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La mia foto
I grandi uomini hanno scritto le loro opere più eccellenti in quel periodo della loro vita nel quale dovevano scrivere gratis o per un onorario assai basso. "Schopenhauer"

martedì 29 aprile 2008

OMNIA MUNDA MUNDIS

Qui

lunedì 28 aprile 2008

SUORRUTELLI

Ho appena appena votato Suorrutelli.
Quella pia donna se lo merita davvero di diventare sindaco di Roma. Una botta di novità, già, ci voleva proprio. (...)
Comunque.
Suorrutelli ordine dei Francesc-ani contro Ciano Himmler Alemagno, arbitro: Marco Aurelio a cavallo.
Suorrutelli: A Bà, se vincemo famo li lumini a forma de margherita e li portamo ar papa
Barabara: Ammè m'abbasteno li parcheggi blu.
Alemagno: A Storà, se vincemo se famo na partita a bbocce co' l'ebbbbrei..
Storà: Io ce farei du' torce..
Rumeno stupratore: Io in carcere, ma bonifico ancora non arrivato...
Alemagno: ...
Storà: ...
Alemagno: A rumè, e damme tempo, nun te fossilizzà
Storà: Rumè, èssi bbono, nun te sta sempre a fossilizzà...

Eppure oggi sono di umore stabile, d'altronde da una che ha occhi giganti cosa ci si può aspettare?
Farfallula: Davvero ho gli occhi così grandi?
Big Dick: Si
F: Sproporzionati rispetto alla faccia?
B.D: Si
F: Ma a livelli che quando la gente mi vede pensa: oddio che orrore, che occhi enormi?
B.D: ... mah... si chiede come ci vedi!
Poi abbiamo fatto a gara nella risoluzione di problemi fisico-aritmetico-matematici.
Big Dick propone e io risolvo.
Problema n. 1
La cassetta di Gianfilippa di savoia ha una capienza di 5 Kg di merda. E' già colma per 1/5.
Gianfilippa mangia 166g di croccantini al giorno, 1/3 lo brucia in energia, 1/3 lo mette da parte sotto forma di lardo e il restante terzo lo caga.
Andano in vacanza e lasciando il gatto in casa, quanti giorni di autonomia si hanno prima che la cassetta strabordi di merda?
Problema n.2
Posto che si risolva il primo quesito, di quanto cibo ha bisogno Gianfilippa per non morire di fame?
Problema n.3
Ad ogni comizio Berlusconi perde 10 capelli. Il suo chirurgo gliene reimpianta subito 8 al costo di 9 milioni di euro a seduta. Considerato che Berlusconi ha in testa a inizio campagna elettorrale 50 capelli e che ogni capello impiantato è assicurato con una polizza pari a 200mila euro, dopo quanti comizi rimarrà pelato? A quanto ammonterà la spesa sostenuta al netto degli indennizzi percepiti?
Se risolverete i problemi posti, avrete tre desideri da esprimere che, previo bonifico di 100 euro per ognuno, vi verranno tempestivamente esauditi.
Parola di farfallula.

P.s: B.D mi ha detto di cambiare i nomi perchè altrimenti potrei essere a rischio querela. Ma secondo me è un'esagerazione.
A tal proposito sono gradite le opinioni dei blogger sullo scottante tema della libertà d'espressione facendo nomi e cognomi..

