rispose Brunetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Farfafà&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-3451843519012044134?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/3451843519012044134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/3451843519012044134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/03/ce-sempre-uno-piu-nano.html' title='C&apos;E&apos; SEMPRE UNO PIU&apos; NANO'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-2789851313807635526</id><published>2010-03-18T18:15:00.001+01:00</published><updated>2010-03-18T18:18:13.280+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tentativi'/><title type='text'>IN QUESTO ESERCIZIO SI VENDONO FAVE</title><content type='html'>Perdo colpi e se li perdo vuol dire che non ne prendo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-2789851313807635526?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2789851313807635526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2789851313807635526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/03/in-questo-esercizio-si-vendono-fave.html' title='IN QUESTO ESERCIZIO SI VENDONO FAVE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-1902294430578825526</id><published>2010-03-12T11:41:00.004+01:00</published><updated>2010-03-12T11:47:38.683+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stato d&apos;animo giornaliero'/><title type='text'>SCIOPERO</title><content type='html'>Sono in stand by causa oscurità interpretativa circa il senso della mia attuale condizione di vita e conseguente penosissimo malessere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-1902294430578825526?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1902294430578825526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1902294430578825526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/03/sciopero.html' title='SCIOPERO'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-3638535064381352622</id><published>2010-03-06T09:54:00.004+01:00</published><updated>2010-03-06T10:34:07.990+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coseturche'/><title type='text'>VUOI PERDERE PESO? 0 KG IN UN MESE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/S5Igx9bgiDI/AAAAAAAAA-I/weoKgsS0qWE/s1600-h/IMG_0020.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/S5Igx9bgiDI/AAAAAAAAA-I/weoKgsS0qWE/s400/IMG_0020.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5445450942119970866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono tornata dalla donna con il pigiama a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;pupazzetti&lt;/span&gt;, in realtà sono due, hanno lo stesso pigiama e entrambe fanno quella vocetta che risveglia gli istinti primari dell'uomo contro l'uomo.&lt;br /&gt;Morale, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Gianfilippa&lt;/span&gt; non ha perso nemmeno un grammo.&lt;br /&gt;Dopo un mese di dieta a crocchette d'oro che costano all'etto più della bresaola, niente.&lt;br /&gt;Stessa vacca palla di grasso.&lt;br /&gt;La donna col pigiama ha detto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;uhm strano, avrebbe &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;dovuto&lt;/span&gt; perdere almeno qualche etto, tutti &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;dimagriscono&lt;/span&gt; dopo il primo mese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Tutti, tranne lei.&lt;br /&gt;Ve l'ho detto, questione di metabolismo.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Cmq&lt;/span&gt; ho capito che la faccenda del gatto dal veterinario io proprio non ce la faccio, non la posso tollerare, è più forte di me, mi prende a male.&lt;br /&gt;Mi sento un'idiota, uno stupido involucro di essere umano riempito di cazzate, un decerebrato &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;subumano&lt;/span&gt;, un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;lobotomizzato&lt;/span&gt; di fresco, uno i cui problemi più pressanti sono la merda di gatto e la muta del pelo.&lt;br /&gt;La situazione è abbastanza alienante, credetemi.&lt;br /&gt;Quella finisce la &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;visita&lt;/span&gt; e fa:&lt;br /&gt;Si sieda, con aria grave, importante, come dovesse dirmi chissà che cosa, tipo suo figlio è affetto da miopatia grave e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;degenerativa&lt;/span&gt; e invece &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;di fronte&lt;/span&gt; a noi c'è un gatto nella gabbietta con una faccia meschina e gli occhi sgranati dopo aver ricevuto il termometro nel culo. La &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;discussione&lt;/span&gt; diventa grottesca:&lt;br /&gt;Come sono le feci del gatto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prego?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ha guardate? sono liquide, solide, metà e metà?&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l'urina?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'urina cosa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di che colore è?&lt;br /&gt;....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanta pipì fa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci faccio molto caso, in più non tira la catena...credo che questo aiuterebbe nel conteggio delle pisciate..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vomita?&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A volte i gatti vomitano palle di pelo, vomita palle di pelo?&lt;br /&gt;....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le consiglio questo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;medicinale&lt;/span&gt; per favorire l'espulsione delle palle di pelo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di che si tratta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono supposte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se lo può scordare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora una crema in pasta, ne deve ingoiare un cm, mi raccomando non di più altrimenti potrebbe &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;sopraggiungere&lt;/span&gt; una diarrea a spruzzo..&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre le consiglio di farla giocare&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cioè?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Deve fare movimento, per la dieta&lt;br /&gt;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provi a lanciarle le crocchette&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non credo di aver ben capito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Deve lanciare le crocchette lontano così il gatto fa movimento per andarle a cercare... e dimagrisce&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mangia 50 g di crocchette al giorno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vuole che lanci 50 grammi di crocchette al mio gatto una per una?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esatto&lt;br /&gt;......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;allarmi&lt;/span&gt;, l'esercizio aerobico del lancio della crocchetta non le costerà più di cinque o sei ore al giorno, stia tranquilla, è una cosa fattibile..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;FARFAMIAO&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-3638535064381352622?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/3638535064381352622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/3638535064381352622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/03/vuoi-perdere-peso-0-kg-in-un-mese.html' title='VUOI PERDERE PESO? 0 KG IN UN MESE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/S5Igx9bgiDI/AAAAAAAAA-I/weoKgsS0qWE/s72-c/IMG_0020.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-5910746225090278330</id><published>2010-03-02T19:02:00.010+01:00</published><updated>2010-03-02T21:08:32.801+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coseturche'/><title type='text'>IL MONDO DI QUARK E LA GEOGRAFIA IDIOTA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.beroad.it/wp-content/uploads/2009/12/italia-cartina-politica.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 540px; height: 600px;" src="http://www.beroad.it/wp-content/uploads/2009/12/italia-cartina-politica.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fino ad ora nella vita ho conosciuto un gran numero di persone, parecchie delle quali strane assai.&lt;br /&gt;Delle regioni nostrane mi manca il campionario valdostano e trentino per il resto li ho beccati tutti.&lt;br /&gt;I marchigiani parlano in quel modo buffo da marchigiani.&lt;br /&gt;I siciliani hanno quell'accento paccuto che non dispiace e una personalità contorta, da isolani repressi, con una bussola che punta sempre a nord, hanno una sorta di complesso del sud, ovunque si trovino non è mai abbastanza nord, ovunque si trovino c'è sempre un altrove nordico da raggiungere.&lt;br /&gt;I sardi vanno e vengono ma con la testa stanno sempre lì a pensare al loro cazzo di mare incontaminato o alle montagne selvagge e le cose buone da mangiare con tutto il mito della genuinità e delle radici e quella bandiera dei 4 mori che ovunque ci sia un raduno, è lì che sventola indefessa.&lt;br /&gt;Gli abruzzesi sono barbuti e ruvidi. Anche loro intonano il proprio dire in un modo talmente cadenzato che sembra ipnotico e basta una minima distrazioni che ti ritrovi a parlare come loro.&lt;br /&gt;I pugliesi con la taranta e il ballo di san Vito, oddiogesù, l'Italia intera vi prega, c'avete intrinsecamente ammaccato i così detti. C'è l'olio, il mare buono, il vino cattivo, la famiglia allargata; sono ospitali o forse promiscui, il confine, devo ammettere, nel caso dei pugliesi, è molto labile. Gli studenti fuori sede non hanno generlamente una lira che dicasi una neppure per cavarsi un occhio.&lt;br /&gt;Scroccano tantissime sigarette.&lt;br /&gt;I piemontesi sono rigidi come avessero un palo infilato su per il culo, sarà per il freddo, saranno le montagne, la poca familiarità con gli altri esseri umani.. sarà quella   voce nasale,  talmente nasale che dev'essere una questione di quello che mangiano, tutta quella polenta, diceva Pavese, fa venire la pellagra.&lt;br /&gt;Secondo me fa venire la voce nasale.&lt;br /&gt;I veneti sono alticci oltre che alti, sempre allegri, il più delle volte leghisti, portano jeans  camicie firmate ( e stirate) e quelli che arrivano a Roma non vogliono seguire le orme dei padri alla guida dall'aziendina, ma fare i registi o gli scrittori o tutt'e due le cose insieme.&lt;br /&gt;I friulani, anche loro, sono alti e poco scherzano con i cicchetti. Hanno la pelle spessa e sanno di mucca. Quelli che sono a Roma rispondono "cinema" a qualsiasi domanda venga loro posta.&lt;br /&gt;I lombardi, quelli di provincia sono di un coatto simile al coatto romano, l'unica differenza è l'idioma, che nel secondo caso è un susseguirsi di versi gutturali, nel primo assomiglia maggiormente a una lingua codificata. I milanesi sono fighetti, tutti, anche quelli che giocano a fare gli alternativi.&lt;br /&gt;I toscani sono ridanciani, tutto sommato bella gente, una punta rumorosi, goderecci e logorroici. Dopo un po' tutte quell'aspirate gonfiano le palle.&lt;br /&gt;I calabresi sono selvatici, settari, primordiali. Parlano dialetto pesando che tutto il mondo li debba capire comunque.&lt;br /&gt;Anche i lucani che però, a differenza dei calabresi, si mischiano un po' di più, si confrontano con maggior entusiasmo, parlano troppo e spesso a sproposito. Calabresi e lucani vengono a Roma per diventare avvocati e ingegneri o commercialisti.&lt;br /&gt;I campani si dividono nettamente tra morti di fame e residenti al Vomero. I primi emanano una certa simpatia a pelle, vuoi per la lingua, vuoi per le movenze alla commedia dell'arte, li ami, fino a quando non ti fottono quello che sia. I secondi, i vomerini, che dio ce ne liberi, appendeteli al muro e deprivateli del loro irreale e infondato senso di superiorità.&lt;br /&gt;Gli umbri sono timidi, educati e introversi, ma gentili e sinceri.&lt;br /&gt;Gli emiliani di Bologna si sentono sto cazzo. la città è carina, vero è, ma insomma, abbassa sta cresta.&lt;br /&gt;Gli altri sono dei provinciali con tutte le metastasi maligne del pensiero generalizzato della gente di provincia.&lt;br /&gt;I genovesi sono solari, schietti, a volte sfuggenti, tirchi vero manco per niente. Genova è una bella città, il resto della Liguria, molto cara.&lt;br /&gt;Dei laziali non dico niente, anche perchè sarebbe come sparare sulla corce rossa.&lt;br /&gt;E il Molise non esiste.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-5910746225090278330?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/5910746225090278330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/5910746225090278330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/03/il-mondo-di-quark-e-la-geografia-idiota.html' title='IL MONDO DI QUARK E LA GEOGRAFIA IDIOTA'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-4214231880118534703</id><published>2010-02-23T19:18:00.004+01:00</published><updated>2010-02-23T20:34:43.244+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Farfallula docet'/><title type='text'>PROPEDEUTICA AL RICICLO ROCOCO'</title><content type='html'>Un tempo ero molto ispirata, gli amici mi chiamavano Ines, Coca Ines...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riciclare le robe è importante, tutto può essere riciclato: abiti, regali, amori, parole, soprannomi, battute, lavoratori precari, escrementi, vaffanculi, soddisfazioni, dissociazioni e complimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Succede, mettiamo, che sei in cassa che fai la cassiera, perché  invece io in &lt;a href="http://magaridomani.wordpress.com/2010/02/22/lesame/#comments"&gt;un'altra vita&lt;/a&gt; ho fatto la cassiera alla libreria della stazione termini, e insomma arriva uno che sembra volerti chiedere informazioni sul solito libro di Moccia e invece ti fa:&lt;br /&gt;-Come ti chiami, è tanto che ti guardo, vengo ogni giorno, mi dai il tuo numero di telefono&lt;br /&gt;e tu che già lo sai che hai capito tutto perché sarai anche finita a fare l'impiegata in una libreria il cui titolare se vendesse quarti di bue o materiale idraulico non farebbe la differenza, farai anche l'impiegata in questa libreria ma una scintilla divina di pronta intelligenza t'è rimasta, così rispondi:&lt;br /&gt;- Sta sviolinata era per la cassiera del turno prima, la figazza bionda e balconata, evvè?&lt;br /&gt;E lui dice:&lt;br /&gt;- Si, è vero, solo che mo sto qua, ho sbagliato orario, ce stai te, è uguale.&lt;br /&gt;Questo è un classico esempio di riciclaggio di approccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono graditi commenti di illuminanti esempi in tal senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Farfapedagogica&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-4214231880118534703?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/4214231880118534703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/4214231880118534703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/02/propedeutica-al-riciclo-rococo.html' title='PROPEDEUTICA AL RICICLO ROCOCO&apos;'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-279980205329080294</id><published>2010-02-17T18:59:00.006+01:00</published><updated>2010-02-17T19:57:45.971+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vomitiamo tutti in coro'/><title type='text'>AGGHIACCIANTE CRONACA DI UNA MORTE OCCULTATA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.nohay-banda.it/public/sigaretta.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 451px; height: 338px;" src="http://www.nohay-banda.it/public/sigaretta.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Devo raccontarvi questa storia aberrante, che ha i tratti del thriller, degna di uno dei migliori plot di genere, con chicche splatter e  punte di assetato e sconvolgente cinismo ( a cui per altro, dovremmo essere abituati*).&lt;br /&gt;Una persona che conosco molto bene e che frequento abitualmente ( una volta a settimana, diciamo così), una brava persona, bella persona, disponibile, gentile, gran lavoratrice, solare, divertente, sfigata nella sua condizione di straniera in Italia, paese di bastardi e  razzisti e bastardi razzisti insieme, è stata appena licenziata ( si fa per dire, visto che un'assunzione non l'ha mai avuta).&lt;br /&gt;Succede che questa persona lavora in una casa di cura gestita da monache sataniche, ma talmente sataniche che se Satana esistesse per davvero, si cagherebbe nelle mutande all'idea di essere adorato da gente di questo tipo.&lt;br /&gt;Questa persona funge da sguattera.&lt;br /&gt;Lava, stira, spazza, ramazza e pulisce i culi a degenti incartapecorite e allettate.&lt;br /&gt;Uno di questi giorni, finito il turno, questa persona fa per andare via e, non avendo il permesso di usare l'ascensore, riservato alle sole monache e non certo alle sguattere, prende a scendere migliaia di rampe di scale fino all'uscita. Lungo il percorso, scalino dopo scalino, pianerottolo dopo pianerottolo, incontra il cadavere impiccato di una delle tante cartapecore detenute.