sabato 6 dicembre 2008

CARO PAPA RAZZO

Questa maledetta scrivania Ikea è piena di puttanizie.
E' imbarazzante, non riesco più a muovermi, devo tenere i gomiti bassi e non per eccesso di galateo. Ovunque mi giri trovo cadaveri di cose inutili. O utilizzate fino alla cadaverizia. A ore 12 c'è un'anziana tazzina che ha sviluppato una coscienza propria e vota contro la moratoria dell'ONU per depenalizzare l'omosessualità.
E' cattolica e pratica l'astinenza sessuale. E per di più è nera. Di colore nero. Contiene un fondo di caffè la cui consultazione ci svelerebbe i segreti del sequestro Moro. A saperlo fare, certo.
Ma adesso voglio fare un'appello a Papa Razzo
Caro Papa Razzo,
ma lei lo sa o non lo sa che, come si dice a Roma, il primo che sente la puzza l'ha fatta?
Insomma, io mi chiedo dov'è che l'avete presa questa supercazzola insostenibile sull'omosessualità come una roba contro natura e il sesso in generale come strumento di dannazione delle anime? E soprattutto a che serve? e a chi?
No perché se uno guarda il vangelo e chiede a Gesù Cristo: senti Jess, ma te quegli uomini li faresti ammazzare a forza di pietrate?li metteresti appesi per il collo in una pubblica piazza? gli daresti fuoco come un cerino?, no, non è che abbiano fatto niente di male, sono solo un po' froci.
Lui di certo risponderebbe una di quelle robe alla Gesù Cristo style del tipo: ama il tuo prossimo, non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te, lasciate che vengano a me, chi si scaglia contro l'uomo si scaglia contro dio, porgi l'altra guancia, no violence, no war, peace e love eccetera eccetera..
Perché poi ti viene da pensare che insomma, il capo, lui per primo, il santo Razzo, non è che spicchi particolarmente per eccesso di testosterone per non parlare di tutti gli altri pretuzzi che con le mani nella tunica battezzano i bambini al catechismo o si affiancano di collaboratori giovani e ben messi..
Cioè, non sarà mica una sorta di esorcismo corrotto contro la propria omosessualità repressa? della serie, sono gay ma se martirizzo gli altri gay nessuno sospetterà di me...e se così non fosse allora mi chiedo, dov'è che è iniziata questa crociata infame contro i diritti dell'uomo e quando? Ammettiamo pure che in un concilio di 600 anni fa sia stata detta una cazzata grossa come una casa del tipo: tutti i pederasti e le donne che stanno con le altre donne hanno fatto un patto col demonio usano troppo fard e perciò stesso minano la realizzazione del regno dei cieli in terra, va bene, non fa niente, ci passiamo su, noi siamo gente tollerante, noi sappiamo capire quando qualcuno fa cazzate, perciò si può anche dire a un certo punto: oh a ragà, se semo sbagliati, scusate!
Ecchessaràmmai!!
Guardi papa Razzo, che se all'improvviso le venisse di ammettere che è stato commesso un errore, se le venisse di fare outing, mica che le pecorelle sue andrebbero in massa nel gregge di Maometto! Stia tranquillo, che non cambierebbe proprio un bel niente. Tutti a messa come sempre, tutti all'angelus alla domenica, magari con un pubblico un po' più colorato, magari con qualche boa in più e qualche trans stanco per le marchette del sabato sera, ma cmq tutto da guadagnare, fate o non fate proselitismo da millenni? E allora, e includiamoli sti poveri froci lesbiche e trans, no? che io veramente ne conosco tanti che nonostante tutto hanno fede e stanno lì a sgranare il rosario tutti i momenti!
Ma d'altra parte questi sono discorsi che lasciano il tempo del trovano e del resto questa del tempo lasciato e trovato è una di quelle espressioni della lingua italiana che andrebbe bandita pena la lapidazione.
A proposito di froci poi mi è capitato di vedere una punttanata di anno zero in cui una magrissima Vladimir Luxuria veniva definita il nuovo Obama della sinistra italiana la quale tra le altre cose parlava di quanto fosse offensivo usare l'appellativo frocio invece che gay per indicare i froci.
La sostanza non cambia, non è insita nel lessico l'offesa bensì nelle intenzioni. Per quanto mi riguarda dire frocio mi rimanda a una certa familiarità nei confronti della categoria che nulla ha di discriminante. Figuriamoci, io, una che ha sti capelli, che discrimina...
Si tratta in sostanza della solita solfa del nominare e allo stesso tempo essere politically correct. Io mi schifo davanti al politically correct. Io chiamo le cose con il loro nome. Un cieco non lo chiamo non vedente, un negro non lo chiamo nero o di colore, un sordo non lo chiamo perché non mi sentirebbe, ma comunque non lo chiamerei non udente, un disabile diversamente abile e così via..
Che c'è di sbagliato nel dire frocio?
Il problema è sempre lì, accordarsi sul significato da dare alle parole. Frocio non ha niente di offensivo. Culattone è offensivo, culo rotto è offensivo, ciuccia cazzi è offensivo, frocio no.
Potere ai froci! ( veramente già ce l'hanno e parecchio, solo il vaticano non se ne è accorto o forse se ne è accorto e in realtà è solo una guerra tra lobby, un come la guerra dei miliardi tra berlusca e Murdoch ma questo è un altro post...)
Cmq, non preoccupatevi della semiseriosità di questo post, dev'essere a causa dell'intossicazione da cadavere di cozza di ieri notte. Si, per l'ennesima volta mi sono avvelenata con cozze avariate ( mortacci loro) e anche questa volta ho deciso di non sporgere denuncia alcuna anche perchè mi sarebbe servito un referto medico o un'ennesima avventura al pronto soccorso e sinceramente, a meno di non staccare la tazza del cesso e portamela dietro, sarebbe stata veramente impresa impossibile..
Il fatto è che basta, devo chiudere con le cozze, o adesso o mai più. Qualcuno potrebbe pensare anche a una sorta di reazione chimica dovuta alla pratica cannibalesca di mangiare mie simili, ma a questo qualcuno potrei anche rispondere che tua moglie ti attrippa di così tante corna che vedrai di quanto dovrai far alzare gli stipiti delle porte, vedrai!!
Ora vado via. Lontano, lontaaaaaaaaaaanooooooooo, in realtà a 3 km da casa perciò che la solitudine vi assalga, quella vera, quella tosta, quella che vi rende persone migliori.
Vostrafarfallulascozzata