venerdì 25 aprile 2008

Venditori di sky

Allora.
Che sta sera sono ricolma di pesce ( buttate nel cesso le metafore pecorecce) che ho mangiato salmone e spada e tonno tutto in carpaccio e poi anche surimi triturato e ancora: affettato di mare... che uno guarda la confezione all'ipermercato e poi dice:cazzo è l'affettato di mare? e poi lo compra. Niente di speciale, devo dire... l'affettato di mare è un enorme ammasso di sostanza organica natante compressa e poi fatta a fette. Praticamente un surimi gigantesco, a fette. Fette grandi quanto la mortadella però senza pistacchio.
Che poi però c'era pure il salmone vero, quello a tranci. Quello che lo metti sulla piastra e sfriccica tutto che il salmone è grasso, ma grasso, talmente grasso che il mio gatto mi guarda e dice: l'hai finita adesso di rompere i coglioni con gli animali grassi?
Allora, che già sei al settimo/ottavo bicchiere di vermentino, ti citofona il vicino, quello del piano di sopra, il 22enne filosofo che ti si piazza in casa per se sette/ore e non se ne va mai più. Ma non se ne va talmente tanto che a un certo punto gli dici: , ma quand'è che te ne vai? e lui: uhm, buono questo rum..che lui vuole parlare della sinistra arcobaleno, della letteratura, di Foucault, di Petri, del premio Montale, del mare Adriatico e di D'Annunzio..che poi D'Annunzio che motivo aveva di chiamarsi D'Annunzio? Dannunzio no? tutto attaccato, anzi, Dannunzio tuttattaccato... no, eh.
Avesse almeno un po' d'erba il vicino, che sti giòvani moderni non se li fanno mica più i cannoni che ci facevamo noi. Noi quasi trentenni ci facciamo, non tanto i cannoni, quanto il sangue amaro.
Che già l'espressione " sangue amaro" è per natura demodè, figuriamoci "cannoni".
Comunque, tutto ciò mentre io vorrei solo scopare, ma di certo, non con lui.
Almeno, penso, vado a letto con la pace interiore dovuta al fatto che avendo preso un pasto decente almeno domani non mi sveglierò con sacche vescicali sotto gli occhi, che forse ( e lo dico in confidenza) sono branchie.
IO STO METTENDO LE BRANCHIE.
Da crisalide a farfallula, da farfallula a pesce.
Come quando sull'Epiro quel tipo delle stanze con le blatte mi chiamava Sardella.
Quel tipo si chiamava Jo Dendro, ma non era greco, era solo turco. Aveva di baffi come quelli di Stalin e mi chiamava Sardella, come i pesci sott'olio, quelli nelle scatolette, però poi mi faceva bere la mythos, che è una birra greca brutta quanto la Peroni, ma molto epica.
Ora, è abbastanza chiara l'ubriachezza di questo momento storico delle 01:04 della mia vita.
Ma non voglio giustificarmi, almeno non meno di quanto possiate farlo voi con voi stessi.
Che poi, ma voi, dico, no, voi, ma voi, chi cazzo siete? mi domando e dico.
Mio padre dice sempre: Ma io mi domando e dico una cosa, e poi non dice niente.
Qua arriva gente che cerca: mutande di bambina, malformazioni congenite, cappello da muratore, sudare di notte, il blog più bello del mondo, Alessia Polli ( che secondo me è lei che si va cercando in giro per la rete), scroto: problemi, ritardo mestruale ecc ecc..
Io vi benedico, nel nome del rum, del vermentino e dello spirito santo ( che comunque ci sta bene).

sabato 19 aprile 2008

Nina Vomitich alle urne

Su fantareale Omero i noti antefatti

Ora Nina Vomitich doveva votare, ma non appena uscì di casa cadde e si stese lunga sul marciapiede con la faccia spalmata su uno stronzo di cane.
Una larva di mosca la guardò a lungo prima di decidere di entrarle nell’orecchio, ma poi non lo fece.
Quando Nina Vomitich si mise in piedi, sentì che la tenia che aveva nello stomaco era diventata un po’ più lunga di ieri, l’orologio segnava sud e i seggi stavano per chiudere.
Arrivata che fu, lo scrutatore offensivo guardò lo scrutatore negligente e disse:
- Votano veramente cani e porci
- Uhm
Disse Nina Vomitich e si apprestò a porgergli il documento.
- Il cellulare
Pretese lo scrutatore diligente
- Altrimenti lasci stare
Disse lo scrutatore negligente
- Questo me lo frego
Disse lo scrutatore mariuolo.
- Uhm
Disse Nian Vomitich.
- Che cessa
Ribadì lo scrutatore offensivo
- C’è di peggio
Disse lo scrutatore ottimista.

