monicanardozi@storepix.it

La mia foto
I grandi uomini hanno scritto le loro opere più eccellenti in quel periodo della loro vita nel quale dovevano scrivere gratis o per un onorario assai basso. "Schopenhauer"

venerdì 29 dicembre 2006

Visitors

Ricordate i Visitors? quel fantastico telefilm sulla resistenza contro gli alieni lucertoloni?
Beh, io sono la figlia dell'universo. Con il sud nei capelli il centro nel cinismo e il nord nel vino buono. Evviva le radici diramate.
Alle 12:00 p.m. il treno per le Alpi.

Tetro dell'Opera

Battiato che plagia Cajkovskij è l'inizio di un mito che si disgrega...
Lo Schiaccianoci oltre a essere un delirio di zompetti e salterelli in punta di piedi e tutu è uno sfoggio indecente di culi scolpiti di cosce granitiche e pacchi da sogno erotico... peccato che i ballerini siano meno virili di Barbie e le ballerine dei fantini travestiti da carillon..
Non è carino ma ho sbadigliato tutto il tempo, per una pisciatina innocua ho fatto 22 minuti di fila essendo il bagno intasato da orrendi esemplari di cariatidi dai capelli color fiamme dell'inferno labbra espanse fino agli zigomi e pellicce di animali estinti su mucchietti di ossa e protesi.
Raccapricciante.

I nonsense battiateschi

Mi risvegliavi un'innocenza preadamitica , ma l'uomo non è pietra di tungsteno....

giovedì 28 dicembre 2006

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I nonsense battiateschi

Il senso del possesso che fu prealessandrino

I nonsense battiateschi

Lo scivaismo tantrico di stile dionisiaco

A Torino ci aspetta un capodanno in piazza in attesa dell'ingresso della Romania nell'unione europea. Prodi in conferenza stampa convince ma mai fino in fondo.
Lo schiaccianoci al Quirinio è sempre in esaurimento biglietti.
A Coazze la neve e io ho sempre le scarpe sbagliate.
La tinta a chiazze.
Gianfilippa di Savoia rimane a casa.
Gli Ustmamò hanno veramente svergato le pazienze.
Ed è bellissimo perdersi in questo incantesimooooo..oooo..ooo

messaggio pubblico-privato

Cara Skukkia tagliata
ma vuoi mettere Milano con Sora?
Dai su, non infierire!!!!!

mercoledì 27 dicembre 2006

Le palme la piazza gli zombi

Chi non ricorderà le vangate eraclitee del tutto scorre e nulla permane? ecco, una speculazione che si porta addosso 3000 anni di storia vale ancora e soprattutto adesso per il mondo moderno, tranne che per Sora naturalmente, sputo infame di fissità e conformismo.
Inquietante terrificante abbandonata laccata terra di provincia. E allora che succede? succede che quando torni nel buco del culo del mondo dopo dieci anni devi essere pronto a vedere gente uguale a se stessa dai tempi del liceo, gente con gli stessi capelli e gli stessi vestiti( ovviamente non gli stessi, ma pur tuttavia uguali e ugualmente griffati), con gli stessi fidanzati, con gli stessi amici, con la stessa infingarda ignoranza. La prole di medici corrotti e avvocati democristiani, di notai che scoreggiano euro, di imprenditori collusi con tutta la gamma delle illegalità conosciute, va baldanzosa alla conquista delle palme malate e dei portici decadenti... va aspettando che il babbo gli ceda il posto, che il matrimonio tra pari si compia, che arrivi il giorno di partire per località esotiche in viaggi rigorosamente organizzati, del tipo villaggio turistico per demenza generazionale.
Eh, che dire ancora! se i migliori se ne vanno è matematico che la feccia rimanga. E la feccia rimane anche se fa finta di andarsene, quel cancro perbenista alto-borghese che sparso nel mondo non varrebbe un cazzo, torna alla putrescenza della provincia in cui il feudo è sempre a disposizione e i vassalli in sovrannumero.
Uno spaccato di brandelli di intelligenza, di decerebrati invertebrati, di puzzo di muffa e controriforma, di status symbol a manetta, di destra e di Berlusconi, di discorsi fatti di cicicittitititinananininpupulili e bolle d'aria leggera ma leggera, più leggera dell'elio.
Ne sono uscita talmente nauseata che la sera del 25 mi è presa una crisi di pianto da sconforto morale e di intenti... avrei nuclearizzato la zona ma non avendo a disposizione armi letali, sono andata via e in fondo andarsene è un po' come distruggere... per la bomba c'è sempre tempo.

