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La mia foto
I grandi uomini hanno scritto le loro opere più eccellenti in quel periodo della loro vita nel quale dovevano scrivere gratis o per un onorario assai basso. "Schopenhauer"

mercoledì 31 marzo 2010

POVERA PATRIA




Povera patria.
Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
si che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare

sabato 27 marzo 2010

PRECISAZIONI

Un sacco di gente ha avuto da ridire circa il post sulla geografia idiota.
Capisco, tra gli offesi, i leggermente risentiti e gli incazzati a bestia mi rendo conto di aver fatto proprio una fantastica performance di simpatia e cordialità.
D'altronde, si sa, io non sono una persona affabile simpatica tanto meno buona e giusta come comanda il signore, per ciò stesso mi piace dire sempre le cose come stanno, quindi vorrei rassicurare i miei amici amicici disseminati a spruzzo sulla penisola.
Allora lo scrivo in grande così si può leggere anche senza occhiali:
tutto ciò che compare in quel post non è da ritenersi riferibile alle persone che conosco, frequento e rifrequento, le quali, ovviamente, rappresentano la buona e giusta eccezione alla regola; d'altronde non potrebbe essere altrimenti, infatti, avendo io un'altissima considerazione di me stessa, non potrei mai accompagnarmi se non a gente eccezionale.

Cordiali saluti


farfacheprecisa.

giovedì 25 marzo 2010

ARRIVANO LE VACANZE

lunedì 22 marzo 2010

C'E' SEMPRE UNO PIU' NANO

Questa cosa dei numeri ambigui delle manifestazioni, insomma, ci siamo abituati. Eppure sia, c'è un limite a tutto.
Mi è sembrato di rivivere quella situazione in cui chiedevo a una proprietaria di casa a Nettuno quanto costassero gli appartamenti nella zona e la tipa rispondeva
- Beh, c'è poco da fare, i prezzi oscillano tra i 3 mila e i settecento mila euro
Come andare dal falegname, o meglio, per essere più realistici, all'Ikea. Ti serve un mobile scadente per la tua casa arrangiata, apri il fogliettino con le misure della parete e su c'è scritto, lunghezza: 2-18 metri, larghezza: come ti ispira.
E' grossa questa del milione di pdl-lini in piazza, più grossa del premier taumaturgo.
Sconfiggerò il cancro.
Poi mi infilerò un reattore nel culo e sulle mie spalle e le mie chiappe si ergerà la nuova compagnia aerea nazionale.
Oltre a produrre energia superinquinante per i prossimi trismilioni di anni.
E spostare il parlamento negli studi della prova del cuoco.
A discutere di questioni imprescindibili, tipo arrosto porchettato con marmellata di gin seng e anatra frullata in salsa di gomme lisce Toyota.
Poi, chiamando a raccolta la feccia dell' umanità frequentante i peggiori bar di Caracas, fonderò un partito improponibile, senza nessuna apparente speranza di consenso.
Che vincerà a manetta nei secoli dei secoli.
Amen.
Come? l'ho già fatto? e senza smentite?
E allora, tu, alzati e cammina!
Uffa, rispose Brunetta.

Farfafà

giovedì 18 marzo 2010

IN QUESTO ESERCIZIO SI VENDONO FAVE

Perdo colpi e se li perdo vuol dire che non ne prendo.

venerdì 12 marzo 2010

SCIOPERO

Sono in stand by causa oscurità interpretativa circa il senso della mia attuale condizione di vita e conseguente penosissimo malessere.

sabato 6 marzo 2010

VUOI PERDERE PESO? 0 KG IN UN MESE


Sono tornata dalla donna con il pigiama a pupazzetti, in realtà sono due, hanno lo stesso pigiama e entrambe fanno quella vocetta che risveglia gli istinti primari dell'uomo contro l'uomo.
Morale, Gianfilippa non ha perso nemmeno un grammo.
Dopo un mese di dieta a crocchette d'oro che costano all'etto più della bresaola, niente.
Stessa vacca palla di grasso.
La donna col pigiama ha detto uhm strano, avrebbe dovuto perdere almeno qualche etto, tutti dimagriscono dopo il primo mese.
Tutti, tranne lei.
Ve l'ho detto, questione di metabolismo.
Cmq ho capito che la faccenda del gatto dal veterinario io proprio non ce la faccio, non la posso tollerare, è più forte di me, mi prende a male.
Mi sento un'idiota, uno stupido involucro di essere umano riempito di cazzate, un decerebrato subumano, un lobotomizzato di fresco, uno i cui problemi più pressanti sono la merda di gatto e la muta del pelo.
La situazione è abbastanza alienante, credetemi.
Quella finisce la visita e fa:
Si sieda, con aria grave, importante, come dovesse dirmi chissà che cosa, tipo suo figlio è affetto da miopatia grave e degenerativa e invece di fronte a noi c'è un gatto nella gabbietta con una faccia meschina e gli occhi sgranati dopo aver ricevuto il termometro nel culo. La discussione diventa grottesca:
Come sono le feci del gatto?

Prego?

Le ha guardate? sono liquide, solide, metà e metà?
...

E l'urina?

L'urina cosa?

Di che colore è?
....

Quanta pipì fa?

Non ci faccio molto caso, in più non tira la catena...credo che questo aiuterebbe nel conteggio delle pisciate..

Vomita?
...