Nella cabina Nina Vomitich sentì un peso enorme, che non era il peso della responsabilità, non era neppure il peso dei peperoni non digeriti e men che meno il peso delle palle di piombo che aveva alle caviglie.
Ma quando alzò gli occhi dalla scheda elettorale, finalmente capì di cosa si trattasse; allora, sempre con lo stesso peso che gravava, uscì dal piccolo abitacolo e disse allo scrutatore qualunque
- Scusi, credo che un falco predatore sia atterrato sulla mia testa
- No
Rispose lo scrutatore ornitologo
- E’ un falco pellegrino
- Bisogna essere precisi
Aggiunse lo scrutatore pignolo.
- E’ sempre più cessa
Specificò lo scrutatore offensivo.
Il falco pellegrino si mise a fare il nido mentre Nina Vomitich pensò che prima o poi avrebbe fatto anche le uova e poi i falchini e forse anche il settequaranta.
- Fa solo le fatture
Disse pronto lo scrutatore commercialista
- Bisogna che mi dia il documento del falco, altrimenti non può rientrare nella cabina
Disse lo scrutatore pignolo
- Io sono apolide
Rispose il falco
- Uhm
Aggiunse Nina Vomitich, ma non servì a niente.

Poi all’improvviso ci fu un terremoto di 30cm della scala Roccosiffredi e il seggio elettorale si frantumò, il falco conficcò i suoi artigli nel cranio di Nina Vomitich e la portò in salvo, lontano.
La portò a Fontana Candida.
Nina Vomitich approfittò per bere, anche se dalla fontana candida non veniva giù acqua candida ma vino terribile.
Nina Vomitich decise di bere lo stesso ma appena che ebbe aperto la bocca il falco pellegrino le conficcò il becco in gola e si succhiò la tenia.
- Merda
Disse la tenia
- Infatti, niente di speciale
Rispose il falco e poi le fece la fattura.
- Uhm
Aggiunse Nina Vomitich, ma più per abitudine.
Poi arrivò un vecchio con una forca. Dietro di lui c’erano altri vecchi con altre forche e molte vecchie con molte sorche. Le sorche avevano tutte la candida.
Le vecchie dissero
- E’ lei, prendetela
Le sorche aggiunsero
- Deve soffrire
I vecchi fecero una partita a ramino una briscola e una a tressette con il morto, poi poterono pronunciarsi
- Non ha votato. E’ responsabile. Deve morire
Dissero i vecchi
- Si, deve morire
Aggiunse il morto.
- Uhm
Disse Nina Vomitich, ma questa volta di proposito.
I vecchi lanciarono le forche come frecce, le vecchie lanciarono le sorche come sorche, il morto lanciò una rotula, frutto della decomposizione cadaverica.
Nina Vomitich schivò le frecce, schivò la rotula, schivò le prime 115 sorche ma la 116esima la prese dritta in faccia e soffocò.
Il falco pellegrino aveva ( o era?) pellegrinato, il sole era al tramonto, Fontana Candida venne per sbaglio nuclearizzata ma subito ricostruita. Nina Vomitich forse era morta, ma non se la sentiva di giurarlo, così disse
- Uhm
E questa volta era per vaghezza

giovedì 17 aprile 2008

L'ANONIMO DI DESTRA

Farfallula: Jess, da oggi dividerai lo sgabuzzino con L'Anonimo di Destra
Anonimo di Destra: Ciao, io sono l'Anonimo di Destra
Jess: Oh Gesù
Anonimo di Destra: no: tu Gesù, io: Anonimo di Destra
Jess: Oddio!
Anonimo di Destra: no, tu: Dio, io: Anonimo di Destra
Jess: Ahhhhhh
Farf: Ok ok ok.. stai calmo..non drammatizziamo.
Jess: Ma no, no, eccheccazzo, eddai..
Farf: Non ne vuole sapere di andarsene..non so come cacciarlo..te lo devi tenere
Anonimo di Destra: Figo, collezione autunno inverno di D&G?
Jess: Quella è la sacra sindone..Farf, ti prego..
Farf: Mi spiace..il blog è quello che è. Jess, ti devi adattare
Jess: Si ma... ma i miei spazi, la mia privacy..ehi ehi cazzo fai?
Anonimo di Destra: Allungo il tuo profumo che non sa di niente con Dior Dune puor homme
Jess: La mia acquasantieraaaaaaaaa
Farf: Ok, io vi lascio... fate i bravi
Jess: No, ti prego ti preg..
Annimo di Destra: posso mettere qua il poster di Taricone*?
Jess: Padre, perché mi hai abbandonato?