&lt;br /&gt;Ora accadde che la brava persona, presa da sgomento, come chiunque abbia ancora una qualche sensibilità da essere umano e non da pantegana ammuffita, dopo l' iniziale  &lt;em&gt;shock&lt;/em&gt;  da visione di morto suicida appeso alla ringhiera della tromba delle scale per tramite di una calza di nylon, inizi a correre a destra e a manca, di su e di giù, alla ricerca di qualche bastarda monaca del cazzo in grado di venirle in soccorso.&lt;br /&gt;Niente.&lt;br /&gt;La casa di cura pare abbandonata.&lt;br /&gt;Si attacca al telefono, chiama la direzione, chiama gli uffici, fa il numero di tutti le responsabili o presunte tali della baracca in questione, ma niente.&lt;br /&gt;Presa dal panico allora, scavalca il cadavere, corre in cortile e dal suo cellulare ( faccenda per altro vietatissima dalle monache stesse: le sguattere hanno l'obbligo tassativo di non introdurre telefoni propri all'interno della casa di cura) chiama i pompieri. Perché i pompieri? boh, il primo numero che le è venuto in mente e così inizia a raccontare in maniera affannata, in un italiano stentato, ciò che ha visto: il cadavere ormai blu e pertanto risalente probabilmente alla sera prima, la calza di nylon attorno al collo, la posizione scomposta degli arti ormai completamente irrigiditi e così, mentre sta urlando sincopata che ha trovato un cadavere impiccato per le scale, arrivano le monache.&lt;br /&gt;Una frotta di monache assatanate le intimano da lontano di attaccare subito, immediatamente. La brava persona, basita, non capisce, chiede spiegazioni, dice ma come, questa vecchia, l'ho trovata impiccata e le monache, no, attacca, attacca subito, non parlare con nessuno! il tutto urlato molto chiaramente mentre dall'altro capo del telefono i pompieri sono ancora in linea e assistono in diretta all'assurdità di ciò che sta accadendo.&lt;br /&gt;Alla fine le strappano di mano il cellulare e la cacciano a male parole.&lt;br /&gt;Le dicono di andarsene, di allontanarsi, ma lei si trattiene.&lt;br /&gt;Si trattiene il tempo necessario per vedere le monache indaffarate, sudate, schiattate di fatica, tentare di rimuovere il cadavere. Dopo parecchi sforzi riescono a tirarlo su e a schiaffarlo nel suo letto da ex degente disgraziata.&lt;br /&gt;Il tutto dopo essersi barricate dentro, a tapparelle abbassate, la porta chiusa a doppie mandate.&lt;br /&gt;I carabinieri però non tardano ad arrivare così pure l'ambulanza, avvertiti entrambi dai vigili del fuoco insospettiti dalle urla diaboliche della telefonata precedente.&lt;br /&gt;Fatto sta che quando arrivano, le monache si rifiutano di aprire, i carabinieri buttano giù la porta e quando entrano vien detto loro dalla madre superiora che la degente è morta nel sonno durante la notte.&lt;br /&gt;I carabinieri, accompagnati da quelli del reparto investigativo, dicono, si come no, e salgono a controllare il cadavere stabilendo che l'anziana donna stesa nel letto, non solo è morta impiccata ma riporta chiari segni di lussazione degli arti dovuti al tentativo delle monache di ridistenderne il corpo, accartocciato come un pacco di Camel finito e ormai rigido da ore e ore di rigor mortis.&lt;br /&gt;Come andrà a finire io non lo so, quello che so è che mi mancano le parole per esprimere giudizi in merito. Quello che sono riuscita a farvi è solo la cronaca più o meno fedele di ciò che è accaduto. Per il resto mi rimane addosso un senso di nausea misto a peli dritti sparsi un po' ovunque qua e là.&lt;br /&gt;Fate voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*Piscicelli: «Sì». Gagliardi:...oh ma alla Ferratella occupati di sta roba del terremoto perché qui bisogna partire in quarta subito...non è che c'è un terremoto al giorno P:..no...lo so (ride) G:...così per dire per carità...poveracci P:..va buò ciao G:...o no? P:...eh certo...io ridevo stamattina alle 3 e mezzo dentro il letto G:...io pure...va buò...ciao».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Farfasconvolta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-279980205329080294?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/279980205329080294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/279980205329080294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/02/agghiacciante-cronaca-di-una-morte.html' title='AGGHIACCIANTE CRONACA DI UNA MORTE OCCULTATA'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-5603923093245182717</id><published>2010-02-12T13:19:00.012+01:00</published><updated>2010-02-12T14:38:55.663+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='udite udite'/><title type='text'>Una storia di "ordinaria corruzione"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://mediapolis.files.wordpress.com/2007/06/immagine.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 366px; height: 311px;" src="http://mediapolis.files.wordpress.com/2007/06/immagine.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Eccerto&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;perché&lt;/span&gt; in Italia, come vuoi che sia la corruzione se non ordinaria?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Attenzione&lt;/span&gt;, lo scrivo in grosso così, tanto per stare tranquilla, &lt;span style="font-size:180%;"&gt;ancora è tutto da vedere, noi, da queste parti, siamo garantisti; il Berto è solamente indagato e smentisce tutto; per il momento, a sentire il suo legale, si tratterebbe di un grande equivoco..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vero è però, che a me non è mai stato &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;particolarmente&lt;/span&gt; simpatico, e non lo dico solo ora che rischia le chiappe.&lt;br /&gt;Quel &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;personalino&lt;/span&gt; smunto, quella tuta da scout.&lt;br /&gt;Quella faccia &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;onnipresente&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;onniveggente&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;onnivorante&lt;/span&gt;..&lt;br /&gt;Niente panico gente, la risposta a tutti i vostri problemi è &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Bertolaso&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Dammi una B, dammi una E dammi una R &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;ecceterea&lt;/span&gt;..&lt;br /&gt;Ber-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;to&lt;/span&gt;-la-so!&lt;br /&gt;Si &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;svampa&lt;/span&gt; la caldaia?&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Bertolman&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;Sassolino nella scarpa?&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Bertolman&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;Stipsi croniche, acne giovanile, macchina in panne?&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Bertolman&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;Il giornalaio ha finito le copie di topolino? un coatto vi ha fregato il parcheggio sotto il naso? buste della spesa troppo pesanti?&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;Bertolman&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;Insomma, o negli ultimi anni ci sono state veramente troppe emergenze o qualcuno ha esagerato col prezzemolo, che alla fine è vero, col pesce ci sta benissimo ma non è che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;in Italia &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;si mangi solo spigola.&lt;br /&gt;Poi, grande protetto del re.&lt;br /&gt;Guido di qua, Guido di là..&lt;br /&gt;Non per dire, ma la cosa non mi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;tranquillizza&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Mettiamola così, io a cena con l'amico di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;Hannnibal&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;Lecter&lt;/span&gt; non ci andrei.&lt;br /&gt;Insomma, favoritismi negli appalti per le grandi opere e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;puttanparty&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Niente di nuovo, tutto sommato ci siamo abituati. Che male c'è? metti una troia di qua, una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;smandrappona&lt;/span&gt; di là e il G8 alla Maddalena è bello che sistemato. Si fa per dire, visto che poi manco s'è fatto.&lt;br /&gt;Ma ti pare? e dire che io non ce lo vedo proprio il &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;Berto&lt;/span&gt;, non è che  sprizzi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;testosterone&lt;/span&gt; da tutti i pori. Lo so, non è dai pori che deve sprizzare, ma insomma, ci siamo capiti, con quell'aria diafana, pulita pulita, sempre in prima linea, pronto, dilaniato dalle fatiche &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;organizzative&lt;/span&gt;, dagli oneri delle &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;responsabilità&lt;/span&gt; civili, della sicurezza pubblica, da Haiti, le critiche da fare agli americani e monta e smonta le tendopoli, e scava e sposta e metti e porta e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;carica&lt;/span&gt; e scarica, ma dove lo trova il tempo per farsi massaggiare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;Santoro&lt;/span&gt; si parlava di un presunto coperchio da pentola a pressione in procinto di saltare.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;Perifrastica&lt;/span&gt; attiva.&lt;br /&gt;Mi chiedo allora, ma &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;quand&lt;/span&gt;'è che salterà, pensiamo forse che potrebbe cambiare davvero qualcosa?&lt;br /&gt;L'unico vero cambiamento sarebbe un cambiamento totale di genere.&lt;br /&gt;Solo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;parlamentari&lt;/span&gt; donne.&lt;br /&gt;Se non altro &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;risolveremmo&lt;/span&gt; il grande cruccio del giro di mignotte, potrebbero riuscire a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;organizzarsi&lt;/span&gt; in tal senso in modo del tutto autarchico, nessuno scambio di favori sessuali a fini di corruzione, semplici festini &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;lesbo&lt;/span&gt;, giochi tra adulti, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;en&lt;/span&gt; passant, così, tanto per divertirsi, tra la discussione di un progetto di legge e l'altra, in quegli uggiosi pomeriggi romani in cui piove sempre, una leccata alla moquette* e  via, alle sei, tutte a fare shopping.&lt;br /&gt;A seguire: &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;happy&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;hour&lt;/span&gt; con dj Raffaella!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Si, t'ho fregato la battuta..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Farfa costume e società&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-5603923093245182717?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/5603923093245182717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/5603923093245182717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/02/una-storia-di-ordinaria-corruzione.html' title='Una storia di &quot;ordinaria corruzione&quot;'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-3005957621823433816</id><published>2010-02-09T20:50:00.004+01:00</published><updated>2010-02-09T21:08:32.476+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dubbi'/><title type='text'>VOLERE</title><content type='html'>Vorrei.&lt;br /&gt;Una testa sana e mani di fata.&lt;br /&gt;E parole come lame, dolci, per condurre alla morte. Di quelle che poi si rinasce. Migliori.&lt;br /&gt;Vorrei capelli come medusa. Vorrei serpi attorni al mio corpo che stringono forte dove fa più male, che tengono legate le ferite e liberano le catene.&lt;br /&gt;Vorrei la pece nelle viscere e dentro gli occhi e nello stomaco.&lt;br /&gt;Una pace delle carne.&lt;br /&gt;Vorrei.&lt;br /&gt;E un bacio infinito e umido. Saturo. Fecondo.&lt;br /&gt;Vorrei dita creative, vorrei pensieri di flauto.&lt;br /&gt;Vorrei respirare a fondo senza fischi, senza fatica.&lt;br /&gt;Vorrei luce nelle pupille, vorrei braccia elastiche e persone senza spigoli da accogliere.&lt;br /&gt;E musica nelle orecchie, sempre. Come curve di arcobaleni di illusioni.&lt;br /&gt;Vorrei sogni belli.&lt;br /&gt;Vorrei il sole in faccia, ogni giorno.&lt;br /&gt;Zucchero sulle labbra. Piedi stabili, terreni sicuri.&lt;br /&gt;Vorrei la pioggia  e che quando c'è che fosse fresca, lucente come un riflesso, veloce come un'idea importante.&lt;br /&gt;Vorrei svegliarmi e poggiare i piedi sul morbido. Vorrei svegliarmi con i denti bianchi e i riflessi sullo smalto potenti come un'abbaglio.&lt;br /&gt;Come un miraggio.&lt;br /&gt;Vorrei che mi vedessi accesa.&lt;br /&gt;Vorrei davvero ardere questa vita fino a consumarla senza rimpianti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-3005957621823433816?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/3005957621823433816'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/3005957621823433816'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/02/volere.html' title='VOLERE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-7586128626553507016</id><published>2010-02-02T20:15:00.007+01:00</published><updated>2010-02-03T18:52:30.641+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='res adversae'/><title type='text'>OBESITY</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.agricirie.it/online/images/obesity.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 300px; height: 300px;" src="http://www.agricirie.it/online/images/obesity.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In questa casa stanno tutti male.&lt;br /&gt;Oggi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Gianfilippa&lt;/span&gt; è andata dal medico per farsi il vaccino.&lt;br /&gt;Il medico  in realtà è una medica con indosso una specie di &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;pigiama&lt;/span&gt; con tutte le &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;facce&lt;/span&gt; di gatti orsetti e conigli e l' irritante abitudine di fare le vocette da cartone animato ogni volta che per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Gianfy&lt;/span&gt; si mette male ( tipo iniezione di virus, tipo termometro nel culo, tipo trombetta nel lobo auricolare).&lt;br /&gt;Le ha detto che ok, tutto bene, tranne che per una cosa: è in forte sovrappeso. Sul libretto sanitario ha scritto: sovrappeso. Sulla ricetta ha scritto: sovrappeso. Sulla fattura ha scritto: sovrappeso.&lt;br /&gt;L'ha sottoposta a un rigido regime alimentare, dice che a forza di ingozzarsi senza ritegno, alla scrofa potrebbe venire il diabete.&lt;br /&gt;Allora abbiamo comprato un mangime speciale per bestie grasse.&lt;br /&gt;Un mangime &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;light&lt;/span&gt; per &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;lardose&lt;/span&gt; trippe cadenti.&lt;br /&gt;Un mangime che sembra come tutti gli altri, solo che costa un botto.&lt;br /&gt;E si chiama &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Obesity&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Lo giuro.&lt;br /&gt;Non sto scherzando.&lt;br /&gt;Si chiama così.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;OBESITY&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Ma non servirà, perché &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;Gianfilippa&lt;/span&gt; assimila pure l'aria, perché &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Gianfilippa&lt;/span&gt; ha un metabolismo dinamico quanto il cartonato di un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;western&lt;/span&gt;, perché se &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Gianfilippa&lt;/span&gt; fosse una donna sarebbe o una di quelle castigate vita &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;natural&lt;/span&gt; durante per la paura di ingrassare o una gran porca lipidica che non ci sta nelle sedie dei cinema e della metro e non passa attraverso le porte..&lt;br /&gt;Ecco.&lt;br /&gt;Ciao&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-7586128626553507016?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/7586128626553507016'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/7586128626553507016'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/02/obesity.html' title='OBESITY'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-822146077162720910</id><published>2010-01-28T17:02:00.008+01:00</published><updated>2010-01-29T16:00:31.111+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='res adversae'/><title type='text'>CATARRO DI CAMMELLO</title><content type='html'>Il catarro è davvero una questione incresciosa.&lt;br /&gt;Ti fa avere quella tosse grassa, che i medici e i farmacisti e tutti chiamano così, grassa, che già di per sé, al solo suono della parola, ti fa venire il voltastomaco, in più ce l'hai proprio tu, quella tosse, grassa, è dentro di te e spurga dalla tua bocca senza che niente glielo possa impedire, facendoti rivoltare le budella, strabuzzare gli occhi, atrofizzare le gambe e non è escluso che da repulsione di tosse grassa, si possa anche morire.&lt;br /&gt;E poi non si può star tranquilli un minuto.