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I grandi uomini hanno scritto le loro opere più eccellenti in quel periodo della loro vita nel quale dovevano scrivere gratis o per un onorario assai basso. "Schopenhauer"

venerdì 6 giugno 2008

163 RANDELLATE SULLE GENGIVE



Allora, ho speso 163 euro in profumeria.

Entro, sono volubile, dico: buongiorno, dicono: bungiorno.
Sono sempre più volubile.
Ho la faccia trasfigurata, ho la testa, le orecchie, le palle piene di gente che mi dice: non prendere sole, non prendere freddo, non staccare le croste, non usare cosmetici, passerà, vedrai che passerà, sono 15 giorni che deve passer ma INTANTO non passa un emerito cazzo.
Sono volubile. L'ho già detto che sono volubile?
Vorrei la mia faccia indietro.
Una commessa bassa bionda, idioma padano, mi si mette alle tacche.
In realtà lei è un hobbit.
In realtà lei è un elfo malefico che mentre ti parla ti ipnotizza.
In realtà lei, mentre ti parla ti fa le fatture, quelle magiche. Ti sciacqua il cervello, fa leva sui postumi della pustolaggine, ti dice Ba, ti dice Bi di dice Uh, ti dice che tutto quello che ti sta propinando è di VITALE importanza.
Che se non lo avrai, MORIRAI.
Per esplosione, tra due minuti.
Tu dici: ho avuto la varicella, vorrei qualcosa che per il momento mascheri le lesioni
( in realtà ti stai affidando anima 'e ccore con la speranza che ti dia un antidoto rigenerante, tipo quella cosa che hanno le lucertole nel DNA e che gli fa ricrescere la coda).
L'hobbit ne approfitta, è un rettile, è il demonio con l'ombretto del cadavere fresco di YvesSaint Laurent
Ti dice, andiamo sui prodotti Chanel?
Mah, Chanel, dici tu, anche una cosa un po' meno francese, un po' meno glamour, un po' meno cool, un pò meno meno..
Ah
Fa lei, e ti disprezza.
Poi parla parla parla parla e tu cominci a autoipnotizzarti. Gli odori delle polveri sottili profumate ti danno alla testa, i blush (?) i fard, le terre (?) i lucidi, gli opachi, le spugne, i pennelloni, i pennelletti, i pennellini, le vernici, le mine antiuomo antirughe anticane e gatto.
Il profumo per trovare parcheggio, la crema per trovare marito, il rossetto per trovare lavoro, l'ombretto per trovare la morte...
Un mondo parallelo.
Così svieni, poi rinvieni e vai alla casa.
Alla cassa un'altra hobbit dell'impero del sud ti fa il conto. Mentre il codice a barre di un robo Dior fa plìn, tu ti vedi passare davanti agli occhi tutta la tua vita oltre che un display che segna 37 euro. Poi ancora, 25, 18, 22, e tu pensi di ogni prodotto passato, che sia già la somma. Poi ti dice 163 euro e tu muori ma intanto il bancomat gliel'hai già dato o forse l'Hobbit n.2 che odora di Chanel n.5, se l'è preso da sola sfruttando la formula magica dello spostamento degli oggetti da te a lei.
Esci da quel Vietnam e intanto pensi a quanto indifese possano essere le persone portatrici di handicap.
Varicella compresa.