Due ore dopo, on air
E Raffaella canta a casa mia E Raffaella è mia, mia, mia E tutto il vicinato Ascolta il repertorio
Che canta solo per me…

Jess: Farf, ti comunico ufficialmente che torno a casa
Farf: Oh, no! dai Jess.. non fare così..è una situazione temporanea
Jess: Mi dispiace, Tiziano Ferro è troppo!
Farf: Dai Jess, ci sto lavorando... il tempo di sgamare l'IP. Dai ci sono, ci sono..
Jess: No, mi dimetto, ho deciso
Anonimo di Destra ( dallo sgabuzzino): Chi me le lava le mutande Calvin Klein?
Farf: ...
Jess: ....
Farf: Jess, te lo assicuro, domani è già fuori a calci in culo!
Jess: ...
Farf: Giuro.. ecco guarda..( farfallula clicka) so dove abita
Jess: ...
Faf: Vado a prenderlo..
Jess: Ok, vengo anch'io..dammi un minuto che cerco i chiodi, 35cm di lunghezza, 10 di circonferenza..
Farf: Porta pure la croce.
Jess: .... solo se ci sta in macchina...

*Taricone come personaggio del GF è un po' datato, ma è l'unico che conosco. Perciò è puramente indicativo. Il poster potrebbe perciò tranquillamente raffigurare qualsiasi altro personaggio uscito da ognuna delle numerose edizioni del reality che si sono susseguite alla prima, come anche far riferimento a qualsivoglia altro reality show o programma per giòvani di ITALIA UNO! o rotocalco tipo Chi, Dove, Ma de chè ecc..

mercoledì 16 aprile 2008

PIANO B: LA RESISTENZA

VISITORS

Nei cieli delle più grandi città del pianeta Italia appaiono contemporaneamente gigantesche navi spaziali dal diametro di più di un miglio da cui sbarcano degli alieni simili nell'aspetto agli esseri umani a parte un timbro vocale un po' urlante e il fare spiccatamente arrogante-truffaldino.
Gli alieni vincono le elezioni planetarie, comunicano di venire in pace e di essere sbarcati sul pianeta per sintetizzare alcune sostanze ( privilegi, soldi a fottere, immunità, libertà di fare un pò come cazzo gli pare) di cui il sistema politico italiano dispone in abbondanza; in cambio cederanno milioni di promesse, stupidi programmi televisivi, il ponte sullo stretto che non vuole nessuno, il federalismo fiscale, la xenofobia, la possibilità di smentire ogni cosa due minuti dopo che la si è detta o fatta, i condoni, la repressione e varie altre istanze incostituzionali .. Naturalmente il popolo accetta immediatmente lo scambio che a loro sembra vantaggioso e gli alieni vengono integrati ben presto nella cultura indigena come se fossero sempre esistiti.
C'e' qualcuno tuttavia che sospetta qualcosa; un reporter d'assalto, Mike Donovan é il primo a subodorare i loschi fini degli alieni e si mette sulle loro tracce riuscendo a scoprire la vera natura dei Visitors.
Viene dunque svelato il piano per la conquista del pianeta da parte degli alieni la cui vera forma é quella di spaventosi rettili e il cui vero fine é quello di distruggere le istituzioni e di utilizzare gli esseri umani come scorte alimentari(essi si cibano soprattutto di cervelli e di libertà). Tuttavia la popolazione , ormai abituata alla presenza aliena, non recepisce subito il pericolo grazie al controllo che gli alieni esercitano sui media e sopratutto a causa delle condizioni di deprivazione culturale da cui è vessata.
Ma LA RESISTENZA si va organizzando.
qui