&lt;br /&gt;La gente ti repelle, per non dire che ti schifa proprio. Del resto anch'io repello le altrui tossi grasse, me ne guardo bene dall'avvicinarmi a qualcuno affetto da tosse grassa, è nemico dell'umanità e portatore sano di sbobba verdognola di cui è ripieno fino all'orlo come un cazzo di cannolo avariato.&lt;br /&gt;Brrr!&lt;br /&gt;Così capita che nel bel mezzo di una conversazione inizi con il classico ..., quel suono lì, quello della tosse, ora l' onomatopea precisa non mi viene ( tipo ukfù, può essere?), e cmq ci siamo capiti, ne fai uno due, cento e poi plop, ti risale un'incredibile quantità di muco dai bronchi marci e puh, in pratica, scatarri in faccia al tuo ripugnato interlocutore.&lt;br /&gt;La tosse è il più antisociale dei mali.&lt;br /&gt;Altra faccenda aberrante della tosse grassa è lo gnocchio grumoso, gelatinoso nel complesso, arricchito di simpatici filamenti più croccanti qua e là, fantastico per una speciale prima colazione ai 5 cereali di espettorato, che dopo aver tossito ti ritrovi a dover gestire richiamando a te tutte le forze rimaste abili a non farti svenire.&lt;br /&gt;Si, si, proprio quella, la pappa molliccia e tendinosa che or ora ti è zompata in gola, di cui non sai che fare e perciò rimani lì, per qualche eterno terrificante istante, bloccato e inorridito dallo stesso disgusto che provi per te stesso.&lt;br /&gt;Il solo pensiero di liberartene sputando come una fanciulla senegalese ai giardini di piazza Vittorio ti fa sboccare mentre l'unica sconvolgente alternativa è quella di ricacciartelo in gola e sentirlo scivolare viscido lungo le pareti spugnose dello stomaco che davanti a quell'immagine prodotta dal sistema nervoso centrale si paralizza, diventa un tagadà degli anni 80 e ti fa ribaltare in strada tutto quello che hai ingerito dal 1998 a quel momento.&lt;br /&gt;Avrete capito che mi trovo ahimè in questa costernante situazione.&lt;br /&gt;Di produrre scatarro di cammello a iosa di iose al cubo, non potendo fumare né respirare come umana persona, coltivando in seno la convinzione di avere un gatto randagio incastrato nell'esofago, gatto randagio e affetto da cimurro, che non mangia da 35 giorni e non si fa la manicure dal '78.&lt;br /&gt;In più, a vole r essere proprio sinceri, questa tosse grassa detta anche centrale del latte delle mucose, rende come dire, l'alito una 'nticchia pesante, da carogna di ratto rivoltato nello fogne di Bombay, per intenderci;&lt;br /&gt;da mozzarella di bufala putrescente la cui produzione è affidata a prospere pantegane da latte;&lt;br /&gt;da cadavere di piccione sulla Flaminia, prima che diventi un tutt'uno con l'asfalto.&lt;br /&gt;Insomma, ci siamo capiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E nessuno vuol più baciarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre vostra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sfarfatarra...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-822146077162720910?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/822146077162720910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/822146077162720910'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/01/catarro-di-cammello.html' title='CATARRO DI CAMMELLO'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-8474032090525234581</id><published>2010-01-25T20:40:00.005+01:00</published><updated>2010-01-25T20:58:38.300+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='le cose che amo'/><title type='text'>Goldrake</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://media.panorama.it/media/foto/2009/01/22/49788827236c1_zoom.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 500px; height: 333px;" src="http://media.panorama.it/media/foto/2009/01/22/49788827236c1_zoom.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=kHtL_hgeUos&amp;amp;feature=related"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=Bcohx9_zGNg"&gt;Qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va, distruggi il male e va&lt;br /&gt;Goldrake&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=kHtL_hgeUos&amp;amp;feature=related"&gt;&lt;/a&gt;Va&lt;br /&gt;Goldrake&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;     Mille armi tu hai,&lt;br /&gt;     non arrenderti mai,&lt;br /&gt;     perchè il bene tu sei, sei con noi&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;     Vai, contro i mostri lanciati da Vega,&lt;br /&gt;     vai, che il tuo cuore nessuno lo piega,&lt;br /&gt;     eeehh la razza umana non morirà,&lt;br /&gt;     invincibile sei perchè Actarus c'è&lt;br /&gt;     che combatte con te dentro te...&lt;br /&gt;     Goldrake!&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;     Va, distruggi il male, va&lt;br /&gt;     Albarda Spaziale!&lt;br /&gt;     va...&lt;br /&gt;     Lame Rotanti!&lt;br /&gt;     va...&lt;br /&gt;     Pioggia di Fuoco!&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;     Mille armi tu hai,&lt;br /&gt;     non arrenderti mai,&lt;br /&gt;     perchè il bene tu sei, sei con noi&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;     Vai, c'è sul radar la flotta di Vega,&lt;br /&gt;     vai, il tuo corpo di acciaio solleva,&lt;br /&gt;     eeehh io sto tranquillo se ci sei tu,&lt;br /&gt;     io resto quaggiù e tu scatti lassù,&lt;br /&gt;     sentinella nel blu, vai lassù...&lt;br /&gt;     Goldrake!       &lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;     Va, distruggi il male, va&lt;br /&gt;     Albarda Spaziale!&lt;br /&gt;     va...&lt;br /&gt;     Lame Rotanti!&lt;br /&gt;     va...&lt;br /&gt;     Pioggia di Fuoco!&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;     Mille armi tu hai,&lt;br /&gt;     non arrenderti mai,&lt;br /&gt;     perchè il bene tu sei, sei con noi&lt;br /&gt;     Goldrake!&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;     Mille armi tu hai,&lt;br /&gt;     non arrenderti mai,&lt;br /&gt;     perchè il bene tu sei, sei con noi,&lt;br /&gt;     Goldrake!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-8474032090525234581?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.youtube.com/watch?v=Bcohx9_zGNg' title='Goldrake'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/8474032090525234581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/8474032090525234581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/01/goldrake.html' title='Goldrake'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-9113938206809211634</id><published>2010-01-19T17:30:00.007+01:00</published><updated>2010-01-19T17:41:19.793+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stato d&apos;animo giornaliero'/><title type='text'>ILLUMINAZIONE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.vivacinema.it/wp-galleryo/james-cameron/tn2_james_cameron_31.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 560px;" src="http://www.vivacinema.it/wp-galleryo/james-cameron/tn2_james_cameron_31.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mi noia tutto, mi succede quando m'abbiocco al pomeriggio.&lt;br /&gt;Ho capito che l'unico obiettivo della mia vita è emanciparmi dalla sveglia alle 7 e un quarto del mattino.&lt;br /&gt;Quei giorni che mi ci devo alzare.&lt;br /&gt;Il martedì e il venerdì.&lt;br /&gt;Del resto non m'iporta nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S: A chi ancora non l'abbia fatto, andate a vedere Avatar, esperienza mistica, ovviamente in 3D.&lt;br /&gt;P.P.S: Io l'ho visto il giorno in cui è uscito, alle 15 e 35, primissimo spettacolo, assieme a orde di preadolescenti in quella fascia d'età in cui gli esseri umani puzzano di piedi e di  culo. E lo vedrò di nuovo, giovedì, perchè una volta non è abbastanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Farfascoglions&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-9113938206809211634?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/9113938206809211634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/9113938206809211634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/01/illuminazione.html' title='ILLUMINAZIONE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-5260456411375066093</id><published>2010-01-14T20:33:00.002+01:00</published><updated>2010-01-17T13:19:15.730+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tentativi'/><title type='text'>LE COSE CHE NON TI HO DETTO</title><content type='html'>Questo è il decimo giorno.&lt;br /&gt;La vecchia mi ha dato un letto nella stanza a piano terra. E’ una specie di taverna, dove lei cucina e c’è un tavolo di formica rosa con delle sedie, rosa anche loro e i piedi di metallo. E’ un garage, dovrebbe essere un garage, anche se è piastrellato e le mura sono imbiancate, tinta di vecchia data, vecchissima direi, ingiallita dagli aliti del camino d’inverno e dalle zufolate di zuppe ai fagioli e legumi e patate quando piove e va bene mangiare sbobba anche se è appena primavera. La rete è sgangherata e scricchiola da far venire gli incubi eppure di incubi non ne ho. Sto dormendo che è una meraviglia, la sera faccio fatica a prendere sonno così esco a passeggiare nella campagna pesta come un’immensa blatta, ma non ho paura, ho come la sensazione che qui, in questo posto assurdo, del nulla e dei grilli, e dei cani che ringhiano in lontananza e degli alberi che bisbigliano di vento tra le foglie e storie nascoste che mi raccontano in una lingua difficile da decifrare, è come se sapessi nel profondo che nulla qui può accadermi. Poi rientro che ho sudato appena un po’, mi sciacquo il viso e mi corico e senza accorgermene sono già addormentata e la mattina mi raggiunge presto l’odore della moca che sbotta dai fornelli e l’aria fresca dei campi tosati.&lt;br /&gt;Ho avuto voglia di chiamare mio padre. Ho composto il suo numero ed è successo che per la prima volta dopo anni abbia sentito la sua voce ma non lui la mia. Ci ho riprovato in seguito ed è stato lo stesso. C’è qualcosa che non va nel mio cellulare, deve essersi guastato, perché per ben due volte lui ha detto pronto ed è rimasto qualche secondo in silenzio, ho sentito il suo respiro pesante, il rantolo dell’asmatico da nicotina, le 40 sigarette al giorno, ho immaginato il suo dito indice grosso come un salsiccia bavarese, chiazzato di giallo trattenere la cicca contro il medio, che si consuma e la cenere cade mentre è lì, muto e ansioso nel cercare di capire chi c’è dall’altra parte. Dopo poco mette giù. Pensa a uno scherzo, forse, pesa che non voglia parlargli o peggio, che non ne abbia il coraggio. Forse anche lui ha provato a chiamarmi. Forse non mi ha dimenticato del tutto, forse ha provato a chiamarmi ma il mio cellulare non mi ha mai restituito alcuna telefonata.&lt;br /&gt;La mattina la vecchia mi sveglio che è già andata via. Dove vada non ne ho idea. Torna tardi, non è affaticata. A volte torna mentre io sono fuori, per i campi. A volte l’aspetto, seduta su una delle sedie rosa, lei arriva non mi saluta neppure, inizia a cucinare, piatti semplici, veloci, frittate con cipolle, insalata, patate fritte mollicce, salsicce essiccate. Non mangiamo quasi niente, ma mi piace sedere a tavola e mi piace l’odore della tovaglia lisa, un odore di bucato e olio, di cotone sgranato, mi piace la sensazione ruvida del tovagliolo di stoffa contro le labbra e i bicchieri piccoli e bassi, da osteria. Poi lei fuma, la pipa, sulla veranda che assomiglia più a un cortile, un’aia, con i polli che girovagano e i gatti che li ignorano sdraiati al fresco, sotto le stelle e non c’è freddo né caldo. E’ solo pace.&lt;br /&gt;Ogni tanto le butto un occhio contro i piedi. Non ho più avuto allucinazioni e lei non ha più avuto zampe di gallina.&lt;br /&gt;Non faccio un granché in questo posto. Non c’è niente, televisore, radio, giornali. Niente. Mi sveglio per l’odore di caffé che intasa la stanza tutta intera di vapori saporiti. Giro la manopola del gas, osservo per un poco l’ultimo zampillo intermittente e marroncino, poi non lo verso neppure, il caffé. Non ne bevo. Non ne ho bisogno, sono già bella che sveglia e ho voglia di uscire. Attorno è solo campagna, piatta, di terricci secchi e zolle crepate di erba ingiallita e piante di fico. I fichi non sono maturi, ma ci sono già, sono lì, piccoli, neonati, con le foglie di fico mi ci pulisco il culo.&lt;br /&gt;Non c’è carta igienica nella casa della vecchia, non c’è niente che le assomigli, alla carta, niente riviste, neanche la plastica, solo ferro e alluminio e rame. Molto metallo e zero cellulosa. La doccia non esiste, un tubo di gomma fa le sue veci, neppure una vasca e niente acqua calda.  Ma non provo fastidio, non provo niente, mi sciacquo in abbondanza, per lunghe mezz’ore, nell’aia, nuda. Tanto non c’è nessuno. Non uso neanche il sapone, non c’è e non ho idea di dove mi trovi, nonostante sia arrivata a piedi, dalla stazione.&lt;br /&gt;Quando ho deciso di seguirla, non è stato perché l’abbia propriamente deciso. Non so perché l’abbia seguita, lei mia ha detto, aiutami con la sacca, vieni a casa mia ti faccio assaggiare una cosa buona. La cosa buona era una minestra di legumi. Era buona davvero, dall’odore, ma poi non l’abbiamo mangiata. Siamo arrivate a casa passando attraverso i campi, lasciandoci la strada statale alle spalle. Abbiamo saltato fossi, percorso vie sterrate, svoltato a destra e a sinistra e non saprei dire, effettivamente, in che punto preciso mi trovi e la cosa non mi preoccupa. Stranamente sto una meraviglia. La mattina dopo la sveglia mi butto sotto il tubo, sto lì a lungo, sotto il getto di acqua corrente, me lo piazzo sulla fronte, ho l’impressioni che mi porti via, quel getto, che possa sciogliermi assieme all’umido del sudore della notte prima, che mi disgreghi immersa nelle molecole di idrogeno, viaggio assieme all’idrogeno disciolto nell’acqua. E’ una bella sensazione.&lt;br /&gt;Poi prendo a camminare.&lt;br /&gt;Con i vestiti attaccati alla pelle, ché neppure mi asciugo, prendo il sentiero alla destra della casa e vado dritto, attraverso ponti e stalle, e sempre campi coltivati a nulla e alberi di fico e rovi di bacche velenose e catapecchie abbandonate, vecchie costruzioni per la rimessa dei contadini, che poggiano lì gli arnesi e le merende, il pranzo nei piatti di ceramica o terracotta, strofinacci impregnati di lardo che cola dalle stoviglie, dal cibo grumoso e farinaceo della pellagra.&lt;br /&gt;Arrivo in punto in cui i campi sono delimitati da grosse mura di cinta e da cipressi. E’ un cimitero, c’è un cancello bello imponente, nessuno ci entra e nessuno esce. Allora mi sdraio, sull’erba che in questo pezzo di terra è rigogliosa e aspetto. Un parente, un prossimo, un devoto, qualcuno dovrà primo o poi far visita ai propri estinti. E invece nessuno. Nessuno entra e nessuno esce.&lt;br /&gt;Ora attraverso il cancello, penso ogni volta, ma poi mi manca il coraggio. E’ così diverso dal cimitero cittadino, dal Verano. Ma qualcosa mi attrae. C’è qualcosa lì dentro che mi tira prendendomi per le dita dei piedi e delle mani, come un formicolio, una scossa leggera, una calamita  attratta da un magnetismo tenue. Devo entrare, e oggi lo farò.&lt;br /&gt;Il giorno che l’ho incontrata sul treno, la vecchia ha detto che era giusto rimanere lì, che mi sarei fermata il tempo necessario.  Io credo che sia andata, nel senso di lucidità, di alzhaimer o cose di questo tipo eppure mi dà coraggio, mi ispira fiducia, questo posto, la sua casa, le sue mani callose, il suo silenzio, mi danno una tranquillità mai vissuta prima.&lt;br /&gt;Forse sono preda di una di quelle suggestioni new age, la natura, la campagna, le robe essenziali, il contatto primordiale con il mondo, l’esperienza selvaggia che ci ricollega alle nostre origini di mammiferi perduti, di sensi allertati, di ritmi biologici, circadiani, circolari, ciclici, come quelli della terra, del raccolto, delle stagioni, della fecondità, della riproduzione, della luna, della vita e della morte.&lt;br /&gt;Ieri ho avuto un rapporto sessuale con uno sconosciuto.&lt;br /&gt;Ero dirimpetto al cimitero di campagna, sdraiata sull’erba al sole di mezzogiorno. C‘era un caldo inimmaginabile, ma non soffrivo, o non me ne sono accorta. Ero assorta, ero decisa a entrare, di una decisione ponderata, di quelle che lasciano ampio spazio al ragionamento, al soppesamento clinico di tutti i pro e i contro, all’autoanalisi del perché si e del come mai no. Il mettere entrambe le pulsioni sul piatto della bilancia, scandagliare le motivazione dell’attrazione verso la sepoltura e dell’antitetica ritrosia. Mia madre è morta suicida, ho sempre coltivato un interesse emotivo profondo per le urne dal momento che l’unica immagine vivida del volto di mia madre è quella della foto mortuaria impressa sulla lapide.&lt;br /&gt;E’ una foto bellissima. Somiglia a Audrey Hepburn, capelli raccolti, occhi giganteschi, faccia spigolosa.&lt;br /&gt;Bella.&lt;br /&gt;Sin da piccola sono stata una frequentatrice assidua di cimiteri. Del cimitero. Lei era lì e in quel luogo bisognava andare se la si voleva vedere. E per lunghi periodi della mia vita ho creduto di vederla sul serio. Di parlarci sedute comode sul marmo di Giuseppe Pontecorvo o Federica Nizza, di Giammateo Silva e Blasco Della rovere. Erano defunti attigui alla sua tomba, lì chicchieravamo per lunghe ore, lei mi dava consigli sul maquillage e lo studio e io le raccontavo delle mie prime mestruazioni. Poi ho smesso perché mio padre aveva deciso di portarmi in analisi.