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I grandi uomini hanno scritto le loro opere più eccellenti in quel periodo della loro vita nel quale dovevano scrivere gratis o per un onorario assai basso. "Schopenhauer"

venerdì 27 aprile 2007

Cambio di etichetta




Ho deciso di cambiare la l'etichetta della mia rubrica Accattatevill (causa di forza maggiore: compariva identica sul sito di Pulsatilla la quale, ragazzina in sovrappeso e poco talentuosa, invita con l'accattatevill a comprare ovviamente il suo libro, la ballata delle fave marce).
perciò da oggi in poi diventerà: それを買う, che vuol dire la stessa cosa ma in giapponese.
Dunque:

  • Nati due volte- Giuseppe Pontiggia- non sarebbe proprio da accattarevill ma se magari ve lo prestano o ve lo regalano, in mezz'ora riuscirete a leggerlo tutto e annoiarvi con garbo.
  • Mao Game- Joshua Miller- anche questo, se vi capita di trovarlo al mercatino a due euro ( come è successo a me) compratelo, in fondo con due euro non si comprano più neppure le sigarette. Leggero, veloce, scorrevole, sempre la solita solfa del ragazzino traviato, drogato, ricco sfondato, con la madre depressa e il padre da cliché pedofilo ( c'è tutto un filone di letteratura, come dice santamente il nostro Plahniuk, del " era una mattina di maggio e poi mio padre mi su addosso")
  • Sbadatamente ho fatto l'amore- Camilla Baresani- stesso discorso da mercatino ciuccia due euro, carino a tratti nello stile anche se secondo me ci crede troppo nel fatto che la sua sia una scrittura brillante. La storia è uno sciatto riadattamento romano e casereccio della versione di Barney. Solito vecchio peone, figli qua e là sparsi come forfora al vento, vita dissoluta, orge, migliaia di mogli ecceteraecceteraeccetera..
Alla prossima consiglio qualcosa di bello, lo giuro.