martedì 15 aprile 2008

MI FAI PIU' SCHIFO TU CHE MILIONI DI DITA IN MILIONI DI BUCHI DI CULO

Gli stupidi, credendo di non esserlo, come in genere tutti credono, tutti credono cioè di essere delle cime d'intelligenza quasi irraggiungibili, paragonabili solo, forse, a Fiorello o al calciatore della squadra del cuore o al vicino con la macchina più figa, più suv, più cazzuta, dunque gli stupidi che si credono furbi non sono andati a votare.
Gli ignoranti, scolarizzati come un babbuino, con la villetta bianca in cui ogni tanto viene impalato un marocchino, quelli con l'aziendina, con quell'accento del cazzo, con lo spritz nelle vene, con i diserbanti e i concimi chimici, con le scorie velenose mandate in Campania, quelli che organizzano le ronde con i fucili alla Bush, che bruciano il tricolore che non azzeccano un congiuntivo, che non sanno leggere, che non iscrivono i propri figli all'università perché non sanno compilare il modulo per l'iscrizione, né loro né tanto meno i loro figli, quelli hanno votato lega nord.
Gli irriducibili di sinistra, quelli che nascono mettendo la X sulla falce e martello, che hanno fatto un corso accelerato di semiotica sul simbolo che scompare per metabolizzare il fatto che quella falce e qual martello non ci sono più e che adesso dovranno incrociare un arcobaleno che tanto è uguale, anche se però ogni tanto di nascosto sui muri, sugli autobus, sulle agende, gli scappa, tant'è allenata la mano, di tracciare un martello e una falce che i braccianti e i minatori da qualche parte del mondo dovranno pur esistere ancora... quelli hanno votato la sinistra l'arcobaleno e Bertinotti premier che avoglia a parlare di precariato e di compagne e compagni che manco una sedia gli hanno dato.
I fascisti spietati, la patria, la famiglia, la madre, la fedeltà alla nazione, quelli scuri, neri neri, con quei bomber da elogio della morte, con la fiamma dell'orgoglio maschio sempre accesa che sono talmente maschi, ma talmente maschi a cazzo d'amianto che se solo ti guardano rimani incinta o ti pestano a sangue, dipende da che femmina sei..quelli hanno votato la Destra.
Infine gli stupidi, i mafiosi, i truffatori, gli incivili, gli urlatori, gli ignoranti, le facce di culo, le bestie, quelli che ci fanno guardare dal resto del mondo come fossimo un paese sottosviluppato, gli assassini, i criminali, gli ammanicati, i lacchè, i viscidi, i fregoni, quelli che fanno dell'Italia l'Italia, quelli che insultano il presidente della repubblica e le istituzioni, gli arroganti, i ladri l'ho già detto? i clietelari, i vecchi che puzzano di vecchio, hanno votato...non riesco nemmeno a dirlo...hanno votato...vabbè hanno votato quella cosa là, la cosa, IT.
Tutta questa schiera di intelligentoni, che tali si reputano, perchè lo si sa, il decerebrato non può sapere di essere decerebrato, altrimenti smetterebbe di esserlo diventando normodotato, hanno ipotecato il mio futuro per altri 5 anni.
Apro gli occhi sta mattina e non ho più voglia di fare progetti.. Pensavo: magari tra uno o due anni potrei anche avere un figlio...pensavo: magari tra uno o due anni potrei anche comprare una casa nuova... pensavo: tra uno o due anni potrei cambiare lavoro, aprire un locale...pensavo: tra uno o due anni potrei aver già pubblicato tre romanzi...pensavo...e invece mi hanno sfondato a calci in bocca ogni briciola di entusiasmo.
Non so se questa repulsione, questo rigetto di tipo chirurgico è roba che sentono anche gli altri, tutti quelli che non appartengono a nessuna delle categorie su menzionate, fatto sta che io ho la nausea, vomito, un pò ho anche pianto, mal di testa, sonno, rabbia che ti spaccherei la faccia, giuro, oddio, mi venissi davanti, ti raccoglierebbero con la cannuccia..
Per 5 anni non vedrò mai più un TG, non comprerò quotidiani, non..il fatto è che non so proprio come poter proteggermi da questo valangone di merda che ci sta per seppellire tutti, idioti e non.
Non pagheremo più tasse.
Ci ribalteremo in piazza un giorno si e uno no.
Diventeremo Manifestauri, una nuova specie di giurassici del III millennio.
Aspetto Roma.
Datemi anche qua un sindaco di destra e giuro che cambio città. Paese. Continente.
Io non voglio andar via.
L'Italia.
E'.
Il.
Mio.
Paese.
Qui voglio vivere la mia vita.
ma porco nave, ce la state mettendo tutta, elettori di merda.