E pure questo lo abbiamo ammazzato

Siamo sopravvissuti all'abbacchio al bue affettato alle lasagne bianche e rosse ai panettoni ai polli ai conigli ai pescetti fritti alle verdure in tutte le salse e persino allo spumante dolce...
Portiamo i segni della battaglia nell'animo ma soprattutto nel corpo: Pignolo soffre di stitichezza atroce e io dell'esatto contrario. Ma tutto questo non può che fortificarci, tutto questo ci fortifica per lo scontro decisivo: per ogni natale sfangato al sud si prepara un capodanno funesto al nord, eppure siamo giovani e forti e siamo puri; quel pazzo futurista diceva che la guerra è l'unica igiene del mondo, e allora il natale che cazzo è?

sabato 23 dicembre 2006

Holpà

Ancora 5 minuti e mi sciacquo la tinta... se non viene nemmeno questa volta mi mozzo il cranio

Torna il ricettario della fata

Menù natalizio
Brodo di nonna ottantenne: prendete una bella nonna ottantenne di 55 kg ( se ne ha sempre una in casa oppure è facilmente reperibile sotto tutti i ponti degli accattoni o alle mense della caritas, se la si prende in strada fate ben attenzione a lasciarla a mollo per 48 ore), eliminate la testa le mani e i piedi e fatela a tocchetti nè troppo piccoli nè troppo grandi, immergetela in un soffritto di cipolle carote sedano e olio d'oliva e lasciate cuocere aggiungendo aqua salata per almeno 12 ore. Servite bollente con scaglie di naftalina.
Trofie all'uovo in salsa di zia rigida-bacchettona: bollire le trofie in abbondante acqua salate, nel frattempo ritagliate dalla zia bacchettona le parti morbide del controfiletto ( interno coscia, avambraccio molle, doppio mento pendente, le zinne deprivate di capezzoli ecc) , fate rosolare in una padella antiaderente con olio aglio e una spiga di rosmarino, a cottuta ultimata mescolatevi le trofie al dente, decorate i piatti con i lobi delle orecchie. Attenzione, vista l'esiguità della morbidezza di questa carne, una zia è appena sufficiente per 4 persone.
Castrato di cognato borioso ignorante e pieno di soldi: Prendete il cognato precedentemente sedato, eviratelo con cura facendo ben attenzione a centrare la parte in genere poco ronunciata malgrado la pienezza di sè dell'animale in questione, tenete i rognoni da parte e in un tegame da forno disponete il cognato intero con una mela nel culo e un limone nella bocca. spennellate con olio e rosmarino e cuocete a 180° per un ora. Servite decorando il piatto dell'ospiute d'onore con i coglioni da un lato adagiati crudi su un'ampia foglia di radicchio.
Arrosto di neonato: prendete uno o più neonati a seconda del numero di commensali, infilatelo in forno senza odori e senza condimento per un quarto d'ora a 180°, lasciatelo raffreddare, tagliatelo con il coltello elettrico a fette spesse e ancora tiepide. Servite assieme o dopo il cognato, a piacere.
E per finire il dolce
Crostata di fregnacce grosse come una casa: è un piatto di ardua preparazione in cui si possono cimentare solo le casalinghe più esperte. Bisogna prepararlo all'istante, durante il pranzo raccogliendo con cura le immense stronzate che ognuno dei rispettivi parenti sparerà a iosa tra una portata e l'altra. Una volta riempita una scodella delle suddette immondizie verbali ( procedimento in verità abbastanza rapido vista l'incontinenza dei cervelli) aggiungere panna acida zucchero vaniglia e strecnina. Lasciare in feezer per dieci minuti circa e servire freddo in una floutte precedentemente cosparsa di mandorle e sterco.
Buon appetito.