&lt;br /&gt;Da allora, da quelle giornate piovose di ottobre e novembre, di quando avevo 12 anni, non l’ho più vista, dal vivo intendo, dal vivo-morto, da allora al cimitero potei recarmici solo se accompagnata e dev’essere che mia madre non ha gradito, perché da quel momento, non ha più voluto né vedermi né chiacchierare.&lt;br /&gt;Ed ero lì, sdraiata immersa nei miei dubbi sul da farsi, sull’andare oltre il cancello oppure no, che a un certo punto il sole mi si adombra sulla faccia, come una nuvola di imponenti dimensioni, come una tenda pesante sul bagnasciuga, come un paio di occhiali Gucci, di quelli scuri e spessi da funerale. Davanti avevo quell’uomo, quello con cui ho copulato, grosso nelle dimensioni, alto, molto alto e forte. Uno di quelli accanto ai quali ti senti una bambina, uno di quelli che se volessero ti prenderebbero sul palmo di una mano e ti porterebbero via. Tipo ratto delle sabine, contro cui non puoi niente e non potresti, nemmeno a volerlo e perciò non ti metti d’impegno, perché tanto lo sai, che sarebbe inutile e molto stancante.&lt;br /&gt;Allora ho aperto gli occhi e invece del temporale ho visto lui, con quella faccia strana, ma di uno strano familiare, come se lo conoscessi da sempre. Aveva indosso una maglietta stropicciata e dei pantaloni corti, era scalzo e la sua faccia era fatta di soli occhi e barba, una barba rigogliosa come una foresta pluviale, estesa non in lunghezza, ma larga e rossiccia.&lt;br /&gt;Occhi veramente grandi. Una malformazione forse. Occhi giganteschi, scuri, con lunghe ciglia arrotolate. Che strano essere.&lt;br /&gt;Si è steso accanto a me senza dire nulla. Siamo rimasti così per un po’, entrambi supini, a pancia al sole, con i raggi gialli a picco sulla faccia, con l’odore di fieno nelle narici e l’erba schiacciata contro la schiena. Poi mi sono voltata di fianco e lui era lì, pesante, con quei suoi grandi occhi chiusi e un respiro regolare pesante che sembrava dormire.  L’ho osservato per un po’ poi ho chiesto chi sei e lui lo stesso chi sei.&lt;br /&gt;Nessuno di noi ha risposto, avrei voluto dire, l’ho chiesto prima io, ma poi non ce ne è stato il tempo perché lui mi  messo una mano pesante sulla bocca e poi mi ha spinto un dito ruvido tra le labbra e io ho iniziato a succhiare, succhiargli il dito come fosse una tettarella, prima modestamente, poi con maggiore avidità,. Aveva un sapore non so, un misto di arancia matura e legno umido, e dev’essere che questa cosa l’ha eccitato perché per un po’ è come rimasto così, di sasso, inebetito e poi mi è venuto addosso con tutta quella sua mole di uomo enorme e mi è sembrato di soffocare per un momento, di soffocare piacevolmente mentre mi stropicciava il viso e cospargeva della mia stessa saliva dappertutto, sugli occhi, nelle orecchie, tra i capelli.&lt;br /&gt;Allora ho cercato di liberarmi dalla morsa di quelle mani ruvide, le ho scansate dal viso con il risultato di sentirmele dritte sui fianchi e contro il petto, sotto la gonna, dentro le mutande. E lo stesso dito all’arancia di legno poi l’ho sentito penetrarmi tra le cosce e ci stava bene, devo dire, senza fatica ha fatto su e giù per un po’, poi è riemerso lasciando il posto a qualcosa di più efficace e appropriato e allora siamo stati lì, per un bel po’, muovendoci in sincrono, con l’erba nelle orecchie schiacciata sulle guance e quella sensazione di caldo che ti viene da dentro quando fai sesso. In un minuto ero nuda, dalla testa ai piedi, lui no. Ed è stato bello essere nuda con la pelle sulla terra, contro l’erba che  schiacciata emana fresco, un fresco profumato, di fragranza di vita che muore sotto i colpi del tuo personale, personalissimo godimento. Poi ho avuto un orgasmo, di quelli viscerali che se ne hanno pochi nella vita, io pochissimi, io praticamente nessuno, a parte questo. Ti senti come se una bomba all’idrogeno stia deflagrando dal di dentro, un esplosione che parte non dalla figa, ma dal cuore per irradiarsi a tutto il corpo, le zone periferiche, gli organi interni, le unghie dei piedi, i peli delle braccia e delle gambe e anche l’ultimo insulso capello della tua folta chioma capisce, sa, è consapevole di essere vivo.&lt;br /&gt;Una sensazione struggente.&lt;br /&gt;Quell’uomo, quell’enorme essere umano che mi ha fatto questo regalo è andato via senza che me ne accorgessi tanto ero assorta nel gustarmi un tale piacere. So solo che dopo, quando ho avuto voglia di riaprire gli occhi, lui non c’era più e io ero nuda, ancora sotto il sole, sciolta tra i vapori del mio corpo e quelli della terra che mi aveva fatto da guscio.&lt;br /&gt;E le vene aperte, con il sangue che scorre a fiotte come nel letto di un fiume che abbia triplicato la propria gittata e una sensazione di completezza che mai avevo provato prima.&lt;br /&gt;Quando sono rientrata ho provato a raccontare alla vecchia dell’uomo enorme e della scopata magistrale, ma non ce n’è stato il tempo. Lei era assorta nell’aia e fumava la pipa.&lt;br /&gt;Mi ha detto, devi andare. Come? ho risposto. Devi andare, ha ripetuto lei, devi andare via, ora basta, non puoi più stare qua.&lt;br /&gt;E allora mi sono sentita morire.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-5260456411375066093?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/5260456411375066093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/5260456411375066093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/01/le-cose-che-non-ti-ho-detto.html' title='LE COSE CHE NON TI HO DETTO'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-2953877159870317289</id><published>2010-01-11T23:11:00.002+01:00</published><updated>2010-01-11T23:15:04.453+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='TRISTEZZE STROBOSFERICHE'/><title type='text'>LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CH'ENTRATE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2008/09_Settembre/19/CAST/07.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 500px; height: 333px;" src="http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2008/09_Settembre/19/CAST/07.JPG" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://tv.repubblica.it/copertina/rosarno-il-teatro-legge-la-poesia-di-sofri/41104?video"&gt;WELCOME&lt;/a&gt; TO ITALY&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E come dice un famoso spot: perchè  la &lt;a href="http://tv.repubblica.it/dossier/battaglia-rosarno/mi-hanno-preso-a-bastonate/41041?video=&amp;amp;pagefrom=1"&gt;Calabria è cultura..&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-2953877159870317289?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2953877159870317289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2953877159870317289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/01/lasciate-ogni-speranza-voi-chentrate.html' title='LASCIATE OGNI SPERANZA VOI CH&apos;ENTRATE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-4906562448496438732</id><published>2010-01-06T23:48:00.002+01:00</published><updated>2010-01-07T00:31:27.979+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cazzinculo'/><title type='text'>LA BEFANA</title><content type='html'>Mo mettetevi comodi.&lt;br /&gt;Allora, ( la tastiera l'ho cambiata) ieri parto da Roma per andare in quel di casa della famiglia d'origine. Vado alla stazione termini e salgo su un treno regionale, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;regionalissimo&lt;/span&gt;, di quelli talmente regionali che ti fa tutte le fermate pare pare a quelle di un autobus. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Cmq&lt;/span&gt;, il treno sarebbe dovuto partite alle 15 e 20, ora del ladrone. Com'è come non è, alle 15 e 15 già sono bella che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;inchiovata&lt;/span&gt; al mio posto vicino al finestrino su di un sedile carico carico di sgommate di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;schifio&lt;/span&gt; e scritte di adolescenti &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;imminchioniti&lt;/span&gt; del tipo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;betty&lt;/span&gt;&amp;amp;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;titty&lt;/span&gt;+&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;lally&lt;/span&gt;&amp;amp;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;feffy&lt;/span&gt;=&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;tvtttbb&lt;/span&gt;-x**à_***:-)))*&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;Iloveyouforever&lt;/span&gt;; tengo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;underworld&lt;/span&gt; tra le mani, è la quinta volta che lo inizio e giuro, seguirà una sesta.&lt;br /&gt;A un certo punto arriva uno mezzo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;sgarrupato&lt;/span&gt; e mezzo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;dipendente&lt;/span&gt; di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;trenitalia&lt;/span&gt; che dice che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;boh&lt;/span&gt;, il treno è &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;svampato&lt;/span&gt;, perciò, ciccia.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;Azz&lt;/span&gt;, manco è partito che già ha fatto la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;fuffa&lt;/span&gt;, perfetto.&lt;br /&gt;Scendiamo tipo evacuazione, di quelle intestinali.&lt;br /&gt;La gente impreca, sbuffa, protesta, si impila e se ne va a ciondolare in attesa del prossimo treno sano.&lt;br /&gt;Nel frattempo io faccio tutti i miei cazzo di giretti per i negozi, uh i saldi, guarda lì, guarda là, alla fine da che dovevo essere già arrivata a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;destinazione&lt;/span&gt;, mi ritrovo ancora al punto di partenza con molti soldi in meno e il treno quell'altro, quello senza guasti che sta per partire.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;Wabbò&lt;/span&gt;, che fai? ti metti &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;a correre&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Corro corro &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;corro&lt;/span&gt; c&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;orro&lt;/span&gt; come un'ossessa, corro come mai avrei creduto di poter fare. Corro che la gente a cui passo accanto si &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;stravvita&lt;/span&gt; alla velocità della luce e si ritrova piantata nel cemento.&lt;br /&gt;Devo raggiungere il binario 27, il binario 27 si trova in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;culonia&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;praticamente&lt;/span&gt; alla fine della stazione, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;praticamente&lt;/span&gt; a porta maggiore, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;paticamente&lt;/span&gt; vicino casa mia che se lo sapevo prima lanciavo i bagagli dalla finestra e poi salivo con calma.&lt;br /&gt;Senza fiato e senza più &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;speranze&lt;/span&gt; alla fine riesco a raggiungere il binario e a un minuto uno dalla partenza, imbocco il treno. Sono salva.&lt;br /&gt;Grondo, tipo grondaia. Evaporo. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;Svampo&lt;/span&gt;. Trovo un posto a sedere, mi accomodo, inizio a spogliarmi, strato per strato. Poi per puro caso presto attenzione allo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;spiker&lt;/span&gt; , ma quando mi accorgo che sta dicendo cose &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;spiacevolmente&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;preoccupanti&lt;/span&gt;, ovviamente è troppo tardi: &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_34"&gt;Orbetello&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;Montalto&lt;/span&gt; di Castro, Pisa.&lt;br /&gt;PISA.&lt;br /&gt;Sono su un treno per PISA.&lt;br /&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;Interessante&lt;/span&gt;, il problema però, (una quisquiglia, che vuoi che sia) è che dovrei andare a sud.&lt;br /&gt;Mi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;impanico&lt;/span&gt;, schizzo dal sedile, soffro &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;interiormente&lt;/span&gt;, soffro &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;esteriormente&lt;/span&gt;. Soffro e basta. Nel corridoio io e una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;darkettona&lt;/span&gt; di categoria Z abbiamo sbagliato treno e aspettiamo con grande cordoglio la prossima fermata.&lt;br /&gt;Scendo e prendo un treno al &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;contrario&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;E' passata più di un'ora e  sono ancora lì, in quell'assurdo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;incementante&lt;/span&gt; punto di partenza.&lt;br /&gt;E, nel culo della coda della fine dell'ultimo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;binario&lt;/span&gt; della stazione Termini. Lo stesso binario 27. Fatti tutta la corsa al contrario, i 600 metri che hai corso prima, dal primo all'ultimo, quando sfrecciavi come una demente per andare a &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_44"&gt;&lt;/span&gt; prendere un treno &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_45"&gt;sbagliato&lt;/span&gt;, quelli là, si, quelli, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_46"&gt;rifattili&lt;/span&gt; tutti, al contrario, per riuscire a beccare una coincidenza che parte tra due minuti e che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_47"&gt;praticamente&lt;/span&gt; è già partita.&lt;br /&gt;Tutto questo per dire che: maledetta befana, se te &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_48"&gt;pijo&lt;/span&gt; te &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_49"&gt;sdrumo&lt;/span&gt;...&lt;br /&gt;P.S alla stazione d'arrivo, poi, come se non bastasse, invece di entrare nella macchina di particella di sodio che era venuta gentilmente a prendermi, che faccio? non entro nella macchina di due vecchi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_50"&gt;parcheggiati&lt;/span&gt; in doppia fila? apro lo sportello e chi mi trovo? una vecchia che caccia un urlo che manco avesse visto lo yeti e a momenti mi ci siedo addosso.&lt;br /&gt;Roba da matti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Farfa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_51"&gt;kill&lt;/span&gt; la befana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-4906562448496438732?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/4906562448496438732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/4906562448496438732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/01/la-befana.html' title='LA BEFANA'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-548877016484263313</id><published>2010-01-02T12:26:00.005+01:00</published><updated>2010-01-02T13:05:31.260+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la scuola di okuto'/><title type='text'>2010 ANNO DELL'ABBACCHIO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_LQ15AgEeTU8/SoSXzl0BCtI/AAAAAAAAAkw/cRS0RyRj1qo/s200/prodi-cina.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 110px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_LQ15AgEeTU8/SoSXzl0BCtI/AAAAAAAAAkw/cRS0RyRj1qo/s200/prodi-cina.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono molto preoccupata perché la mia tastiera ha deciso che il tasto della virgola e del punto e virgola doveva svampare e ora se ne sta lì morto e improduttivo e io non me ne faccio una ragione. Io amo le virgole &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; un po' meno i punti e virgola&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;. Con le virgole si creano fantastiche pause ad effetto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; si cadenza il ritmo della propria scrittura &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; ci si costruisce uno stile &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; personale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; un marchio di fabbrica &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; quello per cui la gente che legge dice: questa è roba scritta da quella lì &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; perciò &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;ora mi sento spacciata e di scrivere un post sul nuovo anno me ne frega niente.&lt;br /&gt;Ho passato il capodanno in casa &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; il solito festeggione di fine anno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; cena &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; vino &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; carte &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt; e l'incendio di bigliettini del desiderio.