lunedì 7 aprile 2008

CALABRIA DAY



Ieri notte dev'esseremi esplosa la cucina. Mi sveglio per la colazione che non trovo neppure un rotto in culo uno di cucchiaino pulito. Poi c'è roba dappertutto. Anche organica. Nel lavandino. Che poi si intasa e son cazzi perché spurga nella lavatrice e mi ritrovo i panni al salmone, conditi bene, sale Q.b.
Sabato a Santa Marinella hanno cercato di avvelenarmi. Il trattore della trattoria, ucraino, era un'agente del K.G.B. L'ho capito troppo tardi, a momenti ci rimanevo. Mi hanno dato da mangiare cozze al polonio 210, ( anche alla merda, direi) che quando sono tornata a casa ho sboccato (et similia) fino alle tre del mattino.
Ieri invece sono stata al Calabria day.
Presente? no? ecco, appunto, neppure io avrei mai osato pensare che i calabresi romani organizzassero mega raduni come fossero little Italy a Toronto.
Ambientazione da rave, solo che al posto della musica tecno c'erano le fisarmoniche e gli zumma zumma della tradizione folk e invece delle pastiglie si potevano mangiare panini con sauzizze nella variante anche di panini pipi patati e suazizze, panini sauzizze e friarielli.
Io sono andata in incognito, con sta faccia da mediorientale che mi ritrovo mi sono imboscata benissimo( vengo da qui e questa qui sopra è una mia antenata) , così non è stato per la ragazza veneta che ho visto ballare per due minuti e poi scomparire trascinata a spalla da due guardie calabre. C'è il sospetto che sia stata soppressa, la speranza è invece quella che sia stata ridotta in schiavitù a fare sottolii a vita..
Il Cirò a due euro è stata una piacevole scoperta, così come le danze tarantellate di vecchi giovani donne bambini e peperoncini... perciò io e la Pia Donna ( Pia di cognome, Donna di fatto) abbiamo deciso di prendere lezioni di ballo popolare, di pizzica, di tarantella di come cazzo si chiama in sostanza questa roba qua, giacché abbiamo notato che, essendo simil danza un ballo di coppia che simbolicamente riproduce la fase del corteggiamento, della conquista e del consumo del rapporto a due, ci sono un sacco di giovani manzi i quali si cimentano allegramente in salterelli acchiappatori, appropinquandosi facilmente alle sconosciute per fini altri e condivisi. In sostanza si dovrebbe rimorchiare a valanga. ( la Pia Donna, singola di Sardegna, si dichiara molto interessata)
Ecco.
A un certo punto invece sono arrivate le pecore, ma si sono tenute un poco a distanza, perchè forse non amavano troppo il tipo di sonorità..
Nel mucchione di calabresi c'era anche un infiltrato con la maglia dei 4 mori. Credo ormai che i sardi siano in realtà, non una popolazione locale, ma un esercito di spie mandate da Rsdfghjklò, sovrano del pianeta Bifidus activus,
per la conquista del nostro sistema solare. Ovunque tu vada, raduno, concerto, comizio, primo maggio su coraggio, che sia, te li ritrovi a mucchietti sparsi avvolti nella bandiera. Persino in bagno a volte capita di voltarsi pensierosi verso la finestra e scoprire un sardo+bandiera che ti guarda da fuori.
A quel punto tiri le tende.
Ora mi scollo e passando dal cesso ( ultimi strascichi dell'intossicazione) me ne vado calma e calabra a scuola che forse sono pure in ritardo.
Calabresi di tutto il mondo Unitevi!