A volte i gatti vomitano palle di pelo, vomita palle di pelo?
....

Le consiglio questo medicinale per favorire l'espulsione delle palle di pelo

Di che si tratta?

Sono supposte

Se lo può scordare

Allora una crema in pasta, ne deve ingoiare un cm, mi raccomando non di più altrimenti potrebbe sopraggiungere una diarrea a spruzzo..
...

Inoltre le consiglio di farla giocare

Cioè?

Deve fare movimento, per la dieta
...

Provi a lanciarle le crocchette

Non credo di aver ben capito

Deve lanciare le crocchette lontano così il gatto fa movimento per andarle a cercare... e dimagrisce

Mangia 50 g di crocchette al giorno

Lo so

Vuole che lanci 50 grammi di crocchette al mio gatto una per una?

Esatto
......

Non si allarmi, l'esercizio aerobico del lancio della crocchetta non le costerà più di cinque o sei ore al giorno, stia tranquilla, è una cosa fattibile..

FARFAMIAO

martedì 2 marzo 2010

IL MONDO DI QUARK E LA GEOGRAFIA IDIOTA


Fino ad ora nella vita ho conosciuto un gran numero di persone, parecchie delle quali strane assai.
Delle regioni nostrane mi manca il campionario valdostano e trentino per il resto li ho beccati tutti.
I marchigiani parlano in quel modo buffo da marchigiani.
I siciliani hanno quell'accento paccuto che non dispiace e una personalità contorta, da isolani repressi, con una bussola che punta sempre a nord, hanno una sorta di complesso del sud, ovunque si trovino non è mai abbastanza nord, ovunque si trovino c'è sempre un altrove nordico da raggiungere.
I sardi vanno e vengono ma con la testa stanno sempre lì a pensare al loro cazzo di mare incontaminato o alle montagne selvagge e le cose buone da mangiare con tutto il mito della genuinità e delle radici e quella bandiera dei 4 mori che ovunque ci sia un raduno, è lì che sventola indefessa.
Gli abruzzesi sono barbuti e ruvidi. Anche loro intonano il proprio dire in un modo talmente cadenzato che sembra ipnotico e basta una minima distrazioni che ti ritrovi a parlare come loro.
I pugliesi con la taranta e il ballo di san Vito, oddiogesù, l'Italia intera vi prega, c'avete intrinsecamente ammaccato i così detti. C'è l'olio, il mare buono, il vino cattivo, la famiglia allargata; sono ospitali o forse promiscui, il confine, devo ammettere, nel caso dei pugliesi, è molto labile. Gli studenti fuori sede non hanno generlamente una lira che dicasi una neppure per cavarsi un occhio.
Scroccano tantissime sigarette.
I piemontesi sono rigidi come avessero un palo infilato su per il culo, sarà per il freddo, saranno le montagne, la poca familiarità con gli altri esseri umani.. sarà quella voce nasale, talmente nasale che dev'essere una questione di quello che mangiano, tutta quella polenta, diceva Pavese, fa venire la pellagra.
Secondo me fa venire la voce nasale.
I veneti sono alticci oltre che alti, sempre allegri, il più delle volte leghisti, portano jeans camicie firmate ( e stirate) e quelli che arrivano a Roma non vogliono seguire le orme dei padri alla guida dall'aziendina, ma fare i registi o gli scrittori o tutt'e due le cose insieme.
I friulani, anche loro, sono alti e poco scherzano con i cicchetti. Hanno la pelle spessa e sanno di mucca. Quelli che sono a Roma rispondono "cinema" a qualsiasi domanda venga loro posta.
I lombardi, quelli di provincia sono di un coatto simile al coatto romano, l'unica differenza è l'idioma, che nel secondo caso è un susseguirsi di versi gutturali, nel primo assomiglia maggiormente a una lingua codificata. I milanesi sono fighetti, tutti, anche quelli che giocano a fare gli alternativi.
I toscani sono ridanciani, tutto sommato bella gente, una punta rumorosi, goderecci e logorroici. Dopo un po' tutte quell'aspirate gonfiano le palle.
I calabresi sono selvatici, settari, primordiali. Parlano dialetto pesando che tutto il mondo li debba capire comunque.
Anche i lucani che però, a differenza dei calabresi, si mischiano un po' di più, si confrontano con maggior entusiasmo, parlano troppo e spesso a sproposito. Calabresi e lucani vengono a Roma per diventare avvocati e ingegneri o commercialisti.
I campani si dividono nettamente tra morti di fame e residenti al Vomero. I primi emanano una certa simpatia a pelle, vuoi per la lingua, vuoi per le movenze alla commedia dell'arte, li ami, fino a quando non ti fottono quello che sia. I secondi, i vomerini, che dio ce ne liberi, appendeteli al muro e deprivateli del loro irreale e infondato senso di superiorità.
Gli umbri sono timidi, educati e introversi, ma gentili e sinceri.
Gli emiliani di Bologna si sentono sto cazzo. la città è carina, vero è, ma insomma, abbassa sta cresta.
Gli altri sono dei provinciali con tutte le metastasi maligne del pensiero generalizzato della gente di provincia.
I genovesi sono solari, schietti, a volte sfuggenti, tirchi vero manco per niente. Genova è una bella città, il resto della Liguria, molto cara.
Dei laziali non dico niente, anche perchè sarebbe come sparare sulla corce rossa.
E il Molise non esiste.