venerdì 22 dicembre 2006

Mistero della fede


La mia gatta Gianfilippa di Savoia è diventata una cornamusa semovente. Il veterinario l'ha messa a dieta, dice che se va avanti così a breve non riuscirà più a fare i saltini sul davanzale. Il che non sarebbe un problema, che cazzo ci va a fare un gatto sul davanzale, è forse obbligatorio? cmq che tristezza: come avere un ratto travestito da gatta, un ratto strisciante che deve essere preso come un invalido e portato sul letto altrimenti ti frigna nelle orecchie per ore...
Poi mi chiedo: perchè la mia gatta continua a ingrassare a dismisura mentre io più passano gli anni e più assomiglio a una bambina tisica del burkina faso?
Mistero della fede...... sarà colpa del ragazzino senza speranza che mi dice che Ravenna sta in Svizzera e che Renzo e Lucia erano toscani. Sì dev'essere colpa sua, o anche di quelle stronzette concave appena 18enni che mi dicono che la vita media di un uomo nei paesi in via di sviluppo è di 60 anni! Si dev'essere anche colpa loro. Certamente.
Mi stanno consumando moralmente e fisicamente.
Mondo bastardo.

giovedì 21 dicembre 2006

Non è vero che sono asociale è che gli altri sono così NOIOSI

Sono stufa di perdere il mio tempo. Gli adolescenti andrebbero buttati giù dalla rupe dalla nascita, idioti puzzolenti smanettoni sul pisello cerebrolesi videofoninodipendenti nikeindossanti ormoni in eruzione pippette nel bagno di nascosto alla mamma e poi tanta ma tanta ma tanta ma tanta demenza giovanile.
Oggi uno ha risposto alla mia domanda " che cos'è mori?" ( infinito passivo latino di morire)
" Mori... un insulto!"
Capito a che livelli stiamo? no dico, capito? un insulto, in romanesco tiè morio sto basatrdo.. una cosa del genere.
Quand'è che diventerò ricca sfondata da poter mandare a cagare questa manica di ratti di città figli di ignoranti pieni di boria oltre che rotti in culo di soldi a palate?

meglio tardi che mai..

Tornatore ha avuto un lampo di genio... ma potrebbe anche aver preso una botta in testa, ho visto la sconosciuta: stupendo estremamente eccitante,violento-coreano angosciante e sinistro come una fetta spessa di nord est.

domenica 17 dicembre 2006

I preti non fanno voto di castità. Solo i monaci e tutti gli ordini religiosi giurano davanti a dio di rimanere puri e non trombanti per tutta la vita, ma i preti no! Ahahahaha, loro fanno solo la promessa di celibato che poi in linea teorica considerando che i cattolici non dovrebbero copulare prima del matrimonio, significa che rimarranno casti a vita... ma non è mai detto, secondo me con sta clausola una scappatoia la si può sempre trovare..

giovedì 14 dicembre 2006

Magna declamatio..

Ave pignolus meus!
tibi dico non graviorem quam pestilentiam esse abssentiam meam a tirocino...
maiores impresae in vita mea sunt quam facere infantibus magistra!!!
Ego scribebo librum maximum in pacis tempore et in placida gratia...
Deinde magna calma atque patientia artibus meis.. nihil sfracassatio sed tota felicitas ut meus libellus duceret nobis magnam opulentiam.

les avances di un rattuso con cattedra alla Sapienza










Allora, un uomo basso e profondamente meschino nonchè infimo e ricolmo di una piccolezza davvero strisciante, un giorno mi portò nel bosco. Il bosco era un attico ai Parioli, 5 stanze tappeti faraonici tele milionarie spalmate alle pareti cena luculliana pregiatissae ac clarissimae vini anphorae deinde illo cogitato tempum fornicandi venisse, ille maleficus canis me dire cepit patres meos advenisse ad Erturiae incolis cum ego ipsa esse consimilis ceteris murarum pitturis. Tipo la fanciulla etrusca vedi sopra. poi cominciò a sciorinare la sua conoscenza in materia cinematografica e intanto si faceva sempre più tentacolare, viscido arraffatore.. Statim me dixit vultum meum esse aequalem pelliculis mutis actoris ... vedi sopra..
Morale : scappai dal lupo cattivo non tanto per timore di dover togliermelo di dosso con la forza ma .... dico, ma avete visto a che cozze mi aveva paragonato? sto imbecille... fottiti te gli etruschi e le attrici dei films muti. Ma guuarda te ! P. S però mi sa tanto che la terza da sinistra mi somiglia davvero...