&lt;br /&gt;Non serve a niente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; cioè serve solo se ci credi veramente &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; non come babbo natale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; la befana e una vera opposizione. Tu scrivi quello che vorresti dalla vita &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; senza esagerare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; solo cose plausibile. Niente fine del governo di centrodestra per intenderci &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; quello si sa &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; il regno dura finché è in vita l'ultimo imperatore a meno che non ci si aspetti che torni un certo Riccardo cuor di leone che con l'aiuto di Robin Hood e fra Tac faccia un bel ribaltone. Ma la vedo remota. Riccardo cuor di leone non ha la faccia di Bersani e neanche ci somiglia. Una sottospecie di Riccardo nostrano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; una imitazione cinese &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; ce l'avevamo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola &lt;/span&gt;ma ce lo siamo perso &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; è slittato per l'appunto in Cina a fare l'opinionista in TV.&lt;br /&gt;Insomma il bigliettino &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; lo compili con i tuoi desideri di una vita impilati uno dietro l'altro &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; numerati in ordine di importanza &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola &lt;/span&gt;lo appallottoli e gli dai fuoco sul balconcino mentre la mezzanotte si appropinqua e i botti dei romani trivellano il cielo sciatto e piovoso del Pigneto.&lt;br /&gt;Poi aspetti.&lt;br /&gt;C'è tempo un anno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; fino a dicembre prossimo.&lt;br /&gt;Per strada mi è capitato di sentire una tipa che augurava a un'altra tante cose.&lt;br /&gt;Tante cose eh! si si grazie &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; tante tante cose anche a te.&lt;br /&gt;Mi è venuta l'ansia. Se qualcuno mi augurasse tante cose lo manderei a cagare. Tante cose tipo? allora mi immagino di tutto: multe &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; scatoloni &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; piatti &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; penne &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola.&lt;/span&gt; Cose. Cose &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; tante tante cose sommersi dalle cose che non ci si può più salvare. Cose dappertutto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; cose ovunque &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; in cucina nel bagno per strada nella borsa tra i capelli nelle mutande sotto le lenzuola nelle scarpe cose cose cose. Le cose sono generiche &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; le cose possono essere di tutto.&lt;br /&gt;Io non voglio tante cose &lt;span style="font-style: italic;"&gt;virgola&lt;/span&gt; ne voglio poche ma buone.&lt;br /&gt;Meglio a voi che a me.&lt;br /&gt;Tante cose a tutti.&lt;br /&gt;Buon anno.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-548877016484263313?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/548877016484263313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/548877016484263313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2010/01/2010-anno-dellabbacchio.html' title='2010 ANNO DELL&apos;ABBACCHIO'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_LQ15AgEeTU8/SoSXzl0BCtI/AAAAAAAAAkw/cRS0RyRj1qo/s72-c/prodi-cina.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-8244330876758408071</id><published>2009-12-29T18:30:00.006+01:00</published><updated>2009-12-30T12:14:20.855+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vomitiamo tutti in coro'/><title type='text'>OSTIA, ANTICA TRANSESSUALE..</title><content type='html'>La prima cosa con cui mi scontro &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;ieri&lt;/span&gt; notte appena arrivata a Roma è questa notizia angosciante di una &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;transessuale&lt;/span&gt; ritrovata imbustata in un sacco della '&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;monnezza&lt;/span&gt; a Ostia Antica. Per capirci, non è che fosse andata all'osteria da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Gujermo*&lt;/span&gt; dove c'è scritto che se bevi pe' &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;dimenticà&lt;/span&gt;, paga prima de &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;magnà&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;No, è stata trovata incastrata nel mezzo di un canneto, avvolta nel &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;cellophane&lt;/span&gt;, trascinata dalla corrente a ruota libera verso la contenuta immensità del mar Tirreno se non fosse che un cespuglio &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;rivierasco&lt;/span&gt; non l'avesse trattenuta.&lt;br /&gt;Pare che un cane delle &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;baracche&lt;/span&gt;, dalle sponde &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;teverine&lt;/span&gt; di confine, tra &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;cianfrusaglie&lt;/span&gt;, tazze da cesso accatastate, gomme &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;carbonizzate&lt;/span&gt;, case spaiate e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;trabiccolanti&lt;/span&gt;, vetri rotti, lamiere, mattoni da muratura, rifiuti tossici e umani, abbia  cominciato ad abbaiare attirando l'attenzione verso quel pacco umano gettato nel fiume trenta giorni fa.&lt;br /&gt;E' una storia &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;agghiacciante&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Alla Laura Palmer.&lt;br /&gt;Noi generazione di trentenni sfigati a cui l'Italia ha promesso tanto e dato un cazzo, tutti noi figli dei tristissimi anni '90 ben conosciamo e mai &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;dimenticheremo&lt;/span&gt; il nome di &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;Laura&lt;/span&gt; Palmer e &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;men che&lt;/span&gt; meno il suo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;scabrosissimo&lt;/span&gt; diario, comprato in allegato a qualche giornalino da adolescente e letto di nascosto nei cessi del liceo. O forse era alle medie.&lt;br /&gt;E poi ci fu &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;Twin&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Peaks&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Come dimenticare la prima favolosa serie di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;Twin&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;Peaks&lt;/span&gt; dell'&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;illustrissimo&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;David&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;Lynch&lt;/span&gt; con tutti quei nani e demoni e sesso a fottere e minorenni possedute e squartate e zoccole come non mai e quelle atmosfere da foresta nera, con la nebbia e i boschi fitti fitti carichi di mostri; i nostri incubi peggiori, noi poveri trentenni sfigati che da grandi avremmo voluto essere musicisti e scrittori e artisti e attori e pittori, noi, poveri attuali trentenni sfigati, sottopagati, frustrati, precari nella buona e nella cattiva sorte, quegli incubi ce li siamo fatti tutti e continuiamo a viverli,  grazie anche a &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_25"&gt;David&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_26"&gt;Lynch&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Il decesso della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_27"&gt;transessuale&lt;/span&gt; trovata morta e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_28"&gt;insacchettata&lt;/span&gt; risale dunque al periodo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_29"&gt;Brenda&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_30"&gt;Marrazzo&lt;/span&gt; e chiappe d'oro.&lt;br /&gt;Devo ammettere che tra tutte le cose che avrei voluto scrivere di &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_31"&gt;ritorno&lt;/span&gt; da Praga, e sono tante e mi spiace &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_32"&gt;perché&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_33"&gt;probabilmente&lt;/span&gt; non ne parlerò più, tra tutte le cose belle vacanziere e cazzone da ridere, che mi vengono bene le descrizioni dei popoli altri e Voi potete confermare, ebbene, al posto di una tale pregustata sciorinata di leggerezza, mi tocca invece parlare di questo fatto.&lt;br /&gt;Certo, non me l'ha ordinato il medico, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_35"&gt;figurati&lt;/span&gt;, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_36"&gt;Siddharta&lt;/span&gt;, lui se non può appoggiarti un rimedio omeopatico non si pronuncia nemmeno.&lt;br /&gt;Il fatto è che ciò CHE mi inquieta parecchio non è tanto pensare che la gente possa morire così, come uno schioppo, dall'oggi al domani e scomparire &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_37"&gt;perché&lt;/span&gt; nessuno la reclama, &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_38"&gt;perché&lt;/span&gt; nemmeno esiste nella sua &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_39"&gt;clandestinità&lt;/span&gt; che infima &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_40"&gt;Eva&lt;/span&gt; mandria, in Italia è pure un porco di reato, porco porchissimo come quei porci, bestie, che l'hanno pensato.&lt;br /&gt;Mi si rizzano i peli invece se penso al &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_41"&gt;perché&lt;/span&gt;, al possibile movente, al presunto assassino, al mandante di questo omicidio così tanto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_42"&gt;cinematografico&lt;/span&gt; e così terribilmente italiano.&lt;br /&gt;Quando ammazzarono Pasolini, io non c'ero, non ero nemmeno nata, ma immagino che debba essere stata una batosta &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_43"&gt;ineguagliabile&lt;/span&gt;, un tir preso in piena faccia, un impatto devastante sulla voglia di vivere dei &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_44"&gt;contemporanei&lt;/span&gt; dotati di una certa capacità di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_45"&gt;comprendonio&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Mi sconvolge soprattutto pensare che la nostra classe dirigente, già sputtanata in abbondanza, che ha perso credibilità su tutti i fronti&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_46"&gt;&lt;/span&gt;, che ci limitiamo a osservare e schifare senza nemmeno più giudicare, mi sconvolge pensare che tra le fila della nostra classe &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_47"&gt;dirigente&lt;/span&gt; ci sia qualcuno, un manipolo, un singolo, tuti &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_48"&gt;indistintamente&lt;/span&gt;, qualcuno che con la stessa faccia di culo con cui va dicendo in giro di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_49"&gt;rappresentare&lt;/span&gt; la volontà dell'elettorato e che tutte le sere si fa inculare da &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_50"&gt;transessuali&lt;/span&gt; ben carrozzati, poi, arrivati a un certo punto decida che no, basta, si è ingrippato qualcosa, qua si rischia il culo e così, nella sua più ardua meschininità e bassezza morale, disponga, come un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_52"&gt;rattuso&lt;/span&gt; tiranno medievale, della vita e della morte delle persone.&lt;br /&gt;Giocano a fare dio, ma dio non esiste.&lt;br /&gt;Ma voi, scusate..&lt;br /&gt;Cioè tutta questa faccenda, non vi inquieta?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Non esiste nessuna trattoria da Gujermo a Ostia Antica. Licenza poetica fu.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-8244330876758408071?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/8244330876758408071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/8244330876758408071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2009/12/ostia-antica-transessuale.html' title='OSTIA, ANTICA TRANSESSUALE..'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-8327780641582908720</id><published>2009-12-26T10:39:00.002+01:00</published><updated>2009-12-26T11:07:54.614+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMBELICO'/><title type='text'>made in Italy</title><content type='html'>Allora, non trovo accenti ne apostrofi ne alta roba simile percio arrangiatevi, la tastiera e quella che e, sti cechi hanno parole lunghissime formate da consonanti assurde piene di segnetti rovesciati e praticamente quasi zero vocali.&lt;br /&gt;Dunque freddo fa freddo, ma sopportabile, un freddo piemontese per intenderci, niente di che. OvviaMENTE sono bardata dalla testa ai piedi che sembro goldrake. Ho comprato una specie di piumino d oca lungho fin sotto le caviglie, elegante come un saccone dell immondizia, di quelli neri e grossi da ristorazione. Degli stivalacci imbottiti di pelliccia di muflone, delicati come un rutto, un felpone di pile che sembra una muta subacquea mentre nella parte di dentro ritorna il motivo lana di pecora.&lt;br /&gt;Sulla capccia cappellone di lana, collare lanoso peloso, insomma, se mi incotri a Praga, quello che vedi non e altro che un grosso e morbido tubo nero con gli occhi e gravi difficolta nella deambulazione.&lt;br /&gt;Bratislava, li usano gli euro. Tutto e molto economico e se vogliamo ancora abbastanza sovietico. Il centro della citta invece e una riproduzione in scala di via condotti in cui puoi trovare il meglio del made in italy e anche il peggio, direi. Percio bulgari, valentino, armani, dolce e quell altro, versace, prada e addirittura bata e terranova che io pensavo esistesse solo all aquila e invce to, c e pure in slovacchia. La ferrari spopola e tutti i gestori di bar e ristoranti hanno  la loro cazzo di foto accanto alla tamarrissima auto rossa sfoggiando felpe e cappellini con lo stemma, quello la, il cavalluccio.&lt;br /&gt;E questo e quanto.&lt;br /&gt;Per ora sono a Praga. Sono arrivata il 24. Non mi dilungherei sulla citta, perche insomma veniteci, non e che potete starvene a casa comodi a costo zero e mandare me a fare i resoconti. Per il momento mi sento di dire che la birra e ottiama, il vino non male, il cibo invece ti ammazza. Tipo che se hai intenzione di mangiare carne, le opzioni sono due&gt; o glulasch, ovvero spezzatino di carne di vitello con patate che sei vai da qui se magna in via del pigneto te lo fa uguale solo senza burro, e ginocchio di porco segato all altezza della caviglia, servito su un letto di mostarda e salsa al rafano ( che dio ci salvi e liberi dalla salsa al rafano) e un paio di sciabole conficcate nella carne trasudante sugna, al posto delle posate.&lt;br /&gt; A presto&lt;br /&gt;Farfadellest&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-8327780641582908720?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/8327780641582908720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/8327780641582908720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2009/12/made-in-italy.html' title='made in Italy'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-3983745000828012041</id><published>2009-12-22T16:52:00.003+01:00</published><updated>2009-12-22T17:05:22.756+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='le cose che amo'/><title type='text'>VENCESLAO</title><content type='html'>Vi saluto, domani parto per Bratislava.&lt;br /&gt;Lo so, a Bratislava non c'è niente ma il volo era più economico, così da lì poi mi prenderò un treno per Praga.&lt;br /&gt;Per capodanno sono di nuovo a casa perciò vi faccio niente auguri di Natale chè sono atea e quindi niente, non è un post per dirvi vi saluto ora che magari poi non ci vediamo.&lt;br /&gt;E' semplicemente un post per farvi sapere che, mentre voi sarete lì appanzati esausti disgustati, in pre-coma lipidico e glicemico, asfissiati da quintali e quintali di parenti, io  sarò a Praga.&lt;br /&gt;E' quindi, un post per farvi rosicare.&lt;br /&gt;Ciao.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-3983745000828012041?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/3983745000828012041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/3983745000828012041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2009/12/venceslao.html' title='VENCESLAO'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-7711310694893473675</id><published>2009-12-16T19:21:00.004+01:00</published><updated>2009-12-16T20:19:00.292+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nada'/><title type='text'>IL GIUSTO SOUVENIR</title><content type='html'>Sono finalmente qui seduta, nella mia postazione computer/macchina da scrivere.&lt;br /&gt;Sorseggio una falanghina pesantemente annacquata ( ovviamente, non da me, ma dalla produzione industriale).&lt;br /&gt;Leggo la posta.&lt;br /&gt;Il 90% delle e mail che mi arrivano sono fuffa:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;i rimedi anti grasso di bottega verde&lt;/li&gt;&lt;li&gt;i fatanstici voli a 0,6 centesimi di euro delle varie compagnie aeree che poi tu clicki e invece anche solo Roma-Milano ti costa 457 euro tasse escluse.