mercoledì 2 aprile 2008

Siccome sono in anticipo oggi pioverà


Avete visto Walter in Tv ieri sera? e Berluscazzo? Berlusconi è ridotto veramente a fenomeno da baraccone. Secondo me tra un paio d'anni lo vedremo in TV a fare le televendite per lo spray che ti infoltisce la chioma, che poi è vernice praticamente, tu lo spruzzi sulla cute e quello la colora di marrone o di giallo a seconda dei gusti.. della serie che se piove è sconsigliato l'abito bianco.
Ma parliamo d'altro.
Ho capito che per comprare le mandorle devo recarmi al mercato nero.
Ieri mi facevo un culo tanto a risalire in bici verso casa e andando io a passo d'uomo di mezza età non ho potuto fare a meno di ascoltare questa conversazione tra due signori con il cappello:
1- Sono tre, Bruno e Cinzia
2- Ah, e il terzo?
1- Bruno
2- Allora sono due
1- No, tre. Bruno e Cinzia
2- Si ma l'altro come si chiama?
1- Cinzia
2- Allora sono due
1- Ah, ma sei duro eh, sono tre-e
2- E il terzo? chi cazzo è il terzo?
1- Bruno.

Poi invece nel pomeriggio ho preso free e mi è successa la stessa cosa che mi capita quando sono troppo concentrata a contare i bidoni della spazzatura lungo la strada.
Allora, salgo su, metto in moto e vado. Vado per una decina di minuti. Brum, bruum, bruuuum, semaforo, riparto e tutti mi guardano. Mi guardano i pedoni, mi guardano gli automobilisti affacciati al finestrino, mi guardano i cani, i padroni dei cani, i bambini, le carovane di musulmani con donne, bambini e altre donne, e allora penso quello che penso ogni volta quando questa cosa mi succede: cazzo, oggi devo essere proprio una strafiga.
Poi, quando una ciocca di fusillo mi va a finire nell'occhio capisco che merda, ho di nuovo dimenticato di mettere il casco.
Una variante di questo svarione è la gonna incastrata nel collant al ristorante. Esci dal cesso for ladies, quello in fondo a destra dei ristoranti che in genere è anche quello degli andicappati ( riduzione pericolosa donne-disabili) ma non ti sei accorta che, mentre ti rimbracavi dopo aver pisciato, sbadatamente hai infilato il lembo della gonna nelle calze. Dunque ti presenti in sala che hai il culo di fuori e tutti ti guardano. Tu ovviamente pensi: oddio che figa che sono oggi e invece sei solo una povera cogliona con il culo all'aria e nessuno osa dirtelo, neanche al tuo tavolo.

Mi è venuto in sogno Calvino e mi ha dettato questo problema di fisica dicendomi che la soluzione vale al lotto 500.000 euro:

Una particella con massa a riposo 0m è soggetta ad una forza F costante.
Trattando il moto della particella mediante la relatività ristretta, calcolare:
a) la sua velocità in funzione del tempo a partire da 0t = , con (0) 0v = e (0) 0x = ;
b) lo spazio percorso in funzione di t.

Poi mi ha detto anche di partecipare al premio Calvino che di sicuro quest'anno lo vinco io.
Poi ho sognato un famoso editore .
Il famoso editore nel sogno era a casa mia come se fossimo stati campagnucci delle elementari. A un certo punto mi fa:
- Mi faresti un pompino
e io
- E perché?
e lui
- Mah, così, per ingannare il tempo.
Così io ho estratto il modulo ufficiale: scambi consensuali tra favori sessuali e contratti editoriali con grandi, grandissime case editrici e gli ho detto:
- Firma qua
e lui ha firmato.
Meno male che mi sono svegliata in tempo chè devo dire, non è che fosse proprio Johnny Deep l'editore famoso nè tanto meno il suo pisello. Può darsi che esistano piselli somiglianti a Johnny Deep, mai dubitare fino a prova contraria.