La meravigliosa arte di aggirare le responsabilità

Salto la lezione col babbuino- salto il tirocinio alla Ferrini- salto le lezioni a scienze delle merendine- salto gli appuntamenti con gli amici- salto i ritorni, anche quelli obbligati, a csa dai miei... ma niente paura, c'è sempre pronta una gigantesca panzana a mettere pecette strepitose alla mia aberrante condotta.

Come fare? facile, per un poco si mischiano le carte

  • pronto Maria, oggi non posso fare lezione a Edo perchè ho un convegno importantissimo all'università
  • Pronto, salve volevo avertire la scuola che oggi non potrò esserci per via di un importante convegno all'università.
  • Pronto, Daniè, che metteresti la firma anche per me.. non posso venire sono oberata di lavoro a scuola...
  • Ciao .... per sta sera non se ne fa niente ho le coliche.. oppure le mestruazioni..oppure il gatto con l'influenza ...oppure l'uomo con l'influenza...
  • Ciao mamma, non vengo per il 25 dicembre, non posso proprio ho un convegno importantissimo all'università...no, questa non va bene... mi hanno incendiato l'auto due gironi fa, si, sai che aRoma sono cose che capitano.. oppure devo.. ecco, ho la febbre a 42 il medico mi vuole ricoverare d'urgenza ...ma no niente di grave, tanto non vi ho fatto neppure i regali...

Ecco, questo è un buon punto di partenza per apprendere l'arte della menzogna schivante, una sorta di alabarda inossidabile contro le palle spaziali a cui siamo costretti ogni giorno.. In fondo non muore nessuno se non sono stacanovista.. e poi ciome dicevano i Pink martini

je ne veux pas travailler, je ne veux pas dejeuner je veux seulement l'uoblier et puis je fume...nanananananan...

lunedì 11 dicembre 2006

Radiografia

Coccige


Il Natale si sa
fa stragi di porci

LETTERA A GESU' BAMBINO

Caro Gesù Bambino,
per quest'anno potresti portare con te, lassù nell'alto dei cieli, i fratelli Vanzina e quel loro cane da salotto di Cristian De Sica, in modo da fare un apprezzabilissimo regalo a tutta l'umanità?
Grazie.

domenica 10 dicembre 2006

Oggi vota Amir...
perchè non può votare sempre?

sabato 9 dicembre 2006

Franciociaro

ANTO'
ricordi le limonate alla villa comunale?
ricordi la mia prima sbronza?
e la mia prima canna?
e le passeggiate al gelo prima della macchina?
e le serate al parcheggio della stalla?
e il liceo classico?
ricordi Vacana che ci voleva sospendere perchè ci baciavamo nei corridoi?

BABBO è morto


Caro Babbo natale quest'anno voglio farti uno scherzetto: al posto della letterina nella busto ci metto una spruzzata di polonio, così metre sarai agonizzante tra le braccia flaccide della Befana, potrai riflettere coscenziosamente sugli errori del passato a partire dai rosari di pigiami che ogni anno hai continuto a portarmi sapendo benissimo che dormo in mutande, fino ad arrivare alle miriadi di doppioni di candele profumate e collant marroncino-dissenteria destinati alla zia vecchia ma troppo piccoli per riuscire a impacchettare ettari di natiche e sugna e allora che si fa? ma si rifiliamoli a lei, povera sfigata