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ragazze russe con foto annessa, le quali pare vogliano ardentemente stringere  amicizie sessuali con me&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Offerte di lavoro provenienti da fantomatiche ditte con messaggi scritti in un italiano peggiore, se è possibile, di quello di Lino Banfi&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Inviti per le serate della stazione della birra, locale da me reputato da sempre ottimo per via della musica proposta. Fino a questo momento, momento in cui ho saputo che sabato prossimo ci sarà un concerto di Povia. ( Classica battuta: ma chi cazzo è Povia? ah, si, il piccione)&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mail del Partito Democratico&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mail dal sito di Repubblica che mi vuole dire che Saviano mi vuole dire: grazie che anche tu, insieme ad altri 500mila , hai firmato la petizione.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mail di Marco  Caponera che qualcuno deve avergli fregato l'indirizzo visto che il contenuto di ciò che mi scrive a ripetizione è esattamente questo: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;How are you? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;         Tell you a good news, my friend found a good site, they are mainly electronic products, low prices, you may need. Such cameras, mobile phones, PS3 game consoles, LCD TVs, notebook computers, iPhone, motorcycle car is the most popular thing, their project is entirely consistent with the original quality, but if you want to this end, the wholesale busines, please do not hesitate to contact them." &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mail di concorsi letterari a cui un organizzatore qualunque, tipo Wanna Marchi, mi spinge vivamente a partecipare (il premio, in caso di vincita, in genere consiste in una pubblicazione a tue spese, la quota di partecipazione è di 25 euro ogni 3 battute, il testo da inviare deve categoricamente essere di, minimo, 500 cartelle)&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Tolta la fuffa rimangono solo cose spiacevoli tipo Fineco e quando Fineco ti scrive non è per dirti I love you.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo panegirico ( che poi panegirico è una di quelle parole che non mi piacciono proprio e il fatto che la usi in questo contesto denota un certo abbassamento del livello estetico-morale della mia scrittura), tutto sto panegirico per dire che avrei bisogno di ricevere delle e mail più carine.&lt;br /&gt;Non pretendo certo che la signora Mondadori mi contatti per dirmi che vuole assolutamente commissionarmi un libro, che mi offrirà un anticipo di 70 mila euro e che mi pagherà tutte le spese nel caso volessi sparire, tipo  ritiro creativo, a scrivere in Irlanda.&lt;br /&gt;Ma insomma, esistono anche le vie di mezzo del tipo: come stai? vorrei offrirti 70 mila euro come anticipo per scrivere un libro, firmato: Bompiani.&lt;br /&gt;E non crediate che con tutto questo humor non me la prenda anche con voi.&lt;br /&gt;Anche se vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti.&lt;br /&gt;Sonquassati rabbattoni maniaco-depressi lettori di questo blog.&lt;br /&gt;E non crediate che il mio silenzio circa la duomata in faccia a Berlusconi vi risparmi da un futuro post in tal senso. Io sono una che riflette e, per trattare l'argomento a dovere, sto solo cercando il souvenir giusto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-7711310694893473675?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/7711310694893473675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/7711310694893473675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2009/12/il-giusto-souvenir.html' title='IL GIUSTO SOUVENIR'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-994046712601544212</id><published>2009-12-12T10:11:00.005+01:00</published><updated>2009-12-12T13:48:13.773+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dubbi'/><title type='text'>IL MORTO</title><content type='html'>Ce l'avete voi questa sensazione opprimente che il vostro tempo, per le vostre cose, per la vostra salute mentale se ne sia andato per sempre?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stata fatto un funerale, di quelli all'americana, con tutti i parenti vestiti a lutto, le donne con grandi cappelli neri, i lineamneti accennati dietro le retine, il pastore e la vedova, i becchini che calano mesti la bara giù nel fosso, con le corde.&lt;br /&gt;Quando tocca il fondo io lancio una rosa gialla, poi palanche di terra a seppellire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il funerale al mio tempo è stato un gran successo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-994046712601544212?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/994046712601544212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/994046712601544212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2009/12/il-morto.html' title='IL MORTO'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-6490214525054666883</id><published>2009-12-07T13:06:00.004+01:00</published><updated>2009-12-07T13:58:29.819+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la scuola di okuto'/><title type='text'>I PONTI</title><content type='html'>Dice, che fai questo ponte?&lt;br /&gt;Il concetto di ponte non so, non l'ho capito ancora se mi piace o mi sta sul culo.&lt;br /&gt;Un ponte presuppone un ostacolo e una strategia per aggiralo o, in questo caso, passarci sopra. Prima non esistevano i ponti.&lt;br /&gt;Prima prima, intendo. Ai tempi dei fiumi che si dovevano guadare e delle montagne che bisognava girarci attorno. Poi un giorno un ingegnere romano ha detto: toh, e se facessimo un budello lungo lungo tipo arco che noi siamo bravi a fare gli archi solo che lo facciamo sospeso e sotto c'è il fiume? E Fuksas ha risposto: ok, però lo disegno io e lo faccio a forma di cubo trasparente.  Poi l'hanno preso a randellate sul capocollo e hanno cominciato a costruire ponti.&lt;br /&gt;Insomma, il ponte lo fai e lo affronti con entusiasmo. Ciò implicitamente significa che sorvoli con superficiale euforia il fatto, increscioso, che fai un lavoro che ti disgusta e che la questione del ponte non risolverà mai i tuoi problemi. E non li allevia neppure. Perciò ecco che il ponte finisce e già il giorno prima, cioè oggi, il malumore ti attanaglia e la depressione ti scuote le viscere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dice, che fai questo ponte?&lt;br /&gt;Ecco, ho tinteggiato lo stanzone. Un culo grosso grosso come una capanna a scrostare quella antica idiota intuizione di dipingere, qualche anno fa, un'intera parete di blu, blu mare, oceano, fondale oceanico, di notte, quando c'è la tempesta.&lt;br /&gt;Quindi dài 200 mani di vernice bianca, 200 mani, mano, boh, non so se mano, mani sia un nome collettivo nel gergo carpentieristico, comunque sono state 200 chè il blu, meschino, dopo un'ora era sempre lì, riemergeva all'improvviso come un cazzo di maniaco squartatore in un film horror anni 80.&lt;br /&gt;Tinteggiare comporta una riconsiderazione geopolitica totale degli spazi e delle strutture abitative, chi l'ha fatto lo sa, chi ci è passato può capirmi. Non è che sposti semplicemente le robe, le accatasti al centro della stanza, le incellophani cercando di limitare la puttanizia che schizza folle dai rulli tipo frullatore senza tappo, e poi le rimetti a posto, lì, esattamente e precisamente dov'erano e dove sono sempre state per tutta la vita, no. Troppo semplice.&lt;br /&gt;Troppo semplice perché in quel momento ti viene in mente che la tua vita è arrivata a una svolta e quando si decide di svoltare si comincia dall'arredamento e prima, dalla cantina, nel mio caso dalla soffitta (più propriamente una botola scavata nel tetto da quel genio del padrone di casa).&lt;br /&gt;Quindi butta via quintali di stronzate: barattoli, televisori degli anni 50, coperte incartapecorite, scarpe del nonno, foto ingiallite, quaderni, migliaia di quaderni della giovane farfallula scrittrice senza computer, sacchi e sacchi di robaccia, sacchi neri, quelli che ci avvolgi un cadavere e via, giù nel cassonetto, a un chilometro da casa tua che l'Ama ha fatto tagli al personale e col cazzo che passano più da via Pausania, accatasta i ferri vecchi nella yaris, che tu mica sei incivile, che abbandoni i televisori in strada, ci mancherebbe che il vicino da te tacciato più e più volte di buzzurraggine ti vedesse abbandonare un elettrodomestico nel cassonetto...che figure! allora cerchi i depositi per la raccolta di carcasse inutili e però non hai voglia di attraversare la città che sei con una tuta lercia di strati di fossili e babalotti e chiazze bianche di vernice NON LAVABILE. Allora rimandi e già sai che quelle robe te le trascinerai appresso per tutta la vita e diventeranno parte della famiglia tipo bambini e cane che porti in gita al lago la domenica mattina.&lt;br /&gt;Poi ecco, mi sono fatta prendere la mano e mi sono liberata di un sacco di mobili che ora, a pensarci, vedendomi in questo stanzone in cui lo stereo rimbomba e c'è una sola sedia su cui sedersi e una sola scrivania su cui poggiare le innumerevoli cazzate da soprammobile, ecco, ora, a pensarci, forse mi sono fatta prendere mano, gambe e braccia. Certo, fa molto minimal, nel senso di minimal indispensabile, tipo, toglietemi tutto, pure la sedia e mi metto nella cuccia del gatto, io e il mio breil.&lt;br /&gt;Gianfilippa poi è stanca. Ha passato tre giorni a fare la caccia al tesoro alle sue ciotole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dice, che hai fatto questo ponte?&lt;br /&gt;A parte la parentesi manovale, ho visto "a serious man" e un reading a san Lorenzo in cui Flavio Soriga è apparso in via di mutazione genetica da sardo a coreano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora vado, che forse un giretto all'Ikea, nonostante il minimal, ci sta tutto..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Farfacarpentiera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-6490214525054666883?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/6490214525054666883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/6490214525054666883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2009/12/i-ponti.html' title='I PONTI'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-802880924514543490</id><published>2009-12-02T14:48:00.012+01:00</published><updated>2009-12-02T23:20:01.164+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='res adversae'/><title type='text'>I NERDS</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://blogs.watoday.com.au/lifestyle/fearclothing/nerd_glasses_600.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 313px; height: 200px;" src="http://blogs.watoday.com.au/lifestyle/fearclothing/nerd_glasses_600.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho appena letto il &lt;a href="http://rocksaloon.blogspot.com/"&gt;post&lt;/a&gt; di Majortom il quale mi ha ispirato una inutile quanto insignificante riflessione sui miei rapporti con i nerds in particolare e il nerdume come stile di vita in generale.&lt;br /&gt;Ora, è questione piuttosto condivisa che i nerds facciano schifo, siano odiosi, saccenti, noiosi, brutti, maniaci, repressi sessualmente, trasandati e col fascino di una oggetto da cancelleria.&lt;br /&gt;Tuttavia il nerd esercita e ha sempre esercitato su di me un'attrattiva quasi irresistibile.&lt;br /&gt;Chiamatelo masochismo, chiamatelo bassa autostima o poca considerazione di se, chiamatelo autolesionismo strisciante, atto punitivo, perversione sessuale, devianza o come vi pare, fatto sta che la nerdfilia ha sempre avuto il sopravvento nella scelta del partner ideale.&lt;br /&gt;Non è che disdegni il figo, il palestrato, il belloccio da spiaggia, lo spavaldo, il maschio alfa e tutte quelle cosa là alla "mondo di quark: la riproduzione della specie".&lt;br /&gt;Anzi. Apprezzo, apprezzo molto.&lt;br /&gt;Fatto sta che a farmi innamorare però sono sempre state quelle blatte topi di fogna di nerds che più nerds non si può.&lt;br /&gt;Tipo muscolo flaccido, occhiale spesso, capello inforforato, tic, nevrosi ossessivo-compulsive, pedanteria, universi paralleli del tipo tutto il mondo è nella mia stanza,  il resto è fuffa.&lt;br /&gt;E non sono la sola. Perciò, a rigor di logica, la credenza popolare secondo cui i nerds non acchiapperebbero una donna nemmeno a pagarla è falsa e fuorviante, così non fosse si sarebbero già estinti da tempo, dal 1980 per la precisione, momento storico in cui il mondo ha avuto la disgrazia di veder comparire sulle proprie terre emerse tali aberranti creature.&lt;br /&gt;Invece ci sono, sono milioni e milioni, si aggirano dappertutto, ovunque con il loro alito alla liquirizia e le loro giacche di velluto a costoni con i bottoni spaiati e i colli logori.&lt;br /&gt;Sono ovunque, nei supermercati a comprare kinder fetta al latte e nesquik, birra scadente e formaggio fuso da mettere nel pancarre.&lt;br /&gt;Nei locali chic con la stessa giacca di vellutone e le scarpe da trekking a sorseggiare vino alla mescita confondendolo con succo di frutta al mirtillo; sono lì bianchi bianchi in faccia a guardarsi attorno schifati da tanta bella gente e tante belle ragazze, che tutti voi credete non gli rivolgerebbero mai la parola e invece vi sbagliate.&lt;br /&gt;Noi ragazze purtroppo, (alcune di noi, preciserei) siamo attratte giù nel baratro da una sorta di malsana tendenza necrofila verso un corpo che cadavere non è ancora eppur ci somiglia, codesto aborto della natura è il nerd, che intanto ti sta guardando dal suo tavolo all'angolo, solo o al massimo con il suo amico immaginario,  con finta aria di sufficienza perché sei truccata e hai i tacchi alti e non sei della sua stessa specie, una nerda come lui e il suo amico immaginario e quindi presumibilmente fuori da ogni considerazione, mentre in realtà il solo pensiero di poterti rivolgere la parola lo sta facendo venire nei pantaloni.&lt;br /&gt;Così finisce, finisce che i nerds ti attirino come una mosca nella ragnatela e tu ci caschi, gradassa figliuola che comincia magari col fare una scommessa con l'amica e finisce inguaiata innamorata appresso a un fetoso puzzettino d'appartamento.&lt;br /&gt;All'inizio ti diverti e pensi: minchia che sfigato, ora lo grazio, faccio un'opera di carità e la cosa ti intriga perché sei tu che prendi l'iniziativa, che te la giochi e ti senti una specie di Marlene Dietrich, tutta femme fatal mentre il nerd reagisce dandoti soddisfazione, all'inizio ti sembra di avere a che fare con un cane, tipo. Tu arrivi e lui scodinzola, tu ordini e lui obbedisce, tu tiri il guinzaglio e lui si ritrae, tu punisci e lui impara, in più è autonomo nella gestione degli escrementi.&lt;br /&gt;Poi però ti frega. Arriva il momento in cui il nerd ti frega. Quando è troppo tardi per accorgerti della sua bassezza morale oltre che fisica ( i nerds in genere, non chiedetemi il perché, non sono mai alti più di un metro e settanta)il nerd ti frega. Ti frega perché ormai sei invischiata, perché ormai ti piacciono le sue cose da nerd, le nerdteorie, le nerdversioni dei fatti, le nerddiscussioni, i nerdfilm, le nerdletture, il nerdumorismo e addirittua, accecata oltre ogni limite, anche il nerdlook.&lt;br /&gt;Poi un giorno, in un locale chic mentre il tuo nerd sorseggia un bicchiere di vino alla mescita scambiandolo per succo al mirtillo, da lontano lo osservi stronzeggiare con un'altra che sembra la tua fotocopia, con il rossetto e i tacchi alti; una che ha appena finito di scommettere con la sua amichetta del cazzo che, costi quel che costi, 50 euro sono di posta, si caricherà quella specie di cartone di un nerd.&lt;br /&gt;E per te è finita.&lt;br /&gt;Passerà del tempo prima che la nerdossessione ti passi, proverai a sciacquarti la testa rifacendoti con i bellocci, un po' di qua un po' di là, fino a quando ci ricascherai perchè&lt;br /&gt;ormai è troppo tardi. Il nerdume, quello tossico, quello che ti porterà alla rovina, ce l'hai nel sangue.&lt;br /&gt;I nerds, credete a me, creano dipendenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-802880924514543490?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/802880924514543490'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/802880924514543490'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2009/12/i-nerds.html' title='I NERDS'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-4734198948035879608</id><published>2009-12-02T09:08:00.002+01:00</published><updated>2009-12-02T09:12:10.701+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cazzinculo'/><title type='text'>A VOLTE RITORNANO</title><content type='html'>Sono ancora punto e a capo.&lt;br /&gt;Non riesco a capire come facciano le donne congolesi, metti, senza &lt;a href="http://zeroin-coscienza.blogspot.com/search?q=cistite"&gt;"La Bustina",&lt;/a&gt; oh  sacro gral, salvami anche questa volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S non è che mi citi perchè sono a corto di idee, è solo che sono a corto di idee.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-4734198948035879608?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/4734198948035879608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/4734198948035879608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2009/12/volte-ritornano.html' title='A VOLTE RITORNANO'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-838398693607093499</id><published>2009-11-25T20:37:00.004+01:00</published><updated>2009-11-25T21:11:37.118+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='coseturche'/><title type='text'>ALIAS</title><content type='html'>Non avete idea di cosa mi sia successo solo pochi minuti fa.