Vogliamo parlare dell'armonica a bocca e delle federe di cuscino con la faccia di Antonio Schiavi stampata su entrambe le facciate, lucida e cancerogena? il kit porta fumo di Marco Chiarello, il biglietto per L'Edipo Re di Antonio Ferrara e le sue inutili tarocche collanine di bigiotteria, e gli infiniti disegni poi sequestrati di E. P. ? i libri noiosamnete pedagocici del professore, le ragliette di Gabriele, la candela profumata a mia immagine e somiglianza autoprodotta da Pignolo? le sciarpe cinesi le mutande ascellari le calze di spugna della zia Ginetta? i soldi tipo mance di quelli che non vogliono spendere neppure mezzo secondo per pensare a cosa ti potrebbe piacere.. anzi che non ti pensano proprio, che ti danno sti soldi in bustine anonime interscambiabili, tiratura limitata da 2 copie, una per te e una per tua sorella.. e le amiche che ti fanno il regalo 1 anno si e 10 no e guarda caso quando te lo fanno tu non hai mai una cippa da restituire, evviva la reciprocità e allora recicli un pigiama o una mutanda e te ne freghi del fatto che la taglia sia abbondantemente lontana dai centimetri cubici della destinataria ... Ecco, per tutto questo e non solo, caro Babbo, merirti di morire; per le lucette imbecilli che hanno di già invaso il pianeta, per tutti gli idioti che spendono grana in oggetti orrendi da regalare a me, per i bengalesi vestiti da te, per le bancarelle sfrangi-coglioni del centro e della periferia con le loro paccottaglie dozzinali, per il libri che nessuno compra più, per le giostrine dei bambini che a mio parere, vanno sempre troppo piano e sono sempre troppo scicure; per tutto questo e altro ancora, MUORI, Babbo maledetto e chissà se non riusciremo a liberarci di te una volta e per tutte, di te marchettaro della coca cola che da verde che eri sei diventato rosso come uno schifoso panzone americano ustionato dal sole in piazza di Sapgna, per compiacere la multinazionale e metterla nel culo a quel mucchietto di tribù barbare dalle cui tradizione trai origine.

Ecco. Basta. Ho finito.

venerdì 8 dicembre 2006

Radiografia


Metatarso

giovedì 7 dicembre 2006

Non è vero che sono asociale
E' che gli altri sono noiosi.....

mercoledì 6 dicembre 2006


La fortuna è un elemento determinante


nell'attribuzione causale degli eventi...

A quest'ora...

Fare figli è la cosa più progettuale che due individui che non hanno un cazzo da dirsi nè da condividere possono fare...

lunedì 4 dicembre 2006

La peste stermina 2/3 della popolazione europea nel XIV sec


Chi l'avrebbe mai detto che la pandemia della peste sia stata causata da un orda ripugnante di topi di fogna, i quali affetti essi stessi dal morbo si portavano in groppa questo abominevole esemplare di pidocchio nefasto letale gozzovigliatore di sporcizie sterminatore più osceno di una bomba all'idrogeno...
E' così.
Una pulce, complici i ratti, ha fatto strage di uomini diffondendo assieme al terrore, irrazionali persecuzioni di ebrei( te pareva) accusati di Ungere le fonti d'acqua, le mura e le porte delle città, con i loro umori liquidi infetti, con il loro sebo e le loro linfe assetate di morte.
E la cosa più sconvolgente per l'impatto che ha la notizia sulla credenza comune, è che il virus non si diffondeva affatto per via aerea, promiscuità rapporti sessuali o semplice contatto tra le persone. Il contagio avveniva a causa del morso di questa merda di pulce, che l'unica cosa che poteva fare era saltare da un corpo malato a uno sano e così via fino a decimare la popolazione... Ma pensa un pò...
Tutta colpa di Manzoni...

domenica 3 dicembre 2006

RADIOGRAFIA

MALLEOLO

sabato 2 dicembre 2006

Il ricettario della Fata

CACIO E PEPE:
bollire la pasta, corta possibilmente e di qualità non scadente, ( la pasta è già di per se un alimento insulso, figuriamoci se poi è di quelle da 12 centesimi 4 pacchi)
scolare al dente e tenere un poco d'acqua di cottura da parte.
Mescolare parte del pecorino( rigorosamente romano o sardo e anche questo buono..) nell'acqua lurida piena d'amido della cottura, farlo sciogliere, aggiungere la pasta e aggiungere ulteriormente pecorino a sfondarsi.
In ultimo una bella manciata di pepe appena macinato ( va bene anche macinato dal salumiere, non è che dovete macinarlo all'istante col torchio di pietra pomice che tutti in genere hanno in casa, riposto nel cassetto delle tovagliette imbrattate di macchie indelebili)
Procedere a impiattare, afferrare con vigore la forchetta, accanirsi con un pizzico di cattiveria sul maccherone e portare alla bocca, masticare con calma 3 o 4 volte e madare giù. Annaffiare il tutto con dell'ottimo vino rosso, preferibilmente piemontese e non il solito montepulciano d'abruzzo che non ne possiamo più.
Ecco.
Oh questa è una ricetta vera, però.

Rom-a-Roma


Mi sono sempre chiesta chi sia il dentista dei Rom e da dove provengano quei denti d'oro che i nomadi si impiantano ficcandoseli su per le gengive. Probabilmente un solo dente di quelli vale più di due mie giornate di lavoro...
D'altronde è solo invidia la mia..
vuoi mettere non avere identità sociale in un mondo in cui ti stanno continuamente sul culo e ti trovano ovunque raggiungendoti persino sul cellulare?
No, dico..vogliamo parlare della telecom o del canone Rai, o del comune di Roma che ti fa multe anche se giri su te stesso a piedi e a semaforo verde? Oppure di quelli che chiamano per estorcerti mezz'ora del tuo tempo per fare la dimostrazione del folletto ultima generazione o della pulizia del materasso con una macchina infernale che risucchia tutti gli acari dello scibile e che se non fai attenzione ti risucchia pure il gatto e l'uomo? e i testimoni di Geova? quelli che sguinzagliano vecchie semianalfabete che ti vogliono parlare della forza dello spirito divino buttandoti volantini osceni nella fessura oltre il catenaccio che a momenti ci rimettono le falangette? e i sondaggi d'opinione che poi sono ricerche di mercato in genere follate dalle compagnie telefoniche? le telefoniste sfruttate sottopagate che ti chiedono potrei somministrarle un questionario? e tu chiedi ma quanto dura? e loro no, poco solo 40 50 minuti....
Vabbè, w gli zinari e le loro donne sforna figli a 12 anni, la loro libertà pagata a caro prezzo, il prezzo dello sdegno sociale e del pregiudizio, gli abiti sporchi e le mani lerce, le ubriacate a colpi di distillati cancerogeni, i furti a dovere anche al sesto piano, le teste nei cassonetti a raccattare rifiuti come gatti randagi... però almeno non hanno catene al collo nè alle caviglie.. hanno i denti d'oro non stanno in fila e non sono costretti a parlare il burocratese con i burocrati... ficcano e ridono e piangono a modo loro quando ne hanno voglia, anche se puzzano in generee, e in genere si puzzano anche di fame e freddo e rabbia.. o forse no, forse rabbia no, infondo loro hanno la loro musica, noi abbiamo quella degli americani...

venerdì 1 dicembre 2006

Social cognition

Vivere non è difficile potendo poi rinascere
cambierei molte cose un pò di leggerezza e di stupidità.
Fingere, tu riesci a fingere quando ti trovi accanto a me
mi dai sempre ragione e avrei voglia di dirti che è meglio se sto solo
ma l'animale che mi porto dentro
si prende tutto anche il caffè
mi rende schiavo delle mie passioni
e non si arrende mai e non sa attendere
e l'animale che mi porto dentro vuole te.
Dentro me segni di fuoco
è l'acqua che li spegne
se vuoi farli bruciare tu lasciali nell'aria
oppure sulla terra

giovedì 30 novembre 2006

Dubbi

Ieri ho visto una puntata di Georgie dai biondi capelli dorati.. assurdo!
Erano davvero disegnati con il culo, ma il dubbio atroce che mi assale è:
perchè tutti volevano bombarsi questa orrenda zampogna mentecatta molliccia di una zoticona australiana? c'erano solo coala e struzzi nei paraggi? e poi, non è meglio un coala che una frignona incestuosa e pure scalatrice sociale?

Vabbè, mi sono calmata. Però non ritratto.

mercoledì 29 novembre 2006

Mercoledì dì di festa

Chi è che non ha un giorno preferito?
Nella banalità del mio essere "essere umano" ho eletto a giorno speciale specialissimo specerrimo della settimana il Mercoledì. Per due ragioni fondamentali

    1. E' il giorno del non-babbuino
    2. E' il giorno dei saldi al cinema

Ho degli arretrati imbarazzanti nei confronti del cinema italiano, ma dovendo scendere a compromessi con la parte calva di me questa sera mi tocca Marie Antoinette. ( so perfettamente che mi farà vomitare)

Perchè non chiudo questo stupido blog? la verità è che non un cazzo da dire. Ecco. E mi sento più stronza del solito. Ragione per cui mando a cagare tutti gli smanettoni della rete, i ficcanaso, gli indigeribili, i grassi i magri e le battone camuffate. Me stessa e anche questa merda di Mercoledì.