&lt;br /&gt;Una di quelle cose che a voi non succederanno mai, a voi, nelle vostre vite tristi e banali, con quelle facce un po' così, un po' questuanti, un po' stronze, un po' senza senso. Un po' recriminanti, facce che un po' non si possono proprio guardare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, mentre facevo scoppiare i pop Korn comprati dal bangla sotto casa che ha un alimentari tipo bazar che insieme ai salami di pollo ti vende anche gli orecchini pacchiani che portano le donne del suo paese, quelle con i vestiti sgargianti e il cappotto di lana cinse che si sa in occidente fa freddo, a Roma così così, figurati a Bratislava,  e la pasta barilla e il riso tandori e certe piume da mettere chissà dove esposte accanto al parmigiano reggiano, insomma mentre facevo scoppiare i pop korn, che poi io ci metto tutto l'amore possibile, che sembra il titolo di un film di Muccino con il principe di Bel Air che corre sempre e tutto il resto anni 80, con tutto l'amore possibile poi mi è successa questa cosa, che ha dell'incredibile e che mi ha galvanizzato e io penso che ne rimarrò toccata a vita perché è di un poetico che forse è come vedere la Madonna o David Bowie o altro simile nello splendore e questo: Questo, è stato assistere alla visione spettacolare di un pop korn che è scoppiato in aria, capito? questo pop korn, questo segno del destino, questa prova dell'esistenza di un'intelligenza superiore, è partito schizzando dalla padella sotto forma di stupida raninna, tipico mangime per galline, e si è schiantato a terra nelle spoglie di soffice nuvoletta di mais gonfiato.&lt;br /&gt;E io, io memmedesima, ho assistito fotogramma per fotogrammma alla trasformazione della materia da uno stato all'altro, da chicco arancione a morbidosa succulenta pallina bianca. Cioè, non so come spiegarvi, il chicco sparato fuori dalla padella come un razzo missile, nella sua disgraziata traiettoria si è trasformato, ha cambiato forma e sostanza, make a change!&lt;br /&gt;Boia che illuminazione.&lt;br /&gt;L'ho visto esplodere rivelando il meglio di sé, l'inimmaginabile. Ora non pensate al chicco di mais in se per se, andate oltre. Pensate alla metafora che questa vicenda richiama.&lt;br /&gt;Io sono, lo so, lo ammetto, io sono adesso, in questo preciso istante, in uno stato di coscienza alterato, lo stato, e la coscienza, alterata.&lt;br /&gt;Ma non c'entra&lt;br /&gt;Però, il chicco di mais cazzo! che diventa batuffolo bianco e nel mentre tu hai il privilegio di osservarne il botto e le dinamiche. E' come se ti trovassi ad assistere allo schiudersi di una rosa, dal vivo, il tutto velocizzato, è come essere partecipi di un arcano, è un'epifania, che ti si rivela. Come essere lì mentre il I-TIGI&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Douglas_DC-9" title="Douglas DC-9"&gt;Douglas DC-9&lt;/a&gt;   di Ustica esplode, e però poi tu sopravvivi e sai che cazzo ti è venuto addosso. E' come essere Brenda e sapere come ti hanno ammazzato e perché. E' come essere Cucchi e poter raccontare come ti hanno pestato e quanti tuoi diritti hanno violato che poi ti hanno ucciso.&lt;br /&gt;E' come essere al centro di un qualsiasi mistero raccontato da Lucarelli o da Giacobbo che ti parla dei maya e degli alieni e non dice mai un cazzo di certo, è come poter dire, si, io c'ero quando sono arrivati gli alieni, ecco, ho visto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so, non so proprio cosa abbia scritto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-838398693607093499?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/838398693607093499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/838398693607093499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2009/11/alias.html' title='ALIAS'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-2536800553616712701</id><published>2009-11-21T16:26:00.003+01:00</published><updated>2009-11-21T16:59:20.115+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stato d&apos;animo giornaliero'/><title type='text'>LA BRENDA E I FALO'</title><content type='html'>E' da quando ho aperto gli occhi che sono di cattivo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;umore&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Non so il &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;perché&lt;/span&gt;, non c'è una ragione apparente, una di quelle cose da poter liquidare in un attimo e &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;bon&lt;/span&gt;, tipo piove, tipo devo andare a lavoro, tipo ho finito le sigarette, tipo dover vedere gente che &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;repello&lt;/span&gt;, tipo dover fare cose di cui non ho voglia...Quando mi prende così è una palla micidiale.&lt;br /&gt;Sono di cattivo umore nonostante un signore alla &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;coop&lt;/span&gt; mi abbia regalato il suo biglietto della salumeria e il salumiere mi abbia detto: arrivederci e complimenti per il look.&lt;br /&gt;Nonostante tutti gli sconosciuti con cui ho avuto a che fare fino a questo momento mi abbiano sorriso e parlato con gentilezza.&lt;br /&gt;Nonostante abbia &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;comprato&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;compulsivamente&lt;/span&gt; due paia di scarpe due maglioni e una cintura.&lt;br /&gt;Nonostante sia stata così figa da andare a correre anche oggi.&lt;br /&gt;Nonostante abbia dormito abbastanza e mangiato gorgonzola.&lt;br /&gt;Non c'è niente da fare. Sono un caso disperato. La fisiologia non c'entra, non sono nel periodo dell'ovulazione.&lt;br /&gt;Poi ho freddo.&lt;br /&gt;E mi sento svuotata e ribaltata come un cassonetto dopo il servizio dell'Ama.&lt;br /&gt;E mi sento che vorrei fare cose grandiose e che il mondo dovrebbe &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;ringraziami&lt;/span&gt; per questo, ma sono priva di idee, mi sento così priva di idee che starei bene a fare il &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;ministro&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;E poi c'è questo fatto di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Brenda&lt;/span&gt; bruciata e del mio romanzo che in tempi non sospetti aveva cominciato a raccontare una storia di trans e ora sembra tutto una barzelletta, sembra che voglia cavalcare l'onda e in questi assassinii politici mi &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;ci voglia&lt;/span&gt; fare la scarpetta o sguazzarci dentro senza scrupoli, come un F. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;M.&lt;/span&gt; qualunque.&lt;br /&gt;Ma tanto, poi, non ho idee su come mandare avanti questa storia, non ho idee in generale, l'ho detto, mi sento in grado di poter espletare al massimo le stesse funzioni cerebrali di un &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;distributore&lt;/span&gt; automatico di caffè.&lt;br /&gt;E poi non mi diverto più.&lt;br /&gt;Mai, ma mai.&lt;br /&gt;Avrei bisogno di una novità radicale, tipo una &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;vincita&lt;/span&gt; al lotto, un cambio di sesso, un attacco alieno, elezioni anticipate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E anche tu lettore, regalati un viaggio con me in Brasile a spese tue!.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-2536800553616712701?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2536800553616712701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2536800553616712701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2009/11/la-brenda-e-i-falo.html' title='LA BRENDA E I FALO&apos;'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-7858856456430876936</id><published>2009-11-20T15:54:00.004+01:00</published><updated>2009-11-21T10:26:34.978+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='OMBELICO'/><title type='text'>RECENSIONE DI NEMICO PUBBLICO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.zapster.it/multimedia/2700/2673/big/locandina_del_film_Nemico_pubblico---01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 419px; height: 560px;" src="http://www.zapster.it/multimedia/2700/2673/big/locandina_del_film_Nemico_pubblico---01.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'uscita del cinema, manipoli di femmine in visibilio si complimentavano di tutto cuore con quella santa donna della madre di Jonny Depp.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-7858856456430876936?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/7858856456430876936'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/7858856456430876936'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2009/11/recensione-di-nemico-pubblico.html' title='RECENSIONE DI NEMICO PUBBLICO'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-1516816447546299467</id><published>2009-11-18T18:36:00.002+01:00</published><updated>2009-11-18T19:30:16.211+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ma che ne parliamo a fare'/><title type='text'>PERSONE CIVILI, CIVILISSIME, CIVILERRIME</title><content type='html'>Sono stata tamponata da 4 50enni radical chic.&lt;br /&gt;Sono scesi dalla loro auto radical chic e con il loro passo radical chic e le loro facce radical chic, si sono avvicinati.&lt;br /&gt;Per la precisione erano due coppie radical chic, due femmine radical chic con scarpe basse radical chic e gonne di canapa radical chic e due maschi radical chic con le giacche di velluto radical chic e i fularini etnici radical chic.&lt;br /&gt;Che succede?, fa il maschio pilota radical chic mentre io appunto il numero di targa.&lt;br /&gt;Succede che mi ha tamponato.&lt;br /&gt;Dinamica: il simpatico gruppo radical chic fa manovra per un parcheggio e tampona l'auto che passa indisturbata nell'altra corsia, piano piano, per i fatti suoi, nella fattispecie io. Il simpatico gruppo radical chic quando si infila nei buchi a spina di pesce  non guarda dietro neanche per sbaglio, neanche approfittando dell'apposito specchietto retrovisore, sarebbe troppo volgare.&lt;br /&gt;Fin qui tutto bene, tutto bene prima della trasformazione, la mia, intendo. Trasformazione da giovane donna per bene a smerdatrice avvelenata della mediocre bassezza dell'elettore medio di centrosinistra, radical chic.&lt;br /&gt;La mutazione genetica è avvenuta in un attimo, la miccia è stata accesa dall'infelice e alquanto impropria affermazione di una delle due femmine radical chic, la quale a un certo punto mi fa:&lt;br /&gt;Evvabbè pperò, pure te pperò te potevi sta attenta, l'hai visto che stavamo a parcheggià, te dovevi fermà!&lt;br /&gt;Ecco, a questo punto, buio. Presente sangue al cervello? presente furia omicida? presente: lontano da me finché sei in tempo?&lt;br /&gt;Per non fare la cronaca fedele minuto per minuto dirò solo che a un certo punto, dando il peggio di me, ho detto una cosa, una cosa alla Bel Pietro che non pensavo mai potesse uscire dalla mia bocca e invece è uscita eccome e non è stato bello per niente.&lt;br /&gt;Ho detto: E MI DIA DEL LEI!&lt;br /&gt;Fatto sta che i 4 a conclusione della vicenda se ne sono andati strisciando alla loro maniera radical chic, ripetendo all'unisono che loro si, loro sono gente civile, sono persone per bene e che non è vero che ce stavamo a provà, che lo sanno, hanno torto marcio e tutto andrà fatto a dovere e che no, non è che LEI, signorina ha capito male, ma la loro proposta di aggiustare il tutto aumma aumma schizzando qualche 50 euro dal portafogli, non era certo, come ha pensato LEI, signorina,  un modo per saltare le procedure e salvarsi dall'aumento dell'assicurazione, ma soltanto un tentativo di chiudere la questione lì, per un fatto di praticità e non come dice LEI, signorina, un malcostume berlusconiano, che loro, poi, tra l'altro, che sono gente a posto, gente civile, non è per poca integrità o pressappochismo, come ha detto LEI, signorina, ma davvero hanno fretta che hanno prenotato al ristorante e mò se nun ce moviamo ce prendono er posto, è pure sabato, lo sa, signorì, er sabato p'annà a cena è na guera.. ma comunque noi, che si sappia, siamo persone civili, civilissime, civilerrime...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-1516816447546299467?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1516816447546299467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1516816447546299467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2009/11/persone-civili-civilissime-civilerrime.html' title='PERSONE CIVILI, CIVILISSIME, CIVILERRIME'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-2745359346693699985</id><published>2009-11-10T19:15:00.008+01:00</published><updated>2009-11-10T20:24:14.211+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stato d&apos;animo giornaliero'/><title type='text'>NON E' UN BUON MOMENTO PER ME E PER LE MANI</title><content type='html'>&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Minchia&lt;/span&gt; quanto sono abulica questo periodo.&lt;br /&gt;Non c'è niente di più abulico di me in questo periodo.&lt;br /&gt;Forse solo quel mezzo dado vegetale del 2002 che riposa in pace nel frigorifero.&lt;br /&gt;Forse solo quello.&lt;br /&gt;Ve lo dico così, non è che mi interessi farvelo sapere, del resto sono abulica, non provo interesse per niente.&lt;br /&gt;Niente niente.&lt;br /&gt;Neanche il cinema, neanche gratis. Neanche leggere, nemmeno quello, neanche ad avere un giovane disoccupato del servizio civile retribuito che viene in casa a leggere per te mentre tu sorseggi birra e fumi &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;camel&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Neanche scrivere, ma &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;vabbè&lt;/span&gt;, quello poi se sei abulico lascia proprio perdere. Quello funziona solo se sei molto triste o molto contento, non ci sono vie di mezzo, la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;rassegnazione&lt;/span&gt; apatica al &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;piattume&lt;/span&gt; della vita non dà buoni frutti, non dà un cazzo per la verità, solo voglia di suicidarsi, ovviamente poi non lo fai perché in fondo in fondo, essendo abulica, non  hai nessun tipo di voglie*.&lt;br /&gt;Pensi: oddio, trova il modo, compra le pillole, vai dal medico a fartele prescrivere, no, troppo faticoso, compra la corda attaccala dove?, per carità sono troppo bassa, lanciati sotto la metro, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;seee&lt;/span&gt;, ci arrivi te fin laggiù con il freddo, il traffico e tutto, rimane il balcone, ma ti dirò, morire &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;sfrittellata&lt;/span&gt; tipo crepe &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;ripena&lt;/span&gt; di organi interni tumefatti davanti al &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;cancellone&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;videosorvegliato&lt;/span&gt;  delle suore no!, questa &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;soddisfazione&lt;/span&gt; mai.&lt;br /&gt;Mai.&lt;br /&gt;Sarà che sono delusa.&lt;br /&gt;Ma una delusione di quelle che ti spezzano le gambe e le braccia e poi ci giocano a tennis*.&lt;br /&gt;Sono delusa dal &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;pressappochismo&lt;/span&gt; delle persone, dalla loro banalità, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;menefreghismo&lt;/span&gt;, mediocrità, ignoranza, &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;qualunquismo&lt;/span&gt;, disonestà &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_14"&gt;intellettuale&lt;/span&gt;, ipocrisia e dal fatto che io, non meritandomi affatto tutto questo, non so come fare a resistere senza sbroccare.&lt;br /&gt;Voi lo sapete poi come sono, no? se poi sbrocco, sbrocco per benino a 360° e partono denunce e cause e casini e non lo so se sta volta mi conviene, ma tutti lo sanno,  con i folli non bisogna tirare troppo la corda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò ieri sera mi sono &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_15"&gt;abulicamente&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_16"&gt;appassionata&lt;/span&gt; a "Chi l'ha visto?" che detto così sembra un gioco di società e invece è una delle &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_17"&gt;trasmissioni&lt;/span&gt; più inquietanti di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_18"&gt;rai&lt;/span&gt; tre.&lt;br /&gt;Praticamene uno cade in un buco nero e i suoi parenti vanno a "Chi l'ha visto?".&lt;br /&gt;E in effetti poi quell'uno non l'ha mai più visto nessuno e addio.&lt;br /&gt;Poi ieri c'era questa vecchia morta assassinata e con le mani asportate. Una roba che solo &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_19"&gt;Lucarelli&lt;/span&gt; sarebbe capace di farti mandar giù e invece niente, c'era quella bionda, quella di "Chi l'ha visto" che ha una faccia che butta tutto in &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_20"&gt;caciara&lt;/span&gt;. Che fai, cerchi le mani amputate? allora chiamati "Chi le ha viste?" avrei voluto telefonare e dire: si, mi sembra in effetti, sono quasi certa, di aver &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_21"&gt;riconosciuto&lt;/span&gt; un paio di mani sulla metro linea C direzione &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_22"&gt;Garbatella&lt;/span&gt;, erano &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_23"&gt;particolarmente&lt;/span&gt; provate, avevano barba lunga di due o tre giorni e l'aria confusa, come di chi non sappia più dove in genere si è attaccati, nello specifico a due avambracci.. sono scese alla fermata &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_24"&gt;Spinaceto&lt;/span&gt;..sono sicura, dalla foto mi sembrano proprio loro...spero che il mio contributo sia stato utile al cadavere e che possa rendere un p0' di serenità alla sua famiglia..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* se ci pensate, alla lingua italiana intendo, se ci pensate la i nelle voglie è proprio superflua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* braccia e gambe usate come racchette, ovviamente&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-2745359346693699985?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2745359346693699985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2745359346693699985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2009/11/le-mani.html' title='NON E&apos; UN BUON MOMENTO PER ME E PER LE MANI'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-6796089141346384332</id><published>2009-11-07T10:43:00.007+01:00</published><updated>2009-11-07T11:06:22.759+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='le cose che amo'/><title type='text'>VIDEO COMPROMETTENTI</title><content type='html'>Ecco non sapevo dove andare per regalarmi una gita fuori porta e allora tra poco mi prendo un treno per Firenze. Mangerò una fiorentina spessa quanto il mio giro vita, berrò del buon vino, farò tutti i giretti che fanno i turisti, mi impegnerò a non farmi scippare né ad andare al pronto soccorso e domani di nuovo a casetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo video, sempre che riesca a caricarlo, è di due miei cari amici, A&amp;amp;A ( che sta per Anarchico e Anticlericale) la cui serietà, a fronte della divulgazione di questo documento, sarà compromessa a vita. Pregherei di porre l'attenzione all'eheheheheh finale con i due che agitano veloce veloce le manine. E dire che sembravano persone perbene.&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-1d65559e0b7c0a3b" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v10.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D1d65559e0b7c0a3b%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331335428%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D69F39D6631328997941F433C0A97503C5D432ACE.4AF76ADE9EAB2C7CEA76FEBD2DA44E5888E1B713%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D1d65559e0b7c0a3b%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DiuZHQhnXiTn7ptbOVPI1VYog7hE&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v10.nonxt4.googlevideo.com/videoplayback?id%3D1d65559e0b7c0a3b%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331335428%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D69F39D6631328997941F433C0A97503C5D432ACE.4AF76ADE9EAB2C7CEA76FEBD2DA44E5888E1B713%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D1d65559e0b7c0a3b%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DiuZHQhnXiTn7ptbOVPI1VYog7hE&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-6796089141346384332?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=1d65559e0b7c0a3b&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/6796089141346384332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/6796089141346384332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2009/11/ecco-non-sapevo-dove-andare-per.html' title='VIDEO COMPROMETTENTI'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-2322696353931276651</id><published>2009-11-04T18:09:00.007+01:00</published><updated>2009-11-04T18:41:13.018+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tentativi'/><title type='text'>ASSOCIAZIONI LIBERE</title><content type='html'>Ho meno di un'ora di tempo e poi il mondo esploderà.&lt;br /&gt;Non è vero, ho circa 65 minuti.&lt;br /&gt;Ma non mi affliggo.&lt;br /&gt;Bisogna prendere il lato comico delle cose, il lato positivo, il lato quello del bicchiere pieno che poi è la metà, la storia della metà del bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto, lo sagoma del rossetto sul bordo, che non è però la metà quella della mela, quella dell'anima gemella, quella della filosofia platonica e dei greci antichi, che lo sanno tutti, amavano andare a trans.&lt;br /&gt;Si vocifera che l'innominato chiappe d'oro sia Gasparri, il quale nega, giustamente, d'altronde Marrazzo insegna che se si va a trans poi bisogna farsi benedire dai monaci, tipo esorcismo.&lt;br /&gt;Big Dick dice che secondo lui chiappe d'oro è La Russa.&lt;br /&gt;Certo, ci sta tutta, ( l'affermazione). Il ministro cazzuto machista omofobico e guerrafondaio poi te lo ritrovi a 90° a farselo mettere in culo da Uga.&lt;br /&gt;Per me non è lui, chiappe d'oro. Sa torppo di clichè impacchettato a dovere come una bomboniera di prima comunione.&lt;br /&gt;Direi più un Cota o anche un Maroni... Maroni, con quegli occhialetti.. uhm... io punto su Maroni, 50 euro.&lt;br /&gt;Sono ufficialmente aperte le scommesse..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-2322696353931276651?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2322696353931276651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/2322696353931276651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2009/11/associazioni-libere.html' title='ASSOCIAZIONI LIBERE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-8711599354106442332</id><published>2009-11-02T13:45:00.005+01:00</published><updated>2009-11-02T13:50:21.416+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stato d&apos;animo giornaliero'/><title type='text'>ALDA</title><content type='html'>&lt;pre  style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La mia poesia è alacre come il fuoco&lt;br /&gt;trascorre tra le mie dita come un rosario&lt;br /&gt;Non prego perché sono un poeta della sventura&lt;br /&gt;che tace, a volte, le doglie di un parto dentro le ore,&lt;br /&gt;sono il poeta che grida e che gioca con le sue grida,&lt;br /&gt;sono il poeta che canta e non trova parole,&lt;br /&gt;sono la paglia arida sopra cui batte il suono,&lt;br /&gt;sono la ninnanànna che fa piangere i figli,&lt;br /&gt;sono la vanagloria che si lascia cadere,&lt;br /&gt;il manto di metallo di una lunga preghiera&lt;br /&gt;del passato cordoglio che non vede la luce.&lt;/span&gt;&lt;/pre&gt;&lt;pre&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);font-family:georgia,arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://www.aurorablu.it/poesie/alda_merini.htm" title="Alda Merini"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;Alda Merini&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, da "La volpe e il sipario"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/pre&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-8711599354106442332?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/8711599354106442332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/8711599354106442332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2009/11/ada.html' title='ALDA'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-1650763127381886891</id><published>2009-10-28T17:11:00.004+01:00</published><updated>2009-10-28T17:44:50.137+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ma che ne parliamo a fare'/><title type='text'>Non voglio parlare di Marrazzo.</title><content type='html'>Tuttavia rimprovero a Marrazzo solo l'imprudenza.&lt;br /&gt;Insomma, lo faccio io, son io prudente per certe cose!&lt;br /&gt;Quando andrò a vedere il film su Michael Jackson per esempio, al Warner village, quello con le sale all'americana in piazza della Repubblica, frequentato da gente che magia popkorn e commenta a voce alta, che paga per vedere film in cui macchine cervelli e piselli esplodono con una noncuranza quasi commovente, ecco, quando andrò a vedere questo film, io sarò prudente.&lt;br /&gt;Mentirò ai miei amici intellettuali, ai miei familiari, ai cinefili di terzo grado con cui chatto ogni tanto.&lt;br /&gt;Mentirò, che ce vò?&lt;br /&gt;Camuffata da anziano disorientato sui mezzi pubblici, me ne andrò quatta quatta alla fermata dell'autobus senza lasciare tracce per evitare che qualcuno possa riconoscere free o yaris parcheggiate, vedrò il film e poi distruggerò ogni  prova mentendo fino alla fine contro ogni evidenza e se mai qualcuno me ne dovesse chieder conto, se mai qualcuno mi dovesse dire: t'ho visto, c'è un video che ti sputtana ( tanto sputtanare ormai è un termine sdoganato così come coglione, abbronzato e comunista) non credo proprio che andrei a infilarmi in un cazzo di monastero curativo.&lt;br /&gt;Ahò, i monasteri non sò curativi! Non lo sono certo per la Michaeljacksonite e  tanto meno per la, come dire.. transessualite?&lt;br /&gt;Insomma, Se proprio volevi fustigarti, Marrazzo, ( stupidamente aggiungerei visto che, fossi stata in te me ne andavo a Rio, ormai diamine, sei libero.. capirai, certi carnevali da quelle parti...) non ti sceglievi un monastero! si sa che in quei luoghi, con tutta quell'astinenza, con tutto quell'ora et labora, con tutto quell'ascetismo poi, sotto sotto, gratta gratta, scava scava, ti ritrovi con il monaco abate che ti insegue nei corridoi brandendo sotto la tunica una ma(ra)zza tanta...&lt;br /&gt;Eh no, non si fa così. Proprio no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ora, per esempio, chi candidiamo?&lt;br /&gt;Io per me ci starei, alla regione Lazio, intendo. Per i propri vizi e le proprie debolezze, si sa, basta essere prudenti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-1650763127381886891?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1650763127381886891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/1650763127381886891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2009/10/non-voglio-parlare-di-marrazzo.html' title='Non voglio parlare di Marrazzo.'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-7404785437224873867</id><published>2009-10-27T19:52:00.000+01:00</published><updated>2009-10-27T19:53:32.699+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stato d&apos;animo giornaliero'/><title type='text'>TRANSUMANZA</title><content type='html'>Quasi quasi me ne vado a trans.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-7404785437224873867?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/7404785437224873867'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/7404785437224873867'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2009/10/transumanza.html' title='TRANSUMANZA'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-5745944765564037130</id><published>2009-10-24T10:47:00.005+02:00</published><updated>2009-10-25T12:47:53.456+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='saggezza popolare'/><title type='text'>LE PRIMARIE</title><content type='html'>Domani, lo sapete, ci sono le primarie.&lt;br /&gt;Andiam, andiam, andiamo a votar, tarattattà tarattattà tattà tattà..&lt;br /&gt;I sostenitori di Franceschini si riconosceranno dai calzini blu ( quale migliore invettiva per denunciare l'indegna trasmissione di mattino 5? voi ne avevate di migliori? davvero? Beh, voi non siete e mai sarete segretari del PD).&lt;br /&gt;I sostenitori di Bersani si riconosceranno dalla maglietta con su stampato il logo della faccia di D'Alema ( una bella faccia di... baffo, baffo, volevo dire baffo)&lt;br /&gt;I sostenitori di Marino andranno a li castelli a bere fiaschette.&lt;br /&gt;Il mio voto è segreto, nel senso che è un arcano anche per me. Di votare Franceschini non se ne parla, di votare Marino, boh, ai fini di un futuro successo elettorale  mi sembra un suicidio. Ma chi cazzo è Marino? Una puntata ad Anno Zero* la poteva pure fare, una capatina a Porta a Porta, una sgusciata da Floris. Diciamo che Marino, nell'ottica dell'italiano medio, ha meno popolarità e sicuramente meno autorevolezza del dottor Gargiulo di Elisir. A Roma al massimo potranno dire: a Marino, portace l'antro vino.&lt;br /&gt;Rimane Bersani, il caro, compatto, orso bruno Bersani.&lt;br /&gt;Bersani c'è da dire che ha il fascino dell'amministratore  condominiale che viene a chiederti le rate dell'ascensore. Tu che fai? ovvio, non gli apri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io l'avevo detto, il mio monito era stato lanciato, una donna, ci vuole una donna alla segreteria del PD.&lt;br /&gt;Una decisa, sbrigativa. Una che ti fa una lasagna in quattro e quattr'otto, una che ti ramazza la cucina che nemmeno te l'accorgi e poi è già pronta per uscire truccata e profumata. Una che si può guardare, non dico una gnocca di livello alfa, ma passabile, pulita, educata, mediamente intelligente, con senso pratico e molta favella.&lt;br /&gt;Pensate a una domenica all'Ikea. Una che dopo 7 ore passate a scegliere la migliore delle sole tra i vari Ivar, Ikmund, Ortoban, Skotoral eccetera, si ritrovi ancora in vita e pronta a investire le energie che le rimangono nell'avvitamento bulloni seguendo le istruzioni in svedese, tutto ciò per amor della propria sala da pranzo, non sarebbe in grado di rimettere in sesto questo paese?&lt;br /&gt;Una che  faccia economia sui 30 centesimi confrontando on line i prezzi di tutti i pacchi di pasta corta al mondo, una che per far mangiare 5 persone spenda 2 euro e 50 di cui 50 regalati al rom da semaforo, una che magari abbia 7 figli e sappia che se punisce uno che da grande farà l'operaio dovrà punire anche l'altro che da grande farà l'industriale, una che abbia qualche probabilità di risultare più popolare dei soliti cassonetti ammuffiti della sinistra, non sarebbe meglio?&lt;br /&gt;Una che sappia parlare seriamente di ciò che sgnifica pari opportunità, una che oltre al culo sappia usare anche il cervello, una che in quanto appartenente a una categoria nei secoli vessata e discriminata, sappia cosa significhi discriminazione delle minoranze,  xenofobia,  omofobia,  misoginia, Calderoli, razzimo, integralismo cattolico, ecc ecc.&lt;br /&gt;Esiste, esiste, secondo me esiste, sarebbe bastato volerla trovare. Cercare nei circoli del PD, fare una selezione ferrea con i provini e tutto, tipo x factor.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dirigente di partito- Dica una cosa di sinistra&lt;br /&gt;Candidata- Calzini blu per tutti&lt;br /&gt;Dirigente- Avanti un'altra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E alla fine la si sarebbe trovata, un marketing serrato, un nuovo look da donna di sinistra,  vestiti un pò etnici, un pò di sola canapa, un pò puro cotone, occhialetti di finto osso, capelli rosso mogano o biondo ocra, trucco leggero, moleskine per gli appunti, tacco moderato, gran sorriso e un unico slogan: rendere la dignità a questo paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Ad anno zero  Marino c'è stato&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1781053056569478429-5745944765564037130?l=zeroin-coscienza.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/5745944765564037130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1781053056569478429/posts/default/5745944765564037130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://zeroin-coscienza.blogspot.com/2009/10/le-primarie.html' title='LE PRIMARIE'/><author><name>zero in-coscienza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03573225600785714677</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://3.bp.blogspot.com/_lSJ56YHUqXk/Slc-R2Luy5I/AAAAAAAAA80/kzhFLKRxCws/S220/Me.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1781053056569478429.post-4022488431842396118</id><published>2009-10-20T15:30:00.003+02:00</published><updated>2009-10-20T16:03:42.166+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Piecesofmonica'/><title type='text'>LA GENTE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://associazione-aut-aut.noblogs.org/gallery/572/disagio_g.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 266px;" src="http://associazione-aut-aut.noblogs.org/gallery/572/disagio_g.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono confusa.&lt;br /&gt;Tipo una cola agitata ma senza zuccheri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mangio 10 fette di bresaola su una striscia di pane, basta carboidrati, basta-con- i-carboidrati.&lt;br /&gt;Il mio corpo si ribella.&lt;br /&gt;Il mio corpo ha bisogno di proteine.&lt;br /&gt;Sono stufa.&lt;br /&gt;La gente mi dice: ma che hai? che ho? no, niente, sei pallida.&lt;br /&gt;Sono pallida, e vaffanculo, si, sono pallida. Anzi, non sono pallida, a voler essere proprio sinceri, sono verde.&lt;br /&gt;Il mio colorito è sterco di neonato diarroico.&lt;br /&gt;Ti senti male? no, sono verde, sono solo verde, verde e basta.&lt;br /&gt;Forse mi sento anche male, può essere, può essere che mi senta male, ma non è per il colorito. E' perché continui a chiedermi se mi sento male.&lt;br /&gt;Stronzo.&lt;br /&gt;La gente mi dice: ma che hai? che ho? no, niente, sembri triste.&lt;br /&gt;Sono triste, e vaffanculo, si sono triste. Anzi, non sono triste,