Impiccatevi.

martedì 28 novembre 2006



I TACCHI ALTI....


UNA PASSIONE VERA

sabato 25 novembre 2006

Udite udite

Messaggio pubblico-privato per tutti coloro che ieri siano riusciti a comperare Diario:
sarebbe troppo ardito chiedere di poterne avere una copia con annessi dvd?
Abbiate pietà per chi vive sempre in ritardo su tutti i tempi, compresi quelli degli edicolanti.

Sono risorta dal fondo della pattumiera che mi aveva ingoiato ieri... e ieri l'altro.
Umorale e meteropatica volubile creatura, oggi però sorrido, sarà che l'idea di prendere un treno mi risveglia cellula per cellula i tessuti dell'entusiasmo, ma infondo per chi non è la stessa cosa?
La banalità dei sentimenti umani sconcerta e avvilisce a volte, come del resto la consapevolezza di aver vissuto vite ritagliate sulla stereotipia della specie a cui apparteniamo, chi più chi meno.

A cosa si riferiva l'invettiva di Cossiga verso quel losco figuro del capo della polizia?
ditemelo!!!!

venerdì 24 novembre 2006

Rigurgiti

Mi si accusa di essere infantile e viziata, pretenziosa materialista consumista egoista cieca insensibile ...certo, sempre meglio che essere pelati.

Il ricettario della fata

oggi la fata ha il giorno libero.

MI SENTO UNA SCORIA.

Udite udite

Messaggio pubblico-privato per quell'uomo che va sempre in bicicletta:
perchè è così complicato scrivere commenti sul tuo blog? e cmq non mi piace, sembra il blog di un infermiere. La cosa più bella è quella ragazza con il cappello!

giovedì 23 novembre 2006

udite udite

messaggio pubblico-privato per Piccione:
vai a vedere l'amico di famiglia, Sorrentino è un genio.
Un film bellissimo, latina come il Texas, il protagonista è il nano dell'imbalsamatore, spettacolare.

Il ricettario della fata

in una ciotola mesolare bene logorroici e ottusi, a parte stendere una spessa striscia di idiozia, aggiungere una manciata di volgarità e il succo di un bigotto senza buccia. con la FRUSTA battere vigorosamnte ciarlieri e urlanti, tuttologi con lauree da loupin, radical chic e ignoranti camuffati. Montare a neve cocainomani e studenti di medicina, unire il tutto sputandoci dentro tre volte e buttare nel cesso.
ricordate di scaricare più volte, la mediocrità (causa la vischiosità dell'impasto) tende a rimanere a galla.

Udite udite

Messaggio pubblico-privato per Piccione e Skukkia Tagliata:
giriamo un corto sabato al lago con protagonista gl Anmalon, una roba tipo lo squalo, Piccione muore dilaniata da gl Anmalon mentre Skukkia Tagliata cerca di difendersi con ogni mezzo fino a che non riuscirà ad annientare il mostro a colpi di poesie di Pavese.

Ieri piovevano gatti morti dal cielo.
Vecchie che strippavano travolte da onde anomale alzate dalle auto in corsa tra le buche; rivoli di torrente ai bordi dei marciapiedi portavano con sè ceste di neonati, brandelli di cartacce e merde secche di cane ridiventate molli driblavano le caviglie dei passanti... un inferno.
il salumiere disperato era andato in loop con l'affettatrice e mi ha fatto un panino con dentro 300 grammi di salame.. mangiavo porco e pane con le lacrime agli occhi e dieci brufoli in incubazione.
Arrivata alla facoltà di scienze delle merendine uno scenario di monache bagnate e matricole scollate mi fa salire brividi da profondo rosso dietro la schiena.
Ma dov'è andato a finire Mazzinga Z?

E quelli che ti dicono
-Dica?
non li impaleresti?

martedì 21 novembre 2006

MA QUANDO ARRIVANO I PAX?

Il ricettario della fata

prendi un divano ikea un tappeto ikea un gatto grasso una parete blu un quartiere popolare uno zingaro nel cassonetto una tangenziale intasata una solitudine atavica una noce di senso di colpa una famiglia in campgna un'ansia crescente 4 o 5 stronzi di cane sul marciapiede un collegio di suore una scuola elementare un postino distratto un vicino barilla una lezione di latino ... amalgama il tutto